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Piega centrale editoriale
Volume d'arte con le opere dell'artista vicentino Attilio Veronese. Ottimamente conservato.
In 8o, pp. 141 (XXX), br. ill, molte tavv. n.t. Con dedica autografa dell autore. Come nuovo. Ottimo (5649/ VERONA - MEZZANE DI SOPRA - SETTECENTO VERONESE - CHIESA VERONESE)
Mm 165x195 Brossura editoriale, con sovraccoperta che reca piccole lacune al margine superiore, di pp. 69+tavole fuori testo con illustrazioni in bianco e nero, catalogo della mostra (Bologna, Museo civico, dicembre 1976 - gennaio 1977), a cura di Giovanna Gaeta Bertelà. In buono stato complessivo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cm. 24; da p. 49 a p. 87. tre tavole litografiche fuori testo. Brossura moderna. Estratto "Atti Acc. Agr. Vr. 1882". Interessante studio sul crostaceo, comunissimo (un tempo) nella Provincia di Verona, e conosciuto popolarmente con nomi diversi: "Gambareto, Saltarel, Gambarusolo, Maran, Moran, Breschigi.." Ottimo esemplare. (22 / 86) 56
In-8°, pp. XXIX, 327, 160 tavole a colori a piena pagina nel testo, tela editoriale con illustrazione a colori al piatto anteriore.
In-4to, manoscritto in italiano di 53 cartes su pergamena, diverse mani, l’incipit delle 5 sezioni è dedicato al Doge in carica, réhaussés à la feuille d'or e con elementi floreali; legatura in velluto rosso su assi di legno, sciupata e senza placche al centro del primo piatto e angoli, probabilmente in metallo.
ill., br. Una guida pratica, che porta a spasso il lettore in un itinerario lungo i sestieri veneziani, conducendolo passo dopo passo verso le 14 chiese, opera della fede dei veneziani di allora, che ospitano le opere del celebre artista Veronese. Vi si trovano nel contempo anche una serie di notizie storiche sui luoghi e sulle dimore che si incontreranno nel percorso tra calli e campielli e qualche curiosità garbatamente veneziana. Ne nasce un omaggio a uno dei massimi pittori del sedicesimo secolo, veronese di nascita, ma veneziano di adozione.
Incisione all'acquaforte (mm. 165 x 255 all'impressione di lastra + ampi margini) di G. Zancon (1711-1816), databile ai primi del sec. XIX. Gore ai margini che non intaccano la parte incisa. Ha come fonte l'affresco di Giov. Batt. Zelotti (1526-78) per la Villa (palladiana) di Caldogno: parte d'un ciclo di 5 realizzati nella cosidetta "Stanza di Sofonisba" negli anni '60 del '500. L'errata attribuzione a P. Veronese è attribuibile al fatto che l'allievo Zelotti aveva con lui collaborato ad altri affreschi (fra cui "L'incontro di Massinissa e Sofonisba") alla villa/castello Porto-Colleoni di Thiele, a Quinto Vicentino. L'iconografia del ciclo di Caldogno è direttamente ispirato alla tragedia omonima di Trissino, la cui rappresentazione del 1562 al teatro ligneo in Palazzo della Ragione, ebbe l'apparato scenico di A. Palladio, allievo del Trissino, coll'ausilio dei pittori G.A. Fasolo e G.B. Zelotti, che poi affrescarono la Villa di Caldogno.
Incisione all'acquaforte (mm. 170 x 250 all'impressione di lastra + ampi margini) di G. Zancon (1711-1816), databile ai primi del sec. XIX. Blande gore ai margini, che non interessano la parte incisa. Tratta da un dipinto attribuito a Ludovico Carracci, ma probabilmente di scuola veronese, oggi disperso o distrutto. Notizie lo danno presente nel Palazzo del Giardino a Parma fino al 1734, anno in cui venne portato a Napoli colle collezioni Farnesi, da dove fu forse asportato dai francesi.
21x14,5 cm; 89, (7) pp. Brossura editoriale. Prima edizione in soli duecentocinquanta copie firmate e numerate dall'autore (la nostra è la copia numero 179) stampata su carta Corolla Book Ivory delle cartiere Fedrigoni, di questa raccolta di componimenti in vernacolo veronese. Ottimo esemplare, due soli esemplari censiti in ICCU.
23,5x16,5 cm; 71, (3 b.) pp. Legatura editoriale in piena tela con autore, titolo ed ill. stampata sul piatto e sul dorso. Dedica autografa alla prima carta bianca. Interessante raccolta di poesie in vernacolo veronese. In ottimo stato.