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ill., br. A piedi o in bicicletta lungo un itinerario unico, in Umbria e Lazio, sulle tracce di san Benedetto, toccando le tre località più significative nella vita del santo: Norcia, dove nacque; Subiaco, dove pose le basi della sua Regola; e Montecassino, dove fondò l'abbazia che ha saputo resistere e rinascere nonostante quattro distruzioni. Sedici tappe su antiche vie di transumanza e sentieri, alla scoperta di un'Italia fatta di splendide valli punteggiate di rocche, castelli medievali e paesi abbarbicati sui colli. Con tutte le informazioni utili per mettersi in cammino: quando partire, come prepararsi, la descrizione dettagliata del percorso, le mappe, le altimetrie, dove dormire, i luoghi da visitare, gli approfondimenti sulla storia e il territorio. E inoltre, una sezione di dati tecnici per i ciclisti, e le varianti più adatte alle due ruote.
br. Il culto dell'Arcangelo Michele e il pellegrinaggio al suo santuario garganico interessano nei secoli centrali del Medioevo "gente comune" e personaggi "eccellenti", come l'imperatore Ottone III di Sassonia, nella primavera del 999, papa Alessandro III, tra gennaio e febbraio del 1177, e monaci, come Fantino il Giovane, probabilmente tra il 940 ed il 960.Il libro, che è incentrato sul pellegrinaggio allo speco garganico, ma studia anche le ascendenze orientali delle tradizioni agiografiche del Gargano, la filiazione del santuario di Mont-Saint-Michel in Normandia, la presenza del culto micaelita nell'esperienza di una delle maggiori rappresentanti della militia Christi femminile, Giovanna d'Arco, e i legami tra la Puglia e il culto di san Giacomo di Compostela, un'altra delle grandi mete del pellegrinaggio medievale, documenta come, nel pellegrinaggio, l'esperienza individuale, religiosa ed esistenziale s'intreccia necessariamente con la "grande" storia: con i progetti di riforme istituzionali, l'esercizio del potere politico e religioso, lo sviluppo del monachesimo italo-greco nell'Italia meridionale, la sicurezza delle strede e dei traffici marittimi, la quotidianità.
1 Vol. In-8 pag. 159 28 ill.n.t. Cpt.ill PROG 14249 CATT_ATT 24
brossura Ora derubricata come superstizione, ora ostacolata da false dottrine, ora ridotta a un vuoto e opportunistico sentimentalismo, ora apertamente negata, la pratica del culto alla Vergine Maria attraversa una delle sue fasi più critiche.
ill., br. Da tempo, soprattutto a chi si accinge a svolgere indagini in campo sociale, la metodologia di ricerca consiglia di... lasciare spazio alla fantasia e di valersi di strumenti che non sono sempre soltanto quelli tradizionali. Ecco perché ai fini di una più corretta e approfondita storiografia, possono contribuire anche gli umili segni di devozione popolare affrescati sui piloni campestri o appesi, sotto forma di ex voto, alle pareti dei santuari dispersi lungo le valli alpine o nella pianura immediatamente sottostante. Per quanto rozze e naives, per quanto concepite per la riproduzione di vicende del tutto personali, infatti, queste suggestive attestazioni di fede si rivelano fonti inesauribili per chi le sa penetrare profondamente. Fonti che grondano storia... quella grande storia che travolge l'individuo e gli passa addosso rendendolo parte del tutto. Ancorché piccoli e ingenui, questi dipinti ci parlano dei grandi eventi che hanno caratterizzato gli ultimi tre secoli: le guerre, le epidemie e le più nefaste piaghe sociali: la nocività del lavoro, la miseria e la mortalità infantile. Letti così, gli ex voto possono diventare non soltanto delle utili fonti storiografiche, ma addirittura, se ricondotti a un territorio e alla popolazione che lo ha caratterizzato in momenti diversi della storia, degli incredibili e opportuni strumenti statistici.
