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IN-8°, PP. XVI, 159 (5), BROSS. EDIT., COP. ILL. COL. (DORSO LEGG. BRUNITO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F), (LE METAMORFOSI DEL SACRO. RACCOLTA DI TESTI SUL MONDO DELLA TRADIZIONE. A CURA DI G. BERGAMINO). 203 C
br. La Bhagavad Gita consiste in un dialogo tra maestro e discepolo, Krsna e Arjuna, che avviene sul campo di battaglia dove si fronteggiano gli eserciti armati dai due rami della stessa famiglia regnante; il colloquio comincia con la crisi di coscienza di Arjuna, schierato in una delle due fazioni, sgomento dinanzi alla prospettiva di dover massacrare amici e parenti per affermare i suoi diritti. Di là del significato letterale del testo, nelle parole di Arjuna si scorge il lamento dell'anima impegnata in un conflitto esistenziale che sembra sopraffarla e al quale, in qualche modo, cerca di sottrarsi: egli è l'emblema dell'uomo che, nel momento cruciale della battaglia contro se stesso, rappresentata nel testo da una guerra fratricida, tende a tergiversare, a fare un passo indietro; non vorrebbe abbandonare, per una sorta di attaccamento o di timore, quelle negatività che pure riconosce come tali, ma che considera anche parte di sé, cioè suoi "parenti", vale a dire i suoi difetti, i suoi vizi, le sue cattive abitudini, la sua debolezza nei confronti dei piaceri sensoriali; difetti con i quali ha sviluppato nel corso degli anni una grande familiarità e dai quali una parte di sé, inconsciamente, non vorrebbe separarsi. Per dirla con le parole di san Paolo, Arjuna deve deporre l'uomo vecchio, con la sua condotta, e rivestire l'uomo nuovo; ma per arrivare a questo deve imparare ad agire senza attaccamento, cogliendo in ogni azione, anche la più semplice, un significato che l'uomo vecchio, dedito esclusivamente alla soddisfazione del proprio ego, non riusciva a scorgere: la sacralità di ogni azione compiuta nell'adempimento dei propri doveri quotidiani, anche i più semplici, quando questa sia concepita come un'offerta al Maestro interiore, e non motivata dal proprio personale tornaconto.
In - 16°. Pagine 169. Brossura editoriale con titoli al piatto e al dorso. Stato di conservazione molto buono. La Bhagavad Gita nella versione dal sanscrito curata da Ramacharaka, pseudonimo del filosofo e studioso statunitense di discipline orientali William Walker Atkinson (1862-1932). Non comune.
Milano, 1964, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 361/375 con fotografie e tavole fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Milano, 1957, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 875/888 con fotografie, una tavola fotografica ed una cartina. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
ill., br. Questo è un resoconto sulla vita di Babaji, che ha conservato la sua forma giovanile sin dal terzo secolo d.C, e sui Siddha, I maestri immortali del Sud dell'India che lo iniziarono al Kriya Yoga, arte scientifica per la realizzazione di Dio, della Verità e del Sé. Narra la storia ispiratrice della nascita di Babaji, la sua adolescenza, la ricerca dell'autorealizzazione, la trasformazione e la missione di assistere alla "evoluzione supramentale" dell'umanità. La psicofisiologia del Kriya Yoga e le sue linee guida per la pratica sono chiaramente esposte. Il Kriya Yoga può portare allo sviluppo fisico, vitale, mentale, intellettuale e spirituale, quindi aiutare ad incrementare salute e felicità.
In 8°. Pagine 76. Brossura editoriale. Alcune macchie e bruniture. stato di conservazione buono. Non comune.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 111.</p>
ill., br. Il racconto della vita straordinaria di Paramahansa Yogananda ci guida in un viaggio indimenticabile all'interno del mondo dei santi e degli yogi, della scienza e dei miracoli, della morte e della resurrezione. Con profonda saggezza e intelligenza penetrante, l'autore illumina i segreti più nascosti della vita e dell'universo, aprendo il cuore e la mente alla gioia, alla bellezza e all'illimitato potenziale spirituale che risiede in ogni essere umano. Questa nuova edizione completa, tradotta fedelmente dall'originale, certificato dalla Self-Realization Fellowship, l'organizzazione fondata da Yogananda, è l'unica che rispetta tutte le volontà dell'autore riguardo al testo finale, compresi i materiali ulteriori da lui aggiunti dopo la prima edizione del 1946.
