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AA.VV Visuel : rivista di informazione cinematografica: Dossier 1971 1981 dieci anni di cinema francese numero doppio. , 1982, cm 21 80 p, 95 p., ill. 2 voll. 80 p, 95 p., ill., 21 cm (0000000045727)
AA.VV. Visuel : rivista di informazione cinematografica: Dossier il film poliziesco francese Marzo 1982. Torino, 1982, cm 21 71 p., ill. 71 p.. ill. ; 21 cm Bimestrale (0000000044802)
brossura con un piccolo foro/strappo di 1 cm in sovraccoperta, inoltre piccole lacerazioni in sovraccoperta nella parte superiore. cod.ex.psic
(Codice LN/4989) In 8° (20,5 cm) 483 pp. Prima edizione. Raccolta di saggi sul cinema. Brossura editoriale (volume nuovo), sovraccoperta in ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
in 8° br. con sovrac. fig. a col. pp.482, buon esemplare
Brossura editoriale, sovraccoperta illustrata con titoli al piatto e al dorso, visibili strappi ai margini della sovraccoperta, testo in buone condizioni. Foto di Claudia Cardinale in copertina.
482 p., f.to cm 20,5 x 12, brossura con sovracoperta illustrata, stato di conservazione molto buono: brunitura delle pagine, lievi tracce d'uso in copertina.
(Collana : Letteraria) Raccolta di articoli di Giuseppe Marotta sul cinema (2b).
A cura di S. Beccastrini. Firenze, 2002; br., pp. 468, 127 ill. b/n, cm 17x24. (Viaggio in Italia).
SERGEJ M. EJZENSTEJN Visse Scrisso Amo. Memorie. , EDITORI RIUNITI 1990, I GRANDI cm 150 x 210 209 (0000000007041)
Kleines Visitkartenformat. Stellenweise leicht fleckig und mit kleinen Montagespuren verso.
ill. 10 capolavori del cinema asiatico visti attraverso gli occhi di 10 artisti. 10 pietre miliari che coprono sessant'anni di storia con illustrazioni originali, schede critiche e curiosità. Film che sono stati analizzati e "rivisti", creando così una galleria di opere d'arte uniche, misteriose, ironiche, evocative e intime. Un volume in due lingue da sfogliare, leggere e guardare. Per chi ama il cinema e per chi vuole rivedere questi film in una prospettiva nuova.
27x21 cm. 63 pages. Softcover. In good condition.
AA.VV Visioni retrospettive. La storia nei film. , Barbieri 2008 italian, 246 BTT164 Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con fotografie in b\n 246 pagine circaCopertina come da foto
ill., br. Grazie ai documenti originali e ad altre fonti d'epoca, spesso inedite, "Visioni proibite" ricostruisce in modo sistematico le vicissitudini di centinaia di pellicole cui fu negato il nulla osta della censura. Sono stati vittime di questa normativa (per altro mai abrogata) film di Steno e Monicelli, Ophüls, Buñuel, Ferreri, Chabrol, Waters e Fassbinder, ma anche pellicole sovietiche di propaganda, documentari esotici, commedie licenziose, horror di serie B, bassa pornografia. Spaziando dagli anni in cui Giulio Andreotti fu a capo della censura al '68, dal diluvio di pornografia della fine degli anni '70 a casi celebri quali "Querelle" e "Totò che visse due volte", i due volumi che compongono l'opera presentano uno spaccato storico, politico e sociale di un Paese in cui i mutamenti epocali del costume erano accolti con malcelato fastidio e dove a occasionali slanci progressisti facevano seguito ricadute oscurantiste. Questo primo volume, che arriva fino allo "spartiacque" del '68, è diviso in due sezioni, una di taglio storiografico, l'altra invece costituita dalle schede dettagliate di tutte le pellicole bocciate (con l'indicazione puntuale dei tagli effettuati e delle altre manipolazioni imposte dai censori). Prefazione di Carlo Lizzani.
