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Introduction - Edouard Manet - Berthe Morisot - Edgar Degas - Claude Monet - Camille Pissarro - Alfred Sisley - Auguste Renoir - Paul C?zanne - Liste des gravoures: Couverture: A. Renoir, Jeanne Samart ( versus 1877) - Oeuvres de Manet: 10 -- Morisot - 3 -- Degas 6 -- Monet 12 -- Pissarro 3 -- Sisley 3 -- Renoir 7 - C?zanne 8 - Colophon 1 40x28,5 cm., in brossura, copertina illustrata con opera di Renoir, pp. 66 (6), 52 opere illustrate con foto applicate a mano, prima edizione francese, copertine staccate dal dorso e altri segni d'uso esterni, soprattutto strappi ai margini, parte interna rileva solo lievi segni del tempo, buon esemplare. Dedica manoscritta
201 illustrazioni in bianco e nero . 8vo. pp. 330. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
Barcelona, Edit. Ariel, 2008. Ilustraciones en color y negro fuera texto. 347 p. 8º mayor. Cartoné editorial con sobrecubierta ilustrada. Muy buen ejemplar.
Mm 220x300 Catalogo della mostra di Palazzo Grassi. Volume nella sua brossura originale, 567 pagine con centinaia di figure a colori nel testo. Copia in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Index. White cloth covers with black title on spine and front cover. Slight browning to edges of covers. Dust jacket has tear and creasing at top of spine, general soiling and rubbing. This book is extra heavy, and may involve extra shipping charges to some countries
IN 8° gr.( cm.22 X 26 ), pp.205. LEGATURA EDITORIALE TELATA RIGIDA ILLUSTRATA a col. CON TITOLO SOVRAIMPRESSO RIPORTATO ANCHE AL DORSO. VOLUME RICCAMENTE ILLUSTRATO CON 166 TAVV. f. t. in b/n/col. a pp.NELLA PARTE FINALE, NOTIZIE ANALITICHE SUI DIPINTI PUBBLICATI.PAUL CEZANNE, PITTORE FRANCESE ( 1839 - 1906 ). INIZIALMENTE SUGGESTIONATO DALL'IMPRESSIONISMO, COL TEMPO SEMPLIFICA LA SUA PITTURA RIDUCENDO IL DATO REALE A FORME ESSENZIALI. TESTO IN FRANCESE, OTTIMA CONSERVAZIONE. ID,6733
Mm 250x315 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 320 con numerose illustrazioni e tavole a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Riche catalogue de l'exposition présentée en 1997 aux Galeries nationales du Grand Palais (Paris) et au Musée des Beaux-Arts de Gand, sous la direction d'Anne PINGEOT et de l'historien d'art belge Robert HOOZEE (1949-2012), sélection d'oeuvres et d'objets artistiques et littéraires dont les "lignes directrices sont fournies par les points de contact et les échanges historiques concrets, mais [qui] n'excluent pas la recherche de parallélismes et d'oppositions et l'exploration (parfois intuitive) des relations"; en 4 grandes sections, précédées d'un "prologue" sur le contexte historique et les réseaux d'art (expositions universelles, sociétés de graveurs) et littéraires: "Historicisme" (voyage dans le temps, fascination de Rubens, architecture officielle avec Charles Girault), "Réalisme et modernité" (photo, paysagisme avec l'Ecole de Barbizon et celle de Tervueren, Courbet en Belgique, les Impressionnismes, les pointillistes, la sculpture moderne, avec l'opposition à l'art officiel du Salon et la naissance de Rodin en Belgique), "Symbolisme" (littératures "croisées", liens tissés en musique, mysticisme, ésotérisme et satanisme, Bruges la morte, les illustrations de Rops pour des écrivains français et de Redon pour des écrivains belges, les sculptures de Rodin, Minne, Gauguin), "Art social - Art nouveau" (de "Germinal" à "Happe-Chair", et de Constantin Meunier à Dalou, la "ligne belge" et la création francaise, l'exposition de Tervueren en 1897, les nabis et la Belgique); annexe sur les influences en architecture et les débuts du cinéma belge, d'Alfred Machin à Jacques Feyder; chronologie, index avec notices; bibliographie. Exemplaire bien complet de sa jaquette, au 1er plat orné de la reproduction de "Le Balcon" d'Edouard Manet. Français
4to., First Edition, with 28 fine full-page coloured reproductions; pictorial wrappers, a near fine copy. Scarce, especially in this condition.
