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In-4 (cm. 29), tela editoriale (segni d’uso), titolo al dorso, sovracoperta, pp. 159, con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. In buono stato (good copy).
200347506Emsdetten ; Berlin : Ed. Imorde, 2003. 267 S. : Ill. ; 24 cm broschiert
Mm 230x280 Nuovo - Catalogo della mostra di Milano, Museo Diocesano, 11 marzo - 3 luglio 2011. Brossura originale, 192 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo. Libro in perfette condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
201198797Silvana. New. 2011. Paperback. 8836619878 . FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request - IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - Flawless copy brand new pristine never opened -- Text in Italian. 192 pp. ; 111 illus. 98 in color. -- with a bonus offer-- . Silvana paperback
pp. 520, cm 29x25, rilegatura editoriale con sopracoperta, illustrazioni a colori, Nuovo.
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 376, con illustrazioni soprattutto a colori nel testo. Volume redatto con la collaborazione di Mauro Lucco. Catalogo della Mostra: Mantova, Fruttiere di Palazzo Te, 5 Settembre 2004 - 9 Gennaio 2005. In ottimo stato (nice copy).
ril. "Caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c'è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l'importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l'Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un'attualizzazione, un'interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio." (Vittorio Sgarbi)
ill., ril. Ogni stagione ha il suo Caravaggio. Questa è la più propizia, perché l'apparizione dell'Ecce Homo a Madrid è stata accompagnata da un coro di consensi senza precedenti per un'opera apparsa dal nulla. Non capitava da tempo che un dipinto mettesse d'accordo gli studiosi, imponendosi con una evidenza inequivocabile, e questo ci fa riflettere su ciò che resta, allo stato degli studi, a partire dalla mostra di Caravaggio curata da Roberto Longhi a Palazzo Reale di Milano nel 1951, vero atto di rinascita di Caravaggio dopo una damnatio memoriae durata circa tre secoli. Da questa data, il 1951, il nome di Caravaggio si infiamma ancora una volta, accendendo i desideri del mercato e dei critici, che si affannano a individuarne di nuovi, anche laddove, essi, Caravaggio non sono. E a disconoscerne altri che Caravaggio potrebbero essere, a volte anche con grande furbizia. Questo libro di Vittorio Sgarbi, dunque, non solo dà conto, per la prima volta, in modo molto sistematico, documentato e con un ricco apparato iconografico, dell'ultimo straordinario ritrovamento caravaggesco, l'Ecce Homo, a Madrid. Ma è anche l'occasione di percorrere un viaggio avventuroso ed entusiasmante nei labirinti, rivalità, furbizie che hanno accompagnato la riscoperta di Caravaggio, a partire da quel fatidico 1951, settanta anni fa esatti.
ill., br. "Il Seppellimento di santa Lucia", capolavoro caravaggesco conservato nella chiesa di Santa Lucia alla Badia a Siracusa, è lo spunto per riflettere sulla contemporaneità dell'arte di Michelangelo Merisi, tema a cui è dedicato questo volume. La forza espressiva della tela siciliana, opera di un Caravaggio maturo e inquieto, trova consonanze con opere di grandi autori del Novecento: Alberto Burri, di cui sono presentate celebri opere Informali e, tramite le fotografie di Massimo Siragusa, il Grande Cretto di Gibellina, simbolo delle tragedia umana; quindi Cagnaccio di San Pietro e Nicola Verlato, fino a Pier Paolo Pasolini, che non solo fu affascinato da Caravaggio, condividendone l'approccio crudo e realista nell'osservare il mondo, ma ebbe anche, come il maestro seicentesco, una vita profondamente tormentata. Gli audaci accostamenti proposti mirano a mettere in luce l'attualità spirituale di Caravaggio, definito da Vittorio Sgarbi l'artista più contemporaneo della storia. Il volume, con numerosi interventi critici, ripropone due testi di Alberto Moravia e Gianfranco Contini, e un'intervista a Nicola Verlato raccolta da Denis Isaia.
br. Gugliemo Scoglio, già autore di una biografia di Tuccio (Stefano Tuccio S.J. ispirò Caravaggio e Shakespeare, Phasar, 2017), arricchisce con questo volume la bibliografia dedicata al gesuita monfortese proponendo una traduzione inedita del ritratto che a lui dedica Gian Vittorio Rossi (Roma,1577 - 1647) nella sua Pinacoteca. Dallo scritto si ricava un'immagine molto netta della santità, del rigore morale e del valore intellettuale di Tuccio. Dopo aver parlato di Socrate, Virgilio e Cicerone e rilevato che sono stati eccelsi, ma in un solo ambito, Rossi esamina quanto realizzato da Tuccio affermando che a differenza dei primi è stato capace di raggiungere una grande conoscenza se non addirittura una completa padronanza pressoché in tutte le discipline in cui si è impegnato, evidenziando così le sue eccezionali capacità che tanto avevano colpito i suoi contemporanei. Scoglio ci guida alla scoperta della vita di Rossi - letterato che scriveva in latino e firmava le sue opere con lo pseudonimo di Giano Nicio Eritreo, membro dell'Accademia degli Umoristi con il nome di Aridus - e ne descrive i rapporti con Tuccio e Caravaggio.
51111Taschen.In-8 toilé noir avec caractères rouges.Jaquette ill.en couleurs.515 p.Etat de neuf.
In-4 (cm. 30.10), brossura illustrata, con alette, pp. 597, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Siena, Santa Maria della Scala, Palazzo Squarcialupi, 25 Novembre 2005 - 5 Marzo 2006. In ottimo stato (nice copy).
