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1954R57444s.l., 1954 34pp.geïll., 15cm., geïll.omslag
1970R57448Heusden-Zolder, Zustergemeenschap-Philip Néri s.d. [+/- 1970's] 41pp.
1995012526Chicago IL: Ross Rosi 1995. Book. Very good condition. Paperback. First Edition. Folio. 24 page publication measuring 14 inches in height with no publishing place or date listed. Every page is illustrated in full color with works of sculpture. Contains images of works titled Victory Mural African Fusion Resurrection Solar Wind Earthlight Eclipse and Elegy. Ross Rosi Paperback books
1980447984Mural S.A. Good. 1980. Soft Cover. Mural, S.A. paperback
ill. Il libretto evidenzia la dimensione contemplativa del Rosario, anche con l'aiuto delle immagini che accompagnano ogni mistero. Dopo l'ascolto della Parola di Dio e il silenzio, ogni mistero viene interiorizzato attraverso una meditazione responsoriale e concluso con una preghiera che mette in luce i frutti e con una invocazione a Maria Regina della pace e della famiglia. Con i nuovi Misteri della Luce proposti da Giovanni Paolo II.
74 pages. Bibliography. Signed and inscribed by author upon title page. Great black and white archival photos. "The story of Seattle Shipbuilder Robert Moran and his Orcas Island estate, Rosario. Featuring Robert Moran's memoirs and photograph collection." - from front cover. Clean and unmarked with light wear. A quality copy of this very interesting work. Book
Curatori: Eleonora Negri, Chiara Marola.
br. A oltre trent'anni dalla scomparsa di Rosario Romeo, questo libro intende riportare l'attenzione sull'attività storiografica e sull'impegno politico di uno dei maggiori esponenti della liberaldemocrazia italiana del secondo dopoguerra. Sul versante storiografico si intende verificare la tenuta scientifica delle sue opere più note e rilevanti ma anche porre in luce l'importanza che hanno assunto, nella recente critica storica, i suoi lavori medievistici e modernistici. Sul versante politico si richiama l'attenzione sul carattere progressista del suo liberalismo democratico ed europeista e sul concreto impegno come giornalista e parlamentare europeo in difesa della democrazia occidentale, del Mezzogiorno e nel contrasto al decadimento post-sessantottesco della vita universitaria italiana. Il libro si basa su un'attenta lettura della bibliografia esistente, nonché su numerosi documenti inediti in parte conservati dalla famiglia Romeo, in parte reperiti presso l'Archivio Centrale dello Stato, gli Archivi Storici delle Università di Catania e Roma La Sapienza e dell'Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.
ill. I 20 misteri del santo rosario meditati da P. Giovanni Salerno ci rivelano il volto di Gesù nei poveri del Terzo Mondo.
brossura Per ogni mistero del Rosario vengono proposti un brano biblico, una citazione dal Catechismo della Chiesa Cattolica, una meditazione e una preghiera. I testi, brevi e immediati, accompagnano la preghiera con semplicità e profondità.
br. Rosario Livatino: un giovane, un giudice, un cristiano. Non un santo a tutti i costi, non un superuomo, ma un uomo come mille altri. Innamorato della vita, della giustizia, della verità. Eroe per caso nella terra dei limoni e dei carretti, della lupara e del tritolo mafioso. Uno dei cosiddetti "giudici ragazzini" chiamati a fronteggiare "Cosa nostra". L'Italia lo conobbe dalle pagine dei giornali soltanto all'indomani della sua morte, avvenuta il 21 settembre 1990, mentre percorreva la statale 640 per recarsi al lavoro presso il Tribunale di Agrigento. Dopo il barbaro assassinio, la sua figura ha cominciato a distinguersi nell'immaginario di chi vive nell'Italia di oggi ma ne sogna una diversa. Un servitore dello Stato. "Un martire della giustizia e, indirettamente, anche della fede?", come ha detto di lui Giovanni Paolo II ad Agrigento il 9 maggio del 1993. Quello tracciato da Maria di Lorenzo è un ritratto semplice e veritiero: di un testimone dei nostri tempi.
br. Non la solita biografia, ma una testimonianza a più voci tratta dagli Atti del Convegno "25 anni dopo. Rosario Livatino: diritto, etica, fede". Viene tratteggiata forse la figura di laico impegnato, di cristiano serio, caduto vittima della mafia siciliana.
