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Mame. 1967. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 639 pages. Petite annotation en page de garde. Année liturgique. Ordinaire de la Messe...
Desclée de Brouwer. 1964. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. défraîchie. Dos frotté. Rousseurs. 229 pages, 1er plat illustré, illustrations noir et blanc hors texte. Cahiers de la Pierre qui Vire N°22.
Desclée. 1970. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 190 pages. Signature au dos du 1er plat. Textes liturgiques officiels, Chants français.
Le Cerf. 1956. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos frotté. Intérieur frais. 183 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons et annotations de bibliothèque. Range-fichette au dos du 2e plat. Trad. de l'allemand par Marc ZEMB.
Salvator. 1954. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 400 pages. 6e édition. Trad. sur la IIe édition par l'Abbé Marcel Gautier.
In-8 (cm. 22), brossura, titolo al dorso, pp. 223, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Fa parte di: Il patrimonio culturale della provincia di Forli : atti delle campagne di rilevamento nella provincia di Forli / a cura di Orlando Piraccini ; con una introduzione di Oreste Ferrari e una nota di Andrea Emiliani ; analisi grafiche e cartografiche di Vittorio Degli Esposti. In buono stato di conservazione (good copy).
Duberga. Non daté. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Agraffes rouillées. Intérieur bon état. 14 pages. Traces de scotch au dos des plats et en page de titre. Le psaume de notre Tonsure.
Le Cerf. 1955. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos frotté. Quelques rousseurs. 124 pages. L'esprit Liturgique N°3.
Le Cerf. 1956. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 124 pages. L'esprit Liturgique N°3.
ISBN : 222731043X. Le Centurion. 1982. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 188 pages.
in-8°, pp. 559 à 750,, nombreuses illustrations, broché. Très bel exemplaire, très frais. [SO-8] Exposition dans la collégiale de Nivelles 23 août - 30 septembre 1984.
297pp. 25 cm. Hardcover Very good condition good
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 16.5 cm). There is no bibliographic information. 206, [1] p. Sâdât-i Kirâm âlemi. Sah-i Naksibend hz, Seyyid Abdülkadir Geylani hz, Seyh Abdülhalik Gücdüvani hz, Imam-i Rabbani hz, Seyh Mevlana Halid Zülcenaheyn hz, Seyyid Abdullah hz, Seyh Seyyid Taha hz, Seyh Fethullah hz.
Mm 130x220 Brossura editoriale di 104 pagine, numerose illustrazioni a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. La collana che narra l'antica fede canavesana si conclude con quest'opera.Il primo percorso parte da Cuorgnè per passare a Valperga, di dove è consigliabile un'escursione a Belmonte (uno dei luoghi più frequentati dai fedeli di tutto il Piemonte), per proseguire verso Pertusio, San Ponso, Salassa, Oglianico, Favria, Busano, Rivara, Forno Canavese, Pratiglione, Prascorsano, Canischio, San Colombano Belmonte. L'area è attualmente di pertinenza dell'arcidiocesi di Torino; soltanto dal 1800 al 1817 fu affidata alla diocesi di Ivrea. Il secondo percorso, invece, si snoda attraverso la Valle dell'Orco: qui la responsabilità della diocesi di Ivrea non è mai stata messa in discussione. Chi vuole percorrerlo inizia da Alpette o Frassinetto, quasi due sentinelle poste ai lati dell'ingresso della valle, poi prosegue verso Pont Canavese e Sparone, si inoltra nella Valle di Ribordone, quindi torna a Locana, tocca la valle di Piantonetto, sale a Noasca e raggiunge Ceresole Reale, fino al lago Serrù, dove si aprono maestosi scenari per gli sciatori: ovunque, tuttavia, lungo gli oltre quaranta chilometri di salita, la presenza di Dio è evidente.
