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Milano, 1931, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 735/740 con 11 illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Un giovane pellegrino in marcia verso una città cara non solo alla cristianità, ma al mondo intero. Situata ai confini del mondo antico, nel Finisterre occidentale, Santiago de Compostela è infatti diventata patrimonio dell'umanità e delle culture che lì s'incontrano. Secondo la tradizione, nella maestosa cattedrale, riposano le spoglie di san Giacomo Zebedeo, detto il Maggiore, che fu tra gli apostoli più intimi di Gesù. Scandito in 30 giorni, il diario di viaggio racconta la fatica, le sensazioni e le emozioni di chi non ha voluto praticare del semplice turismo religioso, ma lasciarsi scavare dal cammino, fino alle profondità del cuore, in cerca dell'autentica felicità. Il viaggio a piedi a Compostela diventa così una metafora della vita: un sentiero dove ognuno ha il proprio ritmo, i propri ideali, i propri sogni da inseguire. Per chi è già stato a Santiago, sarà facile individuare i singoli luoghi: la narrazione segue infatti le tappe del classico "itinerario francese". Ma questo è anche un libro per chi non ha ancora compiuto il Cammino e, mettendo in conto di preparare presto lo zaino, vuole pregustarne la poesia, il rischio, la sfida.
Vol. in -4 (25,5 x 35 cm.), legatura editoriale telata ecrù con titoli incisi in oro sul piatto e al dorso, sopracopertina illustrata a colori, pp. XXXII; (2), 120 tav. a colori e b.n. f.testo a p.pagina, (24 di cui due con piantina a colori della Spagna e planimetria della chiesa). Testo in spagnolo, francese ed inglese. In ottime condizioni.
ill., br. Il Candomblé è un culto sincretico afro-brasiliano nato dall'unione tra i culti africani e il Cattolicesimo, attraverso un processo dinamico e reinterpretativo in continua evoluzione. Originato dagli schiavi africani nelle piantagioni del Nord del Brasile all'inizio del Novecento, si è poi diffuso in tutto il paese, anche in grandi metropoli quali Rio de Janeiro e San Paolo, fino a diventare, nel corso dei decenni, un sincretismo popolare e universale praticato anche da ricchi e bianchi. L'importanza del Candomblé per la cultura brasiliana si coglie nella musica (il samba, l'axé), nella gastronomia (le specialità della cucina di Bahia), nelle arti visive e performative (la capoeira), nei modi di dire e persino nella maniera di pensare. I protagonisti del culto sono gli Orixás (come Ogum, Xangô e la dea-madre Iemanjá, che si saluta con "Odoyá!"), divinità meravigliose e superbe, ricche di umanità e di vizi, che esercitano un fascino particolare per i propri fedeli, i quali cadono in trance per riceverli. Il Candomblé insomma è qualcosa di più di una religione: è un modo di intendere la natura, la spiritualità, il rapporto con gli animali e gli altri uomini; una filosofia, se vogliamo, semplice ma profonda; un decodificatore di simbologie universali, di archetipi, di mitologie. Il Candomblé permea, profuma, condisce il Brasile di oggi; se non ci fosse stato e se non resistesse ancora, questo paese, questa cultura e questo popolo sarebbero profondamente diversi. Quasi irriconoscibili.
ill., br. La storia dell'arte cristiana è costellata di raffigurazioni di santi, comunemente accompagnati da un complesso di simboli e segni distintivi. Come identificare i santi attraverso i loro simboli tradizionali? E perché un determinato simbolo è associato a uno o più santi? Quale significato si cela dietro ai simboli che caratterizzano l'iconografia dei santi? Il volume, ricco e completo, effettua il "restauro culturale" di un patrimonio prezioso, offrendo un repertorio di facile consultazione e corredato di numerosissime immagini. Il volume è fonte di informazioni di tipo enciclopedico per gli studiosi nonché miniera quasi inesauribile di notizie e curiosità per tutti gli appassionati.
