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The rarest and perhaps the most important catalogue raisonnÈ of Rembrandt's etchings. Middleton describes 329 works he considers authentic and 30 which he rejects, all in great detail, with particular attention to states. He also provides detailed, complex, and scholarly arguments justifying his acceptance or rejection of each questionable piece: he was the first to do so, and thus opened a new era in the study of these prints. lx, 341 pp., 12 plates with illustrations of details distiguishing states and copies, [2] pp. publisher's ads; "directions to binder" slip. A LARGE-PAPER COPY, beautifully printed on fine handmade Dutch laid paper. 4to. Finely bound in contemporary quarter morocco and cloth. Top edge gilt, other edges uncut. Slight, superficial wear to extremities of binding, internally bright and fine. Bourcard, p. 224: "A la fin de cette monographie, il y a 12 planches extremement curieuses....tout...est fort intÈressant surtout ‡ cause des rÈflexions que formule l'auteur pour arriver ‡ demontrer ce qu'il affirme. Ce catalogue--qui est extremement rare (in 1911!)--a provoquÈ une ardente polemique entre l'auteur et Sir Francis Seymour Haden...." Levis, p. 277: "One of the most important of the catalogues of Rembrandt's etchings." An excellent copy of a rare and important book.
Acquaforte misure: mm 82 x 64 Rembrandt, pittore e incisore olandese, è considerato uno dei più grandi artisti della storia dell'arte europea e il più importante di quella olandese. Le sue opere furono popolari già durante la sua vita e si distinse nei ritratti, nei suoi autoritratti e nei soggetti tratti dalla Bibbia. Fu definito inoltre, proprio per il suo ineguagliabile chiaroscuro, "uno dei più grandi profeti della civiltà”, un maestro per tutti gli artisti che si sono accostati al linguaggio dell’incisione dopo di lui. Rembrandt anche quando lascia paesaggi o figure abbozzate "lo fa in funzione di un equilibrio formale diretto ad un impatto emotivo." L'artista sviluppa un profondo interesse per la rappresentazione degli umili e dei mendicanti (Beggar), soggetto spesso indagato non solo dal punto di vista esteriore ma anche psicologico. In questo foglio rappresenta una mendicante donna, fragile, anziana, coperta da tessuti pesanti che gravano sul suo incedere. Ella si sostiene tenendosi ad un bastone. Firmata e datata in basso a sinistra "Rembrandt f 1646". Impressione ottima, dai neri intensi. Piccolo margine di due millimetri oltre la battuta. Ottimo stato di conservazione. Stato: V/VI. Tiratura postuma eseguita dopo i ritocchi di Basan all'inizio del XIX secolo. Bibliografia: New Hollstein 229; Hind 1923 219; B. 170; B.B 46-A; N-U. 170.
In folio (mm. 440 x 340), 8 volumi, brossura edit. (alcuni dorsi sbiaditi o con mancanze), su ogni piatto anter. è applicato un ritratto di Rembrandt (in età diverse) entro cornice dorata, pp. (8),175,(3); (6),177,(3); (6),204,(4); (6),222,(2); (6),214; (6),204,(4); (6),255,(3); (8),336,(4). "Opera monumentale e di grande pregio" contenente complessive 595 tavole numerate, di cui 2 a doppia pagina, tutte protette da velina e precedute da testo descrittivo. Sono magnifiche riproduzioni in “héliogravure, exécutées spécialment d’après tous les tableaux de Rembrandt reconnus authentique qui existent dans les galeries publiques ou particulières”. Con la sua biografia, le copie di numerosi documenti originali, la descrizione e la storia delle sue opere. Nell’VIII vol. figura anche un “catalogue des tableaux de Rembrandt, connus seulement par des gravures” che propone 21 soggetti riprodotti in 5 tavole (sono per lo più ritratti). Senza dubbio è questo il più importante studio dell’opera di Rembrandt, di grande rarità. Preziosa edizione stampata in soli 215 esempl. numerati. Il ns., 79, appartiene alla tiratura di 200 “sur papier de Hollande”, ed è ben conservato, con barbe (solo 2 volumi sono leggerm. allentati).
3 voll. un volume in 4°, in mezza tela edit. con titoli al piatto e al dorso e 2 scatole rigide in tela con titoli al dorso impressi in oro, piatti con titoli applicati e tagli rivestiti in carta marmorizzata, contenenti 483+518 incisioni applicate su tavole sciolte in folio e numerate a mano - rottura alla cerniera e lieve usura della tela e della carta applicata, rotture alle scatole
Acquaforte misure: mm 135 x 103 Rembrandt, pittore e incisore olandese, è considerato uno dei più grandi artisti della storia dell'arte europea e il più importante di quella olandese. Le sue opere furono popolari già durante la sua vita e si distinse nei ritratti, nei suoi autoritratti e nei soggetti tratti dalla Bibbia. Fu definito inoltre, proprio per il suo ineguagliabile chiaroscuro, "uno dei più grandi profeti della civiltà”, un maestro per tutti gli artisti che si sono accostati al linguaggio dell’incisione dopo di lui. Rembrandt anche quando lascia paesaggi o figure abbozzate "lo fa in funzione di un equilibrio formale diretto ad un impatto emotivo." Rembrandt realizzò, tra dipinti, acquaforti e disegni più di ottanta autoritratti. Si interrogava sul ruolo di uomo e di pittore e i suoi autoritratti sono un documento delle sue alterne fortune, della consapevolezza di sé e dell'evolversi del suo pensiero. In questo foglio l'artista si mostra all'osservatore guardandolo negli occhi dimostrando consapevolezza e suggerendo l'alta considerazione che la società dell'epoca gli riconosceva. Rembrandt indossa un costume cinquecentesco, berretto di velluto piumato, mantello foderato di pelliccia con alamari ornamentali sul davanti. Scegliendo tale attenzione ai particolari, un abbigliamento all'antica e tale postura Rembrandt vuole essere posto in relazione con i grandi artisti del XVI secolo, quale loro pari o erede artistico. Firma e data Rembrandt 1638, ancora visibili in alto a sinistra. Esemplare nel IV/V stato, con il graffio obliquo sul cappello ma prima di tutti i ritocchi aggiunti da Basan. Impressione nitida e completa benché leggermente scarica, impressa su carta vergellata priva di filigrana. Piccoli margini oltre la battuta del rame. Bibliografia: New Hollstein 170; Hind 1923 156; White & Boon 20
Das Werkverzeichnis der Gemälde Rembrandts, basierend auf dem entgültigen Stand der Rembrandt-Forschung. Mit dem Katalog der Gemälde, der Zu- u. Abschreibungen, Kopien und verschollenen Werke. Bd. I: 1625-1631. Bd. II: 1631-1634. Bd. III: 1635-1642. Bd. IV: Self-Portraits. Bd. V: Small scale history paintings. Bd. VI: A revised survey of Rembrandt's complete painted oeuvre in 6 volumes.