205pp. illus.(part col.) 33 cm. Hardcover Very good condition good
Mm 190x230 2 volumi pubblicati tra il 1974 ed il 1976. Rilegatura in tela, sopracoperta originale con piccolo restauro al dorso al primo dei due volumi, custodia editoriale muta, 476 + 478 pagine con numerose figure in nero nel testo e tavole a colori fuori testo. Biografie e bibliografia a cura di Lydie Huyghe. French text. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Catalogo di mostra, Fondazione Antonio Mazzotta, Milano 2001/2002. Foto e illustrazioni in nero e tavole a colori. Catalogo delle opere, notizie biografiche, bibliografia ed esposizioni principali . Folio. pp. 146. . Perfetto (Mint). . . .
Marco Goldin, a cura di La nascita dell'impressionismo (2 volumi). Conegliano, Linea d'ombra libri 2000 - B.2 italian, 2 vol. Opera con copertina rigida in 2 volumi con custodia. ill. in b/n e a colori ft e nt. 549 p. ; 29 cm Catalogo della Mostra tenuta a Treviso nel 2000-2001. B.2.
ril. Un viaggio nel mondo di Vincent Van Gogh, la storia di un uomo che volle essere anzitutto artista: dai suoi primi incerti tentativi nella nativa Olanda fino all'esplosione di colori delle tele di Arles e Auvers, passando per la breve esperienza nella Parigi impressionista. Una vita e una personalità irripetibili; una serie di capolavori che testimonia un percorso assolutamente eccezionale e fuori da ogni schema, radice e nutrimento di molta avanguardia del primo Novecento.
Quando nel 1946 compare la prima edizione, "La storia dell'Impressionismo" è subito celebrata per la straordinaria semplicità espositiva, l'uso di fonti primarie e l'abilità nel ricostruire fin nei minimi particolari le vicende che culminano nella prima mostra impressionista del 1874. Coprendo un arco complessivo di circa trent'anni, dal 1855 al 1886, il volume è la cronaca di una strenua battaglia, fatta di trionfi e sconfitte, di integrità e perseveranza, di un lento e travagliato processo di demolizione del muro di dissenso della critica e dei pregiudizi borghesi. Protagonisti di questa rivolta sono Monet, Bazille, Manet, Degas, Pissarro, Sisley, Gauguin, Morisot, Redon, Seurat e Signac, i quali, votati alla pittura en plein air e insofferenti alle forme tradizionali della rappresentazione, realizzano tele additate al pubblico disprezzo e trasformano in vessillo un epiteto - "pittori dell'impressione" - coniato per dileggio da un giornalista. Nella sapiente miscela di rigore scientifico e gusto per la divulgazione non mancano gli affondi critici, che John Rewald affronta con garbo, senza mai cedere alle insidie di un gergo tecnico. Il risultato è una narrazione di forte presa sul lettore e al tempo stesso il più accurato resoconto di un periodo capitale della storia dell'arte, di cui vengono rievocati il clima, gli aromi, le amicizie e le sfumature delle diverse personalità grazie alla ricostruzione dei dialoghi e della vita quotidiana degli artisti. Essenziale è infatti la ricchezza di citazioni tratte dai documenti raccolti dallo stesso Rewald presso i testimoni superstiti, nella consapevolezza che la sua è l'ultima occasione per fissarne la memoria prima che il tempo li disperda. Testo cardine degli studi sull'Impressionismo, l'autore continuerà negli anni ad arricchirlo fino al 1973, versione che viene qui ripubblicata con un nuovo apparato iconografico a colori in ossequio ad artisti il cui lavoro è innanzitutto una rivoluzione della luce e del colore. Prefazione di Flaminio Gualdoni. Autori: John Rewald. Traduttori: M. Leardi. Prefazione: Flaminio Gualdoni.
