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167 pages. Lots of illustrations, some in colour. Small crease and tear at base of front cover, indentation in centre. Rubbing to cover surface, noticeably more on back. Small tears to lower corner of pages 62, 65,
Rizzoli, gennaio 2007. Traduzione di Laura Dapelli e Cristiana Latina. Rilegato con sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Mm 160x210 NUOVO - Collana: "Storia dell'arte e della critica d'arte". Testo a cura di Enrico Maria Davoli e Daniel Boni, Prefazione di Renato Barilli. Brossura originale, x-210 pagine con figure in nero nel testo. Copia in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 205x295 Edizione di 1000 copie numerate, la nostra è la n. 641. Senza data, ma 1944 - Volume cartonato di 155 con tavole in nero applicate fuori testo. Introduzione e traduzione di Libero De Libero. Volume a cura di Franco Gentilini. Abrasioni al dorso e ordinari segni del tempo, nel complesso ottimo esemplare conservato da rivestimento in pvc. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Eines von 200 numerierten Exemplaren.
grand in-8°, 142 pp, abdt illustre in- et h.t. n&b et couleurs, reliure cartonnage toilE de l'editeur, jaquette illustree, emboitage. Tres bel exemplaire. [NV-20]
Mm 135x210 Collezione: Persiles, n° 39. Brossura editoriale di 294 pagine con tavole in bianco e nero fuori testo. Esemplare in buone condizioni.Testo in spagnolo - spanish text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Folio 92p., illus. Hardcover Very good condition good
Mm 245x300 Nuovo - Edizione italiana a cura di Rosella Lauber. Volume cartonato, legatura editoriale in tela blu, sovraccoperta figurata a colori, astuccio originale rigido, 599 pagine con un ricco apparato iconografico a colori. Libro in condizioni di nuovo-news. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 230x300 Volume rilegato in telacon titolo al piatto e al dorso, sopracoperta originale a colori, 364 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo in lingua inglese - english text. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., ril. Dai ritratti di corte per i reali spagnoli alle strazianti scene di guerra e dolore, Francisco José de Goya y Lucientes (1746-1828) si è affermato come uno degli artisti più ammirati e controversi della Spagna. Maestro di luce e forma, la sua influenza si è tramandata nei secoli, ispirando e ammaliando artisti di ogni epoca, dal romantico Eugène Delacroix ai fratelli Chapman, gli enfants terribles della Britart. Nato a Fuendetodos nel 1746, Goya lavorò presso la famiglia reale dal 1774, producendo incisioni e arazzi per i grandi palazzi e le residenze reali del paese. Ricevette inoltre commissioni dagli aristocratici del suo tempo e realizzò ritratti di ricchi e potenti in uno stile sempre più fluido ed espressivo. In seguito, dopo un periodo di malattia, l'artista si concentrò su disegni e incisioni dall'atmosfera più cupa, introducendo un inquietante mondo popolato da streghe, fantasmi e creature fantastiche. Ma furono le terribili raffigurazioni di guerra a consacrare Goya alla fama. Realizzato tra il 1810 e il 1820, I disastri della guerra, un'opera capace di cogliere tutta la crudeltà e il sadismo dell'animo umano, si ispira alle atrocità compiute durante la lotta spagnola per l'indipendenza dal dominio francese. I toni tetri, le pennellate frenetiche e l'uso aggressivo del chiaroscuro in stile barocco richiamano i dipinti di Velázquez e Rembrandt, tuttavia la brutale sincerità dei soggetti non trova precedenti. In questa introduzione ripercorreremo l'intera carriera di Goya, tramutatosi da elegante pittore di corte a nefasto veggente del grottesco e delle atrocità. Tra le pagine troveremo celebri ritratti, come Don Manuel Osorio Manrique de Zúñiga, la luminosissima Maja desnuda, e Fucilazioni del 3 maggio 1808, una delle immagini di guerra più strazianti della storia dell'arte.
