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65242Macula, 1987, ,556 pp., broché, couverture brunie et plastifiée, traces d'usage, état assez correct.
1588Paris, Brentano's, 1945. In-8 broché, 239 p. 125 illustrations h.-t., tableau synoptique en fin d'ouvrage, note de l'éditeur Robert Tenger. Très bon état malgré légère insolation sur dos et une partie du 1er plat. Description passionnée de la peinture "moderne" par un des plus lucides critiques d'art.
LFA00a4aUn ouvrage de 60 pages, format 160 x 120 mm, illustré, broché, publié durant la première moitié du XXe siècle, Editions Braun & Cie, "Collection des Maîtres"
In-4 (cm. 28.10), brossura illustrata, con alette, pp. 149, (3bi.), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy). Il volume, realizzato per accompagnare la mostra di Brescia (dicembre 1998 aprile 1999), propone una panoramica sull'impressionismo attraverso un'ottantina di capolavori provenienti dai principali musei e collezioni d'arte francesi. I saggi analizzano la pittura "en plein air", gli influssi della pittura giapponese, la teatralità urbana, l'immagine della donna e l'idea dello spazio nella pittura impressionista.
3544La Bibliothèque des Arts, Paris, 1998. In-8, cartonnage éditeur illustré en couleur, 221 pp. Préface, par Gérald van der Kemp - Remerciements - La collection d'estampes japonaises de Claude Monet : La collection. - La découverte des estampes japonaises. - La culture japonisante de Claude Monet. - Les amis collectionneurs. - Analogies et divergences ...
201465707Editions du Chêne 2014 In-4 relié 28 cm sur 22. 208 pages. Très bon état d’occasion.
296 pages, illustrated, biographies, bibliographies, index. eng
Bibliografia: "Gauguin Tahiti, l'Atelier des Tropiques, p. 138-142 ". Rilegatura non editoriale in mezza pelle con carta marmorizzata ai piatti, dorso con nervi, titolo e decorazioni in oro. 16mo (cm 19,5x13,2). pp. 246. Dedica e firma autografe dell'Autore: Charles Morice (Inscribed and signed by the Author). Molto buono (Very Good). Piccole abrasioni al dorso e ai bordi della copertina (Small abrasions on the spine and on the cover's edges). Edizione originale. . Noa Noa est le plus célèbre des écrits tahitiens de Paul Gauguin. Présentant avec passion les coutumes, l'histoire et les paysages de Tahiti, cet ouvrage est aussi une autobiographie du peintre. Rédigé en 1893 à Paris à partir de notes prises à Tahiti, ce livre était destiné à éclairer le public sur les toiles peintes en Polynésie qui paraissaient par trop mystérieuses ou ésotériques. Certaines pages sont de véritables réquisitoires contre la société occidentale. Gauguin chargea son grand ami Charles Morice, poète symboliste, de mettre en forme le "livre pour faire comprendre sa peinture". Mais la publication du texte, achevé en 1894, rencontrera de nombreux obstacles. En 1897, après des tentatives infructueuses de Charles Morice, Gauguin essaie de le faire publier à Tahiti mais en vain : "J'ai toujours espoir de voir Noa Noa imprimé avant de mourir" écrit-il alors à Morice. Une partie du texte paraît dans La Revue Blanche en 1897 puis, par extraits en 1901, dans La Plume et L'Action humaine. Morice manoeuvre alors pour publier Noa Noa sans en informer Gauguin. Le 12 avril 1901, ce dernier fait paraître également quelques extraits dans le journal tahitien auquel il collabore, Les Guêpes, avant de déménager pour les Marquises. Après avoir demandé l'aide de Mallarmé, Morice parvient enfin en juillet 1901 à éditer Noa Noa, à compte d'auteur. Mais l'éditon n'est pas approuvée par Gauguin, pour des questions de droits d'auteur mal négociés. Il refuse la proposition de s'en faire envoyer 100 exemplaires par Morice mais demande en secret à Daniel de Monfreid : "On a imprimé Noa Noa à mon insu. Si vous mettez la main dessus, envoyez moi un exemplaire" (novembre 1901). Gauguin n'en recevra jamais un seul exemplaire et mourra sans avoir vu son plus important manuscrit enfin publié. Noa Noa è il più famoso degli scritti tahitiani di Paul Gauguin. Presentando con passione i costumi, la storia e i paesaggi di Tahiti, quest'opera è anche un'autobiografia del pittore. Scritto nel 1893 a Parigi da appunti presi a Tahiti, questo libro voleva illuminare il pubblico sulle tele dipinte in Polinesia che sembravano