200949750München : Hirmer 2009. 192 S. : 61 Farbtafeln, 41 Abbildungen in Farbe und 22 in schwarz-weiß ; 30 cm Originalverschweißt, kart., Softcover/Paperback, obere Ecke am Rücken beschädigt. sonst Exemplar in sehr gutem Erhaltungszustand
20093132050München: Hirmer 2009. 192 Seiten. Mit zahlreichen Illustrationen. 4° (25-35 cm). Illustrierte Orig.-Klappenbroschur. [Softcover / Paperback].
192 S. : zahlr. Ill. ; 30 cm Broschur. Zusstand sehr gut. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
2009BN254085München : Hirmer 2009. 2009. Caravaggio in Holland : Musik und Genre bei Caravaggio und den Utrechter Caravaggisten ; eine Ausstellung des Städel-Museums Frankfurt am Main 1. April bis 26. Juli 2009 ; anlässlich der Ausstellung "Caravaggio in Holland. Musik und Genre bei Caravaggio und den Utrechter Caravaggisten". hrsg. von Jochen Sander . Städel-Museum. Übers.: Hubert Beck . <br/><br/>Caravaggio in Holland : Musik und Genre bei Caravaggio und den Utrechter Caravaggisten ; eine Ausstellung des Städel-Museums Frankfurt am Main 1. April bis 26. Juli 2009 ; anlässlich der Ausstellung "Caravaggio in Holland. Musik und Genre bei Caravaggio und den Utrechter Caravaggisten". hrsg. von Jochen Sander . Städel-Museum. Übers.: Hubert Beck . Sander Jochen und Michelangelo Merisi da Caravaggio München : Hirmer unknown
Mm 260x290 Volume in copertina rigida, sovraccoperta editoriale, astuccio muto, cartone protettivo. XXII-456 pagine con illustrazioni in nero e a colori nel testo redatto in lingua inglese ed italiana - english-italian text. Volume in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Saggio Antonino Lo strumento di Caravaggio. Dal basso verso l'alto o del perché la lente di Galileo ha rivoluzionato la visione estetica del mondo. Roma, Kappa 2010, Copertina cartonata, tagli sporchi di polvere, pagine lievemente ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 43<br> 9788865141069
19921037751Frankfurt am Main : Fischer-Taschenbuch-Verl., 1992. 95 S. : Ill. ; kart.
LIGUORI 1997 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Dopo le numerose mostre e le tante pubblicazioni su aspetti singoli e particolari della pittura napoletana, era ormai avvertita l’esigenza di un quadro d’insieme, di una Storia della pittura napoletana capace di restituire una visione globale e unitaria della "scuola". L’autore analizza con rigore filologico i singoli momenti, fornendo ampie notizie e informazioni su contesti storici e personalità, fra le quali non emergono solo i maestri più importanti ma anche i cosiddetti "minori", di cui il volume testimonia il contributo decisivo. Una Storia della pittura napoletana, ricca di documentazione inedita, da leggere tutta d’un fiato, o da consultare - con l’ausilio degli indici, delle note e del repertorio bibliografico - come base insostituibile per ulteriori approfondimenti. Rosario Pinto Si occupa di storia dell’arte e di critica d’arte. Impegnato attivamente nella tutela dei beni culturali, ha curato numerosi convegni, tra i quali si segnala 1992 – Arte senza frontiere tenutosi a Villa Pignatelli a Napoli. Tra le sue pubblicazioni, i volumi Tappe dell’arte napoletana, Napoli 1994, Arte napoletana nei secoli, Napoli 1995, Storia della pittura napoletana, Napoli 1997, La pittura nel Salernitano attraverso i secoli, Napoli 1997, nonché diversi saggi di pittura napoletana e meridionale (sulla pittura aurunca, su G. da Gaeta, G. da Nola, G. Marullo, D.A. Vaccaro, A. Mozzillo, sulla pittura femminile a Napoli dal ’500 al ’700, su S. Anguisola e A. Gentileschi, sull’iconografia di S.G. Giuseppe della Croce, dei Calvari e dei Trionfi della morte). Ha presentato, inoltre, mostre ed eventi di arte contemporanea, curandone i relativi cataloghi.
25809IT, silvana, 2010 broche, softcover, 216pp 24x28,150 en couleur. etat neuf. ISBN 9788836617227.
314 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni afferma Affresco Alessandro Antonino Argan Aristotele artisti Bambino Bellarmino biblici Borgia Cantimori Cappella Sistina Casas Caterina caverna chelangelo Chiesa Città del Vaticano codice Colombo Controriforma coscienza cristiana Cristo croce culturacuore davanti destino Diluvio divino dolore donna Erasmo esprime etica fatica fede femminile figlio filologia Galileo Gesù gesuiti Gioconda Giovanni Girolamo Giudizio Ignazio infatti invece ironia Irving Stone Kofuku-ji l'ironia l'uomo langelo legge Leonardo leone lessicolibertà libro Lorenzo Lutero Madonna madre Maestro Magi mente Michelan Michelangelo misogino mistero mistica mito morte Napoli narrato Nuovo Mondo occorre Olio su tela Pala Pesaro Paolo papa parola Pasqua pedagogia pensieri Piero della Francesca Pietro Platone poesia politica Raffaello ricerca Rinascimento rivela Santo Officio Savonarola scienza Sebastiano del Piombo senso Sibille silenzio sogno storia storico studi teologi testi Tiziano tragico Twain Ulisse umanesimo umanisti umanisticaVaticana Vaticano verso Vittoria Colonna
1999257494Torino: Cassa di Risparmio 1999. 374 S., 96 Farbatf., zahlr. Abb. Lit.verz. Reg. 4° Ln.mS. *neuwertig*.