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br. Il libro indaga, con una linguaggio accurato ma al tempo stesso accessibile, la permanenza di Caravaggio in Sicilia tra il 1608 e il 1609, ricostruendone la vicenda umana e analizzando le opere (ancora presenti sul suolo siciliano o migrate altrove) dal grande pittore lombardo lasciate sull'isola. Dal Seppellimento di Santa Lucia alla Resurrezione di Lazzaro, dall'Adorazione dei Pastori alla perduta Natività di Palermo, Italiano si sofferma sui quadri per dare al lettore preziose indicazioni di analisi per meglio apprezzare i quadri merisiani. Lo studio, partendo dal Caravaggio, si dilunga poi sugli altri artisti presenti in Sicilia prima e dopo il 1609 e che hanno subito il fascino di quella pittura nuova, intensa e rivoluzionaria. La carrellata passa dunque ad analizzare i caravageschi siciliani (Rodriguez e Minniti), i pittori minori influenzati dal caravaggismo, per terminare con quelle figure di artisti che sebbene non possano dirsi caravaggeschi hanno in qualche maniera modificato il loro stile in seguito al passaggio del "mito". Il libro è impreziosito da oltre cinquanta foto a colori, che ci fanno apprezzare appieno i capolavori siciliani.
br. Sullo sfondo cupo dell'Italia violenta e tormentata dal peccato - esacerbato quanto praticato dalla corrotta Roma papale del Seicento - l'autore segue le tracce di un genio enigmatico della pittura di tutti i tempi: Michelangelo Merisi, detto Caravaggio. Da Roma a Napoli, poi a Malta e in Sicilia, tra taverne, liti, chiese, prostitute, prelati, Cavalieri dell'Ordine di Malta, la vita di Caravaggio appare come un turbinio di eventi, in cui creazione artistica, morte, senso di colpa e voglia di riposo si sovrappongono, avvolgendo la storia dell'uomo in un'inestricabile ombra, la stessa che lo ha reso immortale nelle sue tele. Tele in cui i chiaro-scuri di corpi "turbati" non sfuggono all'occhio clinico dell'autore. La medicina è interpellata come ancella della storia dell'arte. Si tenta la diagnosi del mistero, si incontrano coraggio ed elusione perenne.
200684676Giunti Gruppo Editoriale, Firenze, 2006. 26,5 cm ; kart
ill., ril. Ogni stagione ha il suo Caravaggio. Questa è la più propizia, perché l'apparizione dell'Ecce Homo a Madrid è stata accompagnata da un coro di consensi senza precedenti per un'opera apparsa dal nulla. Non capitava da tempo che un dipinto mettesse d'accordo gli studiosi, imponendosi con una evidenza inequivocabile, e questo ci fa riflettere su ciò che resta, allo stato degli studi, a partire dalla mostra di Caravaggio curata da Roberto Longhi a Palazzo Reale di Milano nel 1951, vero atto di rinascita di Caravaggio dopo una damnatio memoriae durata circa tre secoli. Da questa data, il 1951, il nome di Caravaggio si infiamma ancora una volta, accendendo i desideri del mercato e dei critici, che si affannano a individuarne di nuovi, anche laddove, essi, Caravaggio non sono. E a disconoscerne altri che Caravaggio potrebbero essere, a volte anche con grande furbizia. Questo libro di Vittorio Sgarbi, dunque, non solo dà conto, per la prima volta, in modo molto sistematico, documentato e con un ricco apparato iconografico, dell'ultimo straordinario ritrovamento caravaggesco, l'Ecce Homo, a Madrid. Ma è anche l'occasione di percorrere un viaggio avventuroso ed entusiasmante nei labirinti, rivalità, furbizie che hanno accompagnato la riscoperta di Caravaggio, a partire da quel fatidico 1951, settanta anni fa esatti.
AA.VV 1° edizione! Caravaggio e l'Europa : il movimento caravaggesco internazionale da Caravaggio a Mattia Pret. Milano, Skira 2005 italian, 217 CH31Brossura editoriale volume come nuovo, 1° edizione, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con tavole fuori testo a colori, Catalogo della mostra tenuta a Milano, Palazzo reale, dal 15 ottobre 2005 al 6 febbraio 2006; a Vienna, Liechtenstein Museum, dal 5 marzo al 9 luglio 2006. Da non confondere con la pubblicazione dallo stesso titolo RAV1386792, ISBN 8876244751 217pagine circaCopertina come da foto
Caravaggio, Ermanno Zoffili, a cura di Caravaggio : The first Medusa = La prima Medusa. Milano, 5 Continents 2011 multilingual, 167 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. in b/n e a colori ft e nt. 167 p. ; 31 cm Testo in inglese e italiano. RM.6.
