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br. I vangeli apocrifi contengono una ricca galleria di "donne dimenticate", protagoniste di un cristianesimo perduto - la Gnosi - nell'ambito del quale erano sacerdotesse e maestre e il femminile veniva venerato come un principio divino. È una verità storica che suscita un interesse crescente perché permette di rispondere a molti interrogativi legati al cristianesimo delle origini. Gli gnostici non si misero in competizione con i cristiani rivendicando un'origine comune rispetto alla Chiesa dei primi secoli, ma si fecero discendere da figure secondarie come Giacomo il Giusto e Tommaso, Maria Maddalena e Salomè. Non è un caso che queste ultime siano donne, perché una delle maggiori novità in ambito gnostico è proprio la radicale rivalutazione dell'elemento femminile all'interno della mitologia religiosa giudaico-cristiana e dell'immaginario collettivo. Accanto alla Maddalena, a Salomè, Eva, Norea, Maria di Nazareth vanno anche ricordate le diverse identità femminili assunte dal Dio dello Spirito gnostico: da Barbelo a Bronte, da Sophia a Elena, fino a Lilith, la donna-demone. La portata di questo cambiamento culturale fu dirompente e forse spiega l'ostilità a cui la Gnosi andò incontro e l'oblio a cui fu condannata.
brossura Introduzione di Ezio Albrile.
br. Gran parte della letteratura fantascientifica ci ha abituato a immaginare scenari 'distopici', cioè società future in cui la tecnologia e il potere fornivano gli strumenti adatti per nuove tirannie. In parte questi scenari si sono attuati oppure sono in fase di concreta realizzazione. Sembra un paradosso, ma le chimeriche profezie di scrittori ritenuti 'visionari' si stanno definendo nella loro tragica realtà: mondi in cui l'uomo è prigioniero, 'reificato' come mero strumento di produzione e di consumo sono ormai pane quotidiano. Nel mondo antico, nella grande fase di transizione di una civiltà che da 'pagana' si trasformava sotto l'egida di un cristianesimo ormai egemone, una filosofia si ribellava a tale mutazione, era lo gnosticismo. Allora, come oggi, si percepiva il mondo come un'«età dell'angoscia» in cui l'uomo viveva esiliato: il mondo era un carcere penoso e le parole dei 'Maestri gnostici' recavano concrete possibilità di salvezza. Lo gnostico ha per dono immediato la conoscenza di sé, vale a dire il sapere totale e assoluto. Si tratta di una conoscenza intuitiva, ottenuta per illuminazione improvvisa e definitiva. Solo da tale conoscenza l'individuo può essere salvato, e non dalla fede o dalle opere. L'uomo, nella sua finitudine, deve comprendere quindi la propria vera identità, ciò che era prima di giungere in questo mondo e in questo corpo, entrambi creati dal Demiurgo malvagio. Deve percepire la «mancanza», la condizione in cui vive oggi, e deve conoscere la «via» per fuggire, per emanciparsi dal tempo e dallo spazio.
ill., br. Questo testo analizza in modo capillare il complesso fenomeno dello gnosticismo ed è diviso in due parti. Nella prima parte si affronta il tema dello gnosticismo storico, ovvero di quell'articolato movimento sorto nei primi secoli dell'era cristiana e fortemente combattuto dalla chiesa di Roma che ha avuto in Basilide e Valentino i suoi massimi interpreti. Vengono descritte le diverse dottrine delle molteplici scuole gnostiche, le loro origini e i loro aspetti più segreti. Infine, sono lungamente analizzati il manicheismo e il catarismo, movimenti indubbiamente derivati, almeno in parte, dallo gnosticismo antico. Nella seconda parte viene analizzato il delicato tema del neo-gnosticismo, ovvero di quel fenomeno, idealmente collegato alle antiche dottrine gnostiche, che, a partire dal XIX secolo, ha coinvolto, unitamente alla Massoneria e al Martinismo, moltissimi esoteristi occidentali dando luogo alla nascita di diverse chiese. Il testo si chiude con un lungo capitolo dedicato al grande psichiatra svizzero Cari Gustav Jung e ai suoi notevoli interessi per lo gnosticismo. In appendice vengono inoltre pubblicati, per la prima volta, alcuni rituali utilizzati dalle moderne chiese neo-gnostiche, oltre che frammenti di antichi testi gnostici. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
