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21,5x16. 281p. Marca anterior poseedor. Fotogr.
in-8°, 160 pp., gravures et cartes in-t., broche, couverture illustree en couleurs. Bel exemplaire. [DV-11][HA-2-][MA-2]
Perrin 1993, In-4 cartonnage éditeur illustré. 144 pages. Reportages photographiques de Jérôme da CUNHA. Trés bon état.
br. Il Cammino di Santiago è sempre un evento speciale, un viaggio che trasforma la vita e al ritorno ci si scopre diversi da quando si era partiti. Il Cammino del Nord offre panorami spettacolari sull'oceano Atlantico, come si può osservare dalle numerose fotografie, ma è più impegnativo e meno frequentato del più classico Cammino Francese. Per questo è prediletto da pellegrini e viandanti che cercano vasti spazi di solitudine adatti alla meditazione e alla riflessione. Il pellegrino però non è un lupo solitario: nel suo andare incontra persone, ostelli, luoghi, monumenti, cibo e natura, collocandosi dentro un mosaico a tinte vivaci che rischiarano la narrazione. Anche il lettore avverte il sottile invito a farsi condurre dentro la storia, fino a divenire anch'esso quasi parte del racconto. Chiunque si sia avventurato in questo viaggio non può sfuggire alla seduzione che esercita a lungo anche dopo il rientro a casa, perché il cammino è una sorta di esercizio spirituale che sempre "a egregie cose il forte animo intende" e dispone a trasformare le priorità della vita quotidiana, a riordinare nella giusta dimensione i grandi e piccoli compiti e le ansie personali posti dall'esistenza. Nato a seguito di una apparente casualità (ma niente nella vita è casuale...) questo cammino è stato marcato da avvenimenti anche drammatici, segnando in modo inaspettato e indelebile la vita dell'autore.
Perugia, Edizioni Compostellane, 2006. (cm. 23,8 x 17). Cartonato editoriale. pp. 287(1). foto nel testo. Dall'indice: Il pellegrino a Santiago - Pistoia e il cammino di Santiago - L'Itinerario di Bartolomeo fontana - Guida alla Sicilia jacopea - Francigena, santi,pellegrini, cavalieri - Guida alla via Francigena - Vida de Santiago el mayor - etc.
grand in-8 oblong, 108 pp. entièrement illustrées en couleurs, cartonnage de l'editeur Très bel exemplaire. [PIL-HA2] Le pèlerinage illustré jusqu'à Saint-Jean-Pied-de-Port.
Macon, Protat freres, 1963. (mm. 233 x 165). Cartonato editoriale illustrato, protetta da velina. pp. XIX(I), 152. Con VII tavole f.t. Splendido esemplare in perfetto stato. Terza edizione.
brossura "Cara lettrice/caro lettore, perché ho deciso di parlarti del mio Cammino di Santiago? Perché vorrei dirti quello che ho vissuto. Io lo definisco "il mio Cammino della gioia" e questa gioia è come se non riuscissi più a contenerla, ha bisogno di venire fuori. Naturalmente scrivo queste pagine con la consapevolezza che ho nel momento in cui le scrivo. Dico questo perché sento che questa esperienza durata 52 giorni mi sta ancora lavorando dentro. ne vedo gli effetti nella vita a piccoli passi, come a piccoli passi ha percorso il Cammino di Santiago. La mia struttura, la mia personalità non è certamente più la stessa, ha subito dei cambiamenti che si manifestano in modo silenzioso, senza scossoni, così come è sempre avvenuto nella mia esistenza."