Ristampa anastatica. Ottimo stato, coperta illustrata in cartoncino goffrato semimorbido, pochi segni d'uso, cerniera stretta, tagli e pagine in ottimo stato. XIV volume della collana Collectanea. I edizione. Lingue: Italiano, Latino, Francese. Numero Pagine 208 USATO
brossura La presente opere ripercorre la vita di una delle figure religiose più venerate sin dall'epoca medievale, in tutta Italia ed all'estero. Ripercorre, attraverso lo studio della breve esistenza della mirabile giovinetta, non soltanto il contesto storico ecclesiastico della Tuscia nel periodo duecentesco ma anche e soprattutto quello politico.
ill., ril. Una guida a tutto ciò che riguarda la "Santa degli impossibili": vita, opere, luoghi, realizzata insieme al Servizio turistico associato della Valnerina (Cascia) e approvata dalla Comunità Agostiniana di Cascia e dall'Opera di Santa Rita di Roccaporena. Con un ricco apparato fotografico.
ill., br. Le ricette di questo libro hanno tutte almeno un elemento in comune: accompagnano, insaporiscono e arricchiscono i giorni di festa dedicati ai santi. Queste gustose preparazioni, le cui origini sono spesso da ricercare in epoche e luoghi lontani, sopravvivono come testimonianza di usanze radicate nel tempo e come espressione della devozione popolare. Sfogliare Santa pietanza consentirà di soddisfare il palato, che assaporerà piatti di ogni genere e di varia provenienza, ma anche di appagare la curiosità di chi si interroghi sulle ragioni storiche e leggendarie delle tradizioni legate al culto dei santi. I lettori potranno quindi prendere idealmente parte alle "tavole di San Giuseppe", affollate di ricche portate, gustare le pietanze che si legano alla ricorrenza di San Martino, celebrare Santa Lucia assaggiando le aranàne o i lussekatter, dolcetti allo zafferano tipicamente svedesi, scoprire le delizie cucinate per Ognissanti e persino immaginare di addentrarsi nella magia e nel mistero della notte fra il 23 e il 24 giugno, rischiarata dalle fiamme dei "fuochi di San Giovanni" a cui, non serve precisarlo, si uniscono i piaceri della gastronomia.
Vol. in -4 (21,5 x 27,5 cm.), legatura editoriale telata ecru', sopracopertina illustr. a colori, pp. 257, (3) con 184 fig. in b.n. e colori nel testo e a p.pagina. In buone condizioni. Collana di STRADA NUOVA.
Vol. in -folio (26,5 x 37 cm.), legatura editoriale telata bianca, sopracopertina nera lucida con illustr. a colori e titoli in nero sul piatto ant., pp. 176 con molte illustr. fotogr. e disegni in nero e colori nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni (disponibilità: 2 copie). Pubblicazione a cura della SO. G. ED. Edizioni - E' disponibile un'altra copia senza la sopracopertina al px. di Euro 16,00.
Vol. in -4 (26 x 34,5 cm.), legatura editoriale telata azzurra, sopracopertina illustrata a colori, pp. 239, (1) con moltissime illustr. fotogr., piantine e disegni in nero e colori nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni. Introduzione di Gian Alberto Dell'Acqua
Vol. in -8 (14,5 x 23,5 cm.), brossura editoriale con alette illustrata a colori, pp. 111, (1) con diverse illustr. in b.n. e colori nel testo e a p.pagina. In ottime condizioni. 4. EDIZIONE.
brossura Comincia la collana dedicata ai luoghi di pellegrinaggio in tutto il mondo. Pratici libretti tascabili accompagnano gruppi, classi e famiglie sulle orme dei pellegrini alla scoperta dei luoghi dove da secoli i cristiani si recano in preghiera. La prima tappa è il Santuario di Caravaggio dove la Madonna apparve nel 1432 alla contadina Giannetta. Mappe, fotografie e opere d'arte, il racconto dell'apparizione a cura di Paola Bergamini, e le curiosità più interessanti compongono questo percorso. I piccoli possono immedesimarsi con il popolo che da centinaia di anni si inginocchia di fronte al Sacro Fonte dove la Vergine ha fatto sgorgare acqua miracolosa.
In-8 (cm. 24), brossura illustrata con alette, pp. 47, con numerose illustrazioni in bianco e nero. In ottimo stato (nice copy).
