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viii + 404pp.+ 9 bl/w plates out of text & 1 map, text in German, 31cm., in the series "Institut Royal Colonial Belge. Sections des sciences morales et politiques. Mémoires collection in-4" tome V, Good condition, C100635
69pp. + 26 plates out-of-text, 28cm., original softcover, pages uncut
41 + [4]pp., 28cm., br.orig., non coupé, bel état
32pp., dans la série "Xaveriana" (série Congo, no.4), 15cm.
ril. Da giovane medico congolese, Denis Mukwege è testimone delle difficoltà che hanno le donne incinte del suo paese ad accedere a cure adeguate. Le loro gravidanze terminano spesso in tragedie. Nasce così la sua vocazione: si trasferisce in Francia per specializzarsi in ginecologia e ostetricia e sceglie poi di far ritorno a Lemera, tra le montagne del Congo orientale. Dieci anni dopo, in piena guerra, fonda l'ospedale Panzi per offrire cure alle donne vittime di violenze sessuali. In quella regione, infatti, stupri e mutilazioni sono armi strategiche delle milizie armate: colpiscono le donne per distruggere le famiglie e di conseguenza le strutture sociali ed economiche della regione. Sfidando le minacce di morte, Denis Mukwege decide di portare il fenomeno all'attenzione prima del suo governo - che a lungo si ostina a negare - e poi della comunità internazionale, e nel 2018 per il suo straordinario impegno a difesa dei più deboli e dei diritti delle donne riceve il premio Nobel per la pace.
br. «Verrà il giorno in cui una sola voce, quella di tutto il popolo e di tutte le chiese, si leverà così forte da spazzare via le forze del male. Solo allora potremo finalmente voltare pagina.» Da giovane medico congolese, Denis Mukwege è testimone delle difficoltà che hanno le donne incinte del suo paese ad accedere a cure adeguate. Le loro gravidanze terminano spesso in tragedie. Nasce così la sua vocazione: si trasferisce in Francia per specializzarsi in ginecologia e ostetricia e sceglie poi di far ritorno a Lemera, tra le montagne del Congo orientale. Dieci anni dopo, in piena guerra civile, fonda l'ospedale Panzi per offrire cure alle donne vittime di violenze sessuali. In quella regione infatti stupri e mutilazioni sono armi strategiche delle milizie armate: colpiscono le donne per distruggere le famiglie e quindi le strutture sociali ed economiche del luogo. Sfidando le minacce di morte ricevute, Denis Mukwege decide di portare il fenomeno all'attenzione prima del suo governo - che a lungo si ostina a negarlo - e poi della comunità internazionale, e nel 2018, per il suo straordinario impegno in difesa dei più deboli e dei diritti delle donne, riceve il premio Nobel per la Pace.
426pp.+ 9 cartes & 3 tableaux, br., dans la série "Musée royale de l'Afrique Centrale - Annales, série in-8, sciences humaines" vol.123, [OCLC 16893284]
grand in-8°, 109 pages, dessins in-t., index, broché, couv. Bel exemplaire, non coupé. [GD8-8]
144pp. + los toegevoegd: 1p. "stellingen", 24cm., in de reeks "Universiteit te Leuven. Verzameling van het Instituut voor Afrikanistiek" no.2, originele omslag, mooie staat, [doctoraatsthesis, K.U.Leuven, promotor: Prof. A.E. Meeussen], C74006
8vo., First Edition, with portrait frontispiece, plates and maps, title lightly spotted, lengthy inscription on front free endpaper; original blue cloth, backstrip lettered in yellow, joints very lightly rubbed else a very good, bright, clean copy. Much of the work is devoted to the author's experiences in pre-WWI Africa, but the section on Jutland (which he was the sole British military officer to witness) is fascinating. UNCOMMON.
Brussel, 1954, 78pp.+ 22pp.buitentekstill. - overdruk uit « Mededelingen der Zittingen » XXV-N°4
[5] + 316pp., in-4, onuitgegeven proefschrift voor het bekomen van de graad van licentiaat in de politieke en sociale wetenschappen (Katholieke Universiteit Leuven, 1971), goede staat, zeldzaam, C90936
br. Dal 1996 la Repubblica Democratica del Congo è sprofondata in una guerra atroce e di difficile soluzione. Secondo alcune stime i morti supererebbero i cinque milioni. Attraverso un approccio storico-antropologico, l'autore si interroga sulle radici e sulle molteplici dimensioni del conflitto, gettando luce sulla sua estrema complessità. La predazione e il traffico delle risorse naturali - in particolare oro, coltan, diamanti e legname - alimentano un'economia di guerra dalle ramificazioni globali. Ma non basta: il collasso dello stato, insieme alla profonda crisi economica e sociale, colpisce in particolare le nuove generazioni, sempre più povere e ai margini della società. La "crisi giovanile" è dunque una delle ragioni di questa guerra. L'autore si concentra in particolare sui bambini soldato e sui giovani combattenti che hanno militato nei numerosi eserciti e milizie del Congo. In un contesto dove la scuola rappresenta un costo eccessivo per la maggior parte delle famiglie e dove le opportunità lavorative sono limitate, l'arruolamento rappresenta una delle rare possibilità di mobilità sociale e un'alternativa a una condizione di povertà e marginalità. D'altra parte la violenza in Congo non regola soltanto la sfera politica ed economica, ma si insinua nei rapporti sociali più intimi, al punto che molti bambini trovano nelle milizie un luogo più sicuro delle loro famiglie. II libro è il frutto di una lunga ricerca sul campo condotta principalmente nel Kivu, la regione epicentro del conflitto.
203pp.+ 5 uitvouwbare kaarten los bijgevoegd, 26cm., in de reeks "Verhandelingen van de Koninklijke Academie voor Wetenschappen, Letteren en Schone Kunsten van België. Klasse der Wetenschappen" jg.43 nr.172, goede staat, C94472
501pp., illustré de 55 figures et de 14 cartes, 27cm., dans la série "Musée royal de l'Afrique centrale. Archives d'ethnographie" no.14, brochure originale avec petite inscription, cachet sur la fausse page de titre, bon état, C99838
Composizione d’immagini: vedute e tipi congolesi. Testo al retro
232pp., brochure originale, 27cm., dans la série: "Annales du Musée Royal du Congo belge, Tervuren (Belgique). Série in-8. Sciences de l'Homme. Linguistique" volume 18, [OCLC 2764247 ; 53577859], 2 cachets, bon état, C37591
259pp., illustré de tableaux graphiques, 24cm., br.orig., bon état, C94475
Rapporto di ricerca su conflitti dimenticati, guerre infinite, terrorismo internazionale.
126pp., br.orig., bel état, dans "Publications de l'état indépendant du Congo" nr.9
In-8° (24,5 x 16 cm). 58 (2) pp. Brossura editoriale.
in-8, 173 pages + annexes, broche, couv. illustree Bel exemplaire. [MI-9]
in-8, 243 pages, broche, couv. ill. Bel exemplaire. [109B-19]
in-12, 91 pages. broche sous couverture illustree. Illustrations. Bel exemplaire. [BL-8]
56pp.+ qqs.planches & 3 cartes dépliantes hors-texte, br.orig., dans la série "Institut Royal Colonial Belge. Section des sciences naturelles et médicales. Mémoires, collection in-8" Tome XXII fasc.2, ex.bibl. (qqs.estampes), bon état