ill., br. Questo testo analizza in modo capillare il complesso fenomeno dello gnosticismo ed è diviso in due parti. Nella prima parte si affronta il tema dello gnosticismo storico, ovvero di quell'articolato movimento sorto nei primi secoli dell'era cristiana e fortemente combattuto dalla chiesa di Roma che ha avuto in Basilide e Valentino i suoi massimi interpreti. Vengono descritte le diverse dottrine delle molteplici scuole gnostiche, le loro origini e i loro aspetti più segreti. Infine, sono lungamente analizzati il manicheismo e il catarismo, movimenti indubbiamente derivati, almeno in parte, dallo gnosticismo antico. Nella seconda parte viene analizzato il delicato tema del neo-gnosticismo, ovvero di quel fenomeno, idealmente collegato alle antiche dottrine gnostiche, che, a partire dal XIX secolo, ha coinvolto, unitamente alla Massoneria e al Martinismo, moltissimi esoteristi occidentali dando luogo alla nascita di diverse chiese. Il testo si chiude con un lungo capitolo dedicato al grande psichiatra svizzero Cari Gustav Jung e ai suoi notevoli interessi per lo gnosticismo. In appendice vengono inoltre pubblicati, per la prima volta, alcuni rituali utilizzati dalle moderne chiese neo-gnostiche, oltre che frammenti di antichi testi gnostici. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
brossura La parola "gnosi" sembra oggi evocare universi lontani, sconosciuti, se non impraticabili. Sembra rimandare a un patrimonio un po' polveroso, lontano dalla vita quotidiana del XXI secolo. E invece le cose non stanno proprio così. Oggi, più che mai, le antiche dottrine gnostiche rappresentano una risposta "forte" al travaglio della modernità, alla solitudine di un'umanità immersa nelle tenebre dell'ignoranza, al venir meno delle tradizionali dottrine religiose, al tramonto delle ideologie, all'eclisse del simbolico: la linfa della vita del profondo. I saggi qui raccolti testimoniano come molte tematiche gnostiche abbiano lasciato una traccia indelebile in persone, accadimenti, pensieri e istituzioni. Si tratta, anche, di una risposta indiretta alla "banalità" del male, presente nel mondo e nelle società, cui le antiche dottrine gnostiche hanno tentato e tentano ancora di porre rimedio.
br. Primo traduttore di Heidegger in francese, Corbin affronta in quest'opera la questione del tempo, un tempo diverso e radicalmente alternativo a quello storico della tradizione occidentale. La dimensione che dà senso al tempo è quella liturgica. Non una durata misurabile nello scorrere uniforme dei nostri calendari, ma una riproposizione simbolica e rituale. Conosciuto soprattutto per i suoi fondamentali studi sullo shi'ismo duodecimano e sul sufismo, Henry Corbin dedica "Tempo ciclico e gnosi ismailita" allo studio dell'altro ramo dello shi'ismo, quello ismailita. Gli ismailiti, noti in Occidente per via della leggenda nera degli Assassini, sono innanzitutto un movimento mistico islamico che ha elaborato concezioni metafisiche quanto mai affascinanti. Meditazioni che hanno saputo armonizzare in una visione complessiva gli insegnamenti coranici e degli Imam con la profonda eredità dello zoroastrismo, la tradizione neoplatonica con le correnti gnostiche. Introduzione di Bernardo Nante.
19783084509New York: Harper & Brothers 1978. 254 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit goldgeprägtem Rückentitel. [Hardcover / fest gebunden].
brossura Il lettore camminerà lungo un sentiero segnato dalle tracce della verità lasciate dal movimento dello gnosticismo i cui precetti sono riscritti grazie a nuove rivelazioni che ho ricevuto da Cristo e dal Padre Celeste, in oltre quindici anni di servizio divino. È un viaggio multidimensionale che restituisce Verità alla Natura Divina di Sophia e ai motivi della sua caduta dal Regno dei Cieli. Affiorano così le cause che hanno spinto la società umana allo schiacciamento dei valori femminili. Il ricercatore della verità avrà nuove chiavi di lettura per confrontarsi su temi quali la natura energetica dell'universo, dove esiste una forza antagonista alla Luce; Atlantide e il suo declino; i veri motivi della venuta di Cristo in Terra; il destino dell'umanità in questa epoca segnata da una transizione apocalittica. Questo è un libro voluto dalla Luce Suprema per distruggere le illusioni e offrire ai Figli e le Figlie della Luce il cammino di gnosi per ritornare in purezza alla sua casa. Due gli strumenti: una tecnica di auto guarigione delle vite precedenti ed una pratica di meditazione per contattare la frequenza di amore divino.
fort vol.grand in-8 carre, 415 pp, nombreuses illustrations, cartonnage decor de l'ed., jaquete rhodoide. Bel exemplaire. [109B-15] L"initiation, les épreuves, les "secrets" - Les points de vue du sociologue et du psychologue - Les cultes antiques - Les gnostiques - Les Rose-Croix - Les Francs-Maçons
ill., br. Gli scritti scoperti nel 1945 nella località egiziana di Nag Hammadi, fonti preziose per conoscere il cristianesimo dei primi secoli, sono densi di fascino e ricchi di stimoli per il lettore odierno. Il volume è una guida introduttiva ai testi più significativi di questa straordinaria biblioteca: con un linguaggio chiaro e accessibile, l'autrice li presenta raggruppandoli secondo criteri inerenti ai temi e ai generi letterari e li inquadra entro il più ampio contesto dei fenomeni religiosi dell'età tardoantica, sciogliendo i loro enigmi più oscuri.
