10 281 résultats
Illustr.
Paris, Armand Colin, 1930. 4to. menor; XX-200 pp. Cubiertas originales. Georges Hardy, nacido en 1884, ha sido uno de los mayores expertos africanistas, Director Honorario de l'École Coloniale y Rector de la Académie de Lille.
xx + 200 + 12pp., 18cm., dans la "Collection Armand Colin. Section d'histoire et sciences économiques", belle reliure demi-toile, bon état, C69771
Veduta, antica ed originale, inserita nel VI Tomo ”Atlas Historique ou nouvelle introduction a l’Histoire, à la Chronologie & à la Geographie Ancienne & Moderne…”, pubblicato ad Amsterdam nel 1719. Atlante che, con la sua pubblicazione, coniuga le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere geografico, araldico, etnografico e storico così rendendo l’opera in sette volumi molto innovativa. Incisione in rame 360x210 mm.Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743), pastore ugonotto originario di Parigi visse alternativamente a Parigi, Londra, L'Aia ed Amsterdam. Conosciuto come cartografo olandese per il sua opera cartografica monumentale in sette volumi “Atlas Historique” pubblicata ad Amsterdam con i suoi fratelli. Due vedute incise del Capo di Buona Speranza, con navi olandesi nel porto e il Forte olandese al Capo "Fort Des Hollandois Au Cap De Bonne Esperance". Include il testo descrittivo tra le due vedute
Veduta tratta dall'Atlas Historique, pubblicato ad Amsterdam tra il 1705 e il 1720. L'atlante, in 7 volumi, è innovativo per la sua epoca perché combina le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere storico, etnografico ed araldico. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743) era un pastore ugonotto di origini parigine. È meglio conosciuto come cartografo olandese e più specificamente per il suo contributo cartografico nell’Atlas Historique in sette volumi, pubblicato ad Amsterdam tra il 1705 e il 1720. Innovativo per il suo tempo, l'Atlas Historique combinava incisioni e opere d'arte con studi di geografia, storia, etnologia, araldica e cosmografia. Alcuni studiosi suggeriscono che l'Atlas Historique non fu compilato esclusivamente da Henri Chatelain, come si crede comunemente, ma piuttosto fu un'impresa familiare che coinvolse Henri, suo padre Zacharie e suo fratello, sempre Zacharie. Taken from Atlas Historique, published in Amsterdam between 1705 and 1720. Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743) was a Huguenot pastor of Parisian origins. He is best known as a Dutch cartographer and more specifically for his cartographic contribution in the seminal seven volume Atlas Historique, published in Amsterdam between 1705 and 1720. Innovative for its time, the Atlas Historique combined fine engraving and artwork with scholarly studies of geography, history, ethnology, heraldry, and cosmography. Some scholarship suggests that the Atlas Historique was not exclusively compiled by Henri Chatelain, as is commonly believed, but rather was a family enterprise involving Henri, his father Zacharie and his brother, also Zacharie. Copper engraving, in excellent condition.
Piano nautico tratto dal " Recueil des principaux plans des ports & rades de la Méditerranée" di Josepgh Roux, pubblicato per la prima volta a Marsiglia nel 1764 e successivamente ristampato - ampliato - a Genova da Yves Gravier con il titolo "Recueil de 163 principaux plans des ports et rades de la Mediterranée" (1804).Ulteriore edizione dell'opera, con il titolo "Plans des ports ed des rades de la Mer Méditerranée.." è stampata a Livorno da Carlo Tesi nel 1858. Incisione in rame, finemente acquarellata a mano, in ottimo stato di conservazione. First published in the "Recueil des principaux plans des ports et rades de la Mer Mediterranee", 1764, this nice nautical chart is taken from the rare "Plans des ports ed des rades de la Mer Méditerranée.." published in Leghorn by Carlo Tesi, 1858. Copperplate with fine colouring, in very good condition.
Deliziosa raccolta di due incisioni con quattro vedute dell'Arcipelago di Capo Verde da diverse angolazioni. Autore: Bellin, Van der Schley Data: 1750 circa Tecnica: incisione su rame Dimensione della pagina: 28x19 cm, 27,5x20,5 Dimensione dell'incisione: 20x14,5 cm Condizioni: Ottime.
Tavola inserita nell'Atlas Historique, pubblicato ad Amsterdam tra il 1705 e il 1720. L'atlante, in 7 volumi, è innovativo per la sua epoca perché combina le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere storico, etnografico ed araldico. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743) era un pastore ugonotto di origini parigine. È meglio conosciuto come cartografo olandese e più specificamente per il suo contributo cartografico nell’Atlas Historique in sette volumi, pubblicato ad Amsterdam tra il 1705 e il 1720. Innovativo per il suo tempo, l'Atlas Historique combinava incisioni e opere d'arte con studi di geografia, storia, etnologia, araldica e cosmografia. Alcuni studiosi suggeriscono che l'Atlas Historique non fu compilato esclusivamente da Henri Chatelain, come si crede comunemente, ma piuttosto fu un'impresa familiare che coinvolse Henri, suo padre Zacharie e suo fratello, sempre Zacharie. Plate showing views o Tunis and Algeri, taken from Atlas Historique, published in Amsterdam between 1705 and 1720. Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743) was a Huguenot pastor of Parisian origins. He is best known as a Dutch cartographer and more specifically for his cartographic contribution in the seminal seven volume Atlas Historique, published in Amsterdam between 1705 and 1720. Innovative for its time, the Atlas Historique combined fine engraving and artwork with scholarly studies of geography, history, ethnology, heraldry, and cosmography. Some scholarship suggests that the Atlas Historique was not exclusively compiled by Henri Chatelain, as is commonly believed, but rather was a family enterprise involving Henri, his father Zacharie and his brother, also Zacharie. Copper engraving, in excellent condition.
