139 résultats
Mondadori, agosto 1997. Traduzione di Saba Sardi. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Ventotto (28) volumetti in-16° (cm. 16,5x12,0), mediamente di pp. 95 ciascuno. Bross. edit. con vedutina di S. Giusto in prima di copertina. Cataloghi di libri a prezzi marcati, della ben nota Libreria di proprietà del poeta Umberto Saba. Nel 1938, poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, con la promulgazione delle leggi razziali da parte del regime fascista, Saba fu costretto a cedere formalmente la libreria al suo commesso Carlo Cerne e ad emigrare con la famiglia in Francia, a Parigi. I primi tre numeri di questo lotto 62, 72 e 79, portano dunque ancora impressa la dicitura "Direttore Responsabile: Umberto Saba". Tutti gli alri hanno la dicitura "Proprietario responsabile: Carlo Cerne". Quasi tutti gli esemplari sono corredati dalla cedola libraria. Tracce di polvere alle copertine e qualche annotazione a matita; altrimenti ben conservati.
In 16°, br. edit. fig., pp. 125(2). Ediz. num. (563/1000).
IN 8°, PP.72+ APPARATO INCONOGRAFICO. BROSSURA. TIRATURA LIMITATA.
"Ulisse" è una tra le poesie più note di Umberto Saba (1883-1957): pubblicata in conclusione a "Mediterranee" (Mondadori, 1946), nel 2021 compie 75 anni. Nei versi la critica intravede la consueta ripresa del modello omerico e dantesco di Odisseo che si riversa semplicemente sull'io lirico. Ma perché suggellare "Mediterranee" (un libro intriso d'eros) e "Il Canzoniere" (fino all'edizione 1958, il libro di una vita) con una poesia memoriale e avventurosa? Sotto la patina odisseica, lo studio scorge in "Ulisse" il piano metaforico della 'navigatio vitae', declinata 'sub specie Amoris'. Ecco che l'io lirico non riesce a raggiungere «il porto» (figura di sicurezza, compimento, anche di morte) perché, oggi come nella «giovanezza», Eros lo «sospinge ancora», lo conduce capricciosamente «al largo» senza che possa scorgere una meta. È l'incessante innamoramento, la presenza costante di Amore, della passione amorosa mai sopita o completamente appagata, a turbare la navigatio dell'io. Lo studio vuole scostare "Ulisse" dalle precedenti letture, sostenute da poche supposizioni contenutistiche affioranti sulla superficie di una costruzione poetica insondata nelle sue profondità. Per farlo, Londero si avvale degli strumenti prìncipi della critica – filologia, stilistica, metrica – restituendo a "Ulisse" il suo spessore testuale e al pubblico una lettura dei versi capace di rendere l'intreccio delle funzioni molteplici che la poesia manda a effetto. Autori: Carlo Londero.
EINAUDI 1964, 122 pagine PRIMA EDIZIONE. DUE PICCOLI TAGLI ALLA SOVRACCOPERTA (NELL'ORDINE DI 1 MILLIMETRO), PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
Volume numero 35 appartenente alla collana Le chiese di Roma illustrate, nuova serie, collana di monografie fondata da Carlo Galassi Paluzzi. Copertina leggermente stanca agli angoli, ai margini e alle estremità del dorso, dove è presente una piega sulla lunghezza; piatti lievemente macchiati. Pagine ben salda alla cerniera, con ampio margine, su carta patinata. Presenti numerose illustrazioni in bianco e nero, nel testo, con didascalia. Numero pagine 267. USATO
GENEVE, Edito-Service - 1975 - In-4 - Reliure sous jaquette illustrée en couleurs (petite déchirure en pied) - Gardes illustrées - Nombreuses illustrations NB et en couleurs, dans le texte et HT - Bibliographie, liste des illustrations, index - 413 pages + tables - Très bon exemplaire
Leipzig, Druck und Verlag von Philipp Reclam jun., s.d. (fine sec. XIX), in-24, mezza tela coeva, pp. 793, (3). Manoscritti in matita: al foglio di guardia ant. l'appartenenza: G. Landau, Florence 23/VII/1942; al posteriore: £ 15, (comprato a) "Libreria Antiquaria Umberto Saba", Trieste.
(Collana : Olimpo nero - n. 4) Introduzione di Emiio Boeri.
Mm 170x240 Opera realizzata dall'Editore per conto della Banca Cattolica Coop. di Credito. Brossura editoriale con copertina a stampa, sovraccoperta con "Paesaggio" a colori di Mino Maccari, 237 pagine. Prima edizione. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Collana : I giorni - n. 8) con uno studio di Theodor W. Adorno.
Aretino, Pietro Sonetti lussuriosi e altri scritti. Milano, Sonzogno (Gruppo Editoriale Fabbri, Bompiani, Sonzogno, Etas S.p.A. - Stabilimento Grafico del Gruppo Editoriale Fabbri S.p.A. (stampa) 1986 italian, in sedicesimo pp. XVIII+282+(4)=304 ed. febbraio 1986 della raccolta. Collana i classici dell'erotismo, Anno I, n. 4. XVI grande/XVIII+282+(4)=304/brossura patinata con risvolti (In copertina, Agostino Carracc (1557-1602): "Ninfa e satiro che si amano"). Stato buono (copertina e pagine brunite).