ill., br. Sulla scorta del percorso tracciato dalle prime biografie intorno al "pellegrino" Francesco d'Assisi, la guida ripercorre realtà e memoria dei luoghi da lui toccati nel cammino da Rieti a Roma. La guida, suddivisa in tre parti e 13 tappe, segnala in modo preciso il cammino a piedi; per ogni santuario vengono offerti storia, visita al sito, lettura dalle fonti francescane, temi e personaggi significativi. Un ricco corredo fotografico e le mappe del percorso completano la guida ad uno dei percorsi francescani più suggestivi. Una guida che non si preoccupa tanto di indicare una meta - che pure è rappresentata da Roma o dai santuari della valle santa di Rieti - ma piuttosto un compagno di strada: Francesco d'Assisi.
brossura La preghiera del credente implica la sua libera e consapevole responsabilità. Come comprendere questa dimensione morale dell'incontro con Dio? Il volume considera alcune figure "riuscite" di incontro con Dio, cioè quelle in cui il dono di Dio è accolto. L'attenzione è posta sul dinamismo della coscienza, sulla relazione tra la familiarità con il Signore e la globalità della vita di una persona. La scelta dei testi biblici è solo esemplificativa. La diversità delle condizioni interiori ed esteriori evocate vorrebbe anche suggerire al lettore di riconoscere i tratti per lui paradigmatici, al fine di aver cura per la sua propria storia di relazione con Dio.
br. Un giovane pellegrino in marcia verso una città cara non solo alla cristianità, ma al mondo intero. Situata ai confini del mondo antico, nel Finisterre occidentale, Santiago de Compostela è infatti diventata patrimonio dell'umanità e delle culture che lì s'incontrano. Secondo la tradizione, nella maestosa cattedrale, riposano le spoglie di san Giacomo Zebedeo, detto il Maggiore, che fu tra gli apostoli più intimi di Gesù. Scandito in 30 giorni, il diario di viaggio racconta la fatica, le sensazioni e le emozioni di chi non ha voluto praticare del semplice turismo religioso, ma lasciarsi scavare dal cammino, fino alle profondità del cuore, in cerca dell'autentica felicità. Il viaggio a piedi a Compostela diventa così una metafora della vita: un sentiero dove ognuno ha il proprio ritmo, i propri ideali, i propri sogni da inseguire. Per chi è già stato a Santiago, sarà facile individuare i singoli luoghi: la narrazione segue infatti le tappe del classico "itinerario francese". Ma questo è anche un libro per chi non ha ancora compiuto il Cammino e, mettendo in conto di preparare presto lo zaino, vuole pregustarne la poesia, il rischio, la sfida.
ill., br. Per la spiritualità cristiana orientale e per la cultura russa in particolare, la bellezza sta all'origine della stessa conversione del principe Vladimir, quindi di tutta la Slavia ortodossa. Per l'intera coscienza spirituale ortodossa, la liturgia costituisce l'anima stessa della sua "forma culturale": grazie all'essenza simbolica delle sue forme, invita a pensare la vita e il contatto con la realtà in modo globale, cioè realistico-concreto e metafisico insieme. L'azione della divina liturgia sull'anima è grande: agisce con forza su coloro che assistono alla celebrazione, ma maggiormente agisce sull'officiante stesso. Grande può essere l'influenza della divina liturgia, se l'uomo che l'ascolta è intenzionato a trasferire nella vita quanto ha appreso. «Se il fedele segue con riverenza e fervore ogni gesto della liturgia, se è stato docile agli appelli del diacono e del sacerdote, la sua anima si è innalzata, i comandamenti di Cristo saranno facili da compiere, il giogo di Cristo sarà dolce e il suo peso leggero». (dalle Conclusioni)
br. L'autore racconta che una fedele, prestando forse per la prima volta attenzione alle parole recitate nel Credo, era giunta alla conclusione che non credeva veramente neppure alla metà degli articoli di fede. «Non è difficile immaginare quelli che la inquietavano: "Credo in Dio Padre onnipotente" e allora Auschwitz e Hiroshima? "Creatore del cielo e della terra" e il Big Bang e l'evoluzionismo?». I destinatari del libro, che affronta uno ad uno in maniera agile tutti gli articoli di fede, sono i molti a cui accadrebbe la stessa cosa se smettessero di recitare il Credo "con il pilota automatico". Tutti i credenti, quindi, perché chi non è almeno un po' scettico coi tempi che corrono?