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Bonne Presse - Fleurus. 1956. In-16 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. défraîchie. Dos fané. Intérieur acceptable. 119 pages. Tranche légèrement passée. Adopté par l'Assemblée des Cardinaux et Archevêques.
Vol. in -4 (21,5 x 27,5 cm.), legatura editoriale telata col. ocra, sopracopertina illustrata a colori, testo in francese, pp. XXVII, (1), 192, (4) con molte illustr. in nero nel testo. In buone condizioni. 1.re EDITIONS, 4. trimestre 1968 - Vol. in -4, toile avec jaquette, pag. XXVII, (1), 192, (4) avec illustr. en noir. Bon état de conservation.
Curioso poema religioso in cui la Chiesa pone incalzanti domande al suo “sposo” sulle eresie, i misteri e la predicazione. Napoli-Di Simone, 1742 in 8° pp. (18), 64, (2) con belle testatina, capilettera, finalini e marca tipografica figurate. Contiene anche Ninna di S. Anna madre a Maria bambina. Frontespizio con menda al margine infer. ricostruita. Leg. tutta pergamena coeva.
ill., br. Dalla Toscana all'Umbria al Lazio, 18 giorni con lo zaino in spalla, tra foreste millenarie e vallate ricche di arte e di storia. La prima guida in cammino sulle "strade di Francesco", dai luoghi più noti come La Verna e Assisi a quelli meno famosi, ma altrettanto affascinanti, come Montecasale o il Sacro Speco di Narni. Una guida per tutti: utile per chi va a piedi ma anche per chi parte a cavallo o con gli asinelli, in mountain bike o con la bici da strada. Con la descrizione dettagliata delle tappe a piedi e "in sella", la cartografia, le altimetrie, come prepararsi, i luoghi da non perdere, dove dormire o far sostare i propri animali. E per ogni giorno gli avvenimenti principali della vita di Francesco tratti dalle fonti originali.
Padova-Emp, 1983 in 8° pp. 363 con alcune ill. b.n. f.t. Dall’indice: Istituzioni legate al nome del santo; La festa e il culto; Edifici e arredi sacri; Le sembianze, volti e simboli; Tradizioni, fantasie e variazioni devozionali scherzose; Altari, oratori e cappelle nella diocesi di Padova. Brossura edit.
A clean, unmarked book with a tight binding. 218 pages.
br. Lo studio della storia delle religioni rappresenta un ambito specialistico ma, poiché la religione rientra nel novero delle forze che hanno plasmato i grandi orizzonti culturali, è notevolmente importante. Il breve saggio di Franz Altheim, pubblicato per la prima volta nel 1957, si occupa appunto di storia delle religioni, e in particolare di storia delle religioni tardoantiche. L'argomento su cui verte il lavoro del professore tedesco è il culto del dio Sole nel bacino del Mediterraneo attraverso i secoli. Il percorso geografico e storico di questa divinità inizia dal mondo arabo e lentamente influenzerà la religione romana, già di per sé costituita da un'unione di elementi allogeni (divinità greche ed etrusche), sovrapponendosi a quello di Mithra, di derivazione indo-iranica. Testimonianze di questa religione solare sono rintracciabili nelle "Etiopiche" di Eliodoro e nei testi del filosofo neoplatonico Porfirio. L'intricato percorso del dio Sole, nell'accurata e dotta esposizione di Altheim, si conclude con gli imperatori Aureliano, che si proclamava vicario terreno del Sole, e Costantino, spesso assimilato all'astro nascente.
Le Cerf. 1956. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos frotté. Intérieur frais. 183 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons et annotations de bibliothèque. Range-fichette au dos du 2e plat. Trad. de l'allemand par Marc ZEMB.
In-4° (cm. 29x22), pp. 8 (da p. 324 a p. 331). Bross, provvisoria riproducente la cop. della rivista, cifra a biro in cop. Introduzione sul CULTO di ISIDE nel mondo antico e traduzione in tedesco del notevole inno PEEK, filologo, epigrafista, laureato proprio nel 1929 con una dissertazione (consigliataglii dal grande Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff) su questo ed altri inni a Isiide (soggiornò lungamente in Grecia e in Asia Minore, sempre in contatto col Deutsches Archäologisches Institut.
ISBN : 2204010146. Le Cerf. 1977. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 157 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons et annotations de bibliothèque. Range-fichette au dos du 2e plat. 'Rites et symboles'.
