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Il corposo e rilevantissimo saggio sul CULTO DI BACCO occupa 38 pagine + 1 TAVOLA DOPPIA col disegno delle 3 fasi del culto della animatissima scena scolpita + 35 ILLUSTRAZIONI in ben 16 TAVOLE fuori testo. Il saggio, in lingua italiana, di Nino LAMBOGLIA su ceramiche del 30-25 a. C. occupa 8 pagine con molti DISEGNI in 4 FIGURE nel testo. Lo spessissimo fascicolo in-4° (cm. 28,2x209, brossura editoriale, intonso, è completo delle sue 312 pagine + moltissime tavole f.t. e contiene inoltre: 1) Helmut Schlunk. Un taller de SARCÓFAGOS CRISTIANOS en Tarragona, 32 pp. + 42 ILLUSTRAZIONI in 16 tavole fuori testo. 2) Martín Almagros. El recinto sepulcral romano tardío de "El Castellet", de AMPURIAS. 18 pp. + 4 foto in 2 tavole fuori testo. Ecc.
In 12°; 56, (2) pp. e una bella c. di tav. in antiporta con ritratto di S. Maria in Cosmedin. Frontespizio entro cornice xilografica. Senza brossura ma non slegato. Buono stato di conservazione. Sesta edizione di questo celeberrimo devozionalia mariano dedicato a Santa Maria in Cosmedin in Roma, opera del gesuita fiorentino, Francesco Maria Galluzzi, che fu insegnante prima a Montesanto (ora Potenza Picena) e a Loreto poi. Nel 1706 fu a Romadove gli venne affidata la cura della missione urbana, che nell'oratorio di S. Francesco Saverio detto del Caravita aveva la sua base principale. "Nel corso degli anni si trovò coinvolto anche nell'attività della congregazione degli angeli, alla quale dedicò le Nove meditazioni sopra i ss. Angeli colla descrizione di varj beneficj da essi fatti… (Roma 1721); ebbe, inoltre, la direzione di quella dei sacerdoti di S. Pietro, della quale compilò le regole, che, sebbene più volte modificate, rimasero in vigore fino al 1907 senza essere alterate nella sostanza" da Treccani.<BR>
Mm 145x215 Collana "Nuova Cultura". Brossura editoriale di 117 pagine, copertina figurata, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. I bambini nel grembo materno, in caso di aborto, si "accorgono" che stanno per morire? Possono offrirsi volontariamente a Dio, unendo il loro sacrificio a quello di Cristo? Ecco la sconvolgente e meravigliosa "intuizione" di un giovane sacerdote: la morte prematura di questi piccoli, il loro martirio, è un'offerta al Padre per la riparazione dei peccati e per la conversione dei poveri peccatori, a iniziare dai loro genitori, con i quali hanno un legame certamente unico. Questi bambini hanno una spiritualità straordinaria! È quanto il sacerdote ha sperimentato invocandoli con la preghiera e il sacrificio eucaristico: tanti doni di grazie sono arrivati dal Cielo in modo sovrabbondante...
In-16° (17 x 12,4 cm), pp. 30, (2), copertina editoriale. Leggero segno di piegatura nell'angolo superiore destro della copertina anteriore (vedi foto). A pagina 4, un'immagine in bianco e nero della statua della Vergine venerata nel santuario. Qualche leggero segno d'umido, per il resto, ben conservato.
IN-8°, PP. 21 (3), BROSS. EDIT., COP., LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (INCONTRI PISTOIESI DI STORIA ARTE CULTURA; 48). M 278
Vol. in -8 (15 x 21 cm.), brossura editoriale rossa scura con illustr. a colori e riroli in bianco sul piatto ant., pp. 203, (5). In buone condizioni. EDIZIONI D'ARTE MARCONI - N. 36.
br. Per comprendere il perché vi è tanta devozione rivolta all'immagine dei Santi e in particolare il senso di appartenenza che ogni comunità parrocchiale e l'intera cittadinanza laica avvertono nella ricorrenza della festa del Santo Patrono, è importante rivisitare il profilo storico sin dall'origine del proprio paese natio. Bisogna riscoprire perciò la formazione di un sentire comune che, riguardo la fede e la spiritualità che appartiene ad ogni essere umano, si traduce in tutti gli atteggiamenti che passano sotto il termine di Pietà Popolare. Così, visti i contatti che questa Regione teneva con l'Oriente, si può affermare con certezza che il Cristianesimo in questo lembo di terra italica comparve nei primi tempi delle sue origini, giacché lo stesso San Paolo, nel suo itinerario che lo condusse a Roma, transitò proprio dalle terre calabresi per poi approdare sul suolo di Reggio Calabria. Con la ricostruzione della nascita e diffusione della fede Cristiana, si ricostruisce quindi la storia della Chiesa che giunge sino ai nostri giorni. La riforma definitiva, da cui seguirono ulteriori aggiustamenti e successivi sviluppi, si ebbe con il Concilio di Trento, aperto nel 1545 e chiuso nel 1563. Al Concilio di Trento seguì poi il Vaticano I, giugno 1868 - luglio 1868, e il Vaticano II, aperto da Giovanni XXIII nel 1962 e chiuso nel 1965 da Paolo VI. La vicenda di Filadelfia per il modo in cui si è concretata è significativa e di valenza regionale.