br. Tre destini accomunati da una vocazione eretica hanno trovato nella città eterna il luogo iniziatico, il punto di non ritorno per esistenze segnate da luci e ombre, votate alla ricerca disperata quanto tenace della verità, prefigurazione di una morte annunciata. Roma ha significato per Caravaggio il successo e la notorietà ma nello stesso tempo l'inizio di una vita violenta fatta di zuffe, processi e rifiuti di opere d'arte non allineate ai dettami controriformistici: di qui la leggenda del pittore maledetto. La città assume una forte valenza simbolica anche per Giordano Bruno, il quale nell'isola domenicana della "Minerva" rinuncia allo status religioso, consapevole di quanta ipocrisia vi fosse nei custodi dell'ortodossia cattolica. "Roma matrigna" segna il destino del filosofo, che trascorre gli ultimi sette anni della sua travagliata peregrinatio esistenziale nelle carceri dell'Inquisizione romana. Egli ingaggia con i giudici un duello mortale, degno di una drammaturgia tragica, la cui catastrofe avrà luogo nella medesima piazza di Campo de' Fiori che vedrà sfilare nel novembre 1975 il feretro di Pier Paolo Pasolini. Questi arriva a Roma come Caravaggio dal lontano nord, restando affascinato dal sottoproletariato delle borgate, custode ancora incontaminato della sacralità della vita. Anche per lui processi, persecuzioni e la condanna a morte decretata da un potere osceno, del quale il poeta stava squarciando, in modo simile al prodigio della luce caravaggesca, le ombre profonde.
ril. "Caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c'è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l'importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l'Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un'attualizzazione, un'interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio." (Vittorio Sgarbi)
1955ABE-171455888781914 PAGES-43 CM X 60 CM-L'AGE D'AL CAPP, PAR JACQUES LAURENT-LES FOLIES-BERGERE HAUTE ECOLE BUISSONNIERE, PAR JACQUES AUDIBERTI-ISABELLE RACONTE COMMENT SON FRERE ALAIN-FOURNIER ECRIVIT LE GRAND MEAULNES, UNE ENQUETE DE GILBERT PROUTEAU, PHOTO-FESTIVAL DE PARIS MEDEE PAR UNE TROUPE AMERICAINE, PHOTO JUDITH ANDERSON-SAMSON FRANCOIS JOUE BARTOK-JAZZ: CLASSIQUES ANCIENS ET MODERNES, PAR BORIS VIAN-LE LIVRE DE LA SEMAINE: LE VOYEUR, D'ALAIN ROBBE-GRILLET, PHOTO-L'ECRIVAIN ET SON PERSONNAGE, PAR BERNARD GRASSET, DESSIN DE SINE-CINQ JEUNES ROMANCIERS NOUS PARLENT D'AMOUR-LE SALON DES TUILERIES, 3 PHOTOS (CARZOU, YVES BRAYER, CHAPELAIN MIDY)-LES EXPOSITIONS DE LA SEMAINE: AUTOUR DU CARAVAGE, TAILLEUX, ILL, AIZPIRI, ILL, ZANARTU, ILL, MANE KATZ, ILL, LES ARTISTES DECORATEURS VICTOIRE DU METAL ET DE LA GLACE SUR LE BOIS-EN DERNIERE PAGE: DEGAS, PAR DANIEL WILDENSTEIN, 1P, 4 PHOTOS
IN 4°, pp.47. COPERTINA EDITORIALE PATINATA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. SONO DESCRITTI CON SCHEDE OTTO DIPINTI E RELATIVE ILLUSTRAZIONI a COL. INOLTRE RITRATTO a pp. DEL CARDINALE FRANCESCO MARIA DEL MONTE, DI OTTAVIO LEONI. MOSTRA ORGANIZZATA DALLA LIBERA ACCADEMIA DI STUDI CARAVAGGESCHI, A MONTE SANTA MARIA TIBERINA, PALAZZO MUSEO BOURBON DEL MONTE, 21 - 22 OTTOBRE 2017.<BR>OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6436
2102Editions des musées nationaux, les dossiers du département des peintures, 13, musée du Louvre, Paris, 1977. In-12 de format carré, broché sous couverture illustrée en couleur, 60 pp. I. Histoire du tableau - II. Le double du Capitole - III. La composition - IV. La place du tableau dans l'oeuvre du Caravage - V. Le sujet - VI. La fortune du thème de la bonne aventure - VII. ...
