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br. "Alla fine del mese di ottobre 1915, lo sterminio dei cristiani di Mardin sembrava essere concluso. Tuttavia un centinaio di persone vivevano ancora: erano vecchi, donne anziane, infermi. Il turco Bedreddin fu preso da zelo: 'Spazzateli via, e che non ne rimanga nemmeno uno'. Con questi cento sopravvissuti fece un convoglio che, deportato nel deserto, sparì per sempre". Mardin è una delle tante città dell'impero ottomano dove, durante la prima guerra mondiale, si è consumata la strage degli armeni e dei cristiani. Una violenza che ha segnato in profondità quelle regioni e che non è cessata: sono passati cento anni e la persecuzione in Medio Oriente continua. Anche oggi, a pochi chilometri da Mardin, oltre la frontiera turca, in Siria e in Iraq, si combatte con una crudeltà senza misura. Di nuovo, come allora, si assiste a deportazioni, massacri, sgozzamenti, rapimenti, vendita di donne e di bambini. Molti si chiedono: da dove viene tanta ferocia? Dal profondo di una religione, l'islam, o da una storia di convivenza difficile? Oggi, come ieri, si consuma una pagina della 'morte' dei cristiani d'Oriente.
Vol. in -4 (28,5 x 32 cm.), legatura editoriale col. panna, sopracopertina illustrata a colori, cofanetto cartonato pesante illustr. in toni di verde, pp. 276, (4) con 295 illustr. in b.n. e colori nel testo e a p.pagina. In condizioni molto buone. Stampa e rilegatura a cura della casa editrice AMILCARE PIZZI.
br. I Santuari dedicati all'arcangelo Michele sono numerosissimi in Italia e in Europa: ma quattro di loro formano un cammino originario che fin dalla Legenda Aurea di Iacopo da Varazze viene testimoniato: San Michele al Monte Gargano, Castel sant'Angelo in Roma, la Sacra di San Michele in Val di Susa e Mont Saint-Michel in Normandia. Questi quattro punti formano un cammino lungo oltre 2000 chilometri e racchiudono una delle più interessanti testimonianze sulla formazione dell'Europa cristiana. Per ciascuno dei quattro luoghi di san Michele, il lettore sarà guidato attraverso: - un'introduzione storica; - un percorso nella bellezza del luogo; - un invito alla preghiera e alla meditazione; - un'ipotesi di pellegrinaggio "breve".
Torino, 1928, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 68/74 con una tavola. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp. 296, con alcune illustrazioni. (Dedica autografa alla carta bianca).
Vol. in -4 (21 x 28 cm.), brossura editoriale con alette illustrata a colori, pp. 37, (1), 53 tav. in b.n. e colori f.testo a piena e doppia pagina, (2). In ottime condizioni. Presentazione di Carlo Ludovico Ragghianti, fotografie di Andrea Pistolesi.
cartonnage in-quarto de 48 pages, dos toile grise, premier plat illustre en couleurs, frontispice et hors-texte en couleurs - lettrines et in-texte en noir. Bel exemplaire. [PLG-3*][HP-1*]
ill., br. La Settimana Santa nojana è una fra le più suggestive in Italia, con le sue atmosfere che lasciano il fiato sospeso, e i riti senza tempo. La compostezza dei crociferi (uomini in saio nero con il volto interamente celato da un cappuccio); il silenzio misterioso delle processioni, con statue risalenti al '600 portate in mezzo alla folla, fra le strade del paese. Tutto acquista un incanto che conquista fedeli e curiosi da tutto il Paese. In questo libro (scritto in italiano e inglese) si racconta la nascita di questa tradizione secolare, attraverso passaggi che svelano gli aspetti umani e artistici più profondi, che rivivono ancora oggi ad ogni vigilia di Pasqua. L'opera è impreziosita dal reportage fotografico di Contrasto fotografia del fotografo Nico Lozupone.
