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Roma, Mediterranee, 1996, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 263 completamente illustrato da tavole.
ill., br. La fervente e vivida devozione e il sentimento religioso verso i santi Cosma e Damiano sono diffusi tra i fedeli di tutta Italia e non solo. La loro vita e il loro esempio di carità generosa sono di un'attualità enorme, perché ci richiamano alla radicalità che deve tradursi nelle opere, a vedere nel volto del sofferente, dell'ammalato, il volto stesso di Cristo e a fare tutto per amore del Signore, con animo generoso, con gratuità di cuore. Don Vito Piccinonna, rettore della Basilica-Santuario dei Santi Medici di Bitonto (Bari), ha voluto raccogliere in unico volume tutta la ricchezza spirituale sorta attorno ai due fratelli, presentando la storia della loro vita e le espressioni più belle della tradizione orante. Infatti, il popolo di Dio ha usato parole piene di fede per impetrare l'intercessione dei Santi Martiri e ha prodotto: novene, tridui, preghiere, Rosario, via Crucis. Il libro li riporta con abbondanza, per consentire anche a noi di onorare i santi Cosma e Damiano, sorretti dalla speranza e animati dalla carità, le virtù che li resero grandi.
br. «Se Dio è lontano, il santo è vicino, è di casa, è il mediatore ideale, un poco come il parente importante che va a Roma a trattare direttamente con il potere, ed è a lui che ci si raccomanda» (Michele Serra). Identificare come petroniani i Bolognesi o come ambrosiani i Milanesi ci dà la misura del legame fondativo che la cittadinanza stringe con il santo che ne è il simbolo. Santa Maria, san Giovanni, san Giuseppe, san Michele, san Francesco, santa Rita... sono fra i toponimi più diffusi, ma anche tra i nomi di battesimo maggiormente ricorrenti: i veri poli della geografia, della storia e del costume italiani. Tuttavia, nella storia del nostro paese, la pratica devozionale si sostanzia anche di aspetti politico-sociali. Nei lunghi secoli che hanno preceduto l'unità del paese, la Chiesa è stata l'unico potere non straniero che ha rappresentato, soprattutto fra i ceti popolari, il tratto identitario effettivamente comune. Il culto per la Madonna (il cui patronato è di gran lunga il più diffuso), per i protomartiri cristiani, per i primi santi vescovi ha finito con il conferire loro il ruolo di taumaturgici «defensor civitatis», facendone al tempo stesso i depositari di consuetudini e memoria, simboli identitari e totem cittadini.
Pubbl. dedicata ai maggiori luoghi di culto divisi per regione. Roma-Enit, 1931 in 8° pp. 216 con centinaia di fotogr. b.n. n.t. Tra i luoghi: Varallo, Domodossola, Saronno, Brescia, Feltre, Pietralba, Grado, Trieste, Zara, Savona, Cento, Ancona, Pescia, Subiaco, Paola, San Michele sul Gargano, Patti, Bonaria. Cop. ill. a colori con vistosa menda al margine ricostruita.
ill., br. Dal Monferrato ai piedi del Monte Bianco. Le 26 mete più importanti per il turismo religioso del terzo millennio, con le informazioni pratiche per trovare raccoglimento, accoglienza e ospitalità nelle più celebrate case del Signore in Piemonte e in Valle d'Aosta. I sette Sacri Monti riconosciuti dall'Unesco come patrimonio dell'umanità e l'umile casa natale di Don Bosco a fianco del santuario dove si è appena celebrato il bicentenario della nascita del santo più amato dai piemontesi: sono solo alcuni dei luoghi verso i quali ogni credente può partire per andare a rafforzare la propria Fede. In queste pagine nascono anche tante altre ipotesi di viaggi verso mete straordinarie dove ogni individuo ha la possibilità di ritrovare se stesso, in siti che sono roccaforti della cristianità a pochi chilometri dalla sua abitazione.
1377311Torino: Ibeji Art, 2024 in-4, 100 pages, 90 illustrations en couleurs, carte. Broché, très bon état. Texte italien et anglais. Avec la liste des prix des ibeji reproduits.