IN 4°, pp.76. COPERTINA EDITORIALE ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO. SONO DESCRITTI CON RELATIVE SCHEDE, 18 DIPINTI CON ILLUSTRAZIONI a COL.INOLTRE ILLUSTRAZIONI a pp. DEL CARDINALE FRANCESCO MARIA DEL MONTE, DI OTTAVIO LEONI, E RITRATTO DI CARAVAGGIO, SEMPRE DI OTTAVIO LEONI. CONTRIBUTI DI ALBERTO COTTINO, FRANCO PALIAGA, ANTONIO VIGNALI.MOSTRA E CONVEGNO ORGANIZZATA DALLA LIBERA ACCADEMIA DI STUDI CARAVAGGESCHI. MONTE SANTA MARIA TIBERINA, PALAZZO MUSEO BOURBON DEL MONTE, 16 - 18 SETTEMBRE 2011.<BR>OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6437
pp. 31 + 40 illustrazioni in nero f.t., cm 21x15, brossura.
192 S. : zahlr. Ill. ; 30 cm Broschur. Zusstand sehr gut. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
Volume in 4° legatura editoriale rigida con sopracoperta a colori. Pagine 420 con centinaia di ill. a colori e in b.n. Legatura salda,pagine sane.COMPLETO. CATALOGO DELLA MOSTRA DI ROMA E DI BERLINO
Mm 140x210 Brossura originale con bandelle, XLVIII-388 pagine. Raccolta a cura di Bianca Saletti. Libro in ottimo stato pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 47, cm 29x24, brossura, illustrazioni a colori.
In-8 (cm. 28), brossura (lievi tracce d’uso), pp. 235, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., br. La mostra Oltre Caravaggio è diversa da qualsiasi altra mostra. Le 200 opere esposte nelle 24 sale del Museo provengono dalle collezioni permanenti di Capodimonte. L'allestimento si propone di rilanciare il dibattito critico sul Seicento napoletano presentandone una lettura più articolata rispetto a quella del "secolo di Caravaggio" adottata da amatori e storici. È lo storico dell'arte Roberto Longhi (1890-1970) che riscopre e definisce il Seicento meridionale. Secondo lo studioso, il naturalismo di Caravaggio sarebbe la spina dorsale dell'arte napoletana. Dalle analisi di Longhi derivano gli studi seicenteschi successivi e, in gran parte, l'esposizione dei dipinti del '600 napoletano a Capodimonte, dall'apertura della Pinacoteca nel 1957. La realtà è più complessa e i curatori della mostra, Stefano Causa e Patrizia Piscitello, sulla base degli studi degli ultimi decenni, suggeriscono di riconsiderare lo schema di Longhi, ormai storicizzato, e di ripensare l'intera articolazione di un secolo che non fu solo quello di Caravaggio, ma fu soprattutto quello di Jusepe de Ribera, pittore spagnolo arrivato a Napoli nel 1616, sei anni dopo la morte di Caravaggio.
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, pp. 143, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
brossura La biografia di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio continua a far discutere gli storici. Uno dei temi più appassionanti riguarda la sua appartenenza al Sovrano Militare Ordine di Malta (o Ordine di San Giovanni) e la sua permanenza nell'isola di Malta fino alla condanna per rissa e l'evasione. Come e perché il Caravaggio, condannato e ricercato per l'omicidio a Roma di Ranuccio Tomassoni e noto per la sua vita dissoluta, poté entrare a far parte del più autorevole consesso dell'Europa cristiana della fine del XVI secolo? Chi lo minacciò e perseguitò dopo la fuga da Malta? Furono i Cavalieri di quello che era stato il suo Ordine, oppure i fratelli dell'uomo che aveva ucciso a Roma? A queste domande, cui gli storici hanno fino ad ora prestato poca attenzione, risponde questo libro di Luigi G. de Anna, che si legge come un romanzo di avventure, ma si basa su un solido esame delle fonti storiche.
In-4 (cm. 30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 319, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., br. Raro capolavoro, nel settore sovente ermetizzante della storiografia artistica, di scrittura narrativa, scorrevole, e insieme raffinata ed elegante, il Caravaggio di Roberto Longhi, pubblicato per la prima volta nel 1952 e, in edizione ampliata, nel 1968, è il più maturo punto d'arrivo nella riflessione metodologica del critico in quanto il tema della pittura "naturalistica" del Caravaggio aveva costituito per Longhi un terreno ideale di confronto e quasi una sfida al puro positivismo avanguardistico da cui aveva preso le mosse. Questa edizione è arricchita dalla riproduzione di 100 opere dell'artista che rappresentano la quasi totalità della sua produzione.