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48p., col. illus. Hardcover Very good condition good
Catalogue de l'exposition consacrée à l'oeuvre d'Auguste Renoir (1841-1919) présentée en 1985-1986 à la Hayward Gallery à Londres, aux Galeries nationales du Grand Palais à Paris et au Museum of fine arts à Boston: 124 n°s en ordre chronologique avec reproductions couleurs à pleine page des oeuvres et de détails (et souvent vignettes en noir de tableaux dont on peut les rapprocher), notices et commentaires par Anne DISTEL et John HOUSE; précédé de textes de John HOUSE sur la vie et les relations sociales de l'artiste ("Les mondes de Renoir"), d'Anne DISTEL sur ses collectionneurs ("Les amateurs de Renoir; le prince, le prêtre et le pâtissier") et de Lawrence GOWING sur "Le sentiment et l'esprit de Renoir"; chronologie avec photos; bibliographie; expositions. Français
N° spécial des "Cahiers du cinéma": 1ère édition de ces "entretiens" et "propos" de Jean RENOIR (1894-1979) réunis et présentés par Jean NARBONI, critique de cinéma, Janine BAZIN et Claude GAUTEUR, historien du cinéma: 4 entretiens réalisés par les "Cahiers du cinéma" (2 par Jacques RIVETTE et François TRUFFAUT, le 3è, "Mes prochains films", par Michel DELAHAYE et Jean-André FIESCHI, le 4è, "La marche de l'idée", par Michel DELAHAYE et Jean NARBONI, publiés dans la revue en 1954, 1957, 1966 et 1967); 1 entretien avec Jacques RIVETTE filmé pour la télévision et diffusé en 1961, "Jean Renoir vous parle de son art"; 2 entretiens filmés pour des émissions de télévision réalisées par Jacques RIVETTE et diffusés en 1967, "La Recherche du relatif" et "La Règle et l'exception"; suivis de "propos": "Jean RENOIR présente vingt de ses films" (filmé pour la télévision en 1961), "Propos rompus", extraits d'une conversation de 1963 entre Jean RENOIR et Jean-Louis NOAMES (publiés dans les "Cahiers du cinéma" en 1964); article in fine de Jean-Louis COMOLLI: "L'Amour de Renoir"; index de ses oeuvres; nombreuses photos de films et du cinéaste. Tirage à 5000 exemplaires (1ère édition, et non livre de poche). Français
In-4 (cm. 28.40), brossura illustrata, pp. 175, (1), con illustrazioni a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy). Il volume, a corredo dell'importante rassegna torinese, illustra il percorso artistico di Pierre-Auguste Renoir attraverso circa sessanta capolavori eccezionalmente concessi in prestito dai musei d'Orsay e dell'Orangerie, le due istituzioni parigine che ne custodiscono l'opera. Renoir è stato uno dei protagonisti dell'Impressionismo, la corrente attorno alla quale nella seconda metà dell'Ottocento si raccolse un gruppo di pittori francesi in polemica con l'ufficialità del Salon, che rifiutava le loro opere. Ammiratore di Gustave Courbet e di Édouard Manet, ebbe così per compagni di strada Claude Monet, Frédéric Bazille, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Edgar Degas, Paul Cézanne e Berthe Morisot. L'esposizione di celebri tele di alcuni di questi artisti, accanto a quelle di Renoir, consente di cogliere appieno il fervido clima di creatività e desiderio di innovazione in cui operavano gli Impressionisti, fatto di ritratti reciproci, condivisione dei medesimi atelier e comuni sedute di pittura, in studio o en plein air. I dipinti presentati in questo catalogo, insieme a tre pastelli e a un bronzo, documentano tutti i momenti e le svolte della prolifica carriera artistica di Renoir, permettendo di ricostruire la sua passione per la pittura che fu feconda, variegata e talvolta complessa.
Catalogue of sale on Wednesday 26th March 1980. With list of estmates in GB£ and US$. Surface tear on front cover.