brossura Pubblicata a Londra nel 1644, quest'opera presenta in forma di dialogo la controversia tra il suo autore e le autorità religiose della Nuova Inghilterra sulla libertà di coscienza e sui rapporti tra chiesa e potere civile, questioni che erano oggetto di un acceso dibattito in corso nella società inglese. Williams, senza rinunciare alle proprie convinzioni teologiche, si dichiara a favore della libertà di coscienza per tutti, "pagani, ebrei, turchi o anticristiani". L'autore, il pastore e teologo Roger Williams (1603-1683) fu uno dei primi e più strenui sostenitori della libertà religiosa e di coscienza, della separazione tra chiesa e stato e dei diritti dei nativi americani nel mondo anglosassone transatlantico del Seicento. Espulso dalla colonia puritana del Massachusetts, diede applicazione concreta alle sue idee creando la colonia del Rhode Island come "rifugio per persone perseguitate per motivi di coscienza". Fondò anche la prima chiesa battista del nord America. Postfazione di Mario Micheletti.
Torino, 1982 in 8° pp. 345 con numerose ill. b.n. n.t. Dall’indice: L’apparizione; I fanciulli de La Salette; La loro testimonianze; La grazia fatta a Massimino e a Melania; Il giudizio della chiesa; L’incidente D’Ars. Brossura edit.
Librairie Aubanel Fils Aîné, Avignon. 1930. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. 2ème plat abîmé. Coiffe en pied abîmée. Intérieur acceptable. 126 pages. Illustré d'un dessin en noir et blanc hors texte. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. 2e plat et derniers feuillets perforés, sans altération de la lecture. (Rare) 'La Prière et la Vie liturgiques'. Lettre de S.G. Mgr CHAPTAL.
Sainte Madeleine. 1982. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 118 pages. Dos muet. Lettrines et culs-de-lampe rouges. Par un Moine bénédictin. Ornements dessinés à l'Atelier de la Sainte Espérance.
Sainte Madeleine. 1982. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 118 pages. Lettrines et culs-de-lampe rouges. Dos muet. Bords des 1ers feuillets très légèrement abîmés. Par un Moine bénédictin. Ornements dessinés à l'Atelier de la Sainte Espérance. Imprimé sur papier ivoire à grains.
br. In questo volume l'autore, attraverso una serie di aneddoti, documenti e citazioni, che contribuiscono a rendere gradevole la trama e facile la lettura, descrive la bellezza della Sagrada Familia conferendole, in modo esplicito ed incontrovertibile, lo status di icona. Tale condizione diventa non solo lo strumento per un produttivo dialogo tra coloro che credono e coloro che sono alla ricerca di un significato, ma anche un progetto che impegna tutta la comunità cristiana in un percorso di nuova evangelizzazione.
brossura Il Battesimo ci ha dato la vita nuova in Cristo, ma non ci ha tolto la libertà. Possiamo tornare a vivere per noi stessi e la mentalità dell'uomo vecchio può riaffiorare e imporsi nuovamente. Il Signore Gesù ha dato alla sua Chiesa non solo le acque del Battesimo che lavano il peccato, ma anche due occhi che possono piangere le lacrime della penitenza. È il sacramento della riconciliazione, che gli antichi chiamano anche «sorella del Battesimo» e «Battesimo laborioso». Dopo ogni peccato, la Trinità santa continua ad immergerci nel suo perdono per farci tornare come nuovi. Il libro ci introduce al mistero trinitario della riconciliazione: il Padre ricco di misericordia ci salva in Gesù, il medico delle anime e dei corpi, che nella Pasqua effonde sulla Chiesa lo Spirito Santo, che è la remissione dei peccati, e fa di noi un corpo di figli perdonati e di fratelli che si perdonano. La Chiesa realizza la sua santità non prendendo le distanze dai peccatori, ma sedendo alla loro mensa e offrendo la compassione e l'amore redentore di Cristo. Nella sua millenaria tradizione, ha celebrato il perdono del Signore con diversi riti e pratiche ascetiche. Nella memoria della sapienza penitenziale dei Padri d'Oriente e d'Occidente e nell'attenzione alle esigenze spirituali dell'uomo moderno, si suggeriscono alcuni spunti su come il cuore diventa penitente e guarisce dalle ferite del peccato, e su come il cristiano di oggi può celebrare la confessione personale e la riconciliazione comunitaria.