Curioso poema religioso in cui la Chiesa pone incalzanti domande al suo “sposo” sulle eresie, i misteri e la predicazione. Napoli-Di Simone, 1742 in 8° pp. (18), 64, (2) con belle testatina, capilettera, finalini e marca tipografica figurate. Contiene anche Ninna di S. Anna madre a Maria bambina. Frontespizio con menda al margine infer. ricostruita. Leg. tutta pergamena coeva.
br. La Costituzione riconosce l'importanza del fenomeno religioso e dei suoi interpreti istituzionali in un generale quadro di libertà e di pluralismo. Le fedi religiose hanno un ruolo nello sviluppo dei sistemi giuridici contribuendo alla formazione di una scala di valori e di uno statuto ontologico dell'essere umano. È evidente che tra tutti i comportamenti umani negli spazi del vivere, le religiosità siano in una posizione di preminenza per il ruolo sociale che esse rivestono, in quanto chi crede persegue una finalità escatologica che potrebbe condurlo a conflitti di lealtà. La Costituzione dedica esclusivamente al fenomeno religioso ben 4 articoli, il 7, l'8, il 19 ed il 20, ed anche l'art. 3 sul cd. "principio di eguaglianza" che esclude qualsiasi possibilità di discriminazione per ragioni religiose, nonché gli artt. 2 e 18 sulla libertà e promozione delle formazioni sociali ove si esplica la personalità dell'individuo. La "laicità" è poi inserita tra i principi supremi del nostro ordinamento come un prisma indefettibile attraverso il quale leggere ogni singola situazione giuridica, seppure nel doveroso rispetto per le differenze culturali. Il nostro sistema giuridico si caratterizza per una laicità fattiva, operativa, collaborativa, attenta cioè ai valori ed alle diverse culture in gioco, nel rispetto di ogni fede religiosa. Tutto ciò si traduce in un reticolo di norme speciali, interpretazioni dottrinali, decisioni giurisprudenziali che formano il multicolor diritto vivente sul fenomeno religioso. Per districarsi in un sistema così complesso si rende anche necessario tradurre l'alterità mediante l'elaborazione di un lessico giuridico condiviso attraverso il nuovo "diritto interculturale". Senza un'adeguata attenzione ai profili cultural religiosi non si possono correttamente applicare gli istituti giuridici che l'ordinamento propone perché sarebbero privi della loro effettività. Il volume, oltre agli aspetti istituzionali, affronta e risolve anche in prospettiva professionale questioni come le forme organizzative religiose, il patrimonio degli enti ecclesiastici, le osservanze religiose, i dati sensibili, le disposizioni anticipate di trattamento, la tutela "positiva" della libertà religiosa, la trascrizione dei matrimoni religiosi, la delibazione delle sentenze ecclesiastiche, le unioni civili, la libertà religiosa nella famiglia e la kafalah.
ill., br. A piedi o in bicicletta lungo un itinerario unico, in Umbria e Lazio, sulle tracce di san Benedetto, toccando le tre località più significative nella vita del santo: Norcia, dove nacque; Subiaco, dove pose le basi della sua Regola; e Montecassino, dove fondò l'abbazia che ha saputo resistere e rinascere nonostante quattro distruzioni. Sedici tappe su antiche vie di transumanza e sentieri, alla scoperta di un'Italia fatta di splendide valli punteggiate di rocche, castelli medievali e paesi abbarbicati sui colli. Con tutte le informazioni utili per mettersi in cammino: quando partire, come prepararsi, la descrizione dettagliata del percorso, le mappe, le altimetrie, dove dormire, i luoghi da visitare, gli approfondimenti sulla storia e il territorio. E inoltre, una sezione di dati tecnici per i ciclisti, e le varianti più adatte alle due ruote.
in-8°, XVII-292 pp., abondante iconographie n/b, broché. Bel exemplaire. [SO-3]
Mm 150x215 Volume in copertina rigida, xii-315 pagine. Copia in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 24.20), brossura illustrata, con alette, pp. (2), 132, (2), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Tracce d’uso ai piatti. Peraltro, volume in buono stato (good copy).