Mm 120x195 Collana "ET - Saggi" - Brossura originale, 216 pagine con tavole in nero in apertura. Un timbro di biblioteca privata dismessa, alcune sottolineature a penna, dedica in chiusura del volume, peraltro buona copia.
Mm 115x195 Collana "Il libro della sera". Volume cartonato rigido di 216 pagine, diverse illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 115x195 Collana "Il libro della sera". Volume cartonato rigido di 216 pagine, diverse illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Dedica autografa dell'autore. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8. Dim. 19x12,5 cm. Pp. 59+(5). Interessante volume del 1957 sulla Regina di Saba scritto da Angelo Conti. In buone condizioni. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso (vedere foto). Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Interesting volume of 1957 about Queen of Saba written by Angelo Conti.<BR>In good conditions Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with occasional foxings.
Mm 130x200 Quarta edizione - Volume cartonato rigido con sovraccoperta, titolo impresso al dorso, CVI-897 pagine. Segni d'uso e scoloriture alla copertina, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Le Cinque poesie per il gioco del calcio sono tra i testi più noti di Saba. Spesso inseriti nelle antologie scolastiche, appaiono di solito sottovalutati e mai sono stati analizzati a fondo. Attraverso una pluralità di approcci, e in particolare quello che l'autore definisce "filologia sportiva", tali poesie sono qui finalmente indagate nei loro risvolti più segreti. Sotto la pacifica superficie del testo si nascondono infatti degli enigmi sorprendenti, in parte ancora irrisolti. Questo saggio tenta di ascoltare in profondità la voce di Saba, senza farsi ingannare dalle apparenze. Autori: Alberto Brambilla.
Mm 140x215 Collana "Scuola d'oggi". Brossura editoriale di 239 pagine. Timbro commerciale alla prima carta, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8, pp. 100 + (12) di avvisi edit. su carta fucsia con 1 tav. n.t. con riproduzione di un disegno di De Pisis. Firma di possesso al lapis a fr. Strappetti al marg. int. di una carta int. Br. ed. Numero della rivista diretta da Adriano Grande e Guglielmo Bianchi il cui primo numero usci' a Genova nel gennaio-febbraio 1931 diretta dal solo Grande. Nel comitato di redazione figuravano i nomi di Angelo Barile, Guglielmo Bianchi, Giacomo Debenedetti, Eugenio Montale, Camillo Sbarbaro e Sergio Solmi. Negli anni successivi i direttori diventano due (accanto a Grande Guglielmo Bianchi, poi Giuseppe Agnino, infine Guglielmo Danzi). Nel 1934 la rivista si trasferisce a Roma. La rivista propone i principali nomi della poesia e della letteratura italiana (Montale, Sbarbaro, Quasimodo, Pea, Capasso, Barile, Adriano Grande, Umberto Saba, Giorgio Vigolo, Sandro Penna, Attilio Bertolucci, etc...). In questo numero testi di: Umberto Saba, Sergio Solmi, S. Quasimodo, Afriano Grande, Guglielmo Bianchi, Ugo Bernasconi, Joseph Roth, Giuseppe Lanza, etc...
In 8, pp. 80 + (6). Br. ed. Numero della rivista diretta da Adriano Grande il cui primo numero usci' a Genova nel gennaio-febbraio 1931. Nel comitato di redazione figuravano i nomi di Angelo Barile, Guglielmo Bianchi, Giacomo Debenedetti, Eugenio Montale, Camillo Sbarbaro e Sergio Solmi. Negli anni successivi i direttori diventano due (accanto a Grande Guglielmo Bianchi, poi Giuseppe Agnino, infine Guglielmo Danzi). Nel 1934 la rivista si trasferisce a Roma. La rivista propone i principali nomi della poesia e della letteratura italiana (Montale, Sbarbaro, Quasimodo, Pea, Capasso, Barile, Adriano Grande, Umberto Saba, Giorgio Vigolo, Sandro Penna, Attilio Bertolucci, etc...). In questo numero testi di: Umberto Saba, Salvatore Quasimodo, Gugliemo Bianchi, Giacomo Prampolini, Camillo Sbarbaro, Raffaello Prati, etc...
In 8, pp. (2)+ 47 + III + (4). Una tavola iniziale su cartoncino con illustrazione per il patto marinaro di D'Annunzio opera di Guido Marussig. Importante e rara rivista letteraria triestina. Contiene poesie di Virgilio Giotti e un componimento giovanile di Umberto Saba (A una stella), lirica inedita composta nel 1902, una anticipazione di Corrado Alvaro, una memoria su A. Blok scritta da Larionoff, il commento a un poema di Ungaretti opera G. Debenedetti, uno scritto di Paul Valery su Mallarme' ecc.