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ill., br. "Caravaggio a Messina" indaga il rapporto tra Michelangelo Merisi detto il Caravaggio (1571-1610) e la città di Messina soffermandosi in particolare sulle vicende relative al soggiorno dell'artista nella città mamertina, tra il 1608 ed 1609, ricostruite attraverso testimonianze coeve, o immediatamente successive, finora poco note e studiate. Nella prima parte si procede ad una opportuna contestualizzazione storica della Sicilia con particolare riferimento alla città di Messina e le vicissitudini urbanistiche, sociali, economiche e artistiche tra la fine del '500 e l'inizio dell'600, nonché quelle biografiche del pittore attraverso i documenti e gli scritti dell'epoca, senza tralasciare le ultime pubblicazioni. Il secondo capitolo è dedicato al soggiorno messinese di Caravaggio, analizzato attraverso le biografie, le fonti scritte in città ed un attento studio del contesto artistico e culturale, dei luoghi e delle personalità incontrate dall'artista lombardo. Dalla Resurrezione di Lazzaro, all'Adorazione dei Pastori, Valentina Certo si sofferma anche sulle numerose e presunte opere dipinte da Caravaggio a Messina.
Caravaggio, Ermanno Zoffili, a cura di Caravaggio : The first Medusa = La prima Medusa. Milano, 5 Continents 2011 multilingual, 167 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. in b/n e a colori ft e nt. 167 p. ; 31 cm Testo in inglese e italiano. RM.6.
AA.VV Caravaggio : l'arte e la natura. Firenze ; Milano, Giunti 2017 italian, 238 CH24Copertina rigida, volume nuovo, ancora confezionato in pellicola, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, tavole fuori testo a colori 238 pagine circaCopertina come da foto
ill., br. Milano, 21 aprile 1951. A Palazzo Reale si inaugura la Mostra del Caravaggio e dei caravaggeschi. Nel giro di tre mesi più di quattrocentomila persone si mettono in fila per ammirare un numero di dipinti autografi del Caravaggio mai più riunito in un unico ambiente. È un successo «eccezionale, incredibile» anche per Roberto Longhi, che della mostra è commissario tecnico. Ancora oggi, a quasi settant'anni di distanza, ci si interroga sulle ragioni di tanto successo, da individuare certo nella straordinarietà del pittore ma, forse, anche nei segreti di un allestimento esemplare che è rimasto finora sostanzialmente ignoto, se non nelle linee generali. Sulla scorta del rinvenimento di una campagna fotografica condotta tra le sale di Palazzo Reale nella primavera del 1951, nelle pagine di questo libro si è tentato di ripercorrere i passi dei visitatori - che fossero Anacleto il gasista o la signorina Snob - sala dopo sala, lungo il piano nobile dell'edificio piermariniano, come se a condurli fosse una mappa dell'esposizione. È stato pertanto necessario risalire alla genesi della mostra, ricostruire i suoi ambienti, definire le personalità in campo, i rispettivi ruoli e gli inevitabili scontri che hanno agitato le riunioni del comitato organizzatore (uno su tutti, non certo inatteso, quello tra Longhi e Lionello Venturi). Il risultato è un panorama articolato: Fernanda Wittgens, Costantino Baroni, Gian Alberto Dell'Acqua, Antonio Greppi, Achille Marazza, Giulio Andreotti e - per un tratto - persino Giovanni Battista Montini, il futuro papa Paolo VI, sono alcuni dei personaggi che si incrociano in questa vicenda, ricca di conseguenze per gli studi caravaggeschi ma anche punto di riferimento e modello per l'industria delle mostre a venire.