br. Un viaggio attraverso una scelta difficile, attraverso un cambiamento radicale, alla riscoperta del movimento lento, in un'epoca in cui la lentezza sembra ormai dimenticata, in cui i rapporti umani non hanno più l'attenzione di cui hanno bisogno, in cui il tempo viene suddiviso in impegni e cose da fare, in cui il sistema ha stereotipato canoni di vita etichettando la diversità come "non normalità", trascurando l'importanza delle piccole cose, la cura per se stessi e quella per la natura, da sempre linfa vitale per la vita stessa. Un racconto che descrive il passo verso quello che viene definito "vuoto", dopo anni di certezze e di corse frenetiche, un racconto fatto di emozioni, gioie, dolori e condivisioni, una guida per chi oggi non solo ha voglia di cambiare, ma anche per chi ha voglia di mettersi in cammino.
ill., ril. La storia del pellegrinaggio di Santiago de Compostela, che origina e si sviluppa nel Medioevo, è legata alla figura di san Giacomo Maggiore, la cui attività missionaria nella penisola iberica è circondata da un alone leggendario. In questo libro l'autore illustra innanzitutto gli aspetti storici, le tradizioni mitologiche e i principali motivi iconografici legati al santo, per poi analizzare le fonti che validerebbero la sua predicazione e la sua morte in Spagna, fino alla più importante, il "Liber Sancti Jacobi". Approfondisce quindi la storia del fermento spirituale sorto e cresciuto intorno alla sua tomba, radicato tanto nell'immaginario religioso quanto nella realtà politica del XII secolo. Indaga inoltre i molteplici fattori legati al pellegrinaggio jacopeo: ideali, comportamenti e costumi del viandante, itinerari e snodi stradali, caratteristiche delle infrastrutture di accoglienza, soprattutto degli ospedali e delle confraternite dedicati all'Apostolo. La parte finale del libro si sofferma sull'architettura e sulla scultura delle "chiese di pellegrinaggio", con particolare riguardo alle decorazioni presenti nella cattedrale romanica di Santiago.
Roma, Tip. Vaticana, 1900, in-16, br., pp. 30. Con una illustrazione.
in-8°, 366 pages, notes, broche, couv. plast. Bon etat. [PH-2]
ill., br. Ogni piede è una mappa vivente, un cammino in divenire che ci dice molto di una persona. E chi meglio dei pellegrini in cammino verso Santiago, anzi, dei loro piedi, può raccontarci le ragioni del peregrinare? Daniela Castiglione intraprende il Cammino Francese verso Santiago incontrando viandanti e pellegrini e massaggiando i loro piedi. Questo gesto, così intimo e umile, la metterà in contatto con vite e storie incredibili da ogni parte del mondo; diventerà custode di anime coraggiose o disperate, ciascuna con la propria motivazione per camminare, che sia l'affrontare se stessi, dimenticare il proprio passato, o progettare un nuovo futuro. In appendice al libro, un piccolo vademecum con una serie di suggerimenti per auto massaggiarsi o massaggiare i propri compagni di viaggio, prevenendo le diverse problematiche del camminare.
br. 780 chilometri, circa un milione di passi: queste le misure del più famoso pellegrinaggio al mondo che dai Pirenei conduce fino alla tomba dell'Apostolo Giacomo, nel cuore della cattedrale di Santiago di Compostela. Esperienza privata e spirituale che Fabrizio Ardito ci racconta attraversando regioni diverse per storia, tradizioni e paesaggi. Per la prima volta il cammino di ieri e quello di oggi: che cosa è cambiato dal primo viaggio dell'autore a Santiago? In queste pagine un'avventura personale dedicata a un piccolo mondo cosmopolita che si muove lungo salite, discese e interminabili pianure.
ill. Non solo un diario di viaggio, non solo un reportage fotografico, un appassionato racconto di oltre tre milioni di passi da Saronno (Va) a Santiago de Compostela. Curiosità, avvenimenti, sensazioni, notizie sul cammino sono contenuti in questo volume, inserito nella collana "I libri della conchiglia". Camminare o viaggiare per un periodo di tempo abbastanza lungo può mettere a dura prova la resistenza delle persone. Spesso, perché si cammina per arrivare e non per il piacere di farlo.