ill., ril. Tutti i capolavori di tutti gli artisti che, nella Parigi del secondo Ottocento, hanno dato vita alla prima vera e propria rivoluzione artistica del nostro tempo. Manet, Monet, Renoir, Cézanne, Degas e compagni chiudono le porte all'arte accademica e ai soggetti storico-religiosi, escono nelle strade, mettono i cavalletti lungo le rive dei fiumi, si muovono tra caffè e giardini per cogliere dal vero e fermare sulla tela "en plein air" l'impressione visiva di un preciso istante, un frammento di luce "reale", il sapore e il colore della "vita moderna". Ed è così che la modernità fa irruzione negli atelier dei pittori, nelle gallerie, nei Salon, nell'immaginario degli appassionati d'arte. La prima mostra degli impressionisti si svolge a Parigi il 15 aprile 1874. Centosessantatre opere di Monet, Renoir, Degas, Cézanne... È un fiasco assoluto, con stroncature di critica e di pubblico e pochissime vendite, nonostante i prezzi contenuti. Oggi, a distanza di un secolo e mezzo, le mostre e i musei dedicati alla pittura impressionista sono tra i più visitati in tutto il mondo e il mercato delle poche opere ancora sul mercato propone prezzi elevatissimi. Al successo planetario dei dipinti di quel ristretto gruppo di pittori francesi contribuiscono il fascino della Parigi bohémienne e la sensazione di trovarci di fronte alla prima forma d'arte che riusciamo a considerare veramente "moderna", cioè vicina al gusto contemporaneo.
ill., br. Quando nel 1946 compare la prima edizione, "La storia dell'Impressionismo" è subito celebrata per la straordinaria semplicità espositiva, l'uso di fonti primarie e l'abilità nel ricostruire fin nei minimi particolari le vicende che culminano nella prima mostra impressionista del 1874. Coprendo un arco complessivo di circa trent'anni, dal 1855 al 1886, il volume è la cronaca di una strenua battaglia, fatta di trionfi e sconfitte, di integrità e perseveranza, di un lento e travagliato processo di demolizione del muro di dissenso della critica e dei pregiudizi borghesi. Protagonisti di questa rivolta sono Monet, Bazille, Manet, Degas, Pissarro, Sisley, Gauguin, Morisot, Redon, Seurat e Signac, i quali, votati alla pittura en plein air e insofferenti alle forme tradizionali della rappresentazione, realizzano tele additate al pubblico disprezzo e trasformano in vessillo un epiteto - "pittori dell'impressione" - coniato per dileggio da un giornalista. Nella sapiente miscela di rigore scientifico e gusto per la divulgazione non mancano gli affondi critici, che John Rewald affronta con garbo, senza mai cedere alle insidie di un gergo tecnico. Il risultato è una narrazione di forte presa sul lettore e al tempo stesso il più accurato resoconto di un periodo capitale della storia dell'arte, di cui vengono rievocati il clima, gli aromi, le amicizie e le sfumature delle diverse personalità grazie alla ricostruzione dei dialoghi e della vita quotidiana degli artisti. Essenziale è infatti la ricchezza di citazioni tratte dai documenti raccolti dallo stesso Rewald presso i testimoni superstiti, nella consapevolezza che la sua è l'ultima occasione per fissarne la memoria prima che il tempo li disperda. Testo cardine degli studi sull'Impressionismo, l'autore continuerà negli anni ad arricchirlo fino al 1973, versione che viene qui ripubblicata con un nuovo apparato iconografico a colori in ossequio ad artisti il cui lavoro è innanzitutto una rivoluzione della luce e del colore. Prefazione di Flaminio Gualdoni.
