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PUBBLICAZIONI DEGLI ARCHIVI DI STATO 1996 2 VOLUMI, RISPETTIVAMENTE 631 E 632 - 1277 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUMI PERFETTI E INTONSI, MAI SFOGLIATI. Parole e frasi comuni Abissinia Addis Ababa Aden Adua affari esteri Africa africana alcuni aprile arabi ascari ASDMAE ASMAE Asmara Assab Bengasi cavalleria Cirenaica coloniale coloniale italiana colonialismo italiano colonie italiane colonizzazione comandantecommissario costituire dell'Africa DGposte dicembre diretta documenti ebraica economica emperor erano Ethiopian Etiopia europei fascista fase febbraio fotografie fototeca furono generale gennaio Giacomo Agnesa Giolitti giugno Gojjam governo Grazianiguerra di Libia guerra italo-turca guerra mondiale Haile Sellassie Ibid Ibidem indigeni inglese internazionale inviato Kenya l'Africa l'Etiopia l'Italia lavoro Libia libica locali logistica luglio maggio maggiore Marina marzo Massaua militare militari Ministero degli esteri Ministero dell'Africa italiana Ministero delle colonie missionari missione Museo africano Mussolini nazionale nuovo operazioni orientale ottobre pacco paese patriots periodo piroscafo politica popolazioni possibile postale prigionieri problema pubblica questione rapportorelazione richiesta risultati Roosevelt Rubattino scuole servizio situazione Somalia storia storico territori Tripoli Tripolitania truppe Tunisie ufficiali Ustica veda
Roma, Casa Editrice d'Arte Bestetti & Tumminelli, 1929, fascicoli 11, in-8, brossura editoriale, pp. circa 80 a fascicolo. Testi di Luigi Villari, Giovanni Gentile, Giulio Douhet, Julius Evola, Mussolini, ecc. Qualche leggero alone marginale alle copertine.
Roma, Casa Editrice d'Arte Bestetti & Tumminelli, 1930, fascicoli 5, in-8, brossura editoriale, pp. circa 60 a fascicolo. Testi di Giovanni Gentile, Giulio Douhet, Mussolini, ecc. Qualche leggero alone marginale alle copertine. L'insieme:
(Collana : Capolavori stranieri tradotti e annotati ad uso delle scuole. Collezione diretta da Guido Manacorda e Aldo Ricci) Illustrazioni in bianco e nero all'interno del testo (1.X.9). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In 8? (cm 20), Graffato, pagg.30 copertina illustrata in bicromia (nero e rosso),buon es. In relazione alla polemica giornalistica su Guglielmo Giannini, fondatore del settimanale "L'uomo uialunque", viene pubblicata la decisione della Commissione di I istanza per l'epurazione dell'Albo dei giornalisti di Roma e l'articolo del Giannini "Granello di pepe", cui viene fatto riferiemento nella decisione stessa.
BRUNO MALINVERNI CIVITAS ANTOLOGIA DEGLI SCRITTI PIù SIGNIFICATIVI APPARSI DAL 1919 AL 1925 SULLA RIVISTA CIVITAS FONDATA E DIRETTA DA FILIPPO MEDA EDIZIONI CINQUE LUNE 1963 841 PP. SOVRACCOPERTA STANCA E CON QUALCHE TAGLIETTO QUA E Là, COME DA FOTO, SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI I 50 ANNI DEL VOLUME
ill., br. Questo libro propone un'ulteriore lettura di "Carosello napoletano" che dalla Palma d'oro al Festival di Cannes del 1954 scivola nelle silenziate pagine della cinematografia italiana: un film che, grazie al recente restauro, ci offre lo scenario di una creatività che anima l'immediato dopoguerra italiano. L'autrice focalizza il suo sguardo su Ettore Giannini e Léonide Massine, sul rapporto danza e cinema all'alba del musical in un'analisi che, partendo dal valore assoluto del corpo, dal suo movimento nello spazio, arriva alla metamorfosi in immagine riflessa sullo schermo grazie al cinema, per completarsi con lo studio della genesi e della ricostruzione del film, attraverso immagini e documenti in gran parte inediti.
Milano, Società Editrice Astra, domenica 19 gennaio 1947, un numero, in-folio, pp. 4.
GIUFFRè 1991 SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA E AL DORSO, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI.
ill., ril. L'incredibile e irresistibile storia di Amadeo Peter Giannini, che nel 1904 in un bar di San Francisco creò quella che sarebbe diventata la più grande banca del mondo. Figlio di due emigranti liguri, Giannini rivoluzionò il mondo del credito prestando denaro a operai e emigranti. Abbracciò l'idea che fosse possibile una finanza etica, combattè l'usura e il mondo della finanza senza scrupoli. Era solito dire: "Un banchiere dovrebbe considerare se stesso un servo del popolo, un servo della comunità". Senza di lui non avrebbero mai visto la luce la Bank of America, il Golden Gate, il piano Marshall e molti capolavori di Hollywood. Fu infatti amico e sostenitore di Charlie Chaplin, Walt Disney e Frank Capra, che lo immortalò nel personaggio di George Bailey de La vita è meravigliosa.
br. La Bank of ltaly, dopo soli sei giorni dal terremoto, la mattina di martedì 24 aprile 1906, riaprì i battenti. La sede di fortuna fu la casa, seppure danneggiata, del fratello medico, nella centrale Van Ness Street, sul cui ingresso appose un'insegna bruciacchiata della Bank of ltaly, che era riuscito a recuperare. Mise bene in vista anche un grande cartello che recava l'emblematica scritta: 'Prestiti come prima, più di prima'. La sede provvisoria venne letteralmente presa d'assalto da una folla di sinistrati bisognosi di tutto che ritiravano i depositi o chiedevano prestiti. Ogni mattina Giannini arrivava da Seven Oaks con cinquemila dollari in monete d'oro, che distribuiva a chiunque li chiedesse, senza domande, solo annotando su un registro nomi e cifre. Dopo due giorni di assalto lasciò la gestione della sede provvisoria ai soci. Accompagnato da Pop e da due impiegati, Amadeo Peter Giannini si avventurò nelle strade di North Hill spingendo un carrettino con sopra una piccola cassa zeppa di monete e banconote. Il giorno dopo si trasferì con il carrettino sul molo di Washington e nei giorni successivi decise di spingersi in altri quartieri, nelle zone più devastate di San Francisco e tra gli accampamenti di tende, offrendo prestiti senza interesse e riempiendosi le tasche con foglietti firmati da immigrati di ogni nazionalità, talvolta controfirmati con una croce.