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1st in this edition. Fine pbk. ISBN 0752518607. 19896 eng
Il libro più amato del canone buddista. La meditazione con perseveranza porta al Nirvana.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 170pp. Britain's biggest music magazine with main feature on Nirvana and Kurt Cobain, Marilyn Manson, The Darkness, Pharrell Williams, Joss Stone, The Vines, Razorlight, George Michael and reviews, chats and much more.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 178pp. Britain's biggest music magazine with main feature on The Streets, Bob Dylan, R.E.M., The Beatles, Led Zeppelin, Nirvana, Stevie Wonder, David Bowie, Brian Wilson, The Clash, Elton John and reviews, chats and much more.
in-16, 180 pp., broché. Bel exemplaire. [JL-1]
Mm 170x240 Brossura editoriale di 154 pagine. Fioriture ai margini del piatto anteriore, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Questo libro si propone di affrontare la produzione della band sotto diverse angolazioni, trovando all'interno dei brani più significativi riferimenti letterari, filosofici e artistici che permettano una visione più profonda della loro poetica. Il testo, volutamente scevro da sterili pettegolezzi sulla vita (e sulla morte) di Kurt Cobain, si concentra sulla sua figura di musicista tormentato e sensibile, inquadrandolo nell'ambiente socioculturale in cui è cresciuto. L'esclusiva intervista alla violoncellista Lori Goldston, che collaborò con la band per il celebre "Mtv Unplugged", offre una visione più ravvicinata della figura del cantante e del panorama musicale di Seattle. Conclude il volume una playlist "alternativa" che racchiude brani di differenti artisti e gruppi che ben rappresentano le molteplici sfaccettature del grunge.
br. Questo libro si propone di affrontare la produzione della band sotto diverse angolazioni, trovando all'interno dei brani più significativi riferimenti letterari, filosofici e artistici che permettano una visione più profonda della loro poetica. Il testo, volutamente scevro da sterili pettegolezzi sulla vita (e sulla morte) di Kurt Cobain, si concentra sulla sua figura di musicista tormentato e sensibile, inquadrandolo nell'ambiente socioculturale in cui è cresciuto. L'esclusiva intervista alla violoncellista Lori Goldston, che collaborò con la band per il celebre "Mtv Unplugged", offre una visione più ravvicinata della figura del cantante e del panorama musicale di Seattle. Conclude il volume una playlist "alternativa" che racchiude brani di differenti artisti e gruppi che ben rappresentano le molteplici sfaccettature del grunge.
leggeri segni del tempo
IN-8°, PP. 285 (3), MOLTISSIME ILL. IN NERO E B.N. N.T., BROSS. EDIT., COP. ILL. B.N. (LIEVISSIME TRACCE DI POLVERE), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (INGRANDIMENTI). PT4B 200
in-8°, 287 pp., reproductions de pages du carnet intime in-t, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA28-7] Le journal intime du leader de NIRVANA.
PONTIFICO ISTITUTO MISSIONI ESTERE 1965 111 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVE SCOLORITURA DELLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI ANNI DEL VOLUME.
Book shows light wear to covers, age-toned paper. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. Short section of b&w illustrations, chapters include The mystical element in early buddhism and Hinayana (Hinayanist meditative exercises, Nirvana as the goal) Mysticism wihin Mahayana ( Bodhisattva ideal, Buddhology and nirvana) Mahayana sutras and Zen (Vimalikirti sutra, Lankavatrara sutra), Zen patriarchs of the early period, (Bodhidharma), High period of Chinese Zen, Peculiarities of the "five houses", Transplanting of Zen to Japan, Zen master Dogen, Zin in the modern Japanese age (Obaku sect, Basho and Zen's love of nature) etc.
br. Trent'anni fa, da Seattle arrivava a tutto il mondo un altro suono che parlava in un'altra maniera, ad altra gente: era il 24 settembre del 1991, "the year punk broke". E il mondo della musica non ha mai superato questo trauma. Ancora oggi si parla e si scrive di Nevermind, il disco che tutti hanno amato e tutti hanno capito, stregati dal biondo eterno adolescente Kurt Cobain. Anche dopo così tanto tempo, allontanarsi e guardare senza occhi lucidi quello che rimane di nevermind è un'impresa quasi impossibile. Però vale la pena tentare, togliere la patina luccicante che ricopre uno dei dischi più importanti della storia, per riportarlo alla sua forma originaria. Ritornare al nastro del master e ascoltarlo prima che possano farlo i Nirvana stessi; prima che possa farlo Kurt. I soldi, la fama, le copertine delle riviste notoriamente danno alla testa: ai Nirvana non è mancato nulla di tutto questo. Per ascoltare Nevermind come non siamo mai riusciti ad ascoltarlo, quindi, è necessario ripercorrere il susseguirsi di idee che hanno animato la band più esplosiva della scena di Seattle, tra quello che hanno detto prima di essere sommersi dai fan e quello che hanno lasciato intendere. Senza appiattirsi sulla biografia e senza lanciarsi in interpretazioni testuali non richieste, riordinare i fili che legano Kurt Cobain, la sua città natale, i deodoranti per ascelle, l'Inghilterra, Krist Novoselic, i Melvins, il litio, Dave Grohl... Per poi mettersi le cuffie e scombinarli ancora una volta.