ill., ril. Scoprire il senso della vita lungo il cammino: Tre uomini partono dall'Alto Adige in compagnia di tre lama per andare in pellegrinaggio attraverso le Alpi. Vogliono raggiungere Roma per incontrare il Papa. Per l'autore Thomas Mohr sarà un viaggio alla ricerca del senso della vita... una storia commovente sulla fede, sull'amicizia e sulla consapevolezza che arrendersi non è un'opzione. Tre uomini e tre lama in un lungo pellegrinaggio di 1.070 chilometri a piedi per incontrare il Papa: decisamente un'idea folle! E lo pensano anche loro stessi, soprattutto Thomas Mohr che dopo essersi ammalato di cancro non è neppure in buone condizioni fisiche. I tre amici non sono i classici pellegrini. Ma più strada percorrono, più il viaggio diventa spirituale e influisce profondamente su di loro, soprattutto su Thomas Mohr. Lungo il cammino inizia a rasserenarsi, a sentire nascere dentro di sé una forza nuova. Molte delle sue occupazioni della vita quotidiana iniziano improvvisamente a perdere di significato e Thomas sente sempre più forte il bisogno di trovare il senso della vita. Il cammino non è facile ma i nostri tre procedono nonostante tutte le avversità. Attraversano montagne coperte di una fitta coltre di neve e arrivano a percorrere ben 48 chilometri in una sola giornata. A volte trovano un alloggio solo a tarda sera. Ma lungo la strada, i tre amici e i loro lama incontrano molte persone gentili e generose, tante porte aperte e numerose offerte di cibo e bevande. E alla fine giungono a Roma, in piazza San Pietro, dove li attende l'incontro con Papa Francesco a cui regalano una papalina di lana d'alpaca... "Quando con i nostri lama ci siamo ritrovati in piazza San Pietro ci siamo stretti forte la mano come amici che ce l'hanno fatta sotto tanti aspetti. In quel momento ci ha pervaso la consapevolezza di ciò che realmente ci ha regalato il cammino. Papa Francesco ci ha chiesto di pregare per lui. E credo di aver capito cosa intendesse dirci: 'Prendetevi cura dei vostri simili, prendetevi cura l'uno dell'altro!'".
brossura Non è saggio - assicura il Qoelet - sostenere che "i tempi antichi erano migliori del presente" (Qo 7,10), tuttavia, di fronte al disorientamento esistenziale di una società in cui i valori che contano non sono quelli religiosi, ma il denaro, il successo, il piacere ad ogni costo, è percepito da molti il bisogno di respirare un'aria più spirituale. A questa ricerca di interiorità la chiesa risponde offrendo ai suoi fedeli, nel ciclo liturgico annuale, molte feste della Vergine Maria e dei santi. Il concilio Vaticano II ne ha conservate alcune - quelle più amate dal popolo cristiano - e le ha arricchite con appropriati testi biblici. In questo volume sono spiegate alla comunità le letture di queste festività e del Triduo Pasquale.
Mm 140x225 Collection "Bibliothèque d'Histoire contemporaine". Volume cartonato, legatura non editoriale in mezza tela verde, titoli in oro al dorso, copertina originale conservata, VI-263-30 pagine. Esemplare in buone condizioni. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 250x320 Volume di pagine 319, ricco apparato iconografico, sovraccoperta figurata. Prefazione di Gemma Sena Chiesa. Sporadiche sottolineature con matita ed evidenziatore. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura La festa patronale di San Marcellino in Caserta è una manifestazione religiosa popolare che si tramanda di generazione in generazione, con più di duecento anni di storia tra fede e tradizione. Il Santo patrono San Marcellino entra nelle case di tutti i cittadini e una comunità intera si abbraccia durante la festa di giugno. I portantini, che portano la statua sulle spalle, a ritmo di musica, vanno avanti indietro, si mettono con le ginocchia a terra e camminano, si alzano, sollevano sulle braccia in segno di gloria, penitenza e venerazione il loro santo protettore, danno inizio al tradizionale e secolare "ballo del Santo".