In 8°; 136 pp. Senza brossura ma non slegato. Qualche traccia di sporco, qualche angolo ripiegato nelle prime pagine e per il resto, esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione, non comune di questo scritto del Frate Minore Conventuale Pier Giuseppe Casser e dedicata al culto mariano della Beata Vergine delle Grazie. I discorsi furono tenuti nel Duomo di Rovigo. Raro.
In 4° (19,5x14 cm); (20), 215, (1) pp. Legatura moderna in cartoncino molle. Bella e grande xilografia al frontespizio con motto “Virgina Borgese Lante, Sicut lillum inter spinas, Folino in Umbria”. Numerose belle e dal disegno non comune, testatine, finalini ed iniziali xilografici. Dedica a Virgina Borghese Lante cognata di Papa Palo V che è raffigurato in un piccolo ritratto sotto la dedicatoria. Prima non comune edizione stampata a Venezia. L’opera è un importante studio legato alla spiritualità mariana ed allo studio dell’Ave Maria e raccoglie le lezioni (sette) che il noto francesacano originario di Montefalco in provincia di Perugia Francesco Cortese tenne a Foligno nel 1606 e Padova el 1608. Le lezioni sono un’approfondita analisi dell'Ave Maria. Uno strappetto senza perdita di carta abilmente restaurato a pagina 213, un leggerissimo alone al margine basso delle prime carte, praticamente invisibile e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione.
br. In occasione della sua visita a Greggio (RI) - dove san Francesco d'Assisi rappresentò il Natale del Signore - il 1° dicembre 2019, il Santo Padre Francesco offre a tutta la Chiesa una lettera apostolica sul senso del presepe. Esso - dice il Papa - è "un vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura". Il Papa afferma inoltre che con questa Lettera vuole sostenere "la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe". È dunque un messaggio rivolto a tutti i credenti, ai piccoli come ai grandi, per incoraggiarli a custodire questa antica abitudine. Fare il presepe con un atteggiamento di fede, infatti, può contribuire ad alimentare l'amore e la vita cristiana di tutti noi.
ill., br. Il presepe è come un Vangelo vivo che «suscita tanto stupore e ci commuove» perché «manifesta la tenerezza di Dio», il creatore dell'universo che «si abbassa alla nostra piccolezza». Ne è convinto il Papa, che nella lettera apostolica sul presepe sottolinea che «comporre il presepe nelle nostre case ci aiuta a rivivere la storia che si è vissuta a Betlemme. Naturalmente, i Vangeli rimangono sempre la fonte che permette di conoscere e meditare quell'Avvenimento; tuttavia, la sua rappresentazione nel presepe aiuta ad immaginare le scene, stimola gli affetti, invita a sentirsi coinvolti nella storia della salvezza, contemporanei dell'evento che è vivo e attuale nei più diversi contesti storici e culturali». Comporre il presepe nelle nostre case, nelle scuole, negli ospedali e nei luoghi di lavoro ci aiuta a rivivere la storia che si è vissuta a Betlemme.
Vol. in -16 (12,5 x 17,5 cm.), copertina cartonata col. avorio con titoli in blu, 32 fotografie a depliant in b.n. In buono stato di conservazione.
273p. Illustrated with portrait photographs. 8vo. Original cloth backed binding. Original dust jacket. Hardbound. Very nice copy. SPACE/6
In 8°, pp. 137 con alcune ill. n.t. Bross. edit. ill. a col.
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 271, (1), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Venezia, Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, 8 Ottobre 1994 - 28 Febbraio 1995. Timbro editoriale alla prima/ultima carta. Etichette e tracce d’uso al piatto posteriore; peraltro, volume in buono stato di conservazione (good copy).
Mm 140x210 NUOVO - Collana "Biblioteca Filosofica" - Volume in copertina rigida, sovraccoperta editoriale, xlii-367 pagine. Testo a cura di Andrea Cardillo. Libro in condizioni di nuovo, solo un timbro commerciale dell'Editore in apertura. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. 14 (da p. 465 a p. 478). Norta dattilogr. al 1° foglio. Bross. muta provvisoria con cifre a penna in cop. FERRI, archeologo, professore universitario di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana, filologo. Censito come estratto in sole 2 bibl.