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1907R260240616J.H. Jeheber. 1907. In-18. Relié toilé. Très bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 377 pages augmentées de 12 illustrations en couleurs hors texte. Titre sur pièce de titre. Titre doré sur premier plat avec décors dorés et en couleurs. Tranches fines en couleurs. Tranches dorées.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1969R260261987Fides. 28 mars 1969. In-18. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 671 pages.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1967R260245151"Fides. 1967. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 671 pages. ""Jaquette"" plein cuir marocain marron avec décor en cuir repoussé sur premier ""plat"".. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 264-Le culte"
1892ROD0049016benziger & co S.A.. 1892. In-16. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 64pp. Tranches rouges. Texte noir et rouge. Frontispice noir et blanc sous serpente.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
br. Esiste una metodologia liturgica nella lettura della Bibbia. La consuetudine liturgica testimonia come la Chiesa abbia celebrato lungo i secoli (Comites, Epistolari, Evangeliari, Lezionari), servendosi di vari modi nel proclamare la Parola (pericope integra, eclogadica, composta...). I Praenotanda pongono regole interpretative: gerarchizzazione delle formule bibliche, lettura tematica e semicontinua, valore primario dei temi, legami tematici tra formule bibliche di uno stesso formulario e tra formule di un ciclo, ecc. Il testo latino della Nova Vulgata contiene già nella sua traduzione un'interpretazione che la Liturgia romana ha fatto sua riconoscendo il valore del testo biblico originale (ebraico, aramaico, greco). La fisionomia della pericope è essenziale: la formula biblica del Lezionario non sempre corrisponde alla pericope biblica della scrittura: la Liturgia ha compiuto dei "ritocchi" sul testo. Si comprende il valore del contesto celebrativo che è l'ultimo elemento ermeneutico di una formula biblica del Lezionario. Il dialogo tra le formule bibliche, l'eucologia della celebrazione e il tempo liturgico costituiscono la lettura liturgica della pericope biblica.
1930RO80017688LE ROUX F.-X. & Cie. 1930. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Intérieur frais. 200 pages. Frontispice en noir et blanc hors-texte. Quelques planches de photos en noir et blanc hors-texte. Bandeaux et culs-de-lampe. Manques sur le dos, charnières fendues.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
1976R260255441Vivante liturgie. 26 janvier 1976. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 122 pages. Couverture contrepliée.. . . . Classification Dewey : 264-Le culte
2006RO30141501EDITIONS DU SIGNE. 2006. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 648 pages augmentées de nombreuses planches en couleurs. . . A l'italienne. Classification Dewey : 264-Le culte
65836aafFribourg, Service des biens culturels, 2002, in-4to, 364 p. richement illustré avec 401 photogr. en n/bl et couleurs, plans et dessins, cartonnage original ill.
Milano, 1976, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 41/52 con 3 tavole. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
br. Come l'autore esprime bene nell'Introduzione, l'idea di questo piccolo sussidio è nata da un'esigenza spirituale e da una difficoltà concreta. Per un credente, "l'ascolto della Parola diventa una necessità quotidiana come mangiare, bere e respirare. È la luce che mi fa vedere qualsiasi cosa nella giusta prospettiva? La parola di Dio fatta carne è Gesù Cristo che possiamo incontrare innanzitutto attraverso il Vangelo. La preghiera è il "lavoro" del cristiano il quale lascia calare la Parola nella sua vita come un seme affinché porti frutto".
In Pisa, dalla Tipografia del Cav. Mariotti, 1890, in-16, brossura editoriale con cornice tipografica, pp. 12.
In-16° (17 x 12,4 cm), pp. 30, (2), copertina editoriale. Leggero segno di piegatura nell'angolo superiore destro della copertina anteriore (vedi foto). A pagina 4, un'immagine in bianco e nero della statua della Vergine venerata nel santuario. Qualche leggero segno d'umido, per il resto, ben conservato.