troppo misteriose o esoteriche. Alcune pagine sono vere e proprie accuse contro la società occidentale. Gauguin chiese al suo grande amico Charles Morice, poeta simbolista, di formattare il "libro per far capire la sua pittura". Ma la pubblicazione del testo, completata nel 1894, ha incontrato molti ostacoli. Nel 1897, dopo i tentativi falliti di Charles Morice, Gauguin cercò di farlo pubblicare a Tahiti, ma invano: "Spero ancora di vedere Noa Noa stampato prima di morire", scrisse poi a Morice. Parte del testo apparve su La Revue Blanche nel 1897 e poi, per estratti nel 1901, su La Plume e L'Action humaine. Morice allora manovra per pubblicare Noa Noa senza informare Gauguin. Il 12 aprile 1901, Gauguin pubblicò anche alcuni brani sul giornale tahitiano per il quale lavorava, Les Guêpes, prima di trasferirsi nelle Marchesi. Dopo aver chiesto l'aiuto di Mallarmé, Morice riuscì finalmente a pubblicare Noa Noa nel luglio 1901, per suo conto. Ma l'edizione non è approvata da Gauguin, a causa di problemi di copyright mal negoziati. Rifiutò la proposta di Morice di farsi spedire 100 copie, ma chiese segretamente a Daniel de Monfreid: "Abbiamo stampato Noa Noa a mia insaputa. Se ci metti le mani sopra, mandamene una copia" (novembre 1901). Gauguin non riceverà mai una sola copia e morirà senza aver visto finalmente pubblicato il suo manoscritto più importante. Quando Gauguin si impegnò a scrivere il racconto del suo primo soggiorno a Tahiti, poco sicuro delle sue capacità di scrittura, chiese a Morice, allora a Bruxelles, di rivedere il manoscritto di Noa Noa. Morice ha svolto questo compito e ha pubblicato il testo riveduto su La Revue blanche. I commentatori concordano nel considerare che l'intervento di Morice ha distorto il lavoro di Gauguin. Quando Gauguin morì nel 1903, Morice gli rese omaggio a Le Mercure e alla fine della sua vita pubblicò un libro che fu una delle prime biografie a lui dedicate.
Barcelona, Edit. Labor, 1964. Texto de Robert Goldwater. Traducciónde Gabriel Ferrater. Numerosas ilustraciones y láminas montadas en color y negro. 145 p. Folio. Tela editorial con sobrecubierta ilustrada. Puntas y bordes algo rozados. Buen ejemplar.
Paris, Éditions Gallimard, 1989. Colección Découvertes Gallimard nº 49. Numerosas ilustraciones en color y b/n. 196p. 8º. Rústica editorial ilustrada. Muy buen ejemplar. Libro en francés. Book in french. Livre en français.
198866499CBWashington, National Gallery of Art, 1988. 4°. 32 x 25 cm. XXVI, 519 Seiten. Original-Leinenband mit Original-Schutzumschlag.
Avec les vingt-sept dessins du manuscrit original . 8vo. pp. 242. . Molto buono (Very Good). . Seconda edizione (2nd Edition). . La prima edizione recava le illustrazioni originali
N. 1 della collana "I classici dell'incisione". Testo di Fabrizio Agustoni e Giulio Lari. Introduzione di Paolo Bellini. 73 tavole in bianco e nero. Biografia . 4to. pp. 106. . Molto buono (Very Good). Sovracoperta leggermente sciupata al margine superiore con strappetti (Some nicks around top of dust jacket). . .
Scritti di René Huyghe, Gaston D'Angelis, Bernard Dorival, Claude Roger-Marx, Richard Field et al. 8 tavole a colori applicate. Numerose illustrazioni in bianco e nero . 8vo. pp. 284. . Ottimo (Fine). . . .
Volume edito in occasione della mostra di Londra, The Tate Gallery, 7 gennaio - 13 febbario 1966. Numerose illustrazioni in nero e 6 tavole a colori. Testo in inglese . 4to. pp. 82. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo di mostra, Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 1 aprile - 2 luglio 1995. Saggi di Ziva Amishai-Maisels, Marina Bessonova, Albert Kostenevic e Maria Grazia Messina. Numerose tavole e ill. in nero e a colori. Con il testo originale di Paul Gauguin ''Noa Noa''. Bibliografia scelta ed esposizioni . 4to. pp. 318. . Ottimo (Fine). . . .
Traduzione e numerosi disegni riprodotti al tratto di Orfeo Tamburi . 24mo. pp. 66. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione di 1000 esemplari. . Scritto tre mesi prima della morte e stampato in Francia mezzo secolo dopo in pochi esemplari, questo testo di Gauguin, polemico ed attualissimo, viene pubblicato in Italia nella traduzione di Orfeo Tamburi che vi ha aggiunto una serie di ''appunti'' ispirati dalle opere del grande francese.