Vol. in -8 (15 x 20,5 cm.), brossura editoriale illustrata a colori, pp. 332nn. con molte illustr. a colori nel testo e a p.pagina. In buone condizioni.
Vol. in -4 grande (27 x 36,5 cm.), legatura editoriale cartonata pesante lucida illustrata a colori, pp. 290, (4), LIII figg. in nero + 160 fig. sempre in b.n. e colori nel testo e a piena e doppia pagina. In ottime condizioni. Introduzione e agiografia di Pietro Gini - A cura della CASSA DI RISPARMIO DELLE PROVINCE LOMBARDE.
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 192 con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Presentazione di Carlo Porro, prefazione di Edoarda Pronti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Vol. in -16 (13 x 17,5 cm.), legatura cartonata moderna col. salmone, velina trasparente di protezione, brossura editoriale originale preservata all'interno, pp. 77, (3), 28 tav. in b.n. f.testo a p.pagina. Leggere riparazioni alla brossura originale interna, per il resto in buone condizioni. Collana: LE CHIESE DI GENOVA ILLUSTRATE (N. 1).
Vol. in -4 (25,5 x 31 cm.), legatura editoriale cartonata pesante marrone, sopracopertina illustrata a colori, pp. 95, (1) con molte illustr. a colori e b.n. nel testo e a p.pagina. Dedica scritta a matita sul primo foglio bianco da uno degli autori del testo. In ottime condizioni. Opera realizzata a cura del Comitato per l'organo di San Simpliciano.
Vol. in -8 (13,5 x 21 cm.), brossura editoriale rosa scuro con illustr. a colori e titoli in bianco sul piatto ant., pp. 141, (1) con molte illustr. fotogr. a colori nel testo e a p.pagina. In buone condizioni (disponibilità: 2 copie nel medesimo stato).
Napoli, 1995 in 8° pp. 124 con 30 ill. b.n. e a colori f.t. Contiene: Agiografia; Documenti; Ricognizione dei resti mortali (ritrovamenti, perizie); Iscrizioni lapidarie; Elenchi dei parroci. Cop. ill. a colori.
Mm 205x280 Brossura editoriale di pp. 113 con illustrazioni nel testo. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Vol. in -32 (9,5 x 13,5 cm.), brossura editoriale bianca, sopracopertina grigia con titoli e disegni in col. rosso mattone sul piatto ant., pp. 24 (4) con diversi disegni in nero a p.pagina di Attilio Rossi. In ottime condizioni. Piccolo Saggio pubblicato in soli 475 esemplari fuori commercio.
ill. Ben pochi santi possono vantare in Occidente una fama come quella raggiunta da san Rocco sul finire del Medioevo. Di Rocco da Montpellier si è privilegiata la dimensione taumaturgica, con una crescente attenzione alla fama dei miracoli, che in tempi di necessità è servita da collante cultuale tra i fedeli ed il Santo stesso: come nel caso delle pestilenze nel Regno di Napoli tra il XVI e il XVII secolo, alla base della straordinaria diffusione della devozione del Santo francese nel Mezzogiorno peninsulare italiano. Questa parte del suolo italico rappresenta l'ambito territoriale con la maggiore presenza di altari patronali dedicati al Taumaturgo francese, nonostante il suo peregrinare terreno non lo abbia condotto mai più in giù di Roma. In questo quadro territoriale la Basilicata si attesta come una regione dalla forte impronta rocchiana, con oltre il 70% delle città e paesi che presentano testimonianze cultuali espressamente dedicate a Rocco. Giunto dalla Francia in Basilicata il culto rocchiano è poi decollato verso nuove destinazioni, divenendo un significativo esempio del ponte ideale tra i lucani di Basilicata e quelli del mondo. Questo studio è uno scavo storico intorno alla figura del pellegrino taumaturgo di Montpellier vivamente legata al tessuto sociale e religioso delle comunità lucane, ma anche uno strumento per riflessioni connesse ai complessi fenomeni, agli sviluppi auspicabili e ai nuovi profili del turismo religioso in Basilicata.