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402pp., 21cm., goede staat
96pp., brochure muette moderne, 23cm., qqs. Rousseurs, [publié dans et extrait des "Mémoires couronnés et autres mémoires" publiés par l'Académie royale de Belgique, T.28, 1878], bon état, R43769
321pp., 25cm., originele omslag, in de reeks ""Kerkhistorische Studien behorende bij het Nederlands Archief voor Kerkgeschiedenis" deel 8, goede staat, R102703
Bologna, Tamari, 1969, in-16, cartoncino bianco decorato a rilievo, pp. 17, (3). Opuscolo tirato in 90 esemplari fuori commercio, pel 90° compleanno di Riccardo Ricciardi.
[ii] + 64pp., 25cm., enkele stempeltjes, goede staat, [doctoraatsthesis, Angelicum te Rome], R72329
24p. Top corner of margins damp stained. Inked ownership of David R. Thompson, Carlisle, PA on inside of front wrap. Tall 8vo. Original printed wraps. Lacks rear cover. Top corner of front wrap damp stained. Extremities worn with slight loss. Spine has old tape repairs. PA PAMPH 19_1 BX1
Mm 150x220 Volume nella sua brossura originale, 425 pagine. Opera in buone condizioni, presenta fioriture sulla copertina. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
<p>22 cm, in 4°, rilegatura coeva in piena pergamena morbida, titolo manoscritto al dorso, p. (16), <span>233, (27). Il solo volume pubbicato di quest'opera teologica d</span>'inquisizione sull'eresia del calvinismo del luteranesimo. Antico tassello cartaceo al dorso, piccoli forellini lontani dal testo alla prima ed ultima carta. Uniforme brunitura delle carte senza disturbare il testo. Iniziali, fregi e finalini incisi, esemplare complessivamente molto buono. </p>
GALATINA, CONGEDO, 2001. In 8°: pp. 414. Con alc. fotografie in b.n. f.t. Leg. t. tela edit. sopracop. fig.
vii + 136pp., in the series "Münchener Theologishce Studien… II.Systematische Abteilung" vol.8, original softcover bit used, interior VG
Quali sono i rapporti tra la dottrina calvinista e puritana della vocazione e la concezione moderna del lavoro? Studiando gli scritti di Calvino e alcuni trattati di eminenti teologi e predicatori inglesi del Seicento - quali William Perkins, Richard Baxter e Richard Steele - Mario Miegge mette in luce la elaborazione delle "vocazioni particolari" che, attuandosi nelle diverse professioni e mestieri, innalzarono il lavoro al rango di valore universale. Tuttavia, i meccanismi anonimi e costrittivi della grande industria e del mercato globale hanno disgregato i modelli dell'etica professionale, e il lavoro - sempre più frammentato e precario - ha perso ogni connotato vocazionale. Secondo Miegge, d'altro canto, non si potrà far fronte alla presente accumulazione di crisi (e-conomica e occupazionale, ambientale e sociale) se non vengono riscoperte e sviluppate forme di attività e di cooperazione che prendano nuovamente senso da una comune "chiamata" ri-guardo all'avvenire del genere umano e alla salvaguardia del nostro pianeta. Autori: Mario Miegge.
un vol. in 12 cm. 13,3x8 pp. (28)-514-(22). Legatura coeva p. pelle con evidenti tracce d'uso Dorso 4 nervetti con mancanze alle cuffie. Antiporta calcografico a p. pag. Marca tipogr. con sfera armillare al frontespizio. Al contropiatto coevo tassello cartaceo tipografico del libraio venditore. Interno ben conservato. L'autore il gesuita francese Louis Maimbourg (1610-1686) descrive la storia del calvinismo con grande approfondimento teologico per contrastare il diffondersi della corrente religiosa considerata eretica dalla chiesa ufficiale.
Calvino non fu originale, l'analisi della sua apostasia ci dice che fu attratto nell'orbita di Lutero, si appoggiò a Lutero, ne seguì i medesimi principii: i suoi dogmi fondamentali sono infine i dogmi del protestantesimo, cioè della dottrina di Lutero; ma il suo ingegno, il suo carattere personale, la sua forma mentis hanno dato a quella dottrina delle particolari caratteristiche: Calvino ha preso il pensiero di Lutero, ma l'ha fatto suo. Sostituire la Chiesa di Calvino a quella del Papa: questo fu il suo scopo. Assolutista nella difesa di questo suo diritto, di sicuro rappresentante ed interprete della verità, della volontà di Dio, cercò, per garantirlo, un sostegno nella forza materiale e perciò per lui lo Stato non era che il servo della Chiesa (la sua) con la missione di farla ad ogni costo trionfare. Egli perciò fu un intransigente nel peggior senso della parola. Autori: Luigi Nigra.
In 24, cm 7,5 x 14,5, pp. XXXVI + 446 + (2). Piena pergamena coeva con segni d'uso ai tagli dei piatti. Mancanza a piccola parte bianca dell'occhietto.