200139249Heidelberg : Winter 2001. IX,388 S. ; 24 cm kart., Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand, Neupreis in Euro: 50,--
br. "Gusteranno questo libro coloro che vogliono sentire i frutti del battesimo lungo tutti gli anni della vita e desiderano formarsi sulla sua misura. Ugualmente può essere di grande utilità a chi vorrebbe sapere perché i cristiani, nelle epoche in cui il battesimo era al centro della vita ecclesiale, erano così esuberanti di creatività e di vita, dal momento che coglievano il flusso che scorreva dentro di loro - la comunione con la vita personale di Dio. Il libro sarà apprezzato anche da coloro che avvertono che non si può ridurre la fede cristiana a un moralismo, un'ideologia o una esposizione di valori, e che intuiscono che essa è un fatto di vita, cioè di amore divinoumano. Soprattutto lo consiglio a quelli che solitamente non prendono in mano i libri di teologia perché li percepiscono inutili e scritti per i soli addetti ai lavori, ma cercano comunque qualcosa che li aiuti a pensare teologicamente" (dalla Presentazione di Marko Ivan Rupnik).
ill., br. Il "Cammino celeste" o "Iter aquileiense", è un itinerario ideato grazie all'iniziativa di un gruppo di persone appartenenti a diverse associazioni, accomunate dal desiderio di essere dei pellegrini, donne e uomini che per qualche giorno lasciano la loro vita ordinaria per trasformarsi in viandanti, tra loro molti hanno vissuto l'esperienza del Cammino di Santiago de Compostela. È un percorso internazionale che si propone di favorire l'incontro fra pellegrini di diversi stati in un luogo molto particolare, il santuario del Monte Lussari dove è custodita un'antica statua della Madonna venerata dalle genti del Friuli Venezia Giulia e del resto d'Italia, della Carinzia e dell'Austria, della Slovenia: esse lo raggiungevano percorrendo sentieri che gli autori sono riusciti in parte a riscoprire grazie ai segni ancora visibili della loro fede e della loro creatività. Il Cammino celeste, percorso per la prima volta nell'estate 2006, è composto da tre itinerari aventi origine in tre località particolarmente significative per la storia e la tradizione di fede di queste terre di confine: Aquileia in Italia, Brezje (santuario mariano presso Kranj) in Slovenia e Maria Saal a nord di Klagenfurt, località importante per la storia della Carinzia e per l'identità culturale e religiosa della cosiddetta Mitteleuropa.
ill. Le tradizioni popolari italiane. Fatte di un misto di sacro e profano, non sempre comprensibili se non vissute direttamente, se non partecipate in prima persona, avvicinandosi ad esse con rispetto e senza preconcetti. Non è necessario credere per cogliere però il pathos che trasudano le immagini dei pellegrini, in questa suggestiva opera di Antonio Battista, non solo, curiosamente, al cospetto dell'icona della Madonna, ma lungo tutto un percorso che diventa spirituale perfino nel compimento degli atti più laici dell'organizzazione del viaggio, della logistica di un pellegrinaggio lungo, che si snoda per un percorso per nulla semplice. L'autore in queste pagine ha voluto fissare, riuscendovi, la forza della volontà di compartecipazione alla perpetuazione di un rito sacro. Trattasi dunque, di un fotoreportage con più di 150 foto, per raccontare il pellegrinaggio al santuario della Madonna dell'Arco con quasi 48 ore di emozioni illustrate dall'autore.
