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Coomaraswamy fu uno degli intellettuali più raffinati del XX secolo. Proveniente, per ramo paterno, da una famiglia di casta sacerdotale singalese, fu dapprima geologo, poi, negli Stati Uniti, storico dell'arte e curatore della sezione orientale del museo di Boston e, infine, tra i maggiori esponenti della corrente perennialista. Questo suo "Un nuovo approccio ai Veda", tradotto per la prima volta in lingua italiana, è l'opera cruciale in cui l'autore affronta per la prima volta direttamente le radici metafisiche dei Veda impegnandosi a interpretarle attraverso l'ausilio del linguaggio della tradizione occidentale. Autori: Ananda Kentish Coomaraswamy. Curatori: Stefano Salzani.
Ananda K. Coomaraswamy Induismo e buddismo. , Rusconi 1987, Copertina uso tela con titolo dorato al dorso. Tagli sporchi di polvere e ingialliti. Pagine ingiallite. Collana: "Problemi attuali". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8818010123
ill. Ogni cultura fornisce biografie in qualche forma, che siano di eroi ancestrali, di grandi capi oppure formali biografie di figure culturali o religiose. Sono però pochissime nella nostra cultura le storie di donne dedite alla ricerca spirituale. Eppure la donna ha una naturale tendenza agli stati recettivi della meditazione, della conoscenza intuitiva e della compassione, ma le condizioni storiche, sociali e culturali le hanno sempre reso più difficile esprimere questa potenzialità in modo autonomo. Per trovare una via che effettivamente conduca alla liberazione la donna deve ispirarsi ad altre figure femminili che l'abbiano raggiunta. Le sei biografie di altrettante 'donne di saggezza' tibetane presentate in questo libro mettono in luce ed esaltano il potenziale spirituale insito in tutte le donne. Pur riferendosi a figure vissute in una terra remota e misteriosa, dal dodicesimo secolo fino all'invasione cinese, queste storie hanno una loro profondissima attualità e sanno parlare in modo particolarmente intenso alla donna del ventesimo secolo. Nangsa Obum che muore e rinasce, Jomo Memo che scende nella caverna dell'iniziazione, Drenchen Rema che si ritira in un eremo vivendo per anni di sola acqua, sono altrettanti esempi non solo di sfida al pregiudizio culturale e religioso, ma anche della capacità femminile di raggiungere elevati traguardi sulla via dell'Illuminazione.
In-16 gr., tela editoriale (lieve alone al piatto anter.), pp. (4),II,LXXVII,226, con 1 tavola più volte ripieg., all’antiporta, “showing the Hierarchy or Spiritual Pedigree of Saints and Sages from God Downwards, according to the Visishtadvaita-Dispensation.", testo accompagnato da alcune note in sanscrito. Opera rara, dedicata alla vita dei dodici Azhvars (i poeti santi). “Alvar, also spelled Azhvar, any of a group of South Indian mystics who from the 7th to the 10th century wandered from temple to temple singing ecstatic hymns in adoration of the god Vishnu. Their counterpart among the followers of the god Shiva were the Nayanars” (così Britannica online). Testo ben conservato. .
Delhi, the Jain Mittra Mandal, 1928, in-16, privo di copertina, pp. 22.
brossura Non c'è area del pensiero indiano che susciti tanta curiosità e al tempo stesso tanti equivoci come il tantrismo. Ciò innanzitutto per le componenti scandalose ed estreme della dottrina, in particolare le pratiche sessuali. Ma forse ancor di più per una inadeguata conoscenza dei testi. Di fatto, solo negli ultimi decenni sono apparse edizioni autorevoli dei grandi testi tantrici: primo fra questi, per la sua fondamentale importanza, il "Tantraloka" di Abhinavagupta (X-XI sec.), maestro principe del tantrismo. L'opera si presenta come una gigantesca summa del sapere esoterico, in cui si tratta diffusamente di ogni possibile aspetto della via tantrica alla liberazione.
Formato cm. 20,5 x 13. Pagine 343 Brossura editoriale. Intonso ed assolutamente perfetto. Testo facente parte della collana "Enciclopedia di autori classici" diretta da Giorgio Colli.
IN-8°, PP. XVI, 159 (5), BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (DORSO LEGG. BRUNITO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (LE METAMORFOSI DEL SACRO. RACCOLTA DI TESTI SUL MONDO DELLA TRADIZIONE. A CURA DI G. BERGAMINO). 203 C
Mm 115x165 Brossura editoriale di 224 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca dismessa al primo foglio bianco. A cura del GRIS di Rimini. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 315x450 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima e ultima carta illustrate a colori, alcune illustrazioni in nero nel testo, vignette di Pablo. Fioriture ai margini. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRI/SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: La scienza della realizzazione spirituale Autore: (Sua Divina Grazia) A.C. Swami Bhaktivedanta Prabhupada Editore: Firenze: Bhaktivedanta Book Trust, 1998 Lunghezza: 473 pagine; 22 cm Soggetti: Spiritualità, Religione, Sufi, Filosofia, Oriente, Sufismo, Il libro di Krsna, Sanscrito, Antichi testi, Kunti Devi, Maestri spirituali, Insegnamenti, Conoscenza, Filosofie orientali, India, Pensiero religioso, Induismo, Culto, Culti, Mitologia, Cultura vedica, Mistica, Ascetica, Bhakti Yoga, Caitanya Mahaprabhu, Krishna, Missionari indiani, Hippies, Anni settanta, Libri vintage, ISKCON, Allen Ginsberg, Beatles, International Society for Krishna Counsciousness, maha mantra Hare Krsna, Bhaktisiddhanta Sarasvati Thakura, Caitanya Mahaprabhu, ācārya, guruparamparā, Visnuismo, Upanisad, Bhagavadgītā, Bhāgavata, Purāna, Caitanya-caritāmrta, Tradizioni, Coscienza, Classici, Cultura, New York, Cristo, Dio, Società, Male, Perfezione, Amore supremo, Ritorno, Reincarnazione, Karma, Guru, Verità, Meditazione, Bhakti: The Art of Eternal Love, The Journey of Self-discovery, Divine Grace, Yudhisthira, Supreme Personality, Khasa, Srila Prabhupada, transcendental meditation, Vedanta-sutra, mystic perfection
A. Mookerjee - M. Khanna La voie du Tantra. Art - Science - Rituel. , Seuil 1978, Legatura ed. Copertina tutta tela con dorature al dorso. Sovraccoperta plastificata. Interno ottimo. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
bross. edit. ill.