Mm 245x275 Volume rilegato in tela con titolo impresso al dorso, sopracoperta originale, 268 pagine profusamente illustrate a colori nel testo. Ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Exhibition catalogue for The National Gallery, Buhrle Collection Exhibition, London, 29 September to 5 November 1961. Black and white plates. Some browning towards the edges of covers and light soiling.
ill., ril. Esponente guida dell'impressionismo, Pierre Auguste Renoir (1841-1919) è uno dei pilastri della storia dell'arte mondiale, e il suo fascino non smette di incantare il pubblico. Appassionata, sensuale e baciata dal sole, la sua è pittura allo stato più lieve e luminoso, un portento di innovazione coloristica e lavoro en plein air. Renoir fu un pittore assai prolifico, autore di diverse migliaia di opere. Fortemente influenzato da predecessori quali Courbet, Degas, Manet e Delacroix, insieme a colleghi del calibro di Monet esplorò un nuovo uso del colore e della pennellata, per riuscire a rendere superfici e piani grazie all'uso di tocchi di diverse tonalità. Attratto dalle scene intime e delicate, i suoi soggetti includono amanti, madri, e una certa quantità di nudi. Nel corso della sua carriera, Renoir approfondì diversi stili e tecniche, allontanandosi dalla delicatezza della pennellata impressionista a favore di una fisicità classica e solida, talvolta definita come il suo "periodo à la Ingres", che produsse opere monumentali quali Le bagnanti. Questa essenziale introduzione all'artista offre una selezione di dipinti della sua abbondante produzione per esplorarne la carica innovativa in pittura ma anche il richiamo alla tradizione nella ricerca costante di bellezza, armonia, e delle forme femminili.
ill., br. Si è spesso considerato Auguste Renoir come l'incarnazione degli ideali di felicità, amore e bellezza. In questo lavoro sperimentale, non privo di sfaccettature liriche, dialogiche, clownesche, l'Autore raccoglie alcune multiformi variazioni sul tema dell'umorismo in Renoir e a partire da Renoir. La pittura euforica e l'umorismo sono arti delle superfici e Renoir è talmente "umorista" da non smettere mai di divertirsi nel riposante esercizio di una pittura sognante. Svuotando le figure in quadratini di azzurro, strisce di giallo e gomitoli solari, il suo ardente pennello acquista la leggerezza scherzosa di un turacciolo nella corrente o quella di una farfalla che si lascia trasportare dal vento nel fremito ondulatorio di una luce diffusa. Sotto un certo profilo, Renoir non si accosta alla tela per divenire pittore, ma per divenire altro e cioè un operaio del Riso, il cui scrittore preferito è, non a caso e per sua stessa ammissione, François Rabelais...
30p.+ col. plates Hardcover Very good condition good
24p. + 48 col. plates Hardcover Very good condition good
80p., col. plates Hardcover Very good condition good
96p. , illus. Hardcover Very good condition good
in-8°, 377 pp, 1 cahier de reproductions photographiques en N&B, illustrations en couleurs h.t., rel. cartonnage d'editeur illustre, jaquette rhodoïde. Très bel exemplaire, numéroté. [NV-4] [AR-1]
In-4 (cm. 31.80), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, sovracoperta editoriale trasparente, pp. XXXIII, (1), 108, (18), con 74 belle tavole in bianco e nero e a colori (applicate alla carta, ed alcune a piena pagina), nel testo. Dedica alla prima carta. Minime tracce d’uso ai tagli della sovracoperta illustrata; peraltro, volume in buono stato (good copy).
In-8°carrè, pp.119 numerose ill a col. applicate , tela edit. con sovrac. fig.
Firenze, Festival dei Popoli, 1979, in-8, br. editoriale, pp. 107.
In 4°, cart. edit. ill., pp. 173,(3), riccamente ill. a col.; copia molto buona. (x039)
Les Nouvelles Littéraires 1928, N°89, In-4 broché, 45 pages. 1 septembre 1928 - N°89 : Renoir en 1917. Bon état.
pp. 44 + 42 tav. in b/n e una a col.all'antiporta Edizione a tiratura limitata e numerata di 2600 esemplari. Il nostro è l'es. n. 2567. Vol. n. 12 della collana "Arte moderna straniera". Volumetto dedicato a Renoir e corredato da vasta bibliografia. Ex libris xilogr. applicato alla II di copertina.