IN 8°, pp.261, COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA in b/n. CON TITOLO IN ROSSO.<BR>NOVANTACINQUE TAVOLE in b/n.f.t. RIPRODUCENTI I CAPRICCI E I DISASTRI DELLA GUERRA. UN GOYA NUOVO, PROIETTATO SULLO SFONDO DI UNA SPAGNA TOCCATA DA PROFONDE MODIFICAZIONI E IN CRISI D' IDENTITA' NAZIONALE, CON UN ESAME SOPRATTUTTO DELL'OPERA INCISA," DAI CAPRICCI AI DISASTRI DELLA GUERRA ", STUDIATI DAL PUNTO DI VISTA DEI CONTENUTI E COME RIVELAZIONE DEI PENSIERI, DELLE AMBIGUITA' E DELLE CRISI CHE HANNO CARATTERIZZATO LA VITA DELL'ARTISTA. TRADUZIONE DI FRANCO BRIOSCHI, OPERA FACENTE PARTE DELLA COLLANA SAGGI DI CULTURA CONTEMPORANEA, 129. OTTIMA CONSERVAZIONE.ID 2860
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE ALLA COPERTINA. Nel 1808, dopo un secolo di riforma nello spirito dell'illuminismo che, paradossalmente, era sfociato in una crisi dell'identità nazionale, Carlo IV di Borbone e il figlio Ferdinando VII si arrendevano a Napoleone Bonaparte. In quello stesso anno il popolo spagnolo insorgeva, dando inizio alla prima «guerra di popolo» della storia dell'Europa moderna. Nel 1808, in molte zone, solamente i monaci e i frati riuscivano a controllare le masse. Nel 1834, compiutosi il ciclo di guerra, guerra civile, rivoluzione e reazione, che prefigurò l'esperienza spagnola fino al 1936, in Spagna si bruciarono le prime chiese. Francisco Goya visse e operò in quest'epoca travagliata. Questo non è un libro di storia dell'arte, anche se tiene conto delle ricerche degli storici dell'arte, che finalmente ci hanno permesso di impadronirci, nella sua interezza, dell'opera di Goya: ma rappresenta essenzialmente la reazione di uno studioso della storia in generale di fronte a Goya nella sua Spagna. Basandosi soprattutto sull'opera grafica, disegni e incisioni, l'autore analizza le crisi di Goya, come uomo e come artista, in rapporto con quelle del suo paese; dimostra che il pittore raggiunse un'identità storica nell'ultimo decennio del Settecento, in parte come risposta alla sua condizione pubblica di spagnolo; delinea il complesso sviluppo della sua opera attraverso le crisi della Spagna, sino all'esilio finale. Pur rispettando le peculiarità dell'identità personale, Williams illumina i rapporti tra il «genio» e il suo ambiente e delinea e distingue le componenti che Goya ha fuso nel gesto creativo, offrendo una chiave interpretativa alla fama di Goya nel Novecento. Descrizione bibliografica Titolo: Goya e la rivoluzione impossibile Titolo originale: Goya and the Impossible Revolution Autore: Gwyn A. Williams Traduzione di: Franco Brioschi Editore: Milano: Edizioni di Comunità, 1978 Collana: Volume 129 di Saggi di cultura contemporanea ISBN: 8824500463 ISBN-13: 9788824500463 Lunghezza: 264 pagine; 22 cm Formato: illustrato Soggetti: Francisco José de Goya y Lucientes, Incisioni, Penisola Iberica, Spagna borbonica, Arte contemporanea, Pittura, Borboni, Napoleone, Disastri, Guerra Civile, Illuminismo, Capricci, Tragala, Identità storica, Europa moderna, Crisi, Borbone, Libri Vintage, Fuori catalogo, Populacho, Settecento, Ottocento, Giordano Berti, Stregoneria, Biografie artistiche, Pittori spagnoli, Maniera scura, Chaura, Inquisitore, Flagellanti, Inquisizione, La maja vestida, La maja desnuda, Bibliografia, Classici, Opere generali, Dipinti, Edith Helman, Saggi, Caprichos, Pierre Gassier, Juliet Wilson, Cuaderno, Ritratto dei duchi di Osuna con i figli, Cayetana, Il sonno della ragione genera mostri, Pinturas negras, Pitture nere, Saturno che divora i suoi figli, Barilli, Borghesi, Rocchi, Hughes, El sueño de la razón produce monstruos, Acquaforte, Grottesco, Engravings, Iberian Peninsula, Contemporary Art, Painting, Bourbons, Napoleon, Disasters, Civil War, Enlightenment, Historical Identity, Modern Europe, Crisis, Books Out of print, Eighteenth Century, 19th Century, Witchcraft, Artistic Biographies, Spanish Painters, Dark Manner, Inquisitor, Flagellants, Inquisition, Bibliography, Classics, General Works, Paintings, Essays, Portrait of the Dukes of Osuna with their children, The sleep of reason generates monsters, Black paintings, Saturn devouring his children, Etching, Grotesque Parole e frasi comuni achievement afrancesados Alba Album Andalusia Aragon artisan atrocity attack bandit Black Paintings Bourbon bourgeois cabinet paintings Cadiz Caprichos 1799 catalogue Cean Bermudez celebrated Censor central century Charles III Church clerical commissioned confronted Constitution corpses court creative crisis crowd Desastres Disasters Disparates drawings early rape economic Edith Helman enfatico engravings Enlightenment exaltado exile famine scenes Ferdinand VII figures Floridablanca France French Revolution Gassier Wilson Godoy Goicoechea grotesque guerrilla historic identity human ilustrados Inquisition John Berger Joseph Bonaparte Jovellanos Karl Marx King's Painter famine later Leocadia liberal Madrid maja Melendez Valdes modernization monarchy monks monsters Moratin Osuna peasant plebs political popular portraits prints pueblo radical reform Restoration Revolution of 1820 royal sans-culottes Saragossa satire self-portrait sequence social society soldiers Spain Spaniards monarchy style tension theatre tradition Trasmundo Trdgala witchcraft woman women Zapater
Un volume de format in 4° de 14 pp. (introduction);64 planches en couleurs en pleine page; 62 pp. (catalogue raisonné, illustrations en noir). Reliure de l'éditeur en pleine toile grise, titres en brun; jaquette illustrée en couleurs. Bel état. Collection "Les Classiques de l'Art".
