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in 8° br. edit. sovracop. Ill. coll. ""Collezione Vidya - 25". pp. 133, (3). Copia ottima (za8) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (za8)
Nirad C. Chaudhuri L'induismo . , Dall'Oglio 1979, Copertina uso tela.Sovraccoperta plastificata con alette informative,ingiallita sporca. Tagli sporchi di polvere e ingialliti, pagine ingiallite lievemente. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8877180269
NISARGADATTA MAHARAJ ALLA SORGENTE DELL'ESSERE. DIALOGHI A BOMBAY 1978-1980. , AEquilibrium 2001, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 284<br> 9786000225117
br. Quest'ultimo volume di discorsi e dialoghi emerge innanzi tutto per la grande accuratezza con cui sono state trascritte le parole del Maharaj, un lume della spiritualità advaita vedanta del novecento. Tratto per lo più dalle registrazioni dei satsang pomeridiani di novembre e dicembre 1979 e poi redatto da uno dei suoi traduttori personali, il testo è una riproduzione assai fedele di quanto veniva detto nella piccola sala di Bombay, dove Sri Nisargadatta incontrava ogni giorno i visitatori e i ricercatori spirituali che venivano a trovarlo. Ma non solo ragioni storiche pesano sul grande valore del libro. Proprio a motivo della completezza del testo, l'insegnamento del grande saggio viene qui esposto in ogni suo risvolto essenziale: l'identificazione col corpo, l'illusione dell'individualità, l'io-sono (ossia la sensazione di essere), che è la lente attraverso cui la manifestazione appare davanti al testimone di tutto, l'assoluto, il parabrah-man. Per questo la lettura è quanto mai toccante, profonda, chiara, e non mancherà nel suo grande intento di sconvolgere e cancellare l'ordine concettuale con cui di solito diamo forma al mondo e agli eventi che costituiscono la nostra esperienza.
br. Questo volume contiene la trascrizione dei discorsi che il Maharaj tenne fra il 1977 e il 1980 nel piccolo ashram ricavato nella sua abitazione. I ricercatori che si riunivano per ascoltarlo erano molti, delle più diverse estrazioni sociali, e Nisargadatta parlava loro di non dualità e di conoscenza del Sé, ed era solito guidarli su due livelli, uno stadio iniziale e uno più avanzato, a seconda del percorso fino a quel momento compiuto da ognuno. Così, il ricercatore che ancora si identificava con il corpo, con la forma fisica e con il rapporto di causa-effetto riceveva la conoscenza relativa al primo stadio. Da lì iniziava il percorso verso la meditazione e il progressivo distacco dall'identificazione con il corpo, perché non si è il corpo, ma la coscienza che in esso dimora, e grazie alla quale esiste la consapevolezza 'io sono'. Proprio come la pienezza dell'amore fa sorgere la conoscenza del Sé, la pienezza della conoscenza fa sorgere il puro amore. Per quanto negli stadi iniziali la conoscenza e l'amore possano presentarsi come due sentieri differenti, nei livelli ulteriori rivelano la loro unità con il nostro stesso Sé, e l'illusione della dualità si dissolve.
br. "Siate e basta, non fate nulla, nulla deve essere fatto. Solo allora il vostro dimenarvi avrà fine". L'insegnamento di Nisargadatta, che il lettore ha assorbito in "Io sono Quello", viene ulteriormente approfondito in questa nuova raccolta di dialoghi con i tanti visitatori che si affollavano alla sua presenza. Tema centrale di questi discorsi è la "trascendenza", l'"andare oltre", e il processo che alla trascendenza conduce. Tale processo si articola in due fasi: dapprima l'osservazione di sé e la comprensione del proprio funzionamento, per giungere alla coscienza dell'"io sono" rompendo la falsa identificazione con il corpo; in seguito la trascendenza della coscienza universale stessa, per tornare a essere ciò che si è sempre stati: la "fonte", l'"assoluto", 'Quello'.
In-8°, legatura in brossura editoriale, pp. 165-(6).
