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195911674Paris Editions de Minuit, coll. "Forces Vives" 1959 1 vol. relié in-8 carré, toile éditeur grise imprimée en noir, jaquette verte illustrée et imprimée en noir et blanc, 400 pp., 158 illustrations, index. Edition originale de ce classique de la critique d'art sur le problème des attributions en peinture. Bon exemplaire avec un envoi de l'auteur à Nathalie Sarraute.
2099Editions de Minuit, Paris, 1959 . In-8 de format carré, reliure pleine toile éditeur sous jaquette illustrée en couleur, 400 pp. Introduction - I. La résurrection de Caravage - II. Van Mander - III. Mancini - IV. Baglione - V. Bellori - VI. Bertolotti - VII. 1906-1907 : Kallab - VIII. 1906-1907 : Sacca - IX. 1908 : Articles de Maindron ...
1998LFA-126716381Un ouvrage de 191 pages, format 145 x 210 mm, broché, publié en 1998, Aléas, bon état
brossura Comincia la collana dedicata ai luoghi di pellegrinaggio in tutto il mondo. Pratici libretti tascabili accompagnano gruppi, classi e famiglie sulle orme dei pellegrini alla scoperta dei luoghi dove da secoli i cristiani si recano in preghiera. La prima tappa è il Santuario di Caravaggio dove la Madonna apparve nel 1432 alla contadina Giannetta. Mappe, fotografie e opere d'arte, il racconto dell'apparizione a cura di Paola Bergamini, e le curiosità più interessanti compongono questo percorso. I piccoli possono immedesimarsi con il popolo che da centinaia di anni si inginocchia di fronte al Sacro Fonte dove la Vergine ha fatto sgorgare acqua miracolosa.
Mm 160x220 Edizione originale. Volume cartonato rigido con titolo al piatto e al dorso, sovraccoperta originale con lacune ai margini, 120 pagine con 88 tavole in nero non comprese nel testo. Traduzione di Luisa Vertova. Una firma in apertura e fioriture ai margini, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. «Questa volta mi occuperò del Caravaggio. Finora, sia me ne mancasse l'agio, sia la mia curiosità non fosse stimolata abbastanza, o forse per la combinazione delle due cause, non mi sono mai dato la pena di entrare in dimestichezza col Caravaggio. Accade, nella vita, di sentir parlare di questa o quella persona che gli amici reputano affascinante, e tuttavia essa non viene a far parte della nostra intima cerchia anche dopo ripetuti incontri. Poi, un caso fortunato dissipa il velo opaco che ci tratteneva dall'approfondire quei rapporti saltuari, e viene il gusto e la voglia di contatti più stretti e di una conoscenza completa. Comincerò con l'esaminare le opere superstiti del nostro pittore. Fino a pochi decenni or sono, la sua personalità di artista era nebulosa come quella di un Leonardo o di un Giorgione prima degli studi morelliani. Qualsiasi tela presentasse, in forti contrasti di luce, volgari e obesi giganti sacrilegamente atteggiati a Cristo o ad apostoli, figure con piumacci, baraonde di uomini e di donne dall'aspetto vizioso e alticcio, giovinastri occupati a giocare ai dadi o a barare alle carte, o più dignitose scene di concerti, veniva senz'altro attribuita a lui. Non così oggi. Il Caravaggio ha cessato d'essere una categoria o una specie, e ha riacquistato una personalità artistica definita quanto quella di Leonardo, o almeno quanto quella di Giorgione. Studierò soltanto i quadri che gli appartengono in modo indiscusso, secondo il giudizio dei più competenti. Intorno a essi mi lascerò andare a dire qualunque cosa mi passi per la testa, una testa che ha meditato per molti anni sull'arte, dal punto di vista estetico, storico, morale. E, infine, mi prenderò la libertà di esprimere quanti pensieri l'esame dell'opera caravaggesca mi ha suggerito».
Mm 125x220 Brossura editoriale con bandelle di pp. 172, con 82 illustrazioni in bianco e nero. A cura di Luisa Vertova. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8°, CARTONATO EDITORIALE, TITOLO IN NERO AL DORSO E AL PIATTO ANTERIORE, PG. 97 (21), 80 ILL. B.N. P PG. F.T..VERSIONE DAL MANOSCRITTO INEDITO DI LUISA VERTOVA. PRIMA EDIZIONE. CFR. W. MOSTYN-OWEN, "BIBLIOGRAFIA DI BERNARD BERENSON", PG. 24.
