101 résultats
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino goffrato semimorbido, Grafica: Umberto Stagnaro, su di coperta ritratto di Calvino giovane, XVI secolo, piatto posteriore con porzione mancante, bordo poco sfregato, strappo, cerniera stretta, accenno di fioritura sparsa, tagli poco ambrati, pagine ben conservate. Presenta 13 illustrazioni nel testo ed VIII tavole, su carta patinata, con 13 illustrazioni in nero ed in b. e n., fuori testo. Edizione italiana a cura di Domenico Tomasetto. Fa parte della collana Studi storici - Ritratti. I ristampa della III edizione, con una bibliografia in lingua italiana aggiornata. Numero Pagine 343 USATO
Quali sono i rapporti tra la dottrina calvinista e puritana della vocazione e la concezione moderna del lavoro? Studiando gli scritti di Calvino e alcuni trattati di eminenti teologi e predicatori inglesi del Seicento - quali William Perkins, Richard Baxter e Richard Steele - Mario Miegge mette in luce la elaborazione delle "vocazioni particolari" che, attuandosi nelle diverse professioni e mestieri, innalzarono il lavoro al rango di valore universale. Tuttavia, i meccanismi anonimi e costrittivi della grande industria e del mercato globale hanno disgregato i modelli dell'etica professionale, e il lavoro - sempre più frammentato e precario - ha perso ogni connotato vocazionale. Secondo Miegge, d'altro canto, non si potrà far fronte alla presente accumulazione di crisi (e-conomica e occupazionale, ambientale e sociale) se non vengono riscoperte e sviluppate forme di attività e di cooperazione che prendano nuovamente senso da una comune "chiamata" ri-guardo all'avvenire del genere umano e alla salvaguardia del nostro pianeta. Autori: Mario Miegge.
Paris, Librairie Fischbacher, 1939, in-8, br., pp. 216.
125pp. + 1 plate out-of-text, 22cm., signed by the editor, softcover, fine condition, R70958
pp. 214, cm 17x12, bross.
J.C. Lattès 1995, fort In-8 broché, 452 pages. Très bon état
GALATINA, CONGEDO, 2001. In 8°: pp. 414. Con alc. fotografie in b.n. f.t. Leg. t. tela edit. sopracop. fig.
Paris, Maison Libraire éditeur 1842. In-12 relié pleine basane fauve, dos lisse titre doré. Dos frotté. XX +V 463 pages. Rousseurs pâles éparses
Fayard, 2000. In-8 relié cartonnage souple éditeur de 480 pages. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon très bon état
Genève, Editions du Mont-Blanc, 1977, in-16, br. edit., pp. 253, (3). Con bibliografia.
Milano, Editrice Vita e Pensiero, 1970, in-8, br., pp. 44. Estratto con invio autografo dell'autore a C. Cordié. (Alleghiamo altro estratto di 2 pagine intitolato: L'ironia di Sponde).
Firenze, L. S. Olschki, 1967, in-8, br., pp. (32). Estratto con invio autografo dell'autore a C. Cordié.
Dornbirn, H. Mayer, 1960, in-8, br. edit., pp. 104.
Milano, Accademia, 1973, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 267 con 12 illustrazioni nel testo (I memorabili) .
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con alette, 190 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
s.l., 1971, in-8, brossura editoriale, pp. 20. Estratto dalla rivista "Protestantesimo", XXVI.
In-8° (cm. 21), pp. 246, (1). Cartoncino edit. Moltissime e marcate sottolineature a matita. Saggio epocale ed affascinante, uscì nel 1904-1905 suscitando polemiche che perdurano..
In-8° (cm. 24,3), pp. 11. Bella brossura verdolina edit. col bell'emblema xilogr. della lampada in cop. Trad. italiana di un saggio comparso su "Les Cahiers de Jeunesse, aprile 1922). "Eredi spitituali di Calvino, siamo noi tenuti a vedere Iddio... sotto l'angolo di una onnipotenza assoluta ed arbitraria? Non ne abbiamo alcun abbligo. Noi voglimo vedere il Dio moralmente libero che si rivolge alla libera coscienza di tutti". Lo spinoso problema della predestinazione ecc.
Firenze, Sansoni, s.d., in-8, br., pp. (21). Estratto.
Mm 110x180 Collana "Antologie del Saper tutto". Volume nella sua brossura originale, 260 pagine con tavole in nero fuori testo. Libro in ottime condizioni, leggeri segni d'uso al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Genève, Librairie Droz, 1964, in-8, br., pp. (22). Estratto con invio autografo dell'autore a C. Cordié.
La Colombe 1945, In-8 broché de 294 pages. Petit manque de papier sur le premier plat.
Calvino non fu originale, l'analisi della sua apostasia ci dice che fu attratto nell'orbita di Lutero, si appoggiò a Lutero, ne seguì i medesimi principii: i suoi dogmi fondamentali sono infine i dogmi del protestantesimo, cioè della dottrina di Lutero; ma il suo ingegno, il suo carattere personale, la sua forma mentis hanno dato a quella dottrina delle particolari caratteristiche: Calvino ha preso il pensiero di Lutero, ma l'ha fatto suo. Sostituire la Chiesa di Calvino a quella del Papa: questo fu il suo scopo. Assolutista nella difesa di questo suo diritto, di sicuro rappresentante ed interprete della verità, della volontà di Dio, cercò, per garantirlo, un sostegno nella forza materiale e perciò per lui lo Stato non era che il servo della Chiesa (la sua) con la missione di farla ad ogni costo trionfare. Egli perciò fu un intransigente nel peggior senso della parola. Autori: Luigi Nigra.