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REL219M2002 / 201 pages. Poche. Editions Bussière.
grand in-8°, 195 pages, fig. et tabl., broche, couverture illustree Bon etat. [CA26/2]
1996029401Paris 1996 Maisonneuve & Larose Soft cover
L15739Paris. Le Symbolisme, 1929. In-8 br. " Collection du Symbolisme ". Préface par Oswald Wirth. E.O.
192915147Paris, Le Symbolisme, 1929 ; in-8, broché ; (4), II, 50 pp., (2) pp. de table, (2) ff. blancs, couverture vert pâle ; frontispice et nombreux dessins in-texte.
19641266191964 Editions JEP Diffusion - 1964 - In-8 broché, couverture illustrée - 182 pages
19661265571966 Editions JEP Diffusion - 1966 - In-8 broché, couverture illustrée - 171 pages
1886OKKU2137Wien, Selbstverlag 1882. / Köln, Theilfing 1886. 199 S. Mit einer gefalt. Taf.; 69 S., 2 Bll. Mit einigen Tab. im Text. Priv. HLn. d. Zt., etw. berieben und fleckig.
199514717Darmstadt : Wiss. Buchges., [Abt. Verl.] 1995. XIV, 252 S. : mit Abbildungen. ; 20 cm gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband
200150046Frankfurt am Main : Jüdischer Verl. im Suhrkamp-Verl. 2001. 271 S. : mit ca. 400 s/w Abbildungen und Fotografien. ; 28 cm kart., Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Mm 145x215 Collana "L'altra medicina". Brossura editoriale di 110 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
199524861Gerlingen : Schneider 1995. 452 S. : mit Abb. ; 25 cm, mit Schutzumschlag Gewebe, gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
18421153311842 A Paris, Au bureau de la Revue Scientifique, chez L. Hachette, et chez Fortin, Masson et Cie 1842, 2 volumes in-8 de 135x22 mm environ, X-310 pp., - VIIJ-518 pp. Avec des figures dans le texte. Demi-reliure veau bleu marine et cartonnage marbré, dos lisses portant titres, tomaisons et encadrements dorés, tranches finement mouchetées, gardes marbrées. Frottements sur coins et les coiffes, trou et éraflures sur le dos au niveau du titre du tome 2, mors superficiellement fendillés, erreur de numérotation (p. 97 au lieu de 79), bon état pour le reste.
192112193Nürnberg, Zeitbücher-Verlag, 1921. 8°, 182 S., Einband ger. beschabt und ger. bestoßen und ger. eingefleckt, min. leseschief, altersbedingte Bräunungen, sonst ger. Gebr.sp., Halbleinen
198638831Düsseldorf : Patmos-Verlag 1986. 264 S. : 140 farb. u. 115 schw.-w. Abb. (z.T. farb.) ; 28 cm, Exemplar in gutem Erhaltungszustand Gewebe, gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Mm 155x210 Brossura editoriale di 244 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 22.70), similpelle editoriale, titoli in oro al piatto ed al dorso, pp. (4), 320, (6), con illustrazioni in bianco e nero nel testo e due fuori testo. Texte en français. In ottimo stato (nice copy).
