192 résultats
xii + 468pp., 25cm., in the series "Studies in the history of religions (supplements to Numen)" vol.38, hardback (editor's cloth), name of previous owner on French title page, very good condition, R76763
132pp.+ 1 plate out-of-text, 30cm., in the series "Deutsche Akademie der Wissenschaften zu Berlin. Institut für Orientforschung" Veroffentlichung nr.58, softcover (spine re-enforced), small spot at side edges and in margin of few pages (not affecting text), else in good condition, C77491
br. Non comune è stato lo spessore culturale di Buonaiuti che si può ritenere, a buon diritto, come il vero iniziatore degli studi accademici italiani di storia del cristianesimo. "Lo gnosticismo" è una delle prime opere della sua copiosissima produzione e si colloca nell'ambito del suo interesse per la fase nascente dell'esperienza e della dottrina cristiana, di cui non cesserà mai di ammirare la straordinaria vitalità e la non meno straordinaria complessità. Egli si è posto di fronte al "magma incandescente" e tumultuoso delle correnti gnostiche sorretto dalla sua grande erudizione classica e teologica, dall'esperienza metodologica e dalla studio storico della dogmatica. Pur essendo privo di quegli apporti che - allo studioso del cristianesimo primitivo e soprattutto della gnosi - verranno soltanto dalle grandi scoperte dei testi di Nag Hammadi, Buonaiuti è riuscito a delineare un quadro di sintesi estremamente preciso e suggestivo, e ancora prezioso, per chi voglia farsi un'idea di insieme del fenomeno religioso dello gnosticismo.
brossura La parola "gnosi" sembra oggi evocare universi lontani, sconosciuti, se non impraticabili. Sembra rimandare a un patrimonio un po' polveroso, lontano dalla vita quotidiana del XXI secolo. E invece le cose non stanno proprio così. Oggi, più che mai, le antiche dottrine gnostiche rappresentano una risposta "forte" al travaglio della modernità, alla solitudine di un'umanità immersa nelle tenebre dell'ignoranza, al venir meno delle tradizionali dottrine religiose, al tramonto delle ideologie, all'eclisse del simbolico: la linfa della vita del profondo. I saggi qui raccolti testimoniano come molte tematiche gnostiche abbiano lasciato una traccia indelebile in persone, accadimenti, pensieri e istituzioni. Si tratta, anche, di una risposta indiretta alla "banalità" del male, presente nel mondo e nelle società, cui le antiche dottrine gnostiche hanno tentato e tentano ancora di porre rimedio.
190415347Nice, Bureau de la Curiosité (La Roche sur Yon, Petite Imprimerie Vendéenne), 1904 ; in-12, broché ; XIII, 285, (3) pp., couverture orange illustrée.
C114134Leiden, xv + 409pp., with some figures in text, 24cm., publisher's hardcover, in the series "Nag Hammadi and Manichaean Studies" volume 102, very good condition (unread), C114134
Mm 130x180 Scrittori cristiani antichi n. 4. Brossura editoriale di pagine 165, fioriture ai piatti ed alle prime ed ultime carte, ancora intonso (a fogli chiusi). Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Con queste pagine lucide e argomentate, Christoph Markschies intende fare chiarezza intorno al concetto di «gnosi» - in greco «conoscenza» - delineando le principali questioni a esso collegate e proponendone un modello fondato su elementi condivisi da buona parte degli studiosi e corrispondente a quello di numerosi teologi cristiani, così come di pensatori non cristiani, dell'antichità. Il suo discorso si dipana quindi intorno alle diverse tipologie di fonti, alle prime forme di gnosi, alle grandi scuole e al manicheismo, fino a seguire percorsi di indagine che portano al presente e agli aspetti chiave del dibattito attuale. Completano il volume una tavola cronologica e una bibliografia ragionata. Autori: Christoph Markschies. Traduttori: Cosima Campagnolo.
1992C93235Louvain-la-Neuve, Institut Orientaliste 1992 Complet en 2 volumes: xviii,234 + xiv,503 pp., avec qqs. ills. dans le texte, brochures originales, 26cm., dans la série "Publications de l'Institut orientaliste de Louvain (PIOL)" volumes 40-41, très bon état, C93235
Complet en 2 volumes: xviii,234 + xiv,503 pp., avec qqs. ills. dans le texte, brochures originales, 26cm., dans la série "Publications de l'Institut orientaliste de Louvain (PIOL)" volumes 40-41, très bon état, C93235
18333556Paris, Béchet Ainé, 1833 ; deux tomes reliés en un volume in-8, demie-basane fauve, dos à nerfs décorés, grandes pièces de titre et tomaison rouges (reliure de l’époque) ; (2) ff., LIX pp., 283 et 384 pp. ; précieuse table alphabétique et analytique.
con alcuen figure nel testo. Tela editoriale, sovraccoperta illustrata. "Saggi". Ottimo esemplare.
