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Pasian di Prato, 2008; br., pp. 128, ill. b/n. (Zeta Cinema).
br. Il 17 giugno 1940 il maresciallo Pétain annunciò alla radio che il governo da lui formato avrebbe chiesto un armistizio alla Germania. La Francia fu divisa e il regime di Vichy iniziò a operare discriminazioni politiche e civili e a collaborare con l'occupante. Avanzava sotto diverse forme la risposta alla "decadenza" della Francia repubblicana: la "rivoluzione nazionale", e con essa una ristrutturazione del cinema nazionale, parte di una più ampia operazione di colonialismo economico condotta dalla Germania nazionalsocialista. Tra il 1940 e il 1944 l'industria del cinema francese produsse duecentoventi lungometraggi di finzione: commedie leggere, adattamenti letterari, melodrammi, polizieschi, ambientazioni storiche e fantastiche. Il pubblico si recò al cinema con continuità, premiando i film francesi: un paradosso che rispondeva a un "bisogno esistenziale di scuotersi da dosso la realtà quotidiana e l'umiliazione". Il saggio iniziale ricostruisce il contesto produttivo e culturale del cinema francese del periodo, mentre le schede filmografiche che lo accompagnano restituiscono al lettore la sua ricca e sorprendente varietà: un'ampia selezione di opere e autori che rende conto della "curiosa età dell'oro" vissuta dal cinema francese durante il periodo di Vichy, contraddistinta dall'oscillazione tra il collaborazionismo e la resistenza, tra l'Occupazione e la Liberazione.
Firenze, 1996; br., pp. 159, cm 14x21.
Venturelli Renato L'età del noir. Ombre, incubi e delitti nel cinema americano, 1940-60. Torino, Einaudi 2007 italian, 508 ST1095U Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di lettura sul dorso, interno in ottimo stato, legatura salda, fotografie in b\n 508 pagine circa Copertina come da foto
ill., br. All'inizio degli anni quaranta, il cinema poliziesco americano comincia a cambiare radicalmente. Le immagini si fanno sempre più cupe, gli eroi diventano incerti e frastornati, il racconto è reso tortuoso da flashback, incubi, violenze sadiche. È il segno di un'angoscia novecentesca che si sta insinuando all'interno della fabbrica dei sogni hollywoodiana. La critica francese si accorse di questa visione cupa del mondo e parlò di "film noir" americano: un cinema che diventava improvvisamente nero e disperato. Con il tempo, il termine è diventato un'icona alla moda, rappresentando un malessere nel cuore della società dello spettacolo. Ma secondo quali percorsi il cinema criminale americano ha attraversato la sua stagione classica del noir, dove di colpo il pubblico veniva scosso nelle sue certezze, era costretto a identificarsi con un assassino, veniva avvolto da immagini dai contorni sempre più indecifrabili? Questo libro ripercorre quella grande stagione, attraverso i film più famosi e i più oscuri B-movie, alle origini delle mescolanze fra poliziesco e melodramma, suspense e horror. È il cinema di Humphrey Bogart e di Rita Hayworth, di Fritz Lang e di Billy Wilder, ma anche di Orson Welles e del primo Stanley Kubrick: da "Il mistero del falco" a "Rapina a mano armata", passando per tanti piccoli e grandi classici. Un affresco di ampio respiro su un periodo leggendario della storia di Hollywood: per capire finalmente da dove proviene il noir di oggi.
222, [2] pp., 34 tavv. in nero e a colori f.t.; 22,5 cm. Brossura edit. Buono
Ventavoli, Lorenzo Pochi, maledetti e subito : Giorgio Venturini alla FERT (1952-1957). Torino, 1992, 167 p. : ill. ; 21 cm (0000000049995)
in 4°, pp. 111, bross. edit. ill. Bel catalogo d'asta dell'8 dicembre 2001, con un saggio su stili e usi del manifesto cinematografico; oltre 200 manifesti a colori con ampie descrizioni, tabella con stime e prezzi di partenza. Come nuovo. 048/32
1^edizione - in8° - brossura editoriale - pp. 222 - collana Universale Cinema n. 24 - 163 figure in b / n e 35 tavole a colori - filmografia - condizioni pari al nuovo -
brossura Da "se lallero" a "che gianna", da "batte' le brocchette" a "tirasse pellaria", una guida internazionale per capire il romanesco (e i romani). Ma soprattutto un atto d'amore per la capitale e la sua lingua, imperdibile per chiunque si senta legato a Roma - perché ci è nato, perché ci vive, o semplicemente perché la porta nel cuore - e divertentissima per tutti.
In 16° br. fig. pp. 150, ben tenuto
Coll. Il castoro. Bross. edit. condizone ottima
Lanciano, 2008; br., pp. 142, ill. b/n, cm 14,5x20,5. (Storia e Documenti).
Brossura illustrata, cm. 17,8 x 11, pp.290. <BR>Con illustrazioni.
IN-16°, PP. XIII (3) 283 (5), BROSS. EDIT., COP. ILL. COL., LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (VARIA). PT6B 101
Milano, Sperling & Kupfer, 1994. 8vo brossura, copertina illustrata, pp. XVI-286.
In 8° br. fig. pp. 283, ben tenuto
Veltroni , Walter Certi piccoli amori: 2. Milano, Sperling and Kupfer 1998, Varia cm 20 cm XIX, 297 p. (0000000034969)
In 8 gr., br. ed. pp. 226, ouvrage illustre de 75 figures et photographies;legatura molto allemtata, dorso e piatti con strappi e mancanze, interno in buono stato.Luogo di pubblicazione ParisEditore ChironAnno pubblicazione S.D.Materia/Argomento Cinema, tecnica cinematografica, Fonica
Collezione di teatro diretta da Paolo Grassi e Gerardo Guerrieri