br. Il 9 maggio 2021, la beatificazione di Rosario Livatino ha elevato questo credente, come si usa dire, all'onore degli altari. Toni Mira ha compiuto un ampio lavoro di indagine intorno alla figura dell'uomo, del cittadino, del servitore dello Stato, per offrirci la possibilità di un incontro faccia a faccia con un personaggio che è un altissimo esempio di valore civile e che scuote le coscienze di tutti noi ben più di quanto farebbe un "santo da immaginetta-. Livatino in preghiera, sì, Livatino guidato da un fortissimo senso della giustizia e della misericordia divine... ma soprattutto Livatino professionista, magistrato competente, concentrato e abile. L'uomo di legge che guadagna sul campo rispetto e autorevolezza. L'uomo scomodo per le mafie e forza trainante nel contrasto alla malavita. Un incontro vivo, emozionante e istruttivo, reso possibile dall'ascolto di molti testimoni: colleghi, collaboratori nelle indagini, persone informate sui fatti. Al termine del percorso vengono pubblicati integralmente tre discorsi di Livatino (uno dei quali inedito) che, in circostanze e su temi diversi, ci fanno scoprire la sua voce, il suo pensiero, i suoi ideali. " Un uomo che ancora, nell'esempio e nella memoria, vive-. Dalla Prefazione di don Luigi Ciotti.
br. Il 21 settembre 1990 un commando di killer mafiosi intercetta un giovane magistrato che sta per recarsi, come ogni mattina, al suo ufficio di Agrigento su una modesta utilitaria, senza scorta, e lo assassina. La sua unica "colpa": aver teorizzato, e praticato, la funzione di giudice come mite, ma inflessibile, custode della legalità democratica. La sua vicenda è stata raccontata più volte in articoli, libri, sceneggiati televisivi e anche in un film. Qui, per la prima volta, ne viene proposta una lettura teologica che inserisce la figura e l'opera del magistrato nel contesto storico-culturale del Concilio Vaticano II e, coerentemente, ne evidenzia i caratteri paradigmatici del battezzato, maturo spiritualmente, responsabile civicamente, impegnato sino al dono della propria vita nella testimonianza dei valori evangelici. L'Autore si basa sui documenti originari sia di Livatino sia di quanti lo hanno conosciuto e ne hanno narrato la personalità, lo stile, i gesti. La monografia, pur redatta con severi criteri scientifici, è impregnata da un sincero afflato di ammirazione e si direbbe di affetto nei confronti di Livatino, tanto più amabile in quanto rappresentato, senza retorica agiografica, anche nei suoi momenti di incertezza e di apprensione.
Agende non scritte. Un titolo insolito per narrare l'esistenza di un giovane, Rosario Angelo Livatino, per il quale sembra sia stato detto tutto quello che si poteva dire. Eppure, quasi a smentire la sensazione di «sapere già come va a finire», questo libretto ci sorprende, a contatto con una vicenda così riservata, silenziosa, trasparente e pulita. I giorni di Rosario Livatino (1952-1990) scorrono tra le mani di chi legge, in maniera asciutta, essenziale, diretta. Con sensibilità, equilibrio e decoro. Mancano i toni enfatizzanti di certe agiografie. Non ci sono forzature, nulla che occorra dimostrare. Le parole - frasi, citazioni, pezzi di repertorio, stralci di giornale, testimonianze - calzano a puntino, al momento giusto. E raccontano l'evento, straordinario nella sua normalità, di un'esistenza abbracciata e custodita dal Divino: «Sub tutela Dei». Invito alla lettura di Madre Eleonora Francesca Alongi. Prefazione di Francesco Lucrezi. Postfazione di Pasquale Giustiniani. Autori: Vincenzo Bertolone. Prefazione: Francesco Lucrezi, Pasquale Giustiniani, Eleonora Francesca Alongi.