In-16, bross., sovracoperta, pp. 41 con una tavola a colori nel testo e 42 tavv. in b.n. f.t. In buono stato (good copy).
ill., ril. Padre e figlio, regista e pittore. Il libro di Elisabetta Lodoli racconta l'incessante allegria di un rapporto di amore e libertà. Per parlare del padre, il regista Jean Renoir diceva "Renoir". "Renoir, mon père". Jean diceva "Renoir", come se quello "vero" non fosse lui, ma il padre soltanto, il celebre pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir. Là dove i due Renoir sono un caso raro di relazione felice, di identità che, senza sovrapporsi od oscurarsi, ben definite invece fioriscono, diverse. Contigue ma diverse. Un racconto che ci accompagna lungo la strada maestra di Jean verso l'emancipazione, verso un affrancamento autentico dal padre che arriva solo con il lavoro di montaggio. Lì la sua estetica, la sua liberazione, il suo cinema. In una capacità straordinaria di riorganizzare le immagini, di nuovo ispirata alla concretezza del lavoro di impronta paterna. "Ho passato la vita a cercare di determinare l'influenza di mio padre su di me", confessa Jean Renoir in una delle sue ultime interviste. Mentre lo dice ha gli occhi che ridono, lontani da qualsiasi tormento apparente. Lo appassiona capire dove l'arte si nutra di echi, suggestioni. Eppure il problema per lui sembra alle spalle, o addirittura mai posto. "L'incessante allegria" di Renoir quello "vero" è, finalmente, anche la sua. Il secondo titolo della collana 7th Art ci restituisce la vita del grande regista francese Jean Renoir che come il padre ha creato scene in apparenza spontanee, la cui naturalezza maschera in realtà il lavoro di preparazione e un controllo minuzioso delle fasi del processo creativo. Uno sguardo, quello di Jean, che tanto ha assorbito (quadri, libri, film altrui), ora guarda, libero, a oggetti e soggetti scelti con la stessa libertà. Nel suo cinema è se stesso: ed è proprio in quel momento che Jean diventa, lui anche, e per sempre, "Renoir".
ZANICHELLI 2007 CENNO DI PIEGA ALLA COPERTINA, PER IL RESTO ECCELLENTISSIME CONDIZIONI La nuova edizione, che è aumentata di 100 pagine, contiene oltre 22mila schede di film usciti sul mercato italiano dal 1902 all'estate 2006, tra i quali un migliaio passati direttamente per il circuito televisivo o in videocassetta. Sono stati inseriti oltre 500 nuovi film, fra i più recenti titoli ma anche film del passato prossimo e remoto di autori italiani e stranieri, e persino una dozzina di film muti. Come di consueto chiude il dizionario una selezione dei film presentati all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, la 63°, dal film di "Emanuele Crialese Nuovomondo", arrivato secondo, al fuori concorso "Il diavolo veste Prada" di David Frankel, a "The Queen" di Stephen Frears. Di ogni film il dizionario fornisce, oltre ai dati filmografici (titolo originale, paese di produzione, anno di uscita, regista, principali interpreti e durata), una sintesi della trama, una concisa analisi critica e suggerimenti sulla opportunità di visione per spettatori di minore età (che non sempre tengono conto delle indicazioni delle commissioni di censura). Per ogni scheda inoltre, oltre al giudizio della critica, si trova l'indicazione del successo di pubblico. Degli oltre 22 000 film schedati circa un migliaio, di grande successo di critica e/o di pubblico i "Migliori" - a giudizio degli autori sono riepilogati, per anni, in una appendice.
IL MULINO 1977 320 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. ANCORA PRESENTE LA CEDOLA DI COMMISSIONE LIBRARIA DELLA CASA EDITRICE.
Mm 125x220 Brossura editoriale di pp.240, gualciture al piatto anteriore, ma nel complesso in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.