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1999LFA-126745513Un ouvrage de 159 pages, format 140 x 200 mm, broché couverture couleurs, publié en 1999, Editions de Vecchi, bon état
200761118Frankfurt, M. ; Leipzig : Verl. der Weltreligionen 2007. 119 S. : Mit 32 Farbtafeln ; 18 cm kart., Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1992LFA-126713387Un ouvrage de 174 pages, format 115 x 170 mm, illustré de croquis, broché couverture couleurs, publié en 1992, Editions de Vecchi Poche, bon état
196316280Berlin : Töpelmann 1963. 188 S. ; gr. 8 brosch., Softcover/Paperback, Einband etwas bräunlich, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
41451Paris Librairie Hachette et Cie, sans date 1958 in 12 (17,5x11,5) 1 volume broché, 175 pages. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
«La kabalah (chiamata anche kabbalah, qabbalah, cabala, cabalà) è il sistema più importante e più completo dell’esoterismo occidentale. La sua origine è antichissima e si dice che provenga addirittura dagli Angeli». Così l’autrice spiega nella premessa. Al di là della leggenda, chiarisce Silvagni, la Kabalah «è un reale strumento attivo» per tutti coloro che non si accontentano delle Religioni, ma intendono «aumentare il livello della propria consapevolezza» usando metodi operativi diversi dalle tecniche orientali, non sempre adatte al fisico e alla mente occidentali. La kabalah, non a caso definita lo yoga dell’occidente, risulta più consona «al nostro temperamento e alla nostra tradizione». Il suo glifo è l’albero della vita, a cui sono appese dieci sfere, le sephiroth, unite da ventidue linee, i sentieri, «simboli dinamici» che costituiscono altrettanti «metodi di vita». «Per scoprire i loro segreti,» afferma Silvagni «dobbiamo percorrerli nella realtà, viverli nelle prove della quotidianità». Ma è necessario anche capire cos’è il simbolo e a cosa serve. Questo libro lo spiega. Autori: Silvana Silvagni.
20029702BBFrechen, Komet, 2002. 8° 448 S., Ill. Or.-Leinen m. illustr. Buchumschlag neuwertig, ungelesen
198630998München, Wilhelm Heyne Verlag, 1986. 8°, 236 S.; Heyne Ratgeber 9061; Deutsche Erstveröffentlichung; Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, Regalspuren am Fußschnitt, Einband ger. beschabt und ger. bestoßen und eingeschmutzt, altersbedingte Bräunungen, sonst ger. Gebr.sp., kartoniert/ Taschenbuch
1982161871Düsseldorf & Köln: Diederichs 1982. 319 Seiten. Mit 12 Abbildungen. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
br. Questo libro non è un saggio sulla Qabbalah né uno studio storico sulle sue origini, ma una presentazione sintetica, sotto forma di aforismi-sutra, per poter "comprendere" e "realizzare" l'insegnamento in essa contenuto. L'espressione 'Ehjeh 'Aser 'Ehjeh, che significa "Io sono Colui che è", rappresenta la conoscenza di identità; quindi la Qabbalah, come ogni altra dottrina tradizionale, non costituisce semplice conoscenza eruditiva ma esperienza di vita. Ogni verità ha senso se viene integrata coscienzialmente ed espressa con un'adeguata modalità vitale; ogni "filosofia" ha la sua ragion d'essere se viene assimilata e vissuta. La Qabbalah ha come simbolo l'Albero Sephirotico in cui sono compendiate le indefinite possibilità espressive (Sephiroth) del micro e del macrocosmo, di là dal quale si trova la sfera di Ain Soph Aur (Assoluto) che corrisponde all'Uno-senza-secondo (advaita), al Brahman inqualificato (nirguna) della dottrina vedanta. Così, per far comprendere come la "visione" tradizionale è 'una' con differenti adattamenti spazio-temporali, nel testo vi sono frequenti accostamenti tra il Vedanta advaita e la Qabbalah. Raphael, tenendo conto che la Qabbalah rappresenta un insegnamento completo, ne mette in evidenza soprattutto la sfera metafisica (Ain Soph Aur) e il sentiero che a essa conduce: la "Via del Fuoco". Questa è la "Via" che ogni discepolo, a qualunque Ramo tradizionale appartenga, deve percorrere per realizzare l'identità con la propria Essenza.
1972161834Weilheim (Oberbayern): Barth 1972. 229 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit goldgeprägtem Rückentitel sowie mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
br. C'è un cuore nella Cabbala: è lo "Zohar", il libro dello Splendore, un immenso e rapsodico commento alla "Torah" nato sul finire del XIII secolo in ristretti circoli cabbalistici castigliani e destinato a imporsi come opera canonica di indiscussa autorità a fianco della "Bibbia" e del "Talmud". E c'è un cuore nello "Zohar": il capitolo dedicato alla creazione, chiuso nella lucentezza dei suoi 17 versetti e delle relative chiose. Poprio questo capitolo è stato tradotto, introdotto e commentato da Gershom Scholem, il quale non trascura di esporre il drammatico racconto "preliminare" delle dieci sefiroth o "sfere" della divinità, le prime tre nascoste nell'insondabile nulla del "senza fondo", le altre sette legate ai giorni della creazione.
19829704BBWiesbaden, Fourier, 1982. 3.Aufl. 8° 366 S. : graph.Darst. Or.-Leinen m. illustr. Buchumschlag altersgem. guter Zust.,, leichte Bräunung d. Schn., kl. Riss a. Rü. d. Schutzumschlags 3
In-16 (cm. 19.50), brossura illustrata, pp. 125, (3). Tradotto dal testo ebraico, con introduzione e note di Savino Savini. Timbro editoriale al piatto posteriore. Tracce d’uso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
200532429Paris Grande Loge Nationale de France 2005 in-8°
Mm 230x320 Volume rilegato in similpelle blu con sovraccoperta originale, 356 pagine con un ricco corredo di illustrazioni in nero e a colori nel testo e fuori dal testo. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
MED077M1998 / 467 pages. poche Editions Albin Michel Collection Espaces Libres
20038121Seuil 2003 392 pages 24x17x3cm. 2003. Broché. 392 pages. Dans ce premier tome d'un diptyque Henri Atlan aborde les problèmes éthiques et philosophiques liés aux sciences et techniques de la fabrication du vivant. Il explore la tension entre le désir humain de maîtriser l'incertitude et la valeur persistante de l'aléatoire en s'appuyant sur une réflexion qui croise biologie mythes (Prométhée Œdipe récits bibliques) et pensée juive
198702884Paris : Éd. de la Maisnie, 1987. In-8 (22 cm), couverture souple illustrée, illustrations en noir dans le texte, 4 p. de planches hors texte, XXII-495 pages, 649 gr.
12014BBFaksimile. Reprint d. Ausg. v. 1917, 2. Aufl. kl. 8. XII, 152 S. brosch., Deckelillustr. guter Zustand. 2
1802in-4° broché, 128 pages, état d'usage, reliure défectueuse, annotations au crayon, version française de Jean Brèthes, 165 illustrations 31 en couleur -
19910152-21(Wien,Edition Splitter 1991). 32 S. Okart., leicht bestoßen u. fleckig, 1 S. mit Kugelschreiberunterstreichungen, sonst gut erh.
In-8°, pp. 347, brossura editoriale.