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in 24°, opuscolo graffettato di 62 pagine, cop. edit. ill. - introduzione e cura di Alessandro Bruciamonti
In-8 (cm. 26), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 253, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 133, [3] p. B/w ills. Missing imprint page. Yazlik sinemalar kralligi: Esrefpasa. [Izmirim: 2].
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 13.5 cm). 123 p., 54 b/w plts., one plan of the ground floor of the museum. Titles: The new room. Middle section, inscriptions; Room architectural members; The Sidamara room; Room of the Sepulchral monuments; The Roman Sidonian room; The Sidon Sarcophagi; The Alexander room; The Tabnit room; The Phoenician room; The archaic room; The Assos room; The Attic room; The Philiscos room; The Ephebos room; The Atis room; The Aphrodisias room; The Roman room; The Christian room; The Byzantine room; Façade of the museum, Gardens.
Fine English Paperback., Fine., 20 x 14 cm, [x], 205 p. "Türk sinemasinda 1980 sonrasi üslup arayislari, FILIZ BILGIÇ, Kültür Bakanligi, Ankara, 2002". TURKISH CINEMA Art History of art.
Roma, 2017; cartonato, pp. 24, ill. (Ragazzi. 11).
Milano, 2020; br., pp. 40, ill., cm 21,5x30.
Traduzione di Brumana E. Milano, 2018; br., pp. 48, ill. (Libri Gioco).
Milano, 2020; br., pp. 48, ill., cm 21,5x28,5.
Roma, 2017; cartonato, pp. 24, ill. (Ragazzi. 10).
Milano, 2020; br., pp. 32, ill., cm 21,5x28,5.
Roma, 2017; cartonato, pp. 24, ill. (Ragazzi. 9).
Firenze, 2020; br., pp. 16, ill., cm 24x32. italiano 88-9330-20 br.
Firenze, 2020; br., pp. 16, ill., cm 24x32.
Torino, Rai, 1972. In 8°, PP 299n. Brossura originale. Tratta del “Nuovo cinema� ossia tendenze ultime: Cinema underground, cinema politico, “free cinema�, ecc.
A cura di Centro Studi Commedia all'italiana. Livorno, 2011; br., pp. 80, ill. b/n, cm 16,5x23,5. (I Quaderni di Storia del Cinema).
In-8, brossura, pp. 239, con tavole in bianco e nero fuori testo. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. Diceva, Fellini, di aspettare con ansia Natale perché vedeva i film di Charlot. Truffaut amava ripetere che aveva deciso di fare cinema dopo aver visto Quarto potere. Ci possono essere film belli o brutti, di successo o meno, di certo ci sono opere fondamentali, che è doveroso conoscere. E, soprattutto, interrogare. Per capire cosa renda esemplare un'opera cinematografica. E concludere che la domanda non trova (ancora) risposta, neppure dopo averli visti, i capolavori. Inizia così il percorso voluto dal Centro studi commedia all'italiana. A partire dall'idea di scrivere una rassegna, come una sorta di antologia visiva di Storia del cinema, senza pretesa di fissare canoni, anzi con il desiderio di provocare riflessioni e stimolare il gusto per la ricerca e lo studio di aspetti legati ai contenuti e al linguaggio cinematografico. Ogni capitolo è preceduto da una lezione, affidata a Valentino Davanzati e Vita Maria Nicolosi che si sono confrontati sul tema affascinante, quanto impervio, di Che cos'è un capolavoro. Nel tentativo di tracciare le possibili caratteristiche del capolavoro, si moltiplicano gli interrogativi che illuminano, in continuo chiaroscuro, le opere presentate: Aurora di Murnau, Tempi moderni di Chaplin, Quarto potere di Welles, 8 e mezzo di Fellini, 2001 Odissea nello spazio di Kubrick, fino alla Grande guerra di Monicelli.
br. Il volume contiene tre saggi di Paul G. Cressey, pubblicati tra il 1932 e il 1938 e tradotti per la prima volta in italiano, nei quali il sociologo statunitense delinea l'approccio metodologico e i principali risultati della ricerca condotta a New York nell'ambito dei Payne Fund Studies sul rapporto tra cinema e delinquenza giovanile. Prendendo le distanze dalle argomentazioni dei promotori di quella sembrava assumere i tratti di una "crociata moralizzatrice", Cressey evidenzia la necessità di studiare la fruizione cinematografica nel contesto della "situazione sociale complessiva" in cui è inserito il soggetto nella comunità di appartenenza. Ciò gli consente di verificare le molteplici funzioni svolte dal cinema nelle esperienze giovanili e di sottolinearne il ruolo propositivo di agenzia di "educazione informale". Ne risulta "un punto di vista affascinante sul mondo dei giovani, del cinema e della vita urbana" dei primi anni '30.
Roma, 1996; br., pp. 160. (Dossier Lazzati. 11). italiano 88-8065-13 Dossier Lazzati. 0011 br.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, minor traces of storage and no bumping to corners. 289pp. The definitive interview with movie director Tim Burton, revised and with a new forward by Johnny Depp. Illustrated.
Director: Jonathan Kaplan con Madeleine Stowe, Drew Barrimore.