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1^ ediz., in 8°, pp. 588, p/tela edit. bordeaux con tit. in oro al ds. Collana: Classici delle religioni - Le religioni orientali, diretta da Oscar Botto, con glossario e indice dei nomi, e 5 tavv. b/n f.t. In ottimo stato. 205-TOM
374 p.; 21 cm. Brossura editoriale. Articolo di giornale con recensione incolato al riguardo. Buono
br. "Tutte le vie spirituali affermano che la pace e la serenità si trovano 'al di là dell'io', e tuttavia considero questa espressione un nonsenso metafisico. "Il cammino della conoscenza e della libertà giunge alla gioia indipendente da qualunque condizione, oltre la sofferenza, al di là di ogni dubbio; ma il Sé, ossia Dio, è molto più al di qua, che non al di là, dell'io. La realtà non duale è primordiale, originaria, e per dirla tutta non è al di là né al di qua, né interna né esterna, trascende qualunque situazione e qualunque relazione. "Al contrario, la mentalità ordinaria percepisce e concepisce la coscienza suprema come un obiettivo da raggiungere; perciò le pagine di questo libro sono in gran parte una concessione a questa visione condizionata che colloca il Sé al di là dell'io. In esse ho dato istruzioni semplici e dirette da mettere in pratica nella vita quotidiana: nonostante esponga un insegnamento che ho ricevuto da un maestro indiano, lo yoga della conoscenza, ho scelto esempi tratti dal nostro mondo occidentale. "Auguro ai lettori e alle lettrici di scoprire un giorno che la natura essenziale di ognuno è indipendente, immutabile e perfetta in se stessa." (Arnaud Desjardins)
In 8°, pp. 513, (13). Brossura editoriale figurata. Buono stato. Copia in facsimile dell'edizione originale del 1912.
pp. 223, cm 20x12, brossura. Buon esemplare.
ill., br. Attingendo alle opere somme della letteratura sanscrita - i Veda, i grandi poemi epici, i testi tantrici e puranici - ma anche alla fonte inesauribile delle tradizioni locali e orali, Wendy Doniger, indologa di fama mondiale, studiosa originale e audace, ci offre della civiltà indù una storia eterodossa, capace di dare voce ai personaggi relegati ai margini dalla storiografia ufficiale. L'esito è una trama abbagliante di racconti, la celebrazione di una tradizione plurale, inclusiva e infinitamente diversificata: anche le classi più basse ed emarginate, osserva la Doniger, ci parlano: "non sempre attraverso voci registrate sulla pagina scritta, ma con segni che possiamo comunque leggere, se lo vogliamo".
London, Routledge & Kegan Paul, 1968, in-8, tela editoriale con titolo in oro al dorso, pp. XIX, [1], 411, [1]. Ottime condizioni.
Edizioni Vidyananda (a cura di) Kularnava Tantra. La Via dell'Estasi. , Edizioni Vidyananda 2005, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 288<br> 9788886020343
br. L'Induismo è la religione della grande maggioranza degli abitanti dell'India. Per capirla occorre partire dal pensiero e dalle concezioni culturali degli invasori indoeuropei, gli Arii, penetrati nelle valli dell'Indo e del Gange duemila anni prima della nostra era. Ma ancor più bisogna considerare che questo pensiero vedico si è trasformato e diversificato nel corso dei secoli a contatto con le culture pre-vediche, radicate in India molto prima della penetrazione dei conquistatori Arii. L'Induismo si fonda anche su alcune costanti, messe in evidenza dalla ricerca indianista, come il Veda, tradizione orale prima di essere messo per iscritto, che ha fornito numerose nozioni fondamentali, utili a strutturare il pensiero religioso e sociale nel corso dei secoli: l'idea di un ordine cosmico (dharma) che ingloba l'universo, l'uomo e la vita e la cui armonia impedisce il caos; la nozione di un tempo ciclico che comporta un perpetuo ritorno; un sistema di caste che andrà moltiplicandosi e costituirà un vero e proprio tessuto sociale; una concezione degli stadi della vita e delle tecniche di liberazione dello spirito (yoga), ereditata forse dall'epoca pre-vedica. Il vedismo ignorava i templi e le immagini delle divinità. Sotto l'influenza di fattori non ancora ben determinati, all'inizio della nostra era l'Induismo conoscerà un grande cambiamento con la nuova corrente di devozione, la bhakti. Il sacrificio cede il posto all'offerta (púja) e alla preghiera davanti alle effigi e alle statue delle divinità nei templi eretti dai fedeli, una grande innovazione. I devoti si rivolgono alla divinità da loro scelta e le testimoniano il loro amore in un contesto di relazioni personali. È il grande successo degli dei della bhakti come Visrnu e Krsna. Nel corso dei secoli l'Induismo conoscerà poi numerose sette e gruppi religiosi, fino alla nostra epoca.