In-8° (21,6 x 14,3 cm), pp. 32, copertina editoriale con normali segni d'uso e del tempo, in particolare, piccolo numero a penna, di mano coeva, a inchiostro, all'altezza dell'angolo superiore esterno della prima di copertina. Lieve, normale patina del tempo alle pagine, per il resto, molto ben conservato. Odoardo Turchetti nacque a Cattognano, allora nel comune di Fivizzano, oggi in quello di Comano, nel 1811. Studiò medicina all'università di Pisa, si perfezionò a Parma e fece il tirocinio pratico a Firenze. Nel corso dell'epidemia di colera che interessò la Toscana a partire dal 1835, il Granduca lo inviò, quale medico condotto, a Limite sull'Arno, nell'empolese. In seguito, esercitò la professione medica a Fucecchio. Morì a Firenze nel 1889. Per una sua bio-bibliografia si veda Odoardo Turchetti, medico, in Saggio bio-bibliografico degli scienziati di Lunigiana, a cura del Comune della Spezia, La Spezia, Tipografia Moderna, 1929, pp. 142-150.
in-16 (poche), 387 pages, 1 cahier de photos n&b, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [PO-1]
in-12, 375 pages, broché. Très bel exemplaire. [TX-20]
(Culto mariano) PELLICCIA Alessio. Del culto filiale dell’antica Chiesa greca verso la Vergine Madre di Dio. Nuova edizione accresciuta di un indice. [Napoli, Nicola Izzo, 1862]. In-8°, leg. carton., tassello al piatto con tit. in oro; pp. 38. Mancanza, rest. al front. Dati di pubblic. dalla Bibliogr. Nazionale Italiana. Ottimo.
In-8°, pp. 125, brossura editoriale bianca con titolo in azzurro. Buon esemplare a fogli chiusi. Prima edizione, non comune. Il nome dell'autore, assente nel frontespizio e nell'introduzione, si ricava da una lettera del Cardinale Richelmy a lui diretta riportata nell'ultima pagina del volume ("Dominum Alexium Capuccio Juris doctorem..."). Singolare resoconto di un pellegrinaggio a piedi compiuto dal Capuccio, allora quasi settantenne, da Torino a Lourdes, con numerosi cenni sulla Valle di Susa, sulla Savoia, ecc. Egli ripeté tale viaggio nel 1914, fornendo un nuovo resoconto del pellegrinaggio. Bibliografia Nazionale - 1909, 5388.<br><br>
LIBRAIRIE CATHOLIQUE.. Non daté. In-16 Carré. Cartonnage d'éditeurs. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos fané. Intérieur acceptable. 215 pages.
Mm 210x210 Brossura originale, copertina illustrata a colori, 132 pp. con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo. Libro in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
A clean, unmarked book with a tight binding. 534 pages. Many illustrations.
br. Fra Andrea è un pellegrino d'altri tempi che non si risparmia e va dove il suo Signore gli ordina di andare senza tentennamenti parte per la sua missione. Ha le sue armi, una corazza impenetrabile che è la sua fede, lo sguardo puro e disarmante, il suo sorriso, il cuore generoso ed impavido, un fisico eccezionale e sua amata compagna che lo affianca nel suo camminare: la Provvidenza. Leggere questo libro significa risvegliarsi dal torpore e divenire protagonista della propria vita.
brossura Dal 6 al 13 gennaio 2006, a Novoli, nel Salento, contemporaneamente sono state presenti le spoglie di due persone differenti: il corpo del santo copto proveniente da Arles ed una reliquia del medesimo santo giunta nel paese salentino il 27 luglio 1924 da Tricarico, dove a sua volta era giunta da Saint-Antoine di Vienne. Situazione davvero paradossale che dovrebbe far riflettere, perché non si era mai sentito o visto che i resti di due corpi attribuiti al medesimo santo potessero dimorare, anche se per un brevissimo lasso di tempo, nello stesso luogo e nella stessa chiesa.
Mm 150x215 Volume in copertina rigida, xii-315 pagine. Copia in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., br. Alcuni passaggi del libro sono chiari e illuminanti, come ad esempio il racconto del rito della benedizione dei sepolcri: "In quel momento si pensava davvero, anche noi bambini, al purgatorio, al suffragio di cui le anime avevano bisogno". Era sì un momento dell'anno, una ricorrenza, ma anche una rappresentazione diretta delle cose di Dio, vissuta senza mai aver aperto un libro di teologia, senza aver fatto catechismo, immediatamente comprensibile anche per un bambino. Eventi meramente folkloristici come la Festa del Grillo si affiancavano a celebrazioni sacre come l'Ascensione, rappresentando di per sé un vero e proprio calendario popolare di ampia condivisione in ogni singola piega di una comunità vera e omogenea. Il calendario nel Borgo di Pucci Cipriani è composto certamente dai giorni che prendono vita nelle festività e ricevono significato dal calendario liturgico. Questo faceva sì che anche un bambino conoscesse bene i momenti dell'anno, ma soprattutto avesse ben chiaro il motivo e il perché si festeggiasse una ricorrenza.
In 4°, pp. 301 con molte ill. foto e piante anche a col. n.t. Leg. in tela edit. con sovracc. ill. Stato di nuovo In cofanetto.
brossura Se voi riuscirete a liberarvi dalla rassegnazione, se riporterete maggiore fiducia nella solidarietà, se la romperete con lo stile pernicioso della delega, se non vi venderete la dignità per un piatto di lenticchie, se sarete così tenaci da esercitare un controllo costante su coloro che vi amministrano, se provocherete i credenti in Cristo a passare armi e bagagli dalla vostra parte, non tarderemo a vedere i segni gaudiosi della risurrezione.