AA.VV. Caravaggio - la Medusa. Lo spendore degli scudi da parata del Cinquecento. Milano, Silvana Editoriale 2004 italian, 109 CH38Brossura editoriale volume in buone condizioni, illustrato a colori, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 109 pagine circa Copertina come da foto
I classici della pittura, 1978. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Arturo Bovi Caravaggio. Firenze, Edizioni d'arte il Fiorino 1974 italian, 307 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. in b/n e a colori ft e nt. P.9.2.
in 4°, pp. 307, p/tela edit. verde con sovracop. ill. Collana: Minuti Menarini - I piu' eccellenti, monografie di artisti diretta da Umberto Baldini, con 20 tavv. a colori, 111 tavv. b/n e ricca bibliografia. Come nuovo. 007/32
cm. 38, brossura, tavola a colori applicata alla copertina; pp. 40, ill. b.n. 15 tavv. a col. applicate.
Claudio Strinati Caravaggio. , Skira 2010, Catalogo Mostra del Caravaggio presso le Scuderie del Quirinale anno 2010. Copertina flessibile, tagli e interni puliti e ben conservati. Buono (Good) . <br> <br> <br> 248<br>
Claudio Strinati, a cura di CARAVAGGIO. Milano, Skira 2010 italian, 247 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. ill. a colori ft. Y.16.
ill., br. «Non può sorprendere che, per una vicenda tormentosa e sciagurata come quella del Caravaggio, gli storiografi del Seicento più romanzevole e del più romantico Ottocento si industriassero a trasformarne ogni passo, fin dai princìpi, ad uso di un ritratto spiccatamente popolare (ciò che per essi suonava "plebeo") e cioè adatto a spiegare la spregiudicata e, si diceva, "indecorosa" naturalezza dell'artista. Fu così che il Caravaggio, già da ragazzo, in Lombardia, si tramutò in figlio di muratore, in rimestatore di calcine e preparatore di colle per gli imbianchini milanesi. Il resto della sua vita, soprattutto negli anni di Roma, Napoli e Malta, non aveva certo bisogno di esser rinforzato nelle tinte, ma pure non si mancò di farlo e persin la sua morte, per ragioni di corrispondenza simbolica, si amò fissare un anno prima del vero».
Longhi, Roberto Caravaggio. Milano, Abscondita 2013 italian, 199 Opera con copertina morbida in brossura e alette. ill. in b/n ft. 199 p. ; 23 cm. CA.1.
ill., br. La presente pubblicazione è dedicata a Caravaggio, la cui pittura rappresenta una delle più alte espressioni dell'arte di ogni tempo e forse la più sconvolgente e appassionante. Vissuto fra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, nel periodo romantico venne definito "pittore maledetto", forse per il suo temperamento e per le "leggende" che gli erano state attribuite.
ril. Un talento assoluto e un pessimo carattere; Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio (Milano 1571 - Porto Ercole, Grosseto, 1610), trascorre la sua breve esistenza tra risse e guai con la legge, è protetto da ricchi mecenati ma non sfugge a una tragica fine. Lascia però un segno indelebile nella pittura barocca italiana ed europea, affidando al contrasto fra luce e ombra il compito di restituire sulla tela l'evidenza del reale.
ill. «La camera ombrosa del Caravaggio», il primo dei due saggi che compongono il volume, apparso nel 1976, continua ad essere un tassello importante per il caso Merisi: è la scoperta della nascita e del significato del realismo magico del Caravaggio che, partendo dalla camera oscura di Gian Battista della Porta, ne scopre la portata sentimentale. Segue «Da Tiziano a Caravaggio, vicenda stilistica di un ritratto», uno studio che completa e ambienta il precedente, e che tratta non di una prospettiva ma di un cambio di attribuzione.