br. Primo traduttore di Heidegger in francese, Corbin affronta in quest'opera la questione del tempo, un tempo diverso e radicalmente alternativo a quello storico della tradizione occidentale. La dimensione che dà senso al tempo è quella liturgica. Non una durata misurabile nello scorrere uniforme dei nostri calendari, ma una riproposizione simbolica e rituale. Conosciuto soprattutto per i suoi fondamentali studi sullo shi'ismo duodecimano e sul sufismo, Henry Corbin dedica "Tempo ciclico e gnosi ismailita" allo studio dell'altro ramo dello shi'ismo, quello ismailita. Gli ismailiti, noti in Occidente per via della leggenda nera degli Assassini, sono innanzitutto un movimento mistico islamico che ha elaborato concezioni metafisiche quanto mai affascinanti. Meditazioni che hanno saputo armonizzare in una visione complessiva gli insegnamenti coranici e degli Imam con la profonda eredità dello zoroastrismo, la tradizione neoplatonica con le correnti gnostiche. Introduzione di Bernardo Nante.
1930R120086Paris, Felix Alcan 1930 viii + 272pp., 25cm., dans la série "Etudes d'histoire et de philologie religieuses publiées par la faculté de théologie protestante de l'Université de Strasbourg" volume 23, reliure cart. solide, brochure originale conservée et reliée, feuilles de garde décorées, texte et intérieur sont frais, bon état, peu commun, R120086
In-16 gr., mz. pergam. coeva con ang., tit. ms. al dorso, pp. (6),250. Firma e timbro di appartenenza; ex-libris al risguardo. Esempl. con le pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro ben conservato.
20011267162001 Les Editions du Cerf - 2001 - In-8 broché - 749 pages
ill., br. Gli scritti scoperti nel 1945 nella località egiziana di Nag Hammadi, fonti preziose per conoscere il cristianesimo dei primi secoli, sono densi di fascino e ricchi di stimoli per il lettore odierno. Il volume è una guida introduttiva ai testi più significativi di questa straordinaria biblioteca: con un linguaggio chiaro e accessibile, l'autrice li presenta raggruppandoli secondo criteri inerenti ai temi e ai generi letterari e li inquadra entro il più ampio contesto dei fenomeni religiosi dell'età tardoantica, sciogliendo i loro enigmi più oscuri.
1992100151848Editions du Rocher 1992 in8. 1992. Broché. Cet ouvrage de Jean Doresse explore les textes gnostiques découverts en Égypte notamment les manuscrits de Nag Hammadi et analyse leurs liens avec l'hermétisme et les traditions ésotériques. Il offre une étude des pratiques rituelles et des traités hermétiques tout en contextualisant ces écrits dans l'histoire des religions antiques
In 8°, t.t. edit. con sovracc., pp. 221,(3); copia molto buona. (XE1/A) (XE1/A)
1949R74406Louvain / Paris, Nauwelaerts / Gabalda 1949 xx + 604pp., 25cm., dans la série "Universitas catholica Lovaniensis. Dissertationes ad gradum magistri in Facultate Theologica consequendum scriptae" Series 2 Tomus 40, brochure originale, non coupé, bel état, R74406
xx + 604pp., 25cm., dans la série "Universitas catholica Lovaniensis. Dissertationes ad gradum magistri in Facultate Theologica consequendum scriptae" Series 2 Tomus 40, brochure originale, non coupé, bel état, R74406
1975100144869Archè 1975 in8. 1975. Broché. Cet ouvrage présente les conférences du professeur Anton Baumstark sur la liturgie comparée données au prieuré d'Amay. Il définit la tâche et la méthode de l'histoire comparative des liturgies chrétiennes s'appuyant sur l'érudition prodigieuse de l'auteur. Le livre est une édition refondue publiée par le monastère d'Amay à Chevetogne
1967F76969München, Ernst Reinhardt 1967 616pp. + 12 plates out-of-text + frontispiece, 24cm., cloth, small annotation on p.6, good condition, F76969
616pp. + 12 plates out-of-text + frontispiece, 24cm., cloth, small annotation on p.6, good condition, F76969
Mentre la più sofisticata tecnologia bellica occidentale rovesciava fuoco e morte su Bassora e Bagdad, da certe case e villaggi si udiva levarsi un'invocazione antica: "Aiuto, Hibil Ziua!". Erano case e villaggi abitati dai mandei, gli appartenenti all'unica religione che, divenuta religione di popolo, sia sopravvissuta sino ai nostri giorni emergendo dal complesso magma dello gnosticismo tardoantico. Soffocata da tredici secoli di dominazione islamica, la religione mandaica si presenta oggi con il fascino di una sapienza antica e le contraddizioni di una visione arcaica del mondo. Questo libro si rivolge a lettori anche non specialisti, come introduzione al mondo mandaico tradizionale, alla sua storia spesso tormentata, ai suoi riti, alle sue leggende, ai suoi miti. Parte integrante del volume è un'estesa antologia di testi mandaici in traduzione italiana annotata, che consente un primo contatto con i nuclei più significativi di una produzione letteraria quanto mai ampia e particolare. Autori: Edmondo Lupieri.