Perché tanti giovani cercano in Oriente una risposta al loro innato bisogno di spiritualità? E perché le risposte dell'Occidente non paiono essere per loro sufficienti? Il libro vuol essere un viaggio dentro l'India dei guru, dei santoni, dei movimenti religiosi compiuto con l'occhio di chi vuole capire e confrontare, senza giudicare. Autori: Ennio Staid.
Un viaggio tra l’Estremo Oriente e il Vicino Oriente alla ricerca di una storia dimenticata. Quali influenze e contatti ebbe l’India più antica, la civiltà dell’Indo, con i popoli sumeri, gli Hittiti, i Mitanni e il popolo ebraico? Attingendo alle fonti storiche Enrico Baccarini e Andrea Di Lenardo hanno tracciato una linea che unisce queste civiltà e le loro conoscenze delineando un quadro che potrebbe riscrivere il nostro passato. Un’ipotesi suffragata dalla storia e dai documenti più antichi dell’umanità, un viaggio attraverso 5000 anni di storia sepolta dal tempo e dalla memoria. Chi fu Abramo, colui che Voltaire stesso indicò come un esule indiano? Perché la cosiddetta Stella di David si trova in India e Giappone secoli prima la sua comparsa in Israele? Da dove proveniva l’oscuro popolo degli Hittiti? Non basta conoscere una lingua, o esser capaci di tradurla, per penetrare nel suo spirito. Non basta essere eruditi di una tradizione o di una “sapienza” per poter dire di conoscerla. Talvolta l'esclusivismo di certi orientalisti è stato così radicale da averli spinti a credersi capaci di comprendere le dottrine orientali meglio degli orientali stessi. Autori: Enrico Baccarini, Andrea Di Lenardo.
trad. di Bianca Candian bross. edit. ill., lievi tracce d'uso in cop., dedica d'appartenenza
F. Casaretti Perché l'oriente La natura femminile del pensiero orientale. , Sperling and Kupfer Editori 1995, Copertina plastificata con alette informative e lievissimi segni di scaffalatura. Tagli sporchi di polvere e lievemente bruniti. Pagine leggermente ingiallite ai bordi. Collana "Orizzonti". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8820020467
br. Con il termine induismo si designa una realtà complessa che sovente viene ridotta, semplificata e spesso erroneamente interpretata. Il ricercatore che si avvicina alla civiltà indovedica sprovvisto di una serie di dati fondamentali, non riesce a cogliere un disegno unico nel multiforme fenomeno cui assiste, per cui rimane frastornato e finisce per descriverlo come politeismo o panteismo, quando non riduce tutto a leggenda o superstizione. Ma dietro a questa apparentemente caotica facciata esistono un'interiorità ben strutturata e un ordine preciso di valori, fisici e metafisici.
In 8°. Pagine 76. Brossura editoriale. Alcune macchie e bruniture. stato di conservazione buono. Non comune.
Filippani-Ronconi, Pio L'induismo. , Newton Compton Editori 1994, Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 100<br> 9788879836524
br. L'autore delinea i nuclei centrali del pensiero hindu, tracciandone lo sviluppo dalle origini fino alla modernità. In questa panoramica trovano spazio concetti e nozioni fondanti della religione: una disamina del significato del "dharma", norma che regola sia la condotta etica e sociale, sia il regolare andamento del cosmo stesso; vengono esposte le principali correnti religiose, che fanno capo ai culti di Shiva, di Vishnu e della Dea. Ampio spazio è dedicato alla modernità, alle tradizioni tantriche, agli influssi dei "dravida" (popolazione autoctona del Sud dell'India) sull'intera storia del pensiero indiano, e infine al rito, che modella e determina la religione hindu.
Roma, Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente, 1938, in-8, br., pp. 24, (2). Fregio (Budda sul loto) di B. Bramanti alla cop. anteriore.