Tratta dall'Atlas Historique, pubblicato ad Amsterdam tra il 1705 e il 1720. L'atlante, in 7 volumi, è innovativo per la sua epoca perché combina le mappe geografiche con incisioni e informazioni di carattere storico, etnografico ed araldico. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743) era un pastore ugonotto di origini parigine. È meglio conosciuto come cartografo olandese e più specificamente per il suo contributo cartografico nell’Atlas Historique in sette volumi, pubblicato ad Amsterdam tra il 1705 e il 1720. Innovativo per il suo tempo, l'Atlas Historique combinava incisioni e opere d'arte con studi di geografia, storia, etnologia, araldica e cosmografia. Alcuni studiosi suggeriscono che l'Atlas Historique non fu compilato esclusivamente da Henri Chatelain, come si crede comunemente, ma piuttosto fu un'impresa familiare che coinvolse Henri, suo padre Zacharie e suo fratello, sempre Zacharie. Panoramic view of Cairo, taken from Atlas Historique, published in Amsterdam between 1705 and 1720. Henri Abraham Chatelain (1684 - 1743) was a Huguenot pastor of Parisian origins. He is best known as a Dutch cartographer and more specifically for his cartographic contribution in the seminal seven volume Atlas Historique, published in Amsterdam between 1705 and 1720. Innovative for its time, the Atlas Historique combined fine engraving and artwork with scholarly studies of geography, history, ethnology, heraldry, and cosmography. Some scholarship suggests that the Atlas Historique was not exclusively compiled by Henri Chatelain, as is commonly believed, but rather was a family enterprise involving Henri, his father Zacharie and his brother, also Zacharie. Copper engraving, in excellent condition.
Paris, Chés Uquier, 1770 circa. Incisione in rame all'acquaforte, colore d'epoca, cm 30,2 x 41,4 circa (alla lastra). Veduta ottica in tenue coloritura. Buono stato di conservazione.
xi + 457 + 9 + 8 + 3 + 21 + 4 + 8 + 6 + 2 + 8 + 10 + 13pp.+ 2pp.stellingen, in-4, stempeltje, Academisch proefschrift (ter verkrijging van de graad van Doctor in de Rechtsgeleerdheid aan de Rijksuniversiteit te Leiden, 1976)
Orléans, Maurice Caillette Éditeur, 1922. 4to.; XVIII-443 pp. Enc. moderna en media tela.
Pagine: 132 . Illustrazioni: Copertina di Giuseppe Rondini - Foto nel testo in bianco e nero e disegni di Giuseppe Rondini e Mario Barberis . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura . Stato: Buono . Caratteristiche: In francese - Leggere bruniture - Un viaggio interessante tra i grandi viaggiatori italiani in Africa : di ognuno una approfondita scheda ed un ritratto: Belzoni, Della Cella, Rosellini, Ferlini, Sapeto, Massaia, Miani, Antinori, Da Segni, Stella, Camperio, Piaggia, Gessi, Componi, Beltrame, Pennazzi, Giulietti, Chiarini, Cecchi, Bianchi, Bonfanti, Ruspoli, Matteucci, Massari, Casati, Beccari, Vigoni, Franzoj, Ferrandi, Robecchi, Baudi di Vesme, Bottego, Antonelli, Haimann, Savorgnan di Brazzà, Pedretti, Ragazzi, Traversi, Salimbeni, Chiesi, Duca degli Abruzzi, Martini Bernardi, Messedaglia Bey, Sacconi, Porro, Licata, Gottardi, Romagnoli, Cocastelli di Montiglio, Zanini, Bianchi, Blandino e la Duchessa d'Aosta. .
AA.VV. Voyageurs italiens en Afrique. Roma, Sindacato italiano d'Arti Grafiche per Ministero delle Colonie 1931, In 8°, bross. edit. illustrata da Rondini (con fioriture). Pp. 132 con numm. ritratti e disegni infratesto. Dedica alla seconda di copertina, testo in lingua francese Buono (Good) . <br> <br> <br>
Mm 150x220 Brossura originale illustrata, 132 pp. con fotografie nel testo che è inoltre illustrato con disegni di Mario Barberis e Giuseppe Rondini. Leggere fioriture interessano la copertina, peraltro il volume è in ottime condizioni nelle sue legature ben salde. Testo in lingua francese - French text. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
- Extrait de la Revue des deux mondes, s.l. (Paris) 1853, 15,5x25cm, agrafé. - First edition. Plain paper cover. Rare. [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale. Sous couverture muette. Rare.