ill., br. Autobiografia di uno yogi di Paramhansa Yogananda, annoverata fra le cento opere di contenuto spirituale più importanti del ventesimo secolo, trasmette ai suoi lettori le potenti vibrazioni di un Maestro illuminato che ha trasformato e ispirato milioni di persone. È un'avventura spirituale appassionante, fra storie autentiche di miracoli, grandi yogi e santi, alla scoperta dell'antica scienza del Kriya Yoga e delle verità più profonde della nostra anima. Yogananda lavorò alla sua opera per venticinque anni, affinché ogni parola riflettesse fedelmente il suo spirito e la sua coscienza. Questa edizione è un ritorno alla purezza e alle vibrazioni della versione originale: rigorosamente fedele in ogni dettaglio, dalla traduzione alla grafica, ecco in italiano l'edizione del 1946, priva dei cambiamenti editoriali presenti nelle pubblicazioni successive alla morte del grande Maestro. Contiene: un ritratto a colori del Maestro e un CD di oltre 5 ore di ispirazione con i capitoli più famosi del libro letti dal noto attore Enzo Decaro.
ill., br. "Autobiografia di uno yogi" di Paramhansa Yogananda, annoverata fra le cento opere di contenuto spirituale più importanti del ventesimo secolo, trasmette ai suoi lettori le potenti vibrazioni di un Maestro illuminato che ha trasformato e ispirato milioni di persone. È un'avventura spirituale appassionante, fra storie autentiche di miracoli, grandi yogi e santi, alla scoperta dell'antica scienza del Kriya Yoga e delle verità più profonde della nostra anima. Yogananda lavorò alla sua opera per venticinque anni, affinché ogni parola riflettesse fedelmente il suo spirito e la sua coscienza. Questa edizione è un ritorno alla purezza e alle vibrazioni della versione originale: rigorosamente fedele in ogni dettaglio, dalla traduzione alla grafica, ecco in italiano l'edizione del 1946, priva dei cambiamenti editoriali presenti nelle pubblicazioni successive alla morte del grande Maestro. Contiene: un ritratto a colori del Maestro e un CD di oltre 5 ore di ispirazione con i capitoli più famosi del libro letti dal noto attore Enzo Decaro.
ill., br. ''Autobiografia di uno Yogi'' di Paramhansa Yogananda trasmette ai suoi lettori le potenti vibrazioni di un Maestro illuminato che ha trasformato e ispirato milioni di persone con la propria vita. E' un'avventura spirituale appassionante, fra storie autentiche di miracoli, grandi yogi e santi, alla scoperta dei segreti dell'antica scienza del ''Kriya Yoga'' e delle verità più profonde della nostra anima. Yogananda lavorò alla sua opera per venticinque anni, affinché ogni parola riflettesse fedelmente il suo spirito e la sua coscienza. Questa edizione è un ritorno alla purezza e alle vibrazioni della versione originale, di cui Yogananda curò personalmente la pubblicazione. Rigorosamente fedele e priva dei cambiamenti editoriali presenti nelle pubblicazioni successive alla morte del grande Maestro, l'edizione del 1946 è adesso disponibile anche in formato tascabile.
br. "Un resoconto autentico e affascinante di uno Yogi occidentale che ha fatto dell'India la sua casa per il suo corpo ed il suo spirito. Questo libro non è solo la storia di una ricerca individuale ma un viaggio dalla mente focalizzata sulla civiltà occidentale alla vera India degli Yogi. È un'avventura in un differente tipo di realtà." (David Frawley, direttore dell'Instituto Americano di Studi Vedici) "Questo libro vi piacerà e vi illuminerà. Un viaggio ardito che esplora il vero incrocio tra il pensiero occidentale e orientale." (Deepak Chopra) "La ricerca di Rampuri lo ha portato nelle profondità di una delle più grandi antiche linee di saggezza dell'India. È arrivato dove pochi occidentali sono arrivati." (Krishna Das, maestro dei Mantra)
bross. edit. ill. con bandelle
In 8° gr., t. tela edit. con sovracc. (arrossature ai piatti e fioriture all'interno della sovracc., con piccoli strappi), pp. X,270,(2); testo in inglese, copia molto buona. (ZB1/A) (ZB1/A)
Le immagini sacre dell’India. Como-ed. Red, 1998 in 8° pp. 320 con 16 tavv. ill. a colori e 54 figg. b.n. Cop. ill. a colori.