br. Uno slancio, un voto, un'ineffabile speranza, o semplicemente la voce degli orizzonti: qualunque cosa vi abbia fatto decidere, eccovi qui, pronti a partire per Compostela... Una moltitudine prima di voi ha percorso lo stesso viaggio, e tanti altri vi seguiranno, per questo non sarete soli. Nell'entusiasmante racconto di queste pagine, all'esperienza contemporanea del cammino fatta in prima persona dagli autori, si aggiungono cinque eccezionali compagni di strada: un monaco francese del xii secolo, sciovinista e pieno di verve; un camminatore di Fiandra della fine del Quattrocento, grande amatore della buona tavola; un sacerdote bolognese del Seicento, accompagnato da un amico pittore; un giovane sarto del Settecento, disinvolto e curioso di tutto; e infine un ragazzino del XVIII secolo: quando ha annunciato la sua decisione di camminare fino a Compostela, i suoi genitori lo hanno preso per matto, una «testa vuota», ma Jean ha fatto fagotto e, in compagnia di tre amici, è partito di nascosto. È fragile di salute, senza denaro e con pessime calzature. Ma è di quelli che non si fermano. Eccoli dunque i vostri compagni di viaggio, condividerete con loro le fatiche e i pericoli di questa grande avventura, il sole, la pioggia, il vento, gli incontri enigmatici con i lupi e le improvvise e inaspettate meraviglie, insieme a una folla eterogenea di abili mercanti e ladri astuti, prostitute e predicatori ispirati, uomini, donne e bambini, che nel corso dei secoli si sono riversati sui quattro cammini che conducono alla città di San Giacomo. E ora: in marcia! Con una nota di Enzo Bianchi.
br. Il Cammino della Luce si presenta come un itinerario di enorme valore culturale, storico e religioso. Il tratto descritto in questa guida - noto come Via Amerina - propone tappe di grande importanza sotto numerosi punti di vista: dalle insigni memorie di santità dell'età di mezzo ai resti di civiltà antichissime; dalle dolci colline umbre alle forre boscose dell'alto Lazio; dai ruderi di antichi eremi francescani all'imponente Basilica vaticana. Un itinerario dal profondo significato spirituale che ricalca le orme degli antichi pellegrini, dove anche il turista o il trekker potranno rimanere affascinati da luoghi e paesaggi davvero inconsueti. Il volume contiene tutte le informazioni utili: quando partire, la descrizione dettagliata del percorso, le mappe, le altimetrie, le varianti ufficiali, i luoghi in cui dormire e quelli da visitare.
ill., br. A piedi o in bicicletta lungo un itinerario unico, in Umbria e Lazio, sulle tracce di san Benedetto, toccando le tre località più significative nella vita del santo: Norcia, dove nacque; Subiaco, dove pose le basi della sua Regola; e Montecassino, dove fondò l'abbazia che ha saputo resistere e rinascere nonostante quattro distruzioni. Sedici tappe su antiche vie di transumanza e sentieri, alla scoperta di un'Italia fatta di splendide valli punteggiate di rocche, castelli medievali e paesi abbarbicati sui colli. Con tutte le informazioni utili per mettersi in cammino: quando partire, come prepararsi, la descrizione dettagliata del percorso, le mappe, le altimetrie, dove dormire, i luoghi da visitare, gli approfondimenti sulla storia e il territorio. E inoltre, una sezione di dati tecnici per i ciclisti, e le varianti più adatte alle due ruote.
ill., br. Tre viandanti lungo il Cammino di Santa Rosalia, in viaggio alla scoperta dell'anima della Sicilia. Dal sud dell'isola fino a Palermo. Dall'eremo della Quisquina a Monte Pellegrino attraverso sentieri, trazzere, mulattiere e antichi borghi; il piacere di perdersi passo dopo passo nell'infinito dei paesaggi e nei silenzi della natura. Un lasciarsi andare in un viaggio lento nell'entroterra siciliano, alla scoperta dei segni e dei luoghi in cui ha vissuto e si è rifugiata Rosalia, la santa patrona di Palermo. Un cammino che racconta la Sicilia più autentica e vera, fra storia fede e bellezza.
ill., br. La meta è una sola: la cattedrale di Santiago de Compostela sorvegliata dal bonario, statuario sorriso del Sen?or Santiago. Molte sono le vie per arrivarci, tra cui il Camino Francés che si snoda per circa 800 km dai Pirenei francesi, il Camino Portugués che prende avvio da Porto, il Camino del Norte lungo la costa atlantica della penisola iberica, il Camino Inglés ispirato ai pellegrini d'oltre Manica che sbarcavano a La Corun?a. La Guida Verde accompagna tappa dopo tappa lungo le antiche vie di pellegrinaggio oggi baciate da popolarissima fortuna, con i consigli di Fabrizio Ardito, esperto camminatore, sull'itinerario e l'ospitalità lungo la via, e il supporto di una dettagliata cartografia. Lo "scrittore errante" Enrico Brizzi alleggerisce la fatica con una serie di racconti inediti, pieni di humour, mentre Sara Zanni dedica il suo contributo alle donne in cammino, che nel 2019 hanno superato gli uomini fra i pellegrini italiani richiedenti la Compostela.