1859ROD0017355Mame. 1859. In-12. Relié plein cuir. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 1080 pages de texte sur deux colonnes et 24 partitions avec paroles de chants. Forte épidermiure sur coiffe en tête. Charnière de devant cassée. Gravure en frontispice. Titre e liserets dorés sur le dos.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
in-8°,, 175 pp., nombreuses illustrations, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [NV-18]
19701107341970 Editions du Beffroi - 1970 - In-8, broché - 264 p.
br. L'inchino della statua di un santo davanti alla casa di un mafioso è un fenomeno pregno di valenza simbolica. Davide Fadda ne indaga presupposti ideologici e contesti socio-religiosi anche mediante interviste a esponenti del clero cattolico (mons. Gaetano Currà, don Francesco Michele Stabile), a magistrati (Giancarlo Caselli) e a studiosi dell'intrigato rapporto fra chiese cristiane e organizzazioni mafiose (Salvatore Lupo, Augusto Cavadi). L'autore mette a fuoco due casi di studio in particolare: la processione della Madonna delle Grazie di Oppido Mamertina e la processione della Madonna del Rosario di San Paolo Bel Sito.
br. Lo studio si muove secondo un approccio storico-genetico, seguendo due esigenze metodologiche: la conoscenza diacronica della storia del Centro di Azione Liturgica (CAL), l'approccio sincronico all'attività di quest'Associazione di cultori di liturgia e operatori pastorali riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana. La ricerca, avvalendosi soprattutto degli Atti delle Settimane Liturgiche Nazionali e delle annate della rivista Liturgia, presenta un percorso che mira a leggere e a interpretare il cammino liturgico della Chiesa in Italia. Il libro è la prima pubblicazione commemorativa del sessantesimo anniversario della costituzione Sacrosanctum Concilium.
1978117698Stanké 1978 In-12 broché. 183 pages. Bon état d’occasion.
br. Presepi e fontane meravigliose, reliquie della Passione ed ex voto, enigmi sacri e rogazioni, sacri monti e «parole turchine» sono i protagonisti di questo libro, che recupera una materia trascurata: le forme più elementari, modeste, spesso ingenue di devozione. Pur nella loro semplicità, riti, usi, preghiere e leggende hanno attraversato i secoli consentendo una lettura spirituale del mondo e una considerazione dell'ordine naturale come un codice da comprendere. Tutta l'antica tradizione ha studiato, interpretato, elevato a metafora, esempio, simbolo ciò che miracolosamente appare nel ciclo naturale, nell'ordine celeste, nelle figure della realtà. La liturgia ha costruito un'azione drammatica in cui l'uomo ripercorre tutte le tappe del suo pellegrinaggio vitale mediante le feste, le ricorrenze, le celebrazioni, i riti, le usanze disseminati nel ciclo dei giorni, delle stagioni, dei fenomeni astronomici, integrando e saldando la vita umana individuale e collettiva al coro della creazione divina.
ill., br. Benedizione dell'acqua alla vigilia dell'Epifania, Cuestue de stele, Liturgia dell'Epifania (Pascne Tafanie), Proclamatici Paschatis in Ephiphania, Messa del tallero, Messa dello spadone, Siops e ricompense parrocchiali, Sant'Antonio abate e la benedizione degli animali, Presentazione del Signore (Candelora), San Biagio e la benedizione della gola, San Valentino e la benedizione dei colacs e delle chiavette, Mercoledì delle Ceneri, Quaresima (usi liturgici e consuetudini del popolo), Miserere, Via Crucis, Quarantore, Dominica Laetare e culto dei morti, le Quattro Tempora (liturgia e tradizioni del popolo), San Giuseppe e l'Annunziazione porte della primavera, Domenica delle Palme, Settimana santa, Sacro Triduo Pasquale: riti del Giovedì santo (M/ssa chrismatis, Missa in coena Domini, rito della spoliazione degli altari), del Venerdì santo (rito dello scoprimento e adorazione della croce, Processione notturna e sue tradizioni) e del Sabato santo (Visita ai sepolcri, Usi paraliturgici, Veglia pasquale con benedizione del fuoco e dell'acqua), Pasqua di Resurrezione (Pasche Maiòr o Pascne flurìde), San Giorgio e San Marco, Rogazioni, Ascensione, Bacio delle