Incisione a Puntasecca (mm258x313 e ampi margini), su disegno di Michelangelo Merisi detto Caravaggio, con titolo centrale dentro la battuta "Bohemiene disant la bonne avanture" sotto il quale seguono due righe con indicazioni dell'autore (Caravaggio) , delle misure del dipinto originale, dell'incisore (Benoit) e il numero della tavola, 93; l'opera è tratta dal "Recueil Crozat", un compendio rilegato di incisioni che riproducono dipinti e disegni tra i più importanti presenti in Francia, del 1729. Interessante rame raffigurante una indovina che, con l'indice, tocca il palmo della mano del giovane, come diversivo mentre le altre dita rimuovono delicatamente un anello. Ottimo stato di conservazione.. .
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 18/06/1899
1949GIT00cb5Paris Editions Contemporaines Boivin 1949. In-8 broché VIII 244pp. Orné de 39 planches hors texte, cetaines regroupant plusieurs sujets.
20408Roma, Iacobi de Rubeis, [1670 - 1680]. In-folio oblong, demi-veau brun à petits coins, dos lisse orné de filets dorés, plats de papier rose. Reliure début XVIIIe. De la bibliothèque d'Auguste-Raynald Werner, avec son ex-libris, ainsi que deux notices dactylographiées (en rouge et bleu) par A.-R. Werner relatives aux oeuvres de ce volume. Il mentionne que ce volume a appartenu à Théodore Flournoy, célèbre psychologue suisse qui s'intéressa au paranormal et au grand courant spirite de son époque.
cm. 17, cartone editoriale titolo al piatto e al dorso; pp. 33, con 100 tavole fuori testo di cui 4 a colori
In-16°, pp. 30, (2), legatura editoriale con titoli in nero al piatto anteriore e al dorso, senza sovraccoperta. Normali segni d'uso alla legatura (vedi foto). Con 96 tavole fuori testo di illustrazioni in bianco e nero e e quattro tavole, sempre fuori testo, di illustrazioni a colori. Volume numero 2 nella collezione "Biblioteca d'Arte Rizzoli", diretta da Alberto dell'Acqua e Paolo Lecaldano. Indice: Michelangelo Merisi da Caravaggio, vita e arte; Prospetto cronologico; Opere del Caravaggio; Dipinti perduti; Dipinti attribuiti; Indice delle località; Florilegio critico; Nota bibliografica; Riferimenti fotografici.
pp. 32 + 96 tav. in b/n. Prima ediz. Sintetica ma valida monografia su Michelangelo Merisi, riccamente illustrata. Indice: - Michelangelo Merisi da Caravaggio vita e arte; - Prospetto cronologico; - Opere del Caravaggio; - Dipinti perduti; - Dipinti attribuiti; - Indice delle località; - Florilegio critico.
ill., br. Roberto Longhi è stato senza dubbio uno dei più autorevoli storici dell'arte del Novecento; tra i suoi numerosi meriti, vi fu quello di riscoprire artisti che fino a quel momento erano stati pressoché dimenticati dalla critica: tra i più importanti, Piero della Francesca e Caravaggio. La mostra "Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio", che si tiene presso il Museo Civico di Sansepolcro, collocazione abituale di alcuni capolavori pierfrancescani (uno fra tutti, il "Polittico della Misericordia"), intende ripercorrere la centralità e la specificità degli studi longhiani dedicati ai due maestri. Si tratta di un Longhi in parte inedito, in quanto non solo critico e commentatore: vengono esposti infatti anche alcuni suoi disegni, copia delle opere oggetto delle sue indagini; uno strumento ulteriore di ricerca, che permette al pubblico attuale di osservare i dipinti con gli stessi occhi dello studioso.
Cm. 17, br. edit., pag. 125. Con diverse ill.ni fotografiche nel testo. SI UNISCONO: Cartolina non viaggiata con veduta del Monumento al Redentore in b/n, santino a colori, pieghevole con Novena alla SS. Vergine di Caravaggio di Pine'. Lievi aloni ma ottimo esemplare.
Arturo Bovi Caravaggio. Firenze, Edizioni d'arte il Fiorino 1974 italian, 307 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. in b/n e a colori ft e nt. P.9.2.
LIGUORI 2010 666 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Alfredo De Paz Insegna Metodologia della critica d´arte e Fenomenologia degli stili nell´Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi e libri teorici e storici sull´arte dell´Ottocento e del Novecento. Pur non trascurando i suoi molteplici interessi disciplinari, in una direzione che si dimostra assai sensibile alla storia delle idee, da molti anni è, fra l´altro, impegnato con passione analitica a interpretare l´arte e la cultura del romanticismo europeo in una prospettiva di proiezione contemporanea e postmoderna. INDICE Prologo Significati storici ed estetici dell´arte europea nell´età del Romanticismo Parte prima L´area spagnola. Goya, un annunciatore “solitario” della Modernità Parte seconda L´area tedesca. Naturalismo mistico e sentimento cosmico Parte terza L´area francese. Critica della classicità, mitologie e coscienza storica Parte quarta L´area inglese. Immaginazione visionaria e fenomenologia della natura Parte quinta L´area italiana. Permanenze neoclassiche, rievocazioni storiche e “verismo” naturalistico Epilogo Frammenti critici per una teoria generale dell´arte romantica Illustrazioni Bibliografia Indice dei nomi
198949156NY., Harry N.Abrams, 1989. Original-Leinenband mit Schutzumschlag, 4°, 126 Seiten.
1984art99mEditions cercle d'art 1984. In-4. Relié toilé. 168 pages augmentées de nombreuses illustrations en couleurs et en noir et blanc dans et hors texte. Avec Jaquette.
ill., br. Milano, 21 aprile 1951. A Palazzo Reale si inaugura la Mostra del Caravaggio e dei caravaggeschi. Nel giro di tre mesi più di quattrocentomila persone si mettono in fila per ammirare un numero di dipinti autografi del Caravaggio mai più riunito in un unico ambiente. È un successo «eccezionale, incredibile» anche per Roberto Longhi, che della mostra è commissario tecnico. Ancora oggi, a quasi settant'anni di distanza, ci si interroga sulle ragioni di tanto successo, da individuare certo nella straordinarietà del pittore ma, forse, anche nei segreti di un allestimento esemplare che è rimasto finora sostanzialmente ignoto, se non nelle linee generali. Sulla scorta del rinvenimento di una campagna fotografica condotta tra le sale di Palazzo Reale nella primavera del 1951, nelle pagine di questo libro si è tentato di ripercorrere i passi dei visitatori - che fossero Anacleto il gasista o la signorina Snob - sala dopo sala, lungo il piano nobile dell'edificio piermariniano, come se a condurli fosse una mappa dell'esposizione. È stato pertanto necessario risalire alla genesi della mostra, ricostruire i suoi ambienti, definire le personalità in campo, i rispettivi ruoli e gli inevitabili scontri che hanno agitato le riunioni del comitato organizzatore (uno su tutti, non certo inatteso, quello tra Longhi e Lionello Venturi). Il risultato è un panorama articolato: Fernanda Wittgens, Costantino Baroni, Gian Alberto Dell'Acqua, Antonio Greppi, Achille Marazza, Giulio Andreotti e - per un tratto - persino Giovanni Battista Montini, il futuro papa Paolo VI, sono alcuni dei personaggi che si incrociano in questa vicenda, ricca di conseguenze per gli studi caravaggeschi ma anche punto di riferimento e modello per l'industria delle mostre a venire.
Abgela Ottino Della Chiesa L'opera completa del Caravaggio. , Rizzoli 1967, Condizioni molto buone: rilegatura rigida, copertina integra, tagli e pagine in buono stato con lievi ingiallimenti. Misure in cm: 32x24x2 Molto buono (Very Good) . <br> in quarto <br> <br> 112<br>
ABBATE V. (e altri) Sulle orme di Caravaggio: tra Roma e la Sicilia. Venezia, Marsilio 2001 italian, 188 2001. Catalogo della Mostra tenuta a Palermo nel 2001. Opera con copertina morbida in brossura e sovraccoperta alettata. Numerose illustrazioni a colori e b/n nt e ft. 188 p. : ill. ; 29 cm RM.6