Book is in excellent condition with very light wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. 183 pages, contents include: devotional exercises, mindfulness, Trance, Wisdom, devotional exercises, Eight stages of trance, four holy truths, Bodhisattva's example, five hinderances, evils of sense-desires nirvana, etc.
No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 130pp. Britain's biggest music magazine with features on Kurt Cobain and Nirvana and Grunge, Jack Garratt, Jake Bugg, Anohni, Manics, New Order, Adele, Richard Ashcroft, Kendrick Lamar, Weezer and Adam, Elvis Costello and the Ants and lots more.
Un volume cartonné souple de format in 4° de 112 pp.; très riche iconographie. Couverture illustré. Comme neuf. La référence française sur Nirvana. Voir les photos.
ril. All'inizio del 1991, il famoso manager musicale Danny Goldberg accettò nella sua scuderia i Nirvana, una nuova band acclamata dalla scena musicale underground di Seattle. Non aveva idea che il leader della band, Kurt Cobain, sarebbe diventato un'icona della cultura pop e del mondo della musica, e che la sua fama avrebbe eguagliato quella di John Lennon, Michael Jackson o Elvis Presley. Danny ha lavorato con Kurt dal 1990 al 1994, il periodo più importante della vita di Cobain. Questi anni fondamentali hanno visto il successo stratosferico di Nevermind, l'album che ha trasformato i Nirvana nella rock band di maggior successo al mondo e reso noti a tutti termini come grunge; l'incontro e il matrimonio di Kurt con la brillante ma volubile Courtney Love e la nascita della loro figlia, Frances Bean; e, infine, la lotta pubblica di Kurt contro la dipendenza, che si concluse con un suicidio devastante che avrebbe cambiato per sempre la storia del rock. Per tutto il tempo, Danny, manager e amico intimo di Kurt, si schierò dalla sua parte. Attingendo ai ricordi personali di Goldberg, a documenti mai resi pubblici e a interviste con i familiari, gli amici e gli ex compagni di Kurt, "Serving the Servant. Ricordando Kurt Cobain", dal titolo di uno dei pezzi più iconici e famosi, getta una luce completamente nuova su questi anni critici senza indugiare sulla comune ossessione per l'angoscia e la depressione che apparentemente guidavano Kurt. Questo libro si concentra invece sul suo genio, la sua compassione, la sua ambizione e l'eredità che ha lasciato e che dura da decenni, un tempo ben più lungo della sua stessa carriera. Danny Goldberg esplora ciò che su Kurt Cobain risuona ancora oggi, anche per una generazione che non era ancora nata al momento della sua morte. E nel farlo, ci offre il ritratto di un'icona indimenticabile.
ril. Sono usciti tantissimi libri sui Nirvana ma nessuno come questo. Si è sempre privilegiato l'aspetto biografico, la drammatica storia di Kurt Cobain e l'impetuosa ascesa della band nei giorni furenti del grunge di Seattle. Si è sempre fatta poca attenzione alla musica, alle canzoni. Qui invece abbiamo un libro che parla di canzoni; in maniera dettagliata, precisa, quasi maniacale. È la storia delle registrazioni dei Nirvana, tutte ma proprio tutte: 25 sedute ufficiali e altre occasioni informali, analizzate brano per brano. Non solo «Nevermind», «In Utero» e i dischi famosi che hanno fatto la storia del rock moderno; anche le primissime incisioni di Cobain ragazzino su un quattro piste nella sua cameretta da adolescente, anche i più oscuri demo di quando i Nirvana erano in fasce, solo una delle tante band in cerca di fortuna nell'America rock degli anni '80.
Book is in deep red cloth, gilt print at cover and spine with a few faded marks, lightly worn corners. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. Previous owner's stamp at front end paper. Contents include: Locke and the frontiers of common sense, Fifty years of British idealism, Revolutions in science, A long way round to nirvana, Review of Julien Benda, etc. 121
A clean, unmarked book with a tight binding. 227 pages. Comprehensive history of music in Seattle with many black and white illustrations.
In-8 (cm. 21), brossura, pp. 207, (1). Prima edizione. Timbro editoriale, pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).