In 18° (13,3×7,5 cm); 2 parti in un volume: (16), 224 pp. e 264, (24) pp. Bella legatura coeva in piena pelle con dorso a 4 nervi, titolo e ricchi fregi in oro ai tasselli (strofinature e qualche minima mancanza ai margini). Alcune interessanti sottolineature e correzioni chiosate da mano coeva nel testo. Leggerissimo ed ininfluente alone in alcune pagine. Tagli marmorizzati. Prima edizione francese non comune di questa celebre polemica antipapale di Gregorio Leti nella quale si ridicolizza l’usanza papale del nepotismo. Figlio di un noble di origine bolognese e di una nobildonna milanese, Gregorio Leti nacque a Milano nel 1630. Dopo aver studiato presso i gesuiti, alla morte del padre, si trasferì a Roma nel 1644 da uno zio. Dopo vari sposatmenti che lo portarono anche a Orvieto nel 1655 seguì lo zio ad Acquapendente dove il parente era assunto a Vescovo. Nel 1660 lascia l’italia per Ginevra e in seguito al matrimonio con la figlia di un medico ginevrino si converte al calvinismo. Da questo momento in poi iniziano i suoi scritti polemici e satirici verso i papi. Il linguaggio e le immagini che Leti riproduceva nei suoi scritti erano assai licenziose tanto che fu costretto dalle autorità cittadine di Ginevra ad abbandonare la Svizzera. Raggiunse Colbert a Parigi e questi gli propose di ricoprire la carica di “Historico di Lingua Italiana” di Luigi XIV ma decise di rifiutare la proposta perchè non voleva riconvertirsi al cristianesimo. Passò quindi in Inghilterra, siamo nel 1680. Ma anche qui la sua verve polemica e difficile ai compromessi lo portò a scontrarsi con il mondo politico inglese e fu di nuovo costretto alla fuga che lo portò in Olanda. Qui stretta amicizia con Pierre Bayle rimase fino alla morte avvenuta ad Amsterdam nel 1701. Prima edizione francese in buone condizioni di conservazione. Due soli esemplari censiti in ICCU. Vinciana 391 l’ed. in francese s.l. 1669: “violenta satira”. Olschki 17402 cita l’ediz. in francese S.l.1669
xiii + 178pp. (+ 9pp. "élégie sur la mort d'Anneessens"), 22cm., reliure cart., br.orig. conservée, dans la série "Collection de mémoires relatifs à l'histoire de Belgique. XVIe siècle", imprimé sur papier de luxe, bon état, B87948
in-8°, 657 pages, -, index, broche, couv. illustree. Tres bel exemplaire [LA-2]
Vg/Vg (one small tear to unclipped dj at tail of spine and edges lightly darkened ,the soft brown cloth boards are clean but rubbed, internally contents clean and tight with no marks or inscriptions, light yellowing to outside edges of deckle-edged pages) octavo 295pp. First edition. Biography of Henry R. Luce, the missionary's son who invented a new kind of journalism, created a publishing empire, and throughout his career struggled to abide by the Calvinistic ideals his father had installed in him.
Traité historique et theologique, ou l'on expose la naissance, les progres, les revolutions, les dogmes, et les sectes diverses des Predestinatiens… - Un volume in 4o di (16)-477 pagine. Legatura coeva in piena pelle (qualche usura). Raro e importante testo gesuitico di polemica anticalvinista e anti-baianista.
PARIS, Compagnie des Libraires du Palais, 1665 - In-16 - 1 ère partie, complète en elle-même (sans les discours politique) Reliure frottée plein veau brun de l'époque, Dos à nerfs, avec manques - 1 mors fragilisé - (8), 352 pages - Propre intérieurement Henri II de Rohan, duc de Rohan, Pair de France, Gendre de Sully, né à Blain le 21 août 1579 et mort le 13 avril 1638,Chef du parti calviniste sous Louis XIII fut l'un des plus habiles capitaines et homme politique de son temps. Par la paix d'Alais (27 juin 1629), il obtint le rétablissement de l'édit de Nantes, la restitution des temples aux réformés et, pour lui-même une indemnité de 300 000 livres, qu'il distribua presque entièrement à ceux de son parti. Ces mémoires constituent une source de première importance sur l'histoire politique et militaire de la France sous Louis XIII.
ix + 438pp., hardback (editor's cart.cover), dustwrapper, 24cm., pages bit curled/waved, else in very good condition, ISBN 0-19-925569-5, R78272
774pp.geïll., 31cm., linnen band, 2 stempeltjes, goede staat, R73462
Genève, Editions du Mont-Blanc, 1977, in-16, br. edit., pp. 253, (3). Con bibliografia.
Hugonis Grotii in consultationem G. Cassandri annotata. Cum necessariis animadversionibus Andreæ Riveti. Accessit tractatus de Christianæ pacificationis & Ecclesiæ reformandæ vera ratione, ab eximo quodam Theologo, ante annos LXXX editus. L'opera di Grotio cerca di appianare i gravi contrasti sorti con lo scisma calvinista, convinto quale era di ritrovare un punto di riconciliazione tra cattolici e protestanti. A tale propositi pubblica l'opera di George Cassander, teologo fiammingo,il quale aveva esposto i punti della dottrina che separano i protestanti dai cattolici. L'opera contempla quindi tre distinte opere. Esemplare perfetto con unghie. Assoluta mancanza di fori di tarlo o macchie d'umido. Pergamena coeva, titoli ad inchiostro al dorso, pp. XVIII, 272, 117, 3, 8, 206, in 8°
285pp., 23cm., softcover, good, R78789