ill., br. Questo libro offre una visione inedita dell'impressionismo inquadrandolo nella cultura parigina di fine Ottocento ed esplorando il fitto intreccio di temi storico-artistici, economici, politici, filosofici, linguistici e letterari dell'epoca. Schapiro esplora i tratti comuni e le intenzioni radicali di una comunità artistica profondamente consapevole di se stessa. Monet, Manet, Pissarro, Degas, Bazille, Renoir, Sisley scelsero di esporre sotto la medesima sigla; si opposero all'arte tradizionale e pur sviluppando uno stile personale trovarono ognuno la propria ispirazione nell'opera degli altri. L'autore studia lo specifico modo impressionista di vedere "fisicamente" al fine di scoprire fondamentali peculiarità di questo movimento artistico: in tal modo, perfino le analisi di celebri capolavori riservano al lettore illuminanti intuizioni. Nella prospettiva di Schapiro, un singolo dipinto diventa il luogo di discussione della pennellata impressionista, della città in turbinosa espansione, dei nuovi caratteri della vita cittadina e del profondo influsso esercitato dalla fotografia. Intrecciando lo studio dei dettagli a quello di ampie tematiche storiche, risalendo alla storia dell'Ottocento e spingendosi fino all'espressionismo astratto, Schapiro offre un resoconto dell'impressionismo come punto di svolta della storia dell'arte.
18x17, leg. t.ed. sovrac. ill. col. con astuccio in cartoncino muto, in francese; lievi segni d'uso e minimi strappi ai dorsi, bruniture agli astucci, interni buoni, purtroppo numerose sottolineature ed alcune annotazioni a margine tutte a matita n.t.Luogo di pubblicazione SvizzeraEditore SkiraAnno pubblicazione 1955Collana Le gout de notre tempsMateria/Argomento Arte, Impressionismo,Fauvismo, Romanticismo, Cubismo, Surrealismo
In 4 (30x24) catalogo della mostra tenutasi al Museo Correr di Venezia dal 02 novembre al 11 dicembre; brossurato; tavole a colori; pp. 190; ottimo
In-8 (cm. 27.40), tela editoriale, titoli in oro al piatto ed al dorso, sovracoperta editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. XXIX, (3), 316, (4), con numerose illustrazioni in bianco e nero fuori testo, ed alcune a colori. In buono stato (good copy).
2 Voll. In-4°, legatura editoriale in brossura e camicia illustrate, pp. 101(1) il volume dedicato a Picasso, e 251(3) quello sull'Impressionismo. Catalogo dell'asta tenutasi a New York, al Rockefeller Center il 16 Novembre 2016, ricchissimamente illustrato a colori. Opere di Bonnard, Caillebotte, Campendonk, Cézanne, Chagall, Degas, Delaunay, Giacometti, Gonzales, Kandinsky, Klee, Léger, Magritte, Maillol, Marini, Matisse, Mirò, Monet, Moore, Picasso, Pissarro, Rodin, Signac, Sisley, Soutine, Strindberg, Van Gogh. Testo in inglese. Esemplare allo stato di nuovo.
Catalogo di mostra, Milano, Palazzo Reale, febbraio 1996. Uno scritto di Evgenija Georgevskaja. Con catalogo delle opere, regesto e bibliografia essenziale. Numerose tavole a colori, anche a piena pagina . 4to. pp. 200. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo della mostra itinerante tenutasi presso: Padova (Palazzo Zabarella, 2005) e Roma (Galleria Nazionale d'Arte Moderna, 2005). A cura di Francesca Dini, Fernando Mazzocca e Carlo Sisi. Testi di Francesa Dini, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi, Rossella Campana, Anna Villari et al. Numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero. Biografia, Bibliografia . 4to (cm 29x22). pp. 300. . Ottimo (Fine). . . .
A cura di Jean Clair. Catalogo della mostra tenutasi presso Palazzo Reale, Milano, 28 ottobre 1988 - 8 gennaio 1989. Testi di Jean Clair, Margrit Hahnloser-Ingold, Antoine Terrasse, Franco Russoli. Numerose illustrazioni a colori e in bianco e nero. Biografia, Bibliografa, Elenco delle opere . 8vo. pp. 208. . Molto buono (Very Good). Dorso e copertina scolorita ai margini (Cover and spine sunned at the edges). . .