Croci, Pentecoste (Pasche di rosis o Pasche di Mai), Maggio mese della Madonna, Santissima Trinità e il bacio delle croci slave, Corpus Domini, Sant'Antonio da Padova, Processione marina di San Vito a Marano, San Giovanni Battista (richiami solstiziali e Il mac di Sant Zuan), Liturgia estiva: processioni, voti e pellegrinaggi, Perdon di Barbana, Usi liturgici per il tempo meteorologico (Ad petendam pluviam, Ad repellendam tempestatem, Ad accipiendam sereni-tatem), I santi Ermacora e Fortunato, Madonna del Carmine, Santa Maria Maddalena, Sant' Anna, San Cristoforo, l'acqua e la Canicola, San Lorenzo e il culmine della calura, Assunzione della Beata Vergine Maria, San Rocco e la caduta dell'estate, Madonna della cintura e Cuarte d'avost, Natività di Maria, La Madone des planelis e des campanelis, Pellegrinaggio dell'8 settembre a Castelmonte, L'Addolorata, San Michele, Madonna del Rosario, Madonna delle Grazie, San Luca e San Simone, Questua dei morti, Ognissanti (usi liturgici e consuetudini del popolo), Commemorazione dei fedeli defunti, San Martino, Festa del Ringraziamento, Santa Caterina e Sant'Andrea porte dell'inverno, San Nicola, Immacolata concezione di Maria, Santa Lucia, Missus e Devetica novene del Natale, Natale di Nostro Signore Gesù Cristo, Te Deum dell'ultimo giorno dell'anno.
ril. Uno strumento per conoscere meglio i diversi aspetti del Messale Romano per le Diocesi dello Zaire. Approvato dalla Congregazione per il Culto Divino il 30 aprile 1988, finora è l'unico rito inculturato della Chiesa latina emanato dopo il concilio Vaticano II. Il rito zairese del Messale Romano è ritenuto come esempio di inculturazione liturgica e una via promettente anche per l'eventuale elaborazione di un rito amazzonico, in quanto vengono recepite le esigenze culturali di una determinata area del contesto africano, senza stravolgere la natura del Messale Romano, a garanzia della continuità con la tradizione antica e universale della Chiesa.
br. Villaggi fantasma, stragi di religiosi e civili, stupri, rapimenti, persecuzioni di massa, fosse comuni, conversioni forzate: è il destino dei cristiani sotto l'Islam radicale negli ultimi anni. Le chiese in Medio Oriente hanno subìto una liquidazione fisica e simbolica. Eppure, questi cristiani perseguitati sono i cani randagi dell'Occidente. La scomparsa delle più antiche minoranze cristiane che parlano ancora la lingua di Gesù non ha generato emozioni nell'opinione pubblica dell'Occidente, sempre pronta a mobilitarsi per altre cause. Nessun artista o intellettuale di primo piano o star del cinema ha difeso la loro causa; nessun governo europeo ha perorato un intervento militare a loro difesa; l'Onu non ha denunciato la loro scomparsa. Perché, come ha detto un arcivescovo in Iraq, "l'Occidente tiene più alle rane che a noi cristiani". La tragedia degli ultimi cristiani d'Oriente ha mostrato l'allarmante impotenza e nichilismo della civiltà occidentale e il suicidio morale di una Europa scristianizzata e a rischio islamizzazione. Eppure, i cristiani d'Oriente sono la nostra linea di difesa.
in-12, 375 pages, broché. Très bel exemplaire. [TX-20]
65836aafFribourg, Service des biens culturels, 2002, in-4to, 364 p. richement illustré avec 401 photogr. en n/bl et couleurs, plans et dessins, cartonnage original ill.
grand in-8°, 302 pp., illustrations n&b et couleurs, broché, couverture illustree. Bel exemplaire. [CA-5]
1867R240115930ALFRED MAME ET FILS. 1867. In-8. Relié. Bon état, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 384 pages - frontispice noir et blanc sous serpente - quelques illustrations noir et blanc hors texte sous serpente - étiquette de remise de prix collée sur le 1er contreplat. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1916R260240951Direction des publications du chanoine Saurin. 1916. In-18. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 480 + 37 + 48 pages augmentées de quelques gravures en noir et blanc dans et hors texte, de partitions de musique avec paroles des chants. Tranches rouge. Images pieuses.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte