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(Codice ST/1479) In 8° 872 pp. Pregiata edizione su bella carta avorio illustrata con ritratti a colori. Cartone editoriale a colori. Come nuovo nel cofanetto. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
brossura Il volume riporta i colloqui sul Concilio Vaticano II intercorsi, a luglio e a dicembre del 2011, tra il Cardinal Marc Ouellet, Prefetto della Congregazione per i Vescovi e padre Geoffroy De La Tousche, teologo e sacerdote della diocesi di Rouen. A distanza di cinquant'anni dall'Apertura del Concilio, il cardinal Ouellet mette a disposizione la sua profonda esperienza pastorale ed episcopale, rileggendo nell'ottica dei nostri tempi le quattro costituzioni conciliari e i decreti che ne sono conseguiti e individuando lucidamente le sfide cui deve far fronte la Chiesa di oggi, con l'aiuto dei suoi teologi, dei sacerdoti e di tutti i fedeli.
2719PARIS, La Table Ronde - 1964- 1 vol., in-8 - broché , couverture illustrée éditeur - de 264 pp. - Bon Ex.
PARIS, La Table Ronde - 1964- 1 vol., in-8 - broché , couverture illustrée éditeur - de 264 pp. - Bon Ex.
In 8°, br. edit. (firma di poss. al piatto ant. e pecetta applicata al d.), pp. IV,186,(2); firma di poss. al frontesp.; buon es..
dedica di appartenenza piccolissimi segni del tempo
brossura Come si spiega il fatto che quando facciamo esperienza di Dio, quando lo sentiamo vivo in noi, tutto il resto non conta più, e anche le cose più nobili, lo studio stesso diventa spezzatura? Il mondo visibile, così bello ed espressivo, appariva a Charles meno reale di quello invisibile. Che velo e quale tenda è questo mondo dei sensi! Bello, ma sempre un velo. Questo mondo appare ai nostri occhi come un velo vano, che, malgrado i suoi molteplici colori, non può nasconderci la visione di ciò che sta dietro. Noi cominciamo a poco a poco a percepire che non ci sono che due esseri in tutto il creato: la nostra anima e Dio che l'ha creata. (Da Charles Stephen Dessain, John Henry Newman, a cura di B. Picascia, nell'Anno della Fede 2013).
1977R84973Roma, Universita Gregoriana Editrice 1977 556pp., 25cm., br.orig., dans la série "Miscellanea Historiae Pontificiae" vol.43, pour la plupart non coupé, 1 seul soulignement dans l'introd. (p.xix), bon état, R84973
556pp., 25cm., br.orig., dans la série "Miscellanea Historiae Pontificiae" vol.43, pour la plupart non coupé, 1 seul soulignement dans l'introd. (p.xix), bon état, R84973
187924251879 Paris, Garnier Frères, 1879, In douze, Tome I : IV-536 pp, + 36 pp catalogue, broché, dos légèrement fendu mais bon état d'ensemble, sous papier cristal,
1895R55672Paris, Armand Colin 1895 73pp., 16cm., br.orig. (dos restauré), cachet, bon état, peu commun, dans la série "Questions du temps présent"
73pp., 16cm., br.orig. (dos restauré), cachet, bon état, peu commun, dans la série "Questions du temps présent"
MORCELLIANA 1964 199 PP. SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO, CONSIDERATI I QUASI 50 ANNI DEL VOLUME, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
2002LFA-126731095Un ouvrage de 170 pages, format 130 x 200 mm, broché, publié en 2002, Desclée de Brouwer, bon état
Milano, "Vita e Pensiero", 1934, in-8, br., pp. VIII, 180, (2). Con nota bibliografica.
19931AfParis Lattès 1993 14x22,5 276 pages - broché - bon etat
19931AfParis Lattès 1993 14x22,5 276 pages - broché - bon etat
1887R49793Paris/ Bruxelles, Firmin-Didot/ Société belge de Libraire 1887 xxi + 723pp. avec 2 photogravures & 8 chromolithographies et 300 gravures sur bois dans le texte, belle reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir rouge avec titre doré, br.orig.conservée), tranches supérieures dorées, feuilles de garde marbrées, 30cm., bon état, R49793
R63018Bruxelles, Schepens s.d. xvi + 585pp.+ frontispice & 128 figures dans le texte, cart. (dos en toile), 20cm., Nouvelle édition française revue et augmentée par l'auteur d'après la première éditon
xvi + 585pp.+ frontispice & 128 figures dans le texte, cart. (dos en toile), 20cm., Nouvelle édition française revue et augmentée par l'auteur d'après la première éditon
xxi + 723pp. avec 2 photogravures & 8 chromolithographies et 300 gravures sur bois dans le texte, belle reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir rouge avec titre doré, br.orig.conservée), tranches supérieures dorées, feuilles de garde marbrées, 30cm., bon état, R49793
brossura Nei quattro anni delle sue sessioni, il Concilio Vaticano II colpì l'attenzione dei media con le coreografiche cerimonie pubbliche, mentre i suoi accesi dibattiti occupavano spesso le prime pagine dei giornali. Non si trattava di un interesse superficiale: l'opinione pubblica di tutto il mondo percepiva la portata delle grandi trasformazioni in atto nella Chiesa cattolica. Per giudizio unanime, il Concilio è considerato il più importante evento religioso del XX secolo, i cui effetti e risonanze si propagarono ben oltre i confini della compagine ecclesiale. Questo di John O'Malley è il primo libro - solidamente fondato sulla documentazione ufficiale - a offrire una narrazione, scorrevole e avvincente, di che cosa accadde nel Concilio, dal momento in cui Giovanni XXIII lo annunciò il 25 gennaio 1959, fino alla conclusione l'8 dicembre 1965. I grandi temi che emergono dal racconto, sapientemente collocati nel loro contesto storico-teologico, diventano illuminanti chiavi di lettura per comprendere ciò che era in gioco nelle assise conciliari. Che cosa è successo nel Vaticano II restituisce il 'dramma' del Concilio attraverso i colori vividi dei suoi personaggi e dei loro aspri conflitti. Lasciandosi alle spalle le logore categorie di 'progressisti' e 'conservatori', O'Malley disegna una cornice interpretativa a partire dai tre grandi problemi di fondo che hanno attraversato il Vaticano II, tra loro strettamente connessi: il rapporto tra identità e cambiamento; la relazione tra centro (papato) e periferia (vescovi) nel governo; lo stile secondo cui la Chiesa esercita la sua missione. È soprattutto sotto quest'ultimo profilo che il Vaticano II mostra la sua novità rispetto ai concili precedenti, la sua impronta riformatrice. Il rinnovamento da esso avviato si ispirava alle fonti bibliche e patristiche: paradossalmente fu con questo ritorno all'antico che la Chiesa 'entrò' nel XX secolo dopo un lungo periodo di antagonismo rispetto alla modernità. Non si trattò affatto di una strategia accomodante verso lo spirito del tempo, ma dell'espressione di valori che si rifacevano alle origini stesse del cristianesimo. La più nitida percezione della Chiesa come soggetto in cammino nella storia favorì nel Concilio il passaggio a uno stile improntato al dialogo, all'ascolto dei 'segni dei tempi', alla simpatia nei confronti dell'umanità. Il Vaticano II non inventò questo stile né intese dire che fosse assente nella Chiesa, ma lo mise autorevolmente in evidenza perché fosse contemplato, ammirato e realizzato, stabilendo così un equilibrio tra continuità e mutamento, centro e periferia, fermezza e flessibilità, verticale e orizzontale, un bilanciamento da custodire con cura per la vitalità stessa dell'istituzione cattolica nella storia. Sta dentro queste sponde il laborioso e incompiuto percorso della recezione del Concilio: il suo dono resta affidato alla responsabilità della Chiesa perché possa dispiegare tutti i suoi provvidenziali effetti.
brossura Dopo Trento e il Concilio Vaticano II, il narratore per eccellenza dei concili, conclude la trilogia con un altro appassionante e documentato capitolo della storia della Chiesa. L'indiscutibile e perdurante influsso planetario della Chiesa cattolica ha molte ragioni: il suo appeal spirituale e intellettuale, i successi missionari, i potenti mezzi, la rete diplomatica, una gerarchia stabile. E il Papa. Ma nella prima metà del 1800 le cose non stavano così, anzi. Le fondamenta su cui la Chiesa aveva poggiato per secoli vennero scosse dalle parole d'ordine libertà, uguaglianza e fraternità. L'illuminismo, con i suoi risvolti politici e sociali, metteva in discussione un ordine consolidato da secoli. Nel Concilio Vaticano del 1869-1870 la Chiesa fece un imponente sforzo per far fronte a questa minaccia definendo la dottrina dell'infallibilità del Papa, elemento cardine del ricompattamento identitario del cattolicesimo. In questo libro il grande storico della Chiesa John O'Malley ci guida nelle aspre controversie sull'infallibilità papale, che a un certo punto sembrarono spaccare in due la Chiesa. Il conflitto tra le due fazioni, qui descritto anche nei suoi risvolti politici (entrarono nella mischia anche personaggi come Gladstone e Bismarck) fu risolto perentoriamente da Pio IX, il cui zelo per la definizione dell'infallibilità del pontefice fu così eccessivo da suscitare dubbi sulla legittimità del Concilio. Queste tensioni teologiche ed ecclesiastiche venivano esasperate dalla drammatica vicenda della conquista dello Stato pontificio da parte dell'esercito italiano e dal suo incombente esito - la conquista di Roma - che interruppe i lavori del Concilio. Con il Vaticano I la Chiesa cattolica divenne ancora più centrata sul papa che nei secoli precedenti. E tale rimase per quasi un secolo, fino al Vaticano II. Ancora non era stata scritta una storia così documentata e avvincente del primo Concilio che ha conferito rilievo assoluto al papa nella Chiesa cattolica.
Signed and inscribed by O'Driscoll to a fellow professor upon half-title page. 395 pages. Index. Reproductions of black and white photos. "Using new original documents from The Soviet Union, The Vatican, the United States, Europe, and the results of an academic field study in the Middle East, this book cuts through the facade of national governments to the raw realities of world-power politics, presenting page after page of startling but fully-documented facts, unmasking the forces behind our present world chaos, a chaos that has been deliberately induced and proceeds to the certain annihilation of that which is, on order to clear the way for the creation of what will be antiChrist, the unique creation of man on earth." - from back cover. Moderate wear. Binding tight. A quality signed copy of this uncommon and important expose. Book
Vitoria, Seminario Católico Vasco-Navarro, 1868, 20,5 x 14 cm., 30 págs. (Falto de las cubiertas originales).