Paris, Éditions L'Harmattan, 1985; in-8, (135 x 215 mm), 382 pp., broché, couverture illustrée. Introduction, choix de textes et notes par l'auteur.
Reliure pleine basane. 292 pages. Rousseurs.
Livraisons 3-4 du tome 1 contenant les pages 129 à 240, brochure originale, 23cm., pages toujours non coupées, bon état, C97258
Tours, Alfred Mame et Fils, 1867, 18 x 11,5 cm., holandesa piel chagrín, escudo grabado en oro en el plano superior, lomo con adornos dorados, frontis grabado + 287 págs. + 3 láminas. (Los primero capítulos contienen unas nociones generalesy noticias de los descubridores portugueses, ingleses y franceses. Luego continúa con los viajes de Mungo-Park, las expediciones fechas por orden del gobierno inglés entre 1816 y 18, los viajes de Clapperton, Richard y John Lander, entre otros).
TOURS, Mame - Préface V à VII - 292 pages. Nombreuses illustrations hors-texte. In-12° - Rousseurs. Reliure cuir, bon état général.
Paris: Bertrand, 1826. Tre volumi. [10], 367; [4], 379; [4], 428 pagine. 22x14 cm. Brossura editoriale con piccoli strappi e piccole mancanze. Bruniture e lievi fioriture. Etichette sul dorso. Esemplare privo dell'atlante contenente 19 tavole. [M108]
- Extrait de la Revue des deux mondes, s.l. (Paris) 1881, 15,5x25cm, agrafé. - First edition. Plain paper cover. Rare. [FRENCH VERSION FOLLOWS] Edition originale. Sous couverture muette. Rare.
In-4 gr. (mm. 360x219), 3 volumi, p. pelle bazana coeva, filetti dorati ai piatti, dorso a cordoni (abrasioni) con ricca decoraz. e tit. oro su tassello, tagli rossi, pp. (12),472,23; (8),496,39; (6),480,(2); con 3 belle antiporte figur. inc. in rame, 4 carte geografiche (più volte ripieg.) e 58 magnifiche tavv. f.t. (numerosiss. più volte ripieg.). Vi figurano: “plans, costumes, medailles, inscriptions, idoles, lampes & autres restes des anciennes villes, ou des productions de l’art, de la nature, etc”.<br> I primi 2 volumi sono in "prima edizione francese" - Il 3° vol. (che completa l’opera) è in "edizione originale" e porta il titolo: “Voyages en anglois et en françois en diverses provinces et places de la Prusse ducale et royale, de la Russie, de la Pologne &c.”, contenant un Traité de divers Ordres de Chevalerie.., avec des remarques géographiques, topographiques, historiques & politiques sur ces provinces & autres pays.. comme le Macklembourg, la Pomeranie, la Covelande, la Livonie, l’Estonie..”. Testo su due colonne, in francese e inglese.<br> L’opera descrive i viaggi compiuti da La Mottraye nel corso di oltre 26 anni, attraverso quasi tutta l’Europa sino alla Tartaria, al Levante e all’Africa. Le tavole, molte delle quali incise da William Hogarth, sono tutte di grande interesse. La Mottraye (1674-1743) fu particolarmente attento nel descrivere città, monumenti ed antichità, ma la sua opera contiene anche una vasta messe di notizie che riguardano le istituzioni, le usanze ed i costumi. Boucher de La Richarderie loda l’accuratezza delle sue descrizioni, mentre altri lo accusano di digressioni teologiche. Sicuramente fu agevolato nelle sue ricerche in Scandinavia e nell’Est dell’Europa dall’amicizia con Carlo XII di Svezia, che poi seguì in esilio in Moldavia. Avendo visitato moltissimi paesi, la sua opera fornisce interessanti ritratti contemporanei di città importanti come Costantinopoli, Venezia, Uppsala, Londra, etc. <br> Cfr. Boucher de La Richarderie,I,216 - Gay,73 - Chadenat,6333 - Brunet,III,801.<br> Biographie Universelle,XXX, pp. 294/296: “La relation de ses courses si longues paru à la Haye en 1727, en 2 volumi Dès 1724 ils avaient paru en anglais. L’A. fut très mécontent de cette version.. les libraires d’Amsterdam avaient publié le second volume sans son aveu, pendant son absence, et avant qu’il l’eut achevé. Aussi de retour de sa dernière excursion au Nord, il en traduisit lui-meme la relation en anglais, et fit imprimer cette version, avec le texte en français en regard; l’ouvrage est intitulé "Voyage en diverses provinces..", 1732.. Les figures qui ornent ces voyages, sont généralement exactes et bien gravées: elles sont le premier ouvrage de Hogart, depuis si célèbre”.<br> Fresco esemplare, ben conservato.