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Con tavole a colori anche a piena e doppia pagina. Illustrazioni in bianco e nero e a colori . 4to. pp. 160. . Molto buono (Very Good). Leggeri aloni causati da nastro adesivo ai risguardi (Small faint tape marks on the back panel). . .
N. 12 (Serie A - Pittori n. 9). Testo di Enrico Piceni. Con 43 tavole in nero e un'illustrazioni a colori in antiporta. Nota biografica e bibliografia . 16mo. pp. 26. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione di 2600 es. numerati. .
Numerose illustrazioni a colori applicate. Bibliografia . 16mo. pp. 120. . Ottimo (Fine). . . .
Studio critico-biografico a cura di Denis Rouart. Con numerose illustrazioni a colori applicate Clichés incisi da Guezelle e Renouard, Parigi. 16mo. pp. 124. . Molto buono (Very Good). Fioriture leggere (Some light yellowing). . .
Catalogo della mostra di Palermo, Palazzo dei Normanni, 6 giugno - 31 luglio 2002; Milano, Fondazione Antonio Mazzotta, 19 settembre - 17 novembre 2002. Testi di Carlo Lodovido Ragghianti, Anna Maria Brizio e Giulio Carlo Argan. Numerose ill. in nero e a colori . 4to. pp. 124. . Perfetto (Mint). . . .
Mm 130x220 Carte d'Artisti 21. Brossura editoriale con bandelle, pagine 111 con illustrazioni nel testo + 15 di Appendice Iconografica su fogli non numerati. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
br. Per un singolare contrappasso, Pierre-Auguste Renoir è noto oggi soprattutto come pittore impressionista, mentre all'impressionismo dedicò solo una parte della sua vita di artista. Della pittura en plein air fu, verso il 1863, uno dei fondatori, con Monet e Bazille, ma già alla fine degli anni Settanta considerava quella esperienza esaurita, un vicolo cieco. Dopo di allora continuò a dipingere per altri quarant'anni, superando le premesse impressionistiche, anzi negandole, in nome di un classicismo di cui nel nostro secolo è stato uno dei precursori. Basta osservare il suo percorso pittorico per capire come Renoir, per primo, abbia avvertito i limiti della tendenza espressiva che aveva contribuito a creare. Quello che rimane costante, in tutta la sua opera, è un indiretto atto d'accusa nei confronti di quell'intelligenza che non nasce dall'istinto e non si risolve nell'esistere. Per questo dipingeva fiori, prati, bambini e soprattutto donne. Per Renoir non la storia, ma la natura era magistra vitae. E ogni forma di cultura, o di ragionamento, era per lui un inganno, un decadimento rispetto alla sapienza originaria che non è contenuta nei libri, e che è la sola che conti. Ma non bisogna equivocare. Renoir fu in realtà un pittore-intellettuale incontentabile e inappagato, costantemente insoddisfatto dei suoi esiti. Le sue riflessioni sull'arte e soprattutto le sue lettere (che dal 1865, l'anno delle prime ricerche impressioniste, giungono sino al 1918, pochi mesi prima della sua morte) testimoniano questa ansiosa ricerca. E inondate di luce come sono, la luce di Cagnes e della Provenza, riverberano sulle pagine una parte di quella luminosità e di quella vita che Renoir ha sempre racchiuso nei suoi quadri.
br. In questo libro, frutto di lunghe conversazioni e di un'appassionata immersione nei ricordi di tutta una vita, il regista Jean Renoir è riuscito a raccontare, con lo stile rapido e ironico e insieme con la delicatezza che saranno poi la cifra del cinema di Truffaut, la storia di suo padre, fissandone per sempre, come solo un grande pittore avrebbe saputo fare, i gesti e i pensieri più quotidiani e segreti. Ma chi era veramente Pierre-Auguste Renoir? Quell'uomo semplice, sbrigativo, che nell'aspetto "aveva qualcosa di un vecchio arabo e molto di un contadino francese", che non poteva fare niente che non gli piacesse, che odiava sopra ogni cosa il progresso e aveva per la donna un culto incondizionato, restava per suo figlio un mistero. Un mistero che queste pagine non cercano di svelare ma solo di commentare: "Potrei scrivere dieci, cento libri sul mistero Renoir e non riuscirei a venirne a capo".
Paris, Edit. Cercle d'Art, 1999. Découvrons l'Art. Numerosas ilustraciones en color. 63p. 4º mayor. Tela editorial con sobrecubierta ilustrada. Muy buen ejemplar. Livre en français.
(Milano), Serie Arte Garzanti, s.d., in-24, br. editoriale, pp. (72). Con illustrazioni a colori (anche ripiegate).