Mm 150x210 Collana "Saggi di cultura contemporanea". Volume nella sua brossura originale con copertina figurata, 260 pagine. Dedica alla prima carta e al frontespizio, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Annamalai Swami (1906-1995) incontrò Ramana Maharshi nel 1928, dopo che ne ebbe una visione in sogno. La prima volta che gli fece visita, Bhagavan lo guardò in silenzio per diversi minuti, infondendogli una profonda sensazione di pace, e pochi giorni dopo lo sorprese dicendogli: "Ti stavo aspettando. Mi stavo chiedendo quando saresti arrivato". Nel 1938 Annamalai Swami ricevette l'ordine dal suo guru di lasciare l'ashram e di trasferirsi in una capanna isolata per dedicarsi completamente alla pratica spirituale che, per la grazia di Bhagavan, lo avrebbe condotto a stabilizzarsi nella permanente realizzazione del Sé. Dopo aver lasciato il Ramanasramam, Annamalai condusse una vita austera nella sua capanna e pochi anni dopo intorno a lui sorse lo Sri Swami Annamalai Ashram. Nel corso degli anni molti cercatori si recarono da lui per ottenere consigli spirituali. Questa è una selezione di domande e risposte che scaturirono da quegli incontri a partire dalla fine degli anni '80.
<p>22 cm, br. editoriale, p. 144.</p>
<p>22 cm, br. editoriale, p. 51.</p>
NISARGADATTA MAHARAJ ALLA SORGENTE DELL'ESSERE. DIALOGHI A BOMBAY 1978-1980. , AEquilibrium 2001, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 284<br> 9786000225117
Shri Ramakrishna Alla ricerca di Dio. , 1963, Copertina in tela. Sovraccoperta sporca. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Collana: "Civiltà dell'Oriente". Buono (Good) . <br> <br> <br> 423<br>
Shrì Ràmakrishna Alla ricerca di Dio. , Ubaldini 1963, Copertina cartonata. Sovraccoperta cartonata con alette informative, sporca. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Collana: "Civiltà dell'Oriente". Edizione del 1963. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8834002660
br. "Tutte le vie spirituali affermano che la pace e la serenità si trovano 'al di là dell'io', e tuttavia considero questa espressione un nonsenso metafisico. "Il cammino della conoscenza e della libertà giunge alla gioia indipendente da qualunque condizione, oltre la sofferenza, al di là di ogni dubbio; ma il Sé, ossia Dio, è molto più al di qua, che non al di là, dell'io. La realtà non duale è primordiale, originaria, e per dirla tutta non è al di là né al di qua, né interna né esterna, trascende qualunque situazione e qualunque relazione. "Al contrario, la mentalità ordinaria percepisce e concepisce la coscienza suprema come un obiettivo da raggiungere; perciò le pagine di questo libro sono in gran parte una concessione a questa visione condizionata che colloca il Sé al di là dell'io. In esse ho dato istruzioni semplici e dirette da mettere in pratica nella vita quotidiana: nonostante esponga un insegnamento che ho ricevuto da un maestro indiano, lo yoga della conoscenza, ho scelto esempi tratti dal nostro mondo occidentale. "Auguro ai lettori e alle lettrici di scoprire un giorno che la natura essenziale di ognuno è indipendente, immutabile e perfetta in se stessa." (Arnaud Desjardins)
Mm 210x280 Catalogo della mostra di Roma, Fondazione Roma Museo Palazzo Sciarra, 23 ottobre 2012 - 3 febbraio 2013. Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 286 pagine profusamente illustrate perlopiù a colori. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.