In-8 p., mz. pelle coeva, tit. oro su tassello al dorso, conserv. cop. orig., pp. 141,(3). Saggi dell'indianista su Gandhi, la donna nell'India, la letteratura indiana, i detti, gli aforismi le favole la tradizione filosofica e letteraria. L’A., fu allievo di Kerbaker, professore di sanscrito a Bologna, maestro di Tucci. Firme e timbro di appartenenza, ex-libris, ma ben conservato.
br. Realtà molteplice e multiforme, in cui coesistono le più diverse posizioni, l'induismo è più una cultura in senso antropologico che una religione: non si rifà a un fondatore originario, reale o mitico, non ha un contenuto dottrinale unitario, né una chiesa né dogmi. A questo mondo, affascinante e misterioso, in cui molti concetti per noi fondamentali, come quelli di tempo e di natura, acquistano significati diversi, è dedicato questo libro. Il lettore può farsi un'idea dei principali testi sacri e del rigoglioso pantheon indiano, di come è organizzata la vita sociale nel sistema delle caste e delle pratiche di culto, accostandosi alle discipline del corpo e della mente che conducono alla perfezione interiore, e che tanta presa hanno oggi anche in Occidente.
MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'aldilà, unico problema metafisici comune a tutti gli uomini. Una rassegna delle rappresentazioni dell'oltretomba nelle religioni e nella filosofia, dalla preistoria ad oggi, estesa alle dottrine metapsichiche oggi più accreditate. L'incidenza della preoccupazione metafisica nella società e nella cultura. Informazioni bibliografiche Titolo: L'Aldilà Il testo di Francois Grégoire e i confronti antologici da H. U. v. Balthasar ... [et al.] ; Autori: François Grégoire, Hans Urs von Balthasar Curatore: Aldo Landi Editore: Messina, Firenze: G. D'Anna, 1973 Collana: Volume 10 di Tangenti ISBN: 8883216105, 9788883216107 Lunghezza: 191 pagine; 21 cm Con i i confronti antologici di: H.U. v. Balthasar, F. Wulf, K. Barth, D. Bonhoeffer, L. Evely, E. Balducci, E. Schillebeeckx J. M. Gonzalez-Ruiz, R. T. Francouer, S. Pezzella, U. Vanni, G. Bentivenga, H. A. Kelly, C. Duquoc, P. Schoonenberg, P. Giannoni, R. Santilli, A. Gramsci, R. Graudy, P. Theilhard de Chardin Soggetti: Teologia, Religione, Filosofia, Cristianesimo, Islamismo, Ebraismo, Buddhismo, Giudaismo, India, Cina, Giappone, Induismo, Aldilà, Ade, Oltretomba, Mondo ultraterreno, Reincarnazione, Esegesi Biblica, Anima, Morte, Corpo, Celti, Germani, Nordici, Etica, Morale, Simbologia, Escatologia, Les grandes doctrines morales, Philosophie, Phylosophy, Ethics, Religioni comparate, Libri rari, Vintage
Paris, Louis-Michaud, s. d. (primi '900) 16mo brossura originale, pp. 222 con illustrazioni e tavole fotografiche nel testo (Encyclopédie Littéraire Illustrée) .
br. Al giorno d'oggi la maggior parte dei lettori rimane sorpresa nell'apprendere che il nome di Mahatma Gandhi non sia identificabile solo con la questione cruciale della non violenza ma che è anche un'autorità altrettanto riconosciuta in materia di salute e malattia. Pochissimi infatti sanno che fu l'autore di un piccolo e originale libro sulla salute. Coloro che pensano sia stato un idealista e un utopico visionario, con la testa sempre tra le nuvole, si ricrederanno mentre leggeranno, pagina dopo pagina, questo libro di osservazioni pratiche sulle questioni più pratiche della salute. Le sue opinioni sono, ovviamente, radicalmente diverse dalle comuni visioni che si trovano nei libri riguardanti tale argomento; in molti casi, infatti, le sue dottrine devono essere definite rivoluzionarie e saranno ritenute da una certa classe di lettori, senza dubbio, assolutamente impraticabili.
br. «Il tempo passa e noi invecchiamo: solamente il desiderio rimane giovane per sempre». In questa massima di Gandhi c'è il viaggio di saggezza che il lettore è invitato a intraprendere in questo libro. Gandhi non fu solo l'eroe dell'indipendenza dell'India e della filosofia della non-violenza, fu anche una guida spirituale capace di orientare generazioni di uomini e donne in cerca di un posto nel mondo, di una strada significativa per la propria esistenza. Nell'intimo di ogni essere umano abita quella Verità, quella Presenza, che chiede solo di essere cercata per indicare il sentiero giusto a ciascuno. Ecco spiegata l'insistenza sul mistero del rapporto fra vita e destino. Di qui la purezza e la linearità di pensiero che emerge da queste pagine nelle quali vibra quell'onestà morale e quel coraggio che solo la fede più profonda nel Divino riesce a generare.