316, [4] pp., ritratto dell'a. in antip.; 20,5 cm. Bross. edit. Dorso ingiallito e con piccolo strappo, carta ingiallita
In-8°, legatura in brossura e sovracoperta editoriale, pp. 171(4). Alcune leggere sottolineature.
In-8°, legatura in brossura e sovracoperta editoriale, pp. 182(4).
Milano, Urra, 1997, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 236. Tracce di lettura ma copia molto buona.
In 8°, t.t. edit. con sovracc. ill., pp. 92; copia molto buona. (XE1/A) (XE1/A)
In 8°, elegante t.t. ed. con titoli in oro al dorso in tassello nero, sovracop. con fascetta editoriale, pp. XXIV, 414, (2); copia ottima. (xb1/b) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (xb01/b)
Milano, Vita e Pensiero, 1976. In 8°, PP 200n. Brossura originale.
In 4°. Pagine XII, 326 + 30 carte di tavole. Rilegatura in piena pergamena coeva con titolo su tassello impresso in oro al dorso. Alcune macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente molto buono. Importante studio, quasi un catalogo, sulle opere di arte indiana contenute nel Museo Borgiano di Velletri, fondato dal cardinale Stefano Borgia. All’interno sono presenti molte belle incisioni, diverse delle quali a piena pagina, raffiguranti divinità, monumenti e personaggi mitologici indiani. Rara e fondamentale opera del carmelitano scalzo Paolino da San Bartolomeo, al secolo Johann Philipp Wesdin (1748-1806), celebre orientalista ed indologo austriaco. Edizione originale.
In 4°. Pagine XII, 326 + 30 carte di tavole. Rilegatura rigida in piena pergamena coeva. Alcune macchie e bruniture. Stato di conservazione complessivamente buono. Molte incisioni all'interno, anche a piena pagina. Rara opera, che potremmo definire un catalogo, dell'indologo ed orientalista austriaco Johann Philipp Wesdin, dell'ordine dei carmelitani scalzi, sulle opere d'arte indiana presenti nel Museo borgiano di Velletri, fondato dal cardinale Stefano Borgia. Bellissime le incisioni raffiguranti divinità e monumenti dell'India. Edizione originale.
br. Ognuno di noi è impegnato in uno straordinario viaggio di scoperta delle potenzialità più elevate del proprio Sé. La lunghezza di questo viaggio dipende dalle scelte che facciamo: possiamo cooperare con le influenze positive dentro e fuori di noi, oppure aggrapparci alle limitazioni e abitudini che ci sono familiari, rinunciando alla felicità e al successo che ci spettano per diritto di nascita. Tu cosa scegli? Se hai deciso di cambiare marcia e di manifestare il tuo immenso potenziale interiore, troverai in questo libro la guida perfetta. Paramhansa Yogananda, uno dei più amati maestri spirituali del nostro tempo, ti offre la sua illuminata saggezza e il suo appassionato incoraggiamento per risvegliarti dal sonno delle limitazioni.
br. Come ricorrere al potere della preghiera, quale fonte quotidiana di forza e di guida, per instaurare un rapporto personale con Dio? Paramahansa Yogananda ci insegna a pregare come hanno pregato i santi, i saggi e i mistici nel corso dei secoli, come il Cristo esortava i suoi discepoli a pregare. Egli si esprime in termini ricchi di significato per tutti i lettori, che siano di tradizione religiosa orientale o occidentale, e offre spunti di saggezza e verità utili per arricchire la propria vita interiore.
br. Paramahansa Yogananda, l'autore dell'Autobiografia di uno Yogi, profonde, in questa nuova antologia, illuminanti consigli a tutti coloro che cercano di capire meglio se stessi e il vero scopo della propria vita. Per comprendere tutte le complessità dell'esistenza umana offre un'ampia e universale prospettiva, spalancando di fronte a noi una visione lungimirante di chi siamo e di dove andiamo. Per ogni domanda o punto cruciale del sentiero, egli suggerisce una risposta che ci aiuta a compiere le scelte giuste. Ci invita anche a considerare le insidie e gli ostacoli che incontriamo non come impedimenti al nostro progresso ma come un aspetto significativo dell'avventura della vita, aiutandoci così a diventare più forti e più saggi.