Vol. in -4 (21,5 x 30 cm.), legatura editoriale telata marrone, sopracopertina illustrata a colori, acetato trasparente di protezione originale, custodia in cartoncino col. albicocca muto, fogli con barbe, pp. X, 164, (2) con numerosi disegni e fotografie in b.n. e colori nel testo e a piena e doppia pagina. In ottime condizioni (disponibilità: 2 copie nelle medesime condizioni). Volume impresso a Verona dalla Stamperia Valdonega su carta delle Cartiere Magnani di Pescia - Edizione di soli 2000 esemplari fuori commercio.
Vol. in -4 (22,5 x 29 cm.), legatura editoriale telata blu, titoli in argento sul piatto e al dorso (manca la sopraopertina), pp. 356, (4) con molte illustr. a colori nel testo e a p.pagina. In buone condizioni. Edizione speciale fuori commercio, realizzata per la BANCA TOSCANA.
Vol. in -8 (20 x 24,5 cm.), brossura editoriale grigia con illustr. a colori sul piatto ant., pp. 71, (1) con molte illustr. in b.n. e colori, nel testo e a p.pagina. In buone condizioni. Volume realizzato xon il patrocinio della Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Subiaco.
Vol. in -4 (24,5 x 30,5 cm.), legatura editoriale telata marrone, sopracopertina illustrata in b.n. con titoli in arancio sul piatto e al dorso, custodia in cartoncino bianco muto, pp. XVII, (3), 338, (2) con molte illustr. in b.n. e colori nel testo e a p.pagina. In buone condizioni.
br. L'autore racconta che una fedele, prestando forse per la prima volta attenzione alle parole recitate nel Credo, era giunta alla conclusione che non credeva veramente neppure alla metà degli articoli di fede. «Non è difficile immaginare quelli che la inquietavano: "Credo in Dio Padre onnipotente" e allora Auschwitz e Hiroshima? "Creatore del cielo e della terra" e il Big Bang e l'evoluzionismo?». I destinatari del libro, che affronta uno ad uno in maniera agile tutti gli articoli di fede, sono i molti a cui accadrebbe la stessa cosa se smettessero di recitare il Credo "con il pilota automatico". Tutti i credenti, quindi, perché chi non è almeno un po' scettico coi tempi che corrono?
br. Se nessuno può vietare a chicchessia di dare a un simbolo il significato che crede (fratellanza, amore, giustizia, libertà), è plausibile ritenere che nei secoli il crocifisso non abbia sempre rappresentato questi valori: Costantino, i Crociati, Isabella la Cattolica, i conquistatori del Centro e Sud-America, l'Inquisizione non crediamo lo innalzassero a emblema di solidarietà. I popoli che hanno subito allora gli effetti di questa diversa interpretazione del simbolo hanno diritto a non considerarlo oggi parte della loro identità, semmai, purtroppo, solo della loro storia. Con questo volume l'autore invita le istituzioni a non eludere il tangibile problema di una mutata realtà sociale, e quindi anche religiosa, al fine di spingere il mondo della giustizia a occuparsi di questioni che dovrebbero essere affrontate molto prima di giungere nelle aule di tribunale.
Mm 115x175 Brossura editoriale di pp. 39. N. 22 degli opuscoli di propaganda anticlericale. Senza indicazione della data. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
ill., br. Lorenzo, nato a Villamagna, in provincia di Chieti, nella seconda metà del XV secolo, frate Minore Osservante, morì ad Ortona a Mare il 6 giugno 1535. In questo studio viene presentata la lunga storia della devozione al francescano a partire dalla riscoperta delle sue spoglie incorrotte. Strettamente intrecciata con quella della città, tale vicenda culmina con il processo canonico aperto nel 1871 per la beatificazione del religioso, ufficialmente sancita da papa Pio XI il 28 febbraio del 1923.
Mm 155x255 "Collana di Saggi e Ricerche" - Volume nella sua brossura originale con copertina a stampa, 326 pagine. Buona copia; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.