Foxing to textblock. Minor shelfwear. ; 9.5 X 8.3 X 1.8 inches; 448 pages
Stato discreto, coperta illustrata in cartoncino patinato semirigido, alcuni segni d'uso, lievi bruniture, tracce di fioritura sparsa, tagli appena ambrati, pagine in buono stato, risguardi ambrati. Con LXXX tavole, su carta patinata, con illustrazioni a colori; illustrazioni in b. e n. XI volume della collana I diamanti dell'arte - Biblioteca di pittura, scultura e architettura, diretta da Alberto Busignani. Numero pagine 39 USATO
Mm 250x330 Volume rilegato in tela con sovraccoperta originale, 170 pagine con numerose illustrazioni a colori nel testo e tavole a colori fuori testo. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Elegante rilegatura in mezza pelle verde con titolo in oro al dorso, 134 pagine con tavole in nero e a colori, anche ripiegate, nel testo. Numero incentrato sul Caravaggio e le sue opere presso S. Luigi dei Francesi a Roma. Copia eccellente, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Incisione a Puntasecca (mm258x313 e ampi margini), su disegno di Michelangelo Merisi detto Caravaggio, con titolo centrale dentro la battuta "Bohemiene disant la bonne avanture" sotto il quale seguono due righe con indicazioni dell'autore (Caravaggio) , delle misure del dipinto originale, dell'incisore (Benoit) e il numero della tavola, 93; l'opera è tratta dal "Recueil Crozat", un compendio rilegato di incisioni che riproducono dipinti e disegni tra i più importanti presenti in Francia, del 1729. Interessante rame raffigurante una indovina che, con l'indice, tocca il palmo della mano del giovane, come diversivo mentre le altre dita rimuovono delicatamente un anello. Ottimo stato di conservazione.. .
Treves, Letizia; Aidan Weston-Lewis, Gabriele Finaldi et al.: Beyond Caravaggio. Exhibition: Dublin, National Gallery of Ireland; Edinburgh, Royal Scottish Academy and London, National Gallery, 2016. 208 pages; 100 colour illustrations. Hardback. 28 x 23cms. Bringing together works by Caravaggio and the Italian, French, Flemish, and Dutch artists he inspired, this is the first major exhibition in the UK to explore the influence of Caravaggio on the art of his contemporaries and followers. The authors explains the innovative and unifying features of these painters' work and how, despite resistance to their style and subject matter, many outstanding Caravaggesque pictures found their way into important collections. Bringing together works by Caravaggio and the Italian, French, Flemish, and Dutch artists he inspired, this is the first major exhibition in the UK to explore the influence of Caravaggio on the art of his contemporaries and followers. The authors explains the innovative and unifying features of these painters' work and how, despite resistance to their style and subject matter, many outstanding Caravaggesque pictures found their way into important collections.
18,5x12,5 cm; 180 pp. Bella legatura fine XIX° primissimi del XX° secolo in cartoncino rigido foderato con bella carta a motivi geometrici, titolo e autore in oro su fascetta in pelle al dorso. Prima edizione rara, di questo scritto della grande scrittrice milanese, Neera (pseudonimo di Anna Zuccari), nata a Milano nel 1846. Trascorse la sua infanzia e adolescenza nel paese bergamasco di Caravaggio al quale rimase legata sentimentalmente per tutta la vita. Caratteristica della scrittrice è l'accento sull'esigenza di una più profonda spiritualità come risposta al materialismo dilagante dell'epoca in cui visse. Neera si mantenne sempre attenta a non avvicinarsi troppo al femminismo ed al sentimentalismo radicali tanto da essere considerata una antifemminista. Proprio in questo filone si inserisce l'opera qui presentata su cui Tissot scrisse un infuocato articolo "La croisade antiféministe de M.me Neera" nel Journal des Dèbats, del 28 agosto 1899. Studii moderni tendono invece a collocare il pensiero dell'autrice come complementare al femminismo e non in contrapposizione con esso. Fu scrittrice apprezzata da grandi critici come Croce o Luigi Capuana. Croce scrisse di lei: "Quan'abbondanza di pensieri e di affetti nei libri di Neera: a lei bastava aprire le chiuse dell'anima perchè ne prorompesse un'onda copiosa e calda... sentiva meditava come respirava nello stesso modo, senza sforzo". Le sue opere vennero tradotte in varie lingue dagli stessi traduttori che traducevano d'Annunzio e Fogazzaro. OPERA RARA IN BUONE-OTTIME CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE.
Mm 250x300 Volume cartonato, custodia editoriale protettiva muta, 144 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Indice diei nomi e bibliografia in chiusura. Opera in condizioni di nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.