br. Il '68 e tutto ciò che da esso è nato - la controcultura, il pacifismo, la rivoluzione dei costumi, la sessualità libera - hanno cambiato profondamente il cinema. Il mondo aveva fame di emozioni forti, di dissacrazione, di trasgressione e il cinema, in un certo senso, si incaricò di soddisfare questa esigenza. Ma il '68 non riuscì a cambiare la censura, almeno in Italia. Nonostante non potesse prescindere dall'aria nuova che si respirava, essa si mostrò falsamente liberale nelle decisioni e di fatto prigioniera di una normativa che, nonostante lunghe trattative con produttori o distributori, portò spesso al sequestro delle pellicole da parte della magistratura. Tra la realtà, in rapidissima evoluzione, e la sua comprensione da parte delle aule di tribunale, legate a canoni obsoleti e inconsistenti, si era aperto uno iato impossibile da colmare. Fu proprio in questo clima di continui sequestri che nacquero i primi cinema a "luci rosse" e le conseguenti crociate contro il porno. Ma come si è evoluta la censura italiana dopo il boom dei film per adulti, dagli anni '80 ai giorni nostri? In quali forme e secondo quali criteri agisce? E in che misura interviene ancora a regolare e condizionare le produzioni odierne? Questo volume è diviso in due sezioni, una di taglio storiografico, l'altra costituita dalle schede dettagliate di tutte le pellicole bocciate (con l'indicazione puntuale dei tagli effettuati e delle manipolazioni richieste dai censori).
Immagini culturali in 'riso amaro'. ISBN-13: 9788886960090
Roma, 2021; br., pp. 651. (Panfocus. 12).
ill., br. Pippo Delbono è un artista poliedrico, capace di indagare la realtà con occhio critico, ironico, perfidamente disincantato e al contempo meravigliosamente poetico. Proprio questo suo sguardo "famelico" di realtà e poesia lo ha portato a sperimentare linguaggi diversi, che creano un universo in cui il corpo della danza, le parole degli articoli su vari quotidiani e i fotogrammi dei suoi film trovano un equilibrio in cui gli uni non possono fare a meno degli altri, e permettono di scoprire nuovi modi di leggere il mondo di oggi. Partendo dalle premesse teatrali ci si addentra nell'universo immaginifico ricco di riferimenti provenienti dalle sue esperienze prima di spettatore e poi di sperimentatore del linguaggio cinematografico: che si muova con un telefonino o con una cinepresa, sarà la sua indubbia capacità di cogliere l'emozione dell'incontro, di documentare la verità di quello che vede, a creare l'arte, la poesia. Completano il volume scritti di Pippo Delbono, Fabrizio Fiaschini, Fabio Francione, Enrico Ghezzi, Luca Mosso; una teatrografia e un apparato completo di filmografia con schede e sinossi.
Corazzano San Miniato, 2011; br., pp. 168, ill. col., cm 14,5x20,5. (Altre Visioni).
br. Il volume propone un percorso che sistematicamente intreccia teorie e pratiche, facendo continuamente dialogare l'elaborazione del concetto di intertestualità in ambito letterario con le declinazioni che esso ha assunto in ambito cinematografico, e analizzando modalità emblematiche quali citazioni, remake, contaminazioni di genere e scambi intermediali. Un libro sull'intertestualità che è dunque, esso stesso, intertestuale, perché ad una ricostruzione forzatamente lineare di un percorso preferisce la messa in evidenza dei fitti rimandi e legami che caratterizzano la discussione teorica e la produzione testuale.
brossura Annunciata, scongiurata oppure già accaduta, l'apocalisse è lo scenario di innumerevoli produzioni filmiche che hanno contribuito a dare forma all'immaginario collettivo del Novecento e del nuovo millennio. La prolificità e la diffusione globale delle trasposizioni cinematografiche della fine del mondo sono il segno della vitalità di una tensione escatologica millenaria, che continua a manifestarsi tramite simboli, indizi e suggestioni, popolando le fantasie e gli incubi di un'epoca vissuta costantemente sull'orlo della catastrofe. Attraverso un ampio saggio introduttivo, otto contributi critici e quattro sezioni tematiche, questo volume passa in rassegna oltre un centinaio di pellicole tra classici del cinema d'autore, blockbuster hollywoodiani, B-movie, serie televisive e film d'animazione: l'intento è quello di tracciare una rotta per la comprensione del tema apocalittico, delineando una possibile mappa filmica dell'esperienza della fine e dei suoi risvolti filosofici e culturali.
AA.VV. Visioni da Matrix. Milano, Sperling and Kupfer 2003, Copertina in brossura con alette, sporca lievemente. Paginazione brunita. Interno in ottime condizioni. XII, 197 p. ; 24 cm Trad. di Andrea Plazzi. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8887592888
Monografia datata, vol. 2 della collana, storia critica del cinema, testo arricchito da inserto fotografico, brossura filo refe, copertina sbiadita, appesantita da scuriture in cornice e dorso, piccole sbucciature e abrasioni evidenti alle estremità e costa, fogli integri, velati da ossidazione intensa ai margini, denso pulviscolo da umido ai tagli. N. pag. 460. USATO