127p., illus. Hardcover Very good condition very good d.j. good
Gudiol, Jose: Goya 1746-1828. Biography, Analytical Study and Catalogue of his Paintings. 4 vols. New York: Tudor Publishing, 1971. I: Text; II: 1765-1788, plates; III: 1789-1805, plates; IV: 1806-1828, plates. Together 414pp plus 1295 colour and monochrome plates. Boards. 30.5x25.5cms. Analytical catalogue raisonné of 1295 paintings, drawings, engravings and lithographs; with concordances and extensive bibliography. Analytical catalogue raisonné of 1295 paintings, drawings, engravings and lithographs; with concordances and extensive bibliography. Text in English
Die auf langjährigen Forschungen basierende umfangreiche Monographie mit dem Werkverzeichnis der Gemälde. Sämtliche Werke mit dem dazugehörigen Studienmaterial sind reproduziert. - Freitag 3793.
In-4 p., 2 volumi, similpelle editoriale, sovracoperta, astuccio, pp. 375; 731 (numerazione continua), con complessive 743 illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Testo in inglese. In ottimo stato (fine copy).
In folio (440x310 mm),pp. (6), 324; rilegato in mezzo marocchino e angoli, titoli oro al dorso e filetti ai piatti. Tomo secondo dell'annata 1877, resa assai celebre dall'inserimento, in prima tiratura, di quattro incisioni di Goya della serie "Proverbios". Tale serie, edita nel 1824 è formata da 18 incisioni all'acquaforte e acquatinta, alle quali si vanno quindi ad aggiungere le presenti 4, ritrovate presso lo studio del pittore spagnolo Eugenio Lucas, sino ad allora inedite e considerate ormai perdute. Le lastre de Los Disparates, realizzate a bulino, acquaforte e puntasecca tra il 1825 e il 1824 rimasero a Madrid quando Goya partì per la Francia e non furono pubblicate per quarant'anni a causa dell'oppressione del clima politico e dell'Inquisizione. La serie fu pubblicata per la prima volta dalla Royal Academy of Fine Arts di San Fernando nel 1864 con il titolo Proverbios. L'ultima grande serie di incisioni di Goya è quindi un enigmatico album di 18+4 scene oscure e oniriche di "Follie", di difficile interpretazione, messe dai critici in relazione con questioni politiche, proverbi tradizionali e il carnevale spagnolo. Le 4 tavole aggiuntive - bellissime, marginose, protette da velina ed in perfetto stato di conservazione -sono così disposte: "Lluvia de Toros" (el toro y el aire darles calle) inserita dopo pag. 6; "Otras Leyes por el Pueblo" (quien se pondrà el cascabel al gato?), inserita dopo pagina 40; "Que Guerrero!" (dos a uno, meten la paja en el culo), segue pagina 56;"Una Reina del Circo" (bailando en una cuerda floja), segue pagina 82. . Harris II:266-270.3. - Delteil 220-23.Thomas Harris, Goya engravings, n.266-269..