QWA-15413Université Paul Valéry - Montpellier III, 2007, in-8 br. (16 x 24), 318 p., coll. "Sem - Etudes juives et hébraïques", 74 illustrations h.-t., très bon état (joint : coupure de presse par Maurice-Ruben Ayoun, L'Arche N° 534-525)
br. I primi versetti della "Genesi" costituiscono da sempre un'arena di scontro per esegeti, filosofi e mistici. Tutto ruota intorno all'oggetto d'indagine della teodicea, quella branca della teologia che studia l'origine del male: si tratta di una realtà presente nella creazione e addirittura in Dio? Preesiste al bene, così come le tenebre preesistono alla luce? È una scorza dura che protegge un frutto succoso dagli attacchi di chi lo vuole distruggere? In antichi testi ebraici si legge che Satana fu il primogenito di Dio, o che il primogenito di Adamo, Agrimas, potenza primordiale malvagia, prese in moglie una lilit, una demonessa, la quale gli generò novecentomila figli che avrebbero invaso il mondo e imposto la loro supremazia se non fosse intervenuto Matusalemme a sterminarli con una spada magica. La storia della generazione del male da un principio positivo appare già nel IX secolo in un passo del vescovo Agobardo di Lione, dove si attribuisce agli ebrei la credenza in un Dio il quale, seduto sul suo trono sorretto da quattro bestie in una sorta di grande palazzo, "fa pensieri superflui e vani che, data la loro inanità, si trasformano in demoni" - una formulazione destinata a riverberarsi in molte forme della tradizione cabbalistica medioevale. Basandosi sull'analisi di testi perlopiù ignoti, ignorati o fraintesi dalla ricerca contemporanea, Moshe Idel indaga in pagine dense e coinvolgenti i processi che portarono all'adozione nel giudaismo di tradizioni dualistiche iraniche o gnostiche e all'elaborazione di gerarchie ontologiche in cui i due princìpi opposti di bene e male sono comunque intesi come entità subordinate al loro creatore. E solo di rado il male appare in forme diaboliche, perché in fondo esso deve la sua vitalità alle scintille di Dio che vi si trovano incluse, senza le quali sarebbe incapace di agire o addirittura di esistere.
br. Nel 1280 il grande cabalista aragonese Avraham Abulafia giunge a Roma per incontrare il papa Niccolò III e per comunicargli la sua visione della "redenzione finale" del mondo, il pontefice rifiuta di dargli udienza e il cabalista viene arrestato. Abulafia è solo uno dei tanti mistici-Messia della tradizione ebraica, maestri che diedero spesso origine a veri movimenti di massa. Questo saggio è una ricostruzione del misticismo messianico dalla "Qabbalah estatica" medievale sino alla modernità, con un'analisi della varietà di modelli impiegati nell'attività di redenzione volta a sconfiggere il male e l'imperfezione del cosmo, da quello mistico ed estatico, attraverso quello teosofico-teurgico fino a quello magico-cabalistico.
<p>24 cm, brossura editoriale, p. 409.</p>
br. Quando apparve nel 1988, questo libro - qui riproposto in una nuova edizione aggiornata e accompagnato da un'Introduzione che illustra i risultati più significativi della ricerca successiva - diede luogo a una feroce polemica. Gli allievi di Scholem, che pure a Idel era legato da un profondo rapporto di stima, si scagliarono unanimi contro quella che ai loro occhi appariva come la confutazione del maestro e la demolizione di un dogma. Benché estraneo agli intenti che gli furono attribuiti, il libro segnava un punto di svolta nelle indagini sulla mistica ebraica, offrendo, sulla scorta di una enorme documentazione inedita, un'interpretazione innovativa della Qabbalah e in particolare dei suoi aspetti più affascinanti e trascurati: quelli magici. L'assoluta rilevanza dei temi affrontati - a partire dalla questione dell'antichità della Qabbalah (Idei sovverte qui una classica teoria di Scholem, giungendo a dimostrare l'influsso determinante dell'ebraismo sulla Gnosi) -, le inedite prospettive dischiuse alla ricerca, i riferimenti comparativi alla filosofia greca, a quella araba medioevale e alle più diverse forme di pensiero religioso contribuiscono a fare di quest'opera una lettura imprescindibile per chiunque voglia accostarsi alla tradizione mistica della Qabbalah.
200989998Frankfurt a. M., Verlag der Weltreligionen 2009. 556 Seiten. Hardcover/Pappeinband
200938839Frankfurt, M. ; Leipzig : Verl. der Weltreligionen 2009. 556 S. ; 18 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, schwarzer Strich (Filzstift) am unteren Schnitt, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1994LFA-126744789Un ouvrage de 136 pages, format 210 x 300 mm, illustré, broché couverture couleurs, publié en 1994, Berg International, collection "Encyclopédie Juive", bon état