br. Tutto parte da Maria. Se il tessuto geografico dell'Italia è ricco della presenza di santuari mariani, è perché la Madonna ha chiesto che questi luoghi fossero edificati. Da Monteberico in Veneto a Boccadirio in Emilia Romagna, da Caravaggio in Lombardia a Castelpetroso in Molise è capillare la presenza di queste chiese in cui Maria ha voluto scolpire su pietra la compagnia di un Dio che venne e viene ad abitare in mezzo a noi. Sara Alessandrini è una travel blogger la cui anima si è accesa prima della fotocamera: ci invita a essere compagni dei suoi pellegrinaggi, in cui i piedi camminano e gli occhi si spalancano al bello. E il cuore presagisce che ogni luogo di incontro con Maria è una tappa di speranza nel viaggio verso Casa. Sara Alessandrini è una travel blogger che coinvolge 13mila followers sul suo account instagram @saralessandrini. Il suo blog è letto da 10.000 persone ogni mese. Per lei un viaggio ha senso solo se ti cambia la vita.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Il primo volume è dedicato a Gesù, Maria, Giuseppe, gli Arcangeli, gli Apostoli, gli Evangelisti.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. Questo terzo volume è dedicato ai Patroni Papi (in particolare Gregorio Magno e Silvestro), Vescovi(numerosi i comuni che hanno scelto come defensor San Biagio e San Nicola) e Patriarchi(la maggiore devozione è per Flaviano)
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date (spesso con rifunzionalizzazione politica di alcune feste calendariali) e la descrizione della festa.Il volume secondo è dedicato ai Patroni Martiri,tra cui quello più "scelto", santo Stefano, seguito da San Lorenzo e Santa Lucia.
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa. In questo quarto volume, dedicato ai Patroni Abati, Monaci, Eremiti, Eremitani, Pellegrini e Santi Ausiliatori, interessanti le figure di Domenico, Giorgio e Vito, che l'autrice ha liberato dalle sovrastrutture mitiche che avevano finito per offuscarne la realtà storica ed i contorni biografici (operazione del resto effettuata nei confronti di tutti i Santi presi in considerazione).
br. C'è stato un tempo in cui il santo patrono ha costituito il nucleo aggregante della identità municipale, assorbendo miti antecedenti e segnando profondamente la cultura antropologica dei luoghi. 305 comuni in Abruzzo si dividono 173 santi patroni. L'autrice si è avvicinata alla materia utilizzando gli strumenti delle discipline antropologiche e rispettando le tradizioni religiose locali senza interrogarsi sulla veridicità dei racconti miracolosi peraltro ricercati con attenzione filologica, ma considerando la realtà storica delle devozione popolare. Sono nati così 5 volumi in cui alla scheda agiografica di ogni santo seguono le origini storiche e sociali della devozione, la illustrazione architettonica e artistica della chiesa dedicata al culto, le date e la descrizione della festa.Nel V e ultimo volume sono studiate in particolare le figure di Antonio da Padova, e Rocco pellegrino e taumaturgo che 15 comuni abruzzesi hanno scelto come defensor civitatis. Interessanti anche le storie di Pasquale Baylon, Vincent Ferrer e Filippo Neri.
Pompei, 1953 in 8° pp. 246 con decine di fotogr. b.n. f.t. ritraenti momenti della sua vita pastorale al Santuario di Vallepietra, a Fiuggi, ad Acuto, ad Anagni, a Morolo, ad Agnone. Brossura edit.
ill., br. Raccolta di preghiere di Sant'Alfonso Maria de' Liguori, il santo innamorato della Madonna, da offrire alla Santissima Vergine Maria per un mese in suo onore e per chiedere una grazia.
ill., br. Un mese intero, 31 "gocce", per riflettere, pregare, meditare sul mistero meraviglioso del preziosissimo sangue di Gesù. Ogni giorno ci si può confrontare con la Parola di Dio (la "goccia") a cui segue un breve commento che aiuta nella comprensione; la meditazione continua con un passo dei santi o dei Padri della Chiesa che hanno avuto un amore speciale per il preziosissimo sangue, per finire con una serie di invocazioni che, richiamando i tre momenti precedenti, traducono le riflessioni in un anelito del cuore. Il mese di preghiera e meditazione, che tradizionalmente è luglio ma che può essere anche un qualsiasi altro mese dell'anno, si chiude con la consacrazione al preziosissimo sangue di Gesù.
5067ROME, imp; Pontificale dans l'InstitutPie IX - 1910 - in-8 broché - Frontispice - Préface XXXVI & 38 pages - Propre
12044introduction de Raoul ALLIER In 12 broché, titre, 194 pages, 1 page de table des matières, illustrations photos hors-texte sur papier couché. Librairie Alphonse PICARD é fils 1912.
12012introduction par m. Raoul ALLIER. In 12 roché, titre, 195 pages, illustrations photos hors-texte, 1 carte de Madagascar. Paris Librairie Alphonse picard & Fils 1912. Premier ouvrage important sur le sujet.