Opera tratta dai "Los Caprichos", per la prima volta pubblicati nel 1799. Prova della quarta edizione di dodici, stampata dalla calcografia di Madrid, circa 1870. Aquaforte, acquatinta brunita e puntasecca, in perfetto stato di conservazione. La serie chiamata Los Caprichos, è composta da ottanta incisioni, la cui prima edizione [l’unica a non essere pubblicata postuma] venne alla luce ne 1799. Curata in fase d’edizione dallo stesso artista, la serie fu commercializzata e dopo poco tempo ritirata dal mercato. Infatti, a causa dei numerosi soggetti che ironizzavano sulla società spagnola di fine secolo, il Goya subì una censura. L’interpretazione dei soggetti rappresentati su queste lastre, sempre enigmatiche, è spesso controversa. Etching with burnished aquatint and engraving, 1799. From the fourth edition of twelve of the so-called "Los Caprichos" series, edited by the Madrid Calcografia [circa 1870].A very good impression, with good contrast, printed on contemporary paper, customary margins, in very good conditions. The series called Los Caprichos, consists of eighty etchings. This first edition of 1799, the only one not to be published posthumously, is imprinted on soft laid pape. Cured in phase edition by the same artist, the series was marketed and before long withdrawn from the market. In fact, because of the many subjects that mocked the Spanish society of the century, Goya suffered censorship. The interpretation of the subjects represented on these plates, always enigmatic, is often controversial. Harris 68, Delteil 70
Opera tratta dai Los Caprichos, per la prima volta pubblicati nel 1799.Prova della quarta edizione di dodici, stampata dalla calcografia di Madrid, circa 1870.Acquaforte, acquatinta brunita e puntasecca, in perfetto stato di conservazione.La serie chiamata Los Caprichos, è composta da ottanta incisioni, la cui prima edizione [l’unica a non essere pubblicata postuma] venne alla luce ne 1799. Curata in fase d’edizione dallo stesso artista, la serie fu commercializzata e dopo poco tempo ritirata dal mercato.Infatti, a causa dei numerosi soggetti che ironizzavano sulla società spagnola di fine secolo, il Goya subì una censura. L’interpretazione dei soggetti rappresentati su queste lastre, sempre enigmatiche, è spesso controversa. Etching with burnished aquatint and engraving, 1799.From the fourth edition of twelve of the so-called Los Caprichos series, edited by the Madrid Calcografia [circa 1870].A very good impression, with good contrast, printed on contemporary paper, usual wide margins, in very good conditions.The series called Los Caprichos, consists of eighty etchings. This first edition of 1799, the only one not to be published posthumously, is imprinted on soft laid pape.Cured in phase edition by the same artist, the series was marketed and before long withdrawn from the market. In fact, because of the many subjects that mocked the Spanish society of the century, Goya suffered censorship.The interpretation of the subjects represented on these plates, always enigmatic, is often controversial. Harris 68, Delteil 70.
Opera tratta dai "Los Caprichos", per la prima volta pubblicati nel 1799. Prova della quarta edizione di dodici, stampata dalla calcografia di Madrid, circa 1870. Aquaforte, acquatinta brunita e puntasecca, in perfetto stato di conservazione. La serie chiamata Los Caprichos, è composta da ottanta incisioni, la cui prima edizione [l’unica a non essere pubblicata postuma] venne alla luce ne 1799. Curata in fase d’edizione dallo stesso artista, la serie fu commercializzata e dopo poco tempo ritirata dal mercato. Infatti, a causa dei numerosi soggetti che ironizzavano sulla società spagnola di fine secolo, il Goya subì una censura. L’interpretazione dei soggetti rappresentati su queste lastre, sempre enigmatiche, è spesso controversa. Etching with burnished aquatint and engraving, 1799. From the fourth edition of twelve of the so-called "Los Caprichos" series, edited by the Madrid Calcografia [circa 1870].A very good impression, with good contrast, printed on contemporary paper, customary margins, in very good conditions. The series called Los Caprichos, consists of eighty etchings. This first edition of 1799, the only one not to be published posthumously, is imprinted on soft laid pape. Cured in phase edition by the same artist, the series was marketed and before long withdrawn from the market. In fact, because of the many subjects that mocked the Spanish society of the century, Goya suffered censorship. The interpretation of the subjects represented on these plates, always enigmatic, is often controversial. Harris 102, Delteil 104.