In 8° grande, t.t. edit. ill. con titoli anche al dorso e sovracop. ill., pp. 283,(21); copia molto buona, prima edizione, numerose illustrazioni b/n n.t.. (yd1) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (yd1)
Vol. in -8 obl. (24,5 x 22,5 cm.), brossura editoriale gialla con disegno e titoli in nero sul piatto ant., pp. 238, (2) con diverse, fig., disegni e fotografie in nero nel testo e a p.pagina. In buone condizioni. Catalogo della mostra realizzata a Milano, Palazzo Clerici, Sala delle Colonne dal 18 febbraio al 2 aprile 1983
In-8 (cm. 23), brossura illustrata, pp. 238, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. In ottimo stato (nice copy).
In 8° (20,5x14,5cm); (7), 30, pp. Senza legatura ma non slegato. Al frontespizio piccola incisione raffigurante la Vergine con Bambino. Una testatina ed un finalino incisi. Prima rara edizione di questa orazione panegirica di culto mariana composta dal noto Canonico della Cattedrale di Recanati, Antonio Pierleoni. Esemplare in buone - ottime condizioni di conservazione.
brossura Quest'opera nasce dall'idea di voler portare alla conoscenza del lettore, quella che è la Sacra Rappresentazione della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, cioè, la processione del giovedì santo di Marsala, attraverso dei quadri viventi che sfilano nelle strade cittadine. Questa tradizione si ripete da ben cinque secoli, e ogni anno molti turisti arrivano da tutte le parti del mondo, per assistervi. Sempre in quest'opera troverete cenni storici, tradizioni, usi e costumi della città di Marsala.
br. Quando il monaco Paisij conclude la propria esistenza terrena, verso la fine del XVIII secolo, lascia in eredità al monachesimo orientale una rinnovata forza e un centinaio di uomini che, spinti dal suo esempio, intraprendono e vivono la via dell'esichia, cioè della preghiera del cuore. Cosa possono dire all'uomo contemporaneo il distacco dal mondo e la preghiera interiore? Esiste ancora uno spazio, per scelte così estreme? È possibile esercitarle nel quotidiano? L'esperienza di san Paisij ci è molto più vicina di quanto possa apparire: nel frastuono e nella frenesia del mondo, anche noi avvertiamo la necessità di silenzio e di pace profonda. Se poi questa pratica di distacco e introspezione consente all'uomo di mettersi in relazione con il proprio Creatore, allora la preghiera raggiunge il proprio scopo principale, vale a dire elevarsi al cielo per raggiungere le vette della beatitudine.
<p>16 cm, rilegatura in cartone ricoperto con lievi tracce d'uso; p. 300. una tavola a piena pagina incisa in antiporta, frontespizio in cornice decorata. Una tavola fuori testo incisa da A. Zaballi (Maria circondata da 9 santi) cfr. Benezit, vol. 8, p. 830. Leggero alone alle ultime 45 carte che non disturba la lettura del testo. Nell'insieme buon esemplare</p>
br. "La pazienza del nulla" è il diario intimo di un uomo immerso nel silenzio del deserto per quattordici mesi. Un libro che parla a credenti e non credenti, giovani e meno giovani. Un libro che mette in discussione chiunque lo legga, che fa da ideale contraltare alla parola più usata e abusata del nostro tempo: "nichilismo". In queste pagine l'esperienza del nulla diventa fatto positivo e addirittura decisivo. È l'occasione di un cambiamento radicale. Un vuoto che è anche pienezza di senso, la rappresentazione più autentica di ciò che Gesù intese con l'espressione "Beati i poveri di spirito".
br. L'opera si propone di recuperare l'immensa riserva di contenuti teologici e spirituali che permettevano alla Pasqua delle origini di plasmare l'intera vita della Chiesa. Le quattro età o stagioni della Pasqua - la Pasqua storica dell'Esodo, la Pasqua liturgica di Israele, la Pasqua storica di Cristo e la Pasqua liturgica della Chiesa - vengono quindi rivisitate seguendo la genuina dialettica biblica che intreccia alla storia la liturgia della storia, e all'evento il sacramento. Questo permette di raccogliere i tesori spirituali che si sono andati accumulando lungo i secoli tra le pieghe della celebrazione pasquale, soprattutto i meravigliosi testi dei Padri, capaci ancora di stupire per la loro attualità e la potente carica religiosa.