In 8°, brossura, pp. 332, (4), ottimo esemplare. (L068)
In-8° pp. X-264, bross. edit. illustrata. Stato di nuovo.
1971R77135Tübingen, J.C.B.Mohr (Paul Siebeck) 1971 xii + 276pp., hardback (editor's blue cloth with gilt lettering, few vague spots on both plates), 24cm., stain on upper edges (not on pages), R77135
xii + 276pp., hardback (editor's blue cloth with gilt lettering, few vague spots on both plates), 24cm., stain on upper edges (not on pages), R77135
20113692011 - broché - Numéro 81 - Publication de la GLNF (Grande Loge Nationale Française) - 2011 - In-8 (24 x 15 cm) broché - 159 pages - Publication sous titrée "Un regard différent sur la spiritualité" - Revue fondée par Jean BAYLOT en 1965 - François STIFANI (Directeur de la publication) - Bertrand HEYRAUD (Directeur de la rédaction) - ISBN : 9771969992002 / 1969-9921 - SOMMAIRE : La gnose, illuminisme et ésotérisme (Bruno PINCHARD) - Gnosticisme et initiation. Conférence Villard de Honnecourt de Mircéa ELIADE - Histoire de la Franc-Maçonnerie. Harold Charles Mamlock, un défenseur méconnu de la régularité maçonnique (Francis DELON) - Histoire des spiritualités. Rome (Bertrand HEYRAUD) - Gnose et gnoticisme (Yves PAIX) - Gnose, théosophie et Jacob Boehme (Jacques CHRISSOS) - ...
brossura Il lettore camminerà lungo un sentiero segnato dalle tracce della verità lasciate dal movimento dello gnosticismo i cui precetti sono riscritti grazie a nuove rivelazioni che ho ricevuto da Cristo e dal Padre Celeste, in oltre quindici anni di servizio divino. È un viaggio multidimensionale che restituisce Verità alla Natura Divina di Sophia e ai motivi della sua caduta dal Regno dei Cieli. Affiorano così le cause che hanno spinto la società umana allo schiacciamento dei valori femminili. Il ricercatore della verità avrà nuove chiavi di lettura per confrontarsi su temi quali la natura energetica dell'universo, dove esiste una forza antagonista alla Luce; Atlantide e il suo declino; i veri motivi della venuta di Cristo in Terra; il destino dell'umanità in questa epoca segnata da una transizione apocalittica. Questo è un libro voluto dalla Luce Suprema per distruggere le illusioni e offrire ai Figli e le Figlie della Luce il cammino di gnosi per ritornare in purezza alla sua casa. Due gli strumenti: una tecnica di auto guarigione delle vite precedenti ed una pratica di meditazione per contattare la frequenza di amore divino.
1970R78529Neukirchen, Neukirchener Verlag 1970 xii + 324pp., 24cm., hardcover (publisher's blue cloth with gilt lettering), in the series "Wissenschaftliche Monographien zum Alten und Neuen Testament" volume 37, some traces of use & few underlinings in pencil, else in good condition, R78529
xii + 324pp., 24cm., hardcover (publisher's blue cloth with gilt lettering), in the series "Wissenschaftliche Monographien zum Alten und Neuen Testament" volume 37, some traces of use & few underlinings in pencil, else in good condition, R78529
1990R53363Kampen, Kok 1990 246pp., gebroch., mooie staat, R53363
246pp., gebroch., mooie staat, R53363
1983R70125Edinburgh, T. & T. Clark 1983 xii + 258pp. + portrait, 23cm., hardcover, 3 stamps (of which a small one at lower edges), else VG, R70125
xii + 258pp. + portrait, 23cm., hardcover, 3 stamps (of which a small one at lower edges), else VG, R70125
br. Il Pistis Sophia, o Libro del Salvatore, è un vangelo gnostico scritto in lingua copta probabilmente nella seconda metà del III secolo. Come altri vangeli gnostici contiene una rivelazione segreta di Gesù risorto ai discepoli in assemblea (inclusa Maria Maddalena, la Madonna, e Marta), durante gli undici anni successivi alla sua resurrezione. Perduto per secoli, è studiato dal 1772 grazie al codice Askew. Ne sono state ritrovate varianti tra i Codici di Nag Hammâdi nel 1945. Non va confuso con altri testi gnostici: la Sapienza di Gesù Cristo o Sofia di Gesù Cristo; il Dialogo del Salvatore; il Vangelo del Salvatore.