Opera tratta dai "Los Caprichos", per la prima volta pubblicati nel 1799. Prova della quinta edizione di dodici, stampata dalla calcografia di Madrid, circa 1883. Acquaforte, acquatinta brunita e puntasecca, in perfetto stato di conservazione. La serie chiamata Los Caprichos è composta da ottanta incisioni, la cui prima edizione [l’unica a non essere pubblicata postuma] venne alla luce nel 1799. Curata in fase d’edizione dallo stesso artista, la serie fu commercializzata e dopo poco tempo ritirata dal mercato. Infatti, a causa dei numerosi soggetti che ironizzavano sulla società spagnola di fine secolo, il Goya subì una censura. L’interpretazione dei soggetti rappresentati su queste lastre, sempre enigmatiche, è spesso controversa Plate 1: portrait of the artist wearing hat, bust-length to left; Fifth Edition c.1883 impression. 1799 Etching, aquatint, drypoint and burinFrom the fifth edition of twelve of the so-called "Los Caprichos" series, edited by the Madrid Calcografia [circa 1883].A very good impression, with good contrast, printed on contemporary paper, customary margins, in very good conditions. The series called Los Caprichos, consists of eighty etchings. This first edition of 1799, the only one not to be published posthumously, is imprinted on soft laid pape. Cured in phase edition by the same artist, the series was marketed and before long withdrawn from the market. In fact, because of the many subjects that mocked the Spanish society of the century, Goya suffered censorship. The interpretation of the subjects represented on these plates, always enigmatic, is often controversial. Harris 36, Delteil 38.
Acquaforte, acquatinta brunita e bulino, 1799. Dalla rara prima edizione di dodici della serie detta Los Caprichos, tavola 15. Magnifica prova, particolarmente nitida, impressa su carta vergata coeva, con usuali ampli margini, piccoli strappi di carta alle estremità dei margini, per il resto in perfetto stato di conservazione. La serie chiamata Los Caprichos, è composta da ottanta incisioni. Questa prima edizione del 1799, l’unica a non essere pubblicata postuma, è impressa su soffice carta vergata di gran qualità ed è stampata usando un delicato inchiostro seppia. Curata in fase d’edizione dallo stesso artista, la serie fu commercializzata e dopo poco tempo ritirata dal mercato. Infatti, a causa dei numerosi soggetti che ironizzavano sulla società spagnola di fine secolo, il Goya subì una censura. Per questo ne sono stimati solo circa 300 esemplari. L’interpretazione dei soggetti rappresentati su queste lastre, sempre enigmatiche, è spesso controversa - First edition -Etching, burnished aquatint and engraving, 1799. From the rare first edition (of twelve) of Los Caprichos, plate 15. A very fine impression, showing a good contrast, on contemporary paper, with usual wide margins, small tears at left white margin, otherwise in perfect condition. The series called Los Caprichos, consists of eighty etchings. This first edition of 1799, the only one not to be published posthumously, is imprinted on soft laid paper of great quality and is printed using a delicate sepia ink. Cured in phase edition by the same artist, the series was marketed and before long withdrawn from the market. In fact, because of the many subjects that mocked the Spanish society of the century, Goya suffered censorship. For this it is estimated only about 300 copies. The interpretation of the subjects represented on these plates, always enigmatic, is often controversial. The title can be translated into: Pretty teachings. Harris 50, Delteil 52.
Opera tratta dai "Los Caprichos", per la prima volta pubblicati nel 1799. Prova della quarta edizione di dodici, stampata dalla calcografia di Madrid, circa 1870. Aquaforte, acquatinta brunita e puntasecca, in perfetto stato di conservazione. La serie chiamata Los Caprichos, è composta da ottanta incisioni, la cui prima edizione [l’unica a non essere pubblicata postuma] venne alla luce ne 1799. Curata in fase d’edizione dallo stesso artista, la serie fu commercializzata e dopo poco tempo ritirata dal mercato. Infatti, a causa dei numerosi soggetti che ironizzavano sulla società spagnola di fine secolo, il Goya subì una censura. L’interpretazione dei soggetti rappresentati su queste lastre, sempre enigmatiche, è spesso controversa Etching with burnished aquatint and engraving, 1799. From the fourth edition of twelve of the so-called "Los Caprichos" series, edited by the Madrid Calcografia [circa 1870].A very good impression, with good contrast, printed on contemporary paper, customary margins, in very good conditions. The series called Los Caprichos, consists of eighty etchings. This first edition of 1799, the only one not to be published posthumously, is imprinted on soft laid pape. Cured in phase edition by the same artist, the series was marketed and before long withdrawn from the market. In fact, because of the many subjects that mocked the Spanish society of the century, Goya suffered censorship. The interpretation of the subjects represented on these plates, always enigmatic, is often controversial. Harris 63, Delteil 65.