117 résultats
ill.
br. Chi fu Martin Lutero? Da dove deriva la sua ribellione? Fu davvero un assertore della "povertà evangelica"? Sono tutti interrogativi che a cinquecento anni dall'affissione delle "Tesi" di Wittenberg riemergono con prepotenza nel dibattito storico e teologico mondiale, nella convinzione che, almeno nell'orbe cattolico, tale dibattito si sia eccessivamente appiattito su un'idea romantica e irreale di Lutero e del protestantesimo. Ed è proprio da questa convinzione che è sorta la necessità di riscoprire il vero volto del monaco tedesco e della sua opera, proponendo al pubblico una lettura che al tempo stesso sia fedele alle fonti e illumini il lettore sul legame profondo e inscindibile tra l'eresia gnostica e quella protestante: un filo rosso che soggiace in tutto l'imperio anticattolico, da Simon Mago alla moderna massoneria, passando per quei movimenti che, in nome di un presunto rigore morale, hanno cercato di distruggere l'autorità della Santa Sede, al fine di imporre la propria dottrina come verità assoluta. Per l'appunto, nuove versioni di gnosi.
393pp., 23cm., in the series "Forschungen zur Religion und Literatur des alten und neuen Testamentes" vol.88, softcover, good condition, X75744
129 p. Hardcover Very good condition good
xii + 258pp. + portrait, 23cm., hardcover, 3 stamps (of which a small one at lower edges), else VG, R70125
ii + 176pp., 24cm., in the series "Mellen Biblical Press Series" vol.33, cloth, good condition, R75697
340pp., 24cm., in the series "Studia theologica Lundensia" vol.27, softcover, some small annotations in the text, G, R76990
testo greco e latino a fronte similpelle edit. con sovrac. ill., lievi fioriture in sovrac., ai tagli e alle prime e ultime pp.
ARMANDO EDITORE 1973 177 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
br. Primo traduttore di Heidegger in francese, Corbin affronta in quest'opera la questione del tempo, un tempo diverso e radicalmente alternativo a quello storico della tradizione occidentale. La dimensione che dà senso al tempo è quella liturgica. Non una durata misurabile nello scorrere uniforme dei nostri calendari, ma una riproposizione simbolica e rituale. Conosciuto soprattutto per i suoi fondamentali studi sullo shi'ismo duodecimano e sul sufismo, Henry Corbin dedica "Tempo ciclico e gnosi ismailita" allo studio dell'altro ramo dello shi'ismo, quello ismailita. Gli ismailiti, noti in Occidente per via della leggenda nera degli Assassini, sono innanzitutto un movimento mistico islamico che ha elaborato concezioni metafisiche quanto mai affascinanti. Meditazioni che hanno saputo armonizzare in una visione complessiva gli insegnamenti coranici e degli Imam con la profonda eredità dello zoroastrismo, la tradizione neoplatonica con le correnti gnostiche. Introduzione di Bernardo Nante.
In-8 (cm. 24), brossura editoriale illustrata, pp. 614, (8). In ottimo stato (nice copy). .
Cart. editoriale, sovraccoperta (lievi aloni per esposizione alla luce). "Il ramo d'oro". Ottimo esemplare.
vii + 160pp., 1st edition, 23cm., editor's hardcover, dustwrapper, good condition, R78442
Marginalia and pen on about 10-12 pages. Scholar's name to ffep. Else very minor wear. ; Studies in Greek and Roman Religion, Vol 4; 195 pages
436pp., dans la série "Bibliothèque de l'Ecole des Hautes Etudes. Sciences religieuses" volume 72, 25cm., brochure originale, partiellement non coupé, bon état, R104785
Mm 170x245 Volume di pp. 440, legatura editoriale con sovraccoperta. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
616pp. + 12 plates out-of-text + frontispiece, 24cm., cloth, small annotation on p.6, good condition, F76969
br. Di gnosticismo e alchimia molto s'è parlato, forse a sproposito. Nello gnosticismo Dio non può avere alcun rapporto con il mondo, poiché è il bene perfetto, né può esserne il diretto creatore o governatore. È un Dio ipercosmico, luminoso e sconosciuto. Attorno a questo essere divino sopravvive una pletora di creazioni anomale, e a una di esse, forse la più demente, è dovuta la formazione dell'universo concreto, il Demiurgo. Un inganno che gli alchimisti hanno ben presente: rifuggono onori e ricchezze per cercare un elixir che regali loro l'immortalità. Conoscono una tecnica arcana, quella di generare immagini. Il discorso del loro patrono, Ermete Trismegisto, è chiaro: la dimensione onirica è la via che permette di ricongiungersi al tutto. La vita è un grande rompicapo. L'illusione della felicità si mescola continuamente con l'illusione del dolore. La libertà si trova negando il mondo fenomenico. Il vitalismo in eccesso ci fa amare l'imprevedibilità del destino, ci fa produrre merci e diventare merci noi stessi. Più raramente, ci fa desiderare la luce, potenziando il desiderio di conoscenza... Perché oggi le cose dovrebbero andare diversamente?
br. Tutti nella cristianità hanno sentito parlare di Simon, il mago, e di come Pietro, l'apostolo, lo ha redarguito, come raccontato nella narrazione degli Atti degli Apostoli. Molti hanno anche sentito la leggenda di come a Roma questo malvagio stregone si sia sforzato di volare con l'aiuto dei demoni, e di come Pietro lo abbia fatto cadere a capofitto e quindi miseramente perire. E così molti pensano che ci sia una fine della questione, e gettano il loro aculeo di pietà o disprezzo al ricordo di Simon, o ridono di tutta la faccenda come l'invenzione della superstizione o l'immaginazione del fanatismo religioso, secondo le loro rispettive credenze possono essere in ortodossia o nel materialismo.
xii + 468pp., 25cm., in the series "Studies in the history of religions (supplements to Numen)" vol.38, hardback (editor's cloth), name of previous owner on French title page, very good condition, R76763
Mm 130x195 Brossura editoriale a stampa, 380 pagine ancora intonse. Brunitura e fioriture alla copertina, interno ben conservato nelle sue legature salde. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Indice onomastico. Note da pag.232. Stato di conservazione perfetto
In 8°, brossura, pp. 332, (4), ottimo esemplare. (L068)