Paris. Edit. Du Chêne, 1953. 16 láminas montadas. S.N. 4º. Rústica editorial ilustrada algo rozada. Buen ejemplar. Livre en français
196368823(Prag), Artia, (1963). 21 TextS. Mit 28 Abb. auf Taf. 4to Gr.-4to (36,5 x 22,5 cm). OLn. mit SU.
ill., br. Era dunque necessario, pur tenendo conto di tutti gli sforzi e di tutte le ricerche, anche scientifiche, compiute, pensare a una liberazione totale, rompere i vetri a rischio di tagliarsi le dita - lasciando alla generazione successiva, ormai indipendente, liberata da ogni intralcio, il compito di risolvere il problema intelligentemente. Non dico 'definitivamente', perché è appunto di un'arte senza fine che qui si parla, ricca di tecniche di ogni tipo, capace di tradurre tutte le emozioni della natura e dell'uomo, di adattarsi a ogni individualità, a ogni epoca, secondo gioie e sofferenze. Era dunque necessario impegnarsi anima e corpo nella lotta, battersi contro tutte le scuole (tutte, senza distinzioni), non denigrandole, certo, ma in altri modi, affrontare non solo l'ufficialità ma anche gli impressionisti, i neoimpressionisti; il vecchio e il nuovo pubblico. Non avere più moglie né figli che vi rinnegano. Poco importano le ingiurie. Poco importa la miseria. Tutto questo come condotta umana. Come lavoro. [...] Lo sforzo di cui parlo fu compiuto all'incirca una ventina d'anni fa, sordamente, inconsapevolmente, ma tuttavia con risolutezza: poi andò consolidandosi. Che ciascuno se ne attribuisca la paternità! Che importa. L'importante è ciò che esiste oggi e che aprirà la strada all'arte del XX secolo. [...] Ecco, mi sembra, di che consolarci di due province perse, perché abbiamo così conquistato l'Europa intera, e soprattutto creato la libertà delle arti plastiche.
brossura "«Possa venire il giorno (e forse verrà presto) in cui fuggirò nei boschi di qualche isola dell'Oceania, a vivere d'estasi, di calma e d'arte, circondato da una nuova famiglia, lontano dalla lotta europea per il denaro. Lì a Tahiti potrò ascoltare, nel silenzio delle belle notti tropicali, la dolce musica sussurrante degli slanci del mio cuore in amorosa armonia con gli esseri misteriosi che mi saranno attorno. Finalmente libero, senza preoccupazioni di denaro, potrò amare, cantare e morire», così scrive Paul Gauguin alla moglie Mette qualche mese prima di partire per i Mari del Sud. È il 1° aprile del 1891 quando Gauguin salpa da Marsiglia alla volta di Papeete, dove, tra difficoltà finanziarie, passioni, scoperte e delusioni, rimane due lunghi anni. Per Gauguin, e soprattutto per la sua pittura, è un'esperienza decisiva, è come tornare alle radici dell'esistenza, a un mondo fatto di istinto, di genuinità, di ritmi naturali e di silenzi. Ed è questa realtà che Gauguin ritrae nelle sue tele e racconta nelle pagine di un quaderno che intitola semplicemente Noa Noa, profumo. Un taccuino d'impressioni, che l'artista trascrive una volta rientrato a Parigi: «Preparo un libro su Tahiti» scrive alla moglie nell'autunno del 1893 «che sarà molto utile per far capire la mia pittura». Una sorta di memoriale, dunque, a supporto della sua arte, a rafforzare quel desiderio di purezza, quel sentimento di primitività così nuovo e così difficile da far comprendere ai moderni europei. Noa Noa è qui presentato nella versione originale - non rimaneggiata dal poeta simbolista Charles Morice, a cui Gauguin aveva affidato la revisione del manoscritto - e accompagnato da una selezione di lettere da Tahiti alla moglie e agli amici più cari." (Lorella Giudici)
Brettell, Richard R., AnnIn Pristine Condition. unknown
Texte et recherches par Sylvie Crussard, documentation et chronologie par Martine Heudron. Ill. en couleurs et en noir et blanc. 2 volumi . 8vo. pp. 646. . Perfetto (Mint). . . .
Introdotta da scritti del pittore. A cura di G.M. Sugana. Con LXIV tavole a colori e illustrazioni in bianco e nero delle opere di Paul Gauguin . 4to. pp. 120. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
Con tavole e illustrazioni a colori. Biografia . 8vo. pp. 96. . Ottimo (Fine). . . .