Mm 240x275 Catalogo della mostra di Roma, Complesso del Vittoriano, 4 marzo - 25 giugno 2000. Brossura originale, 128 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo, Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2 VOL. PP. 384 + 384, CM. 16,5X11, BROSS., ILLUSTRATI, TESTO IN FRANCESE.
ill., br. Quando nel 1946 compare la prima edizione, "La storia dell'Impressionismo" è subito celebrata per la straordinaria semplicità espositiva, l'uso di fonti primarie e l'abilità nel ricostruire fin nei minimi particolari le vicende che culminano nella prima mostra impressionista del 1874. Coprendo un arco complessivo di circa trent'anni, dal 1855 al 1886, il volume è la cronaca di una strenua battaglia, fatta di trionfi e sconfitte, di integrità e perseveranza, di un lento e travagliato processo di demolizione del muro di dissenso della critica e dei pregiudizi borghesi. Protagonisti di questa rivolta sono Monet, Bazille, Manet, Degas, Pissarro, Sisley, Gauguin, Morisot, Redon, Seurat e Signac, i quali, votati alla pittura en plein air e insofferenti alle forme tradizionali della rappresentazione, realizzano tele additate al pubblico disprezzo e trasformano in vessillo un epiteto - "pittori dell'impressione" - coniato per dileggio da un giornalista. Nella sapiente miscela di rigore scientifico e gusto per la divulgazione non mancano gli affondi critici, che John Rewald affronta con garbo, senza mai cedere alle insidie di un gergo tecnico. Il risultato è una narrazione di forte presa sul lettore e al tempo stesso il più accurato resoconto di un periodo capitale della storia dell'arte, di cui vengono rievocati il clima, gli aromi, le amicizie e le sfumature delle diverse personalità grazie alla ricostruzione dei dialoghi e della vita quotidiana degli artisti. Essenziale è infatti la ricchezza di citazioni tratte dai documenti raccolti dallo stesso Rewald presso i testimoni superstiti, nella consapevolezza che la sua è l'ultima occasione per fissarne la memoria prima che il tempo li disperda. Testo cardine degli studi sull'Impressionismo, l'autore continuerà negli anni ad arricchirlo fino al 1973, versione che viene qui ripubblicata con un nuovo apparato iconografico a colori in ossequio ad artisti il cui lavoro è innanzitutto una rivoluzione della luce e del colore. Prefazione di Flaminio Gualdoni.
In-8 (cm. 27.40), tela editoriale, titoli in oro al piatto ed al dorso, sovracoperta editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. XXIX, (3), 316, (4), con numerose illustrazioni in bianco e nero fuori testo, ed alcune a colori. In buono stato (good copy).
Con numerose tavole in bianco e nero. Tavole a colori applicate. Volume in lingua inglese . 4to. pp. 168. . Molto buono (Very Good). Sovracoperta leggermente sciupata ai margini (Some chipping and nicks around top and bottom of dust jacket). . .
Mm 135x200 "Gli Oscar Studio" - Brossura editoriale di pp. 614, con oltre 400 illustrazioni in bianco e nero nel testo. Una gora in prossimità del dorso con minime abrasioni, peraltro copia perfetta, probabilmente mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
672p., illus. Hardcover Very good condition good
Prefazione all'edizione italiana di Roberto Longhi. Tavole in bianco e nero e a colori. Traduzione a cura di Antonio Boschetto Titoli e incisioni in oro al piatto e al dorso. 8vo (cm 27x21,5). pp. 320 + tavole f.t.. . Molto buono (Very Good). Pagine leggermentebrunite ai margini (Pages slightly browned to edges). Prima edizione italiana (First Italian Edition). .
in-8°, 480 pages, append., biblio, index, broche, couverture illustree plastifiee. Etat proche du neuf. (prix dediteur ± 42.50). [CA32-1]
London, John Lane The Bodely Head Limited, [anni '20 del '900], in-8 piccolo, tela edit., pp. 63, [1]. Con 40 tavv. di illustrazioni f.t. in fine.
4to., First Edition, with 28 fine full-page coloured reproductions; pictorial wrappers, a near fine copy. Scarce, especially in this condition.
In-8 (cm. 25), brossura illustrata, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 95, (1), con illustrazioni a colori nel testo. Allo stato di nuovo (brand new copy).
in-12, 175 pages, portr., abdt ill. in et hors texte N&B/coul., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [AR-1]
FIRST AND ONLY EDITION of this classic memoir and study of Renoir. Profusely illustrated in black and white and color, with many full-page plates including A BEAUTIFUL ORIGINAL DRYPOINT BY RENOIR (Delteil 8: "Le chapeau epinglÈ"), printed on fine wove paper. 4to. Uncut in original lithographed wraps. Wraps a bit worn at spine, internally FINE AND BRIGHT. The drypoint, missing from many copies of this book, is in excellent condition.
Mm 140x215 i Robinson/Letture. . Volume cartonato di pp. 462 con 23 a colori fuori testo. sovraccoperta figurata. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.