In-4, LI-437p. Edition originale. Avec un portrait photographique en frontispice. Contient 44 articles de Sylvain Lévi tirés de différentes revues et une analyse de son oeuvre par Louis Renou. Exemplaire à l'état de neuf, non coupé.
In 16°, mz. pelle coeva con punte, tit. e filetti in oro impressi ai dorsi, 2 voll. pp. (4nn)-399; (8nn)-386. Buon es. corredato da 24 tavv. inc. xilografiche f.t.
Formato cm. 20,5 x 13. Pagine 127 Brossura editoriale. Intonso ed assolutamente perfetto. Testo facente parte della collana "Enciclopedia di autori classici" diretta da Giorgio Colli.
br. La Bhagavad Gita consiste in un dialogo tra maestro e discepolo, Krsna e Arjuna, che avviene sul campo di battaglia dove si fronteggiano gli eserciti armati dai due rami della stessa famiglia regnante; il colloquio comincia con la crisi di coscienza di Arjuna, schierato in una delle due fazioni, sgomento dinanzi alla prospettiva di dover massacrare amici e parenti per affermare i suoi diritti. Di là del significato letterale del testo, nelle parole di Arjuna si scorge il lamento dell'anima impegnata in un conflitto esistenziale che sembra sopraffarla e al quale, in qualche modo, cerca di sottrarsi: egli è l'emblema dell'uomo che, nel momento cruciale della battaglia contro se stesso, rappresentata nel testo da una guerra fratricida, tende a tergiversare, a fare un passo indietro; non vorrebbe abbandonare, per una sorta di attaccamento o di timore, quelle negatività che pure riconosce come tali, ma che considera anche parte di sé, cioè suoi "parenti", vale a dire i suoi difetti, i suoi vizi, le sue cattive abitudini, la sua debolezza nei confronti dei piaceri sensoriali; difetti con i quali ha sviluppato nel corso degli anni una grande familiarità e dai quali una parte di sé, inconsciamente, non vorrebbe separarsi. Per dirla con le parole di san Paolo, Arjuna deve deporre l'uomo vecchio, con la sua condotta, e rivestire l'uomo nuovo; ma per arrivare a questo deve imparare ad agire senza attaccamento, cogliendo in ogni azione, anche la più semplice, un significato che l'uomo vecchio, dedito esclusivamente alla soddisfazione del proprio ego, non riusciva a scorgere: la sacralità di ogni azione compiuta nell'adempimento dei propri doveri quotidiani, anche i più semplici, quando questa sia concepita come un'offerta al Maestro interiore, e non motivata dal proprio personale tornaconto.
brossura Gli scritti riuniti sotto il nome di Upanishad costituiscono l'ultima parte del Veda e sono destinati a distruggere l'ignoranza fornendo i mezzi per accostarsi alla conoscenza del Brahman, il Principio Supremo. La Katha Upanishad ha la forma di un dialogo tra Yama, o la Morte, e Nachiketas, "colui che non ha ancora la conoscenza". Nachiketas ottiene tre doni dalla Morte, ma è solo l'ultimo, la conoscenza del Sé, che lo interessa veramente.
brossura Gli scritti riuniti sotto il nome di Upanishad costituiscono l'ultima parte del Veda e sono destinati a distruggere l'ignoranza fornendo i mezzi per accostarsi alla conoscenza del Brahman, il Principio Supremo. La Katha Upanishad ha la forma di un dialogo tra Yama, o la Morte, e Nachiketas, "colui che non ha ancora la conoscenza". Nachiketas ottiene tre doni dalla Morte, ma è solo l'ultimo, la conoscenza del Sé, che lo interessa veramente.
br. "Il saggio e santo N?rada è il grande mistico che viaggia nell'universo accompagnato dalla musica della sua vina. Figlio di Brahma, è colui che illumina i ricercatori della Verità. In questi sutra rivela come egli stesso abbia raggiunto la più alta perfezione e trascendenza nell'Infinito Bene. Questa è una delle opere più preziose riguardanti lo yoga dell'amore divino, riferito al bhakti-yoga, il grande processo che ha come obiettivo principale quello di portarci fuori da questo mondo, per sempre. Il bhakti-yoga è noto come il principale di tutti gli yoga, poiché nessun obiettivo più alto può essere raggiunto senza l'amore, senza mettere tutto il nostro cuore in esso. Con questa traduzione, totalmente fedele al testo originale trasmesso in India per migliaia di anni, Valentino Bellucci, con il supporto di Swami Atulananda Acarya, porta uno dei contributi più preziosi al mondo occidentale e alla nostra società inquieta. Indubbiamente, questo lavoro arricchirà la vita e porterà tutta la fortuna ai lettori sinceri".
In 8° gr., brossura edit., pp. 22,(2); copia molto buona. (ZB1/A) (ZB1/A)
brossura
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In 8° gr., brossura edit., pp. X,99,(3); piccolo strappo al dorso, per il resto copia molto buona, testo in francese. (ZB1/A) (ZB1/A)
brossura