ril. Enrica Mambretti torna a parlarci del Cammino di Santiago. Dopo il suo primo viaggio, più intimo, che aveva affrontato alla ricerca di un nuovo equilibrio spirituale, calca nuovamente le strade assolate (questa volta partendo dal Portogallo) per arrivare a Santiago, ma con occhi diversi: è la ricerca dell'essere umano che la conduce lungo tutto il tragitto, spingendola a parlare con (ma soprattutto a far parlare di sé) le persone che incontra. Incontri in camere di ostello, intorno al tavolo di un bar, di fianco a un campo coltivato: una galleria che comprende pellegrini, turisti, albergatori, pacate signore galiziane ed irruenti ventenni, ma anche asini al sole e cani a passeggio, tutti a modo loro sulla via per Santiago.
in-8, 291 pp., broche, couverture illustree en couleurs.- 9782856168462 Tres bel exemplaire. [STR]
Cerf 1986, grand In-4 cartonnage éditeur sous jaquette illustrée. 150 pages Photos couleurs. Bon état.
Payot 1999, In-8 broché, 210 pages. Très bon état.
in-8, 275 pp., cartonnage avec jaquette illustree Tres bel exemplaire. [PH-1]
Ouest France 2002, In-4 cartonnage éditeur sous jaquette illustrée. 250 p. + belles photos. Trés bon état.
grand in-8°,, 190 pages, abondamment ill. en couleurs, 3 index, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [DV-8] La quete de Dieu, la demarche du pelerin, l'objectif du pelerinage... La route de Compostelle
br. "Non sono partito in cerca di fama. Cercavo redenzione, e l'ho trovata." La voglia di vivere e la rabbia conducono Pietro sull'orlo dell'abisso. Poi un giorno l'incontro con l'esperienza del Cammino di Santiago: comincia un'impresa che da lì in avanti segnerà un nuovo inizio per l'autore e un salto culturale per la nostra società.
br. "Questo libro parla di come si muove un'anima. Varia di un cammino, un metodo (o un metodo per disfarsi dei metodi). Varia della bellezza di andare, farsi scoprire dalle cose. Dell' entrare nel mondo e sentirsi ricchi. Di come vivere e imparare a farlo spesso sia l'unica cosa di cui hai davvero bisogno." Non si sceglie di fare il Cammino di Santiago, è lui che all'improvviso ti sceglie, e quando lo fa puoi star certo che è il momento giusto per partire. Stefano Scrima racconta la sua esperienza a piedi sul Cammino di Santiago del Nord, percorrendo la costa dai Paesi Baschi, passando per Cantabria e Asturie fino alla Galizia. Fra entusiasmi e ripensamenti, introspezioni e deragliamenti, il suo errare si trasforma in un'occasione per viaggiare nei pensieri, lasciati liberi di correre con le nuvole. Con l'autore cammineranno alcuni compagni di viaggio d'eccezione: Hesse, Chatwin, Baudelaire, Goya, Camus, Unamuno, Hemingway, Montaigne, Stevenson, Cioran e tanti altri. Un'opera che aiuta a porsi le giuste domande, adeguando il proprio passo all'unicità di ogni respiro.
br. È la metà di aprile quando Valentina e Simone decidono di intraprendere il Cammino di Santiago. Dopo qualche mese di allenamento, ognuno con una motivazione diversa in tasca e uno zaino enorme sulle spalle, finalmente partono. Il caldo torrido dell'estate spagnola, la fatica del muoversi a piedi e la difficoltà dei due fratelli a confidarsi per imparare a starsi vicino nei momenti peggiori, metteranno a dura prova il loro viaggio. Dopo aver sperimentato più volte la tentazione di mollare tutto, scopriranno una nuova sintonia e impareranno a camminare insieme. E una volta raggiunta la meta, si renderanno conto di aver trovato lungo la strada molto più di quanto avrebbero potuto immaginare.