2010215315Matera: Antezza 2010. Rilegato tela sovracoperta cloth dust jacket. Molto buono Very Good. Testi di Ferdinando Mirizzi e Pasquale Doria in italiano e inglese. Fotografie in bianco e nero di Rosario Genovese. 4to. pp. 156. Molto buono Very Good. . <em>"Rosario Genovese fotografo decise di acquistare una macchina fotografica con i primi risparmi nei primi anni Cinquanta. La sua famiglia era originaria di Foggia. Il padre dipendente della Banca d'Italia forse sperava altro. Ma dalla folgorazione giovanile alla irrevocabile decisione di catturare la luce per mestiere il passo fu breve. Per certi versi una fortuna. La scelta di lavorare in una piccola provincia del sud si tramutò nell'opportunità di crescere in un clima particolare a contatto con antropologi scrittori registi e tanti altrri calamitati da quel laboratorio di urbanistica e sociologia del territorio che divenne <strong>Matera</strong> a valle della prima spinta di Adriano Olivetti e Comunità. Ognuno aveva qualcosa da insegnare. Tutti da imparare. E l'obiettivo era pronto a cogliere l'attimo."</em> Antezza, hardcover
ill., br. La Galleria Regionale di Palazzo Bellomo e il Centro Internazionale di Studi sul Barocco propongono una mostra unica, dedicata ai disegni di architettura di Rosario Gagliardi, appartenenti alla collezione di Giuseppe Mazza, per la prima volta presentati tutti insieme. Si tratta di una delle più ricche e importanti raccolte grafiche del Settecento siciliano, ancora nel complesso inedita. In una stagione in cui Bernini aveva definito come chimerica l'architettura del suo grande rivale Borromini, i disegni del Gagliardi, la figura più innovativa e anticonformista nel panorama del barocco siciliano, svelano la sua versatile personalità libera dalle "regole". La rassegna comprende i tre volumi di 145 disegni, dai cui risulta con chiarezza il suo background culturale e la sua capacità di reinventare l'antico. Scenografie e piante, studi geometrici, ordini architettonici, altari e studi di fortificazioni sono i temi della raccolta presentati in mostra. I disegni del Gagliardi, di grande valore documentario e di straordinaria eccellenza grafica, svelano teoria e tecnica, modularità e proporzione, importanza della matematica e della geometria come chiave di lettura della bellezza architettonica. Ma l'interesse per l'antico e per i suoi monumenti rivela al tempo stesso una forte volontà di trasgredire. Ne emerge una figura che sa discostarsi con fantasia e creatività da regole e dogmi.
In 8°, 256 cc, legatura in pergamena, numerose incisioni. Nacque a Venezia, nel sestiere di Castello da cui prese il nome, verosimilmente intorno alla metà del sec. XV. Il nome del Castellano è legato alla cura di numerose edizioni di testi sacri, storico-ecclesiastici e canonistici. In 8°, 256 cc, vellum binding, numerous engravings. Castellano was born in Venice, in the Castello district from which he took his name, probably around the middle of the century XV. The name of the Castellano is linked to numerous editions of sacred, historical-ecclesiastical and canonistic texts.
AA.VV Rosario del Santo Padre con le famiglie di Roma 1998. , Tipografia Vaticana 1998, Opuscolo in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 29<br>
br. «Ho pensato di proporre a tutti di riscoprire la bellezza di pregare il Rosario a casa nel mese di maggio. Lo si può fare insieme, oppure personalmente; scegliete voi a seconda delle situazioni, valorizzando entrambe le possibilità. Ma in ogni caso c'è un segreto per farlo: la semplicità». (Papa Francesco)
br. Si tratta di un rosario, scritto da padre Serafino Tognetti, che rilegge i misteri del rosario alla luce delle lacrime di Maria. I misteri sono raggruppati in: misteri della gioia, misteri della luce, misteri della sapienza, misteri della giustizia, misteri del dolore, misteri della misericordia e misteri della gloria.
x + 560pp., 23cm., cart. (spine in leather with gilt title, small part detached from spine at top), text in latin, few foxing, G, R61129
x + 560pp., 23cm., cart. (spine in leather with gilt title), text in latin, few foxing, stamp on title page, good condition, weight: 1.2kg., R108069
20083560Espagne / Editorial Aqua 2008. In-4 cartonnage éditeur de 186 pages au format 17 x 25 cm sous jaquette illustrée. Etude sur Rosario Weiss Zorrilla qui fut la filleule et disciple de Francisco de Goya, avec 62 illustrations, in et hors texte, dont 14 en couleurs. Tirage sur couché. Petit tirage. Edition originale, enrichie d'une belle dédicace et d'une lettre autographe signée de l'auteur, adressées au peintre Juan Sevilla Saez ( collection personnelle ).