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In-8°, pp. 126, brossura editoriale.
In-16 (cm. 19.50), brossura editoriale, pp. 126, (2), firma d’appartenenza. In buono stato (good copy). .
218 S. Folio. OLn. Dek. OKart. Rückendeckel eingerissen. Vorderdeckel. leicht beschabt.
Complet en 2 tomes, 588 + [ca.500] pp. (le 2e volume contient des notes et des reproductions de documents), 24cm., br.orig., Thèse de doctorat (Université de Lille), cachet au verso de la p.d.t., texte et intérieur sont frais, bon état, poids: 1.9kg., M109015
PARIS, Lib. Renouard, Henri Laurens Ed. - sans date - 4 volumes - In-8 - Cartonnage éditeur - Planches noir et blanc hors texte - 125, 124, 126, 126 pages - Couverture un peu défraichie pour le volume "Les Organistes" sinon très frais, bons exemplaires
133 S. Kl. 8°. OKart. 1 Abb. auf Tafel.
133 S. 8°. OKart. 1 Abb. auf Tafel.
Liszt-Piero Rattalino Liszt: Vita di Chopin. Firenze, Passigli 1991 italian, 238 BTT13.H Brossura editoriale, volume in discrete condizioni, copertina in buone condizioni, sottolineature in evidenziatore all'interno, legatura salda 238 pagine circaCopertina come da foto
8vo., First Edition, with a portrait frontispiece and plates; cream tweed cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper, the latter sunned at backstrip. SIGNED BY THE AUTHOR ON TITLE
br. Il grande scrittore André Gide (1869-1951, Premio Nobel per la Letteratura nel 1947) tra i compositori privilegiò sempre Chopin sopra ogni altro, tanto che il musicista polacco assunse ai suoi occhi un valore quasi mitologico, ponendosi come una sorta di assoluto musicale. «Ho trascorso con Chopin un numero maggiore di ore che con qualsiasi altro autore», confidava Gide a un giovane pianista nel gennaio 1915; e in effetti Gide, pianista egli stesso, si misurò tutta la vita con Chopin, come testimoniano le sue numerose pagine, dai "Cahiers d'André Walter" alle opere della maturità, costellate di richiami musicali. Le sue "Note su Chopin", integrate in questa edizione dalle pagine del "Journal" che alla musica e a Chopin si richiamano, sono il distillato di questa frequentazione; Gide riteneva che la propria epoca stesse tradendo il vero Chopin con esecuzioni virtuosistiche che alla fine contrastavano con la sua più intima essenza; occorreva dunque tornare alle partiture, alle reali intenzioni e indicazioni del grande musicista. Un libro di grande intelligenza critica, a metà tra musica e letteratura (di grande interesse anche i confronti tra Chopin e Baudelaire), arricchito dall'acuta prefazione di Gianandrea Gavazzeni che è stato non solo uno dei nostri più grandi direttori d'orchestra, ma anche uno dei nostri massimi critici musicali.
in-4° étroit, non paginé, broche, couv. Bel exemplaire DEDICACE par l'auteur au critique musical Marcel DOISY. [WE-2]
24x16 cm; 230, (2) pp. Brossura editoriale con leggeri difetti e rinforzo al dorso. Alcune illustrazioni nel testo. I componimenti musicali per il cembalo di Teofilo Muffat..., Essai historique sur la musique en Russie, Il ritmo e l'interpretazione nelle opere di Chopin, Per l'Arte aristocratica, La sinfonia in Re minore di G. Martucci, Un caso rarissimo di sugestione musicale ecc. All'interno buona copia.
xxx, 400 S. 8°. OLn. Bibliotheksexpl. mit Aufkleber. Stempel, Zettel und Barcode auf Vorsatz.
85 pages. Contains works by Bach, Gluck, Chopin, Rimsky-Korsakoff, Godard, Doppler, Drigo, Michio Miyagi, Saint-Saens and Paganini. Average wear. Minor moisture exposure. Sound working copy. Book
Love letters of the composers. 13 illustrations, 178pp. Green cloth covers. Gilt title on spine. Dust jacket tatty with large piece missing from front and smaller tears and nicks elsewhere; tear down front pastedown and binding showing there. One illustration plate loose.
in-8°, 192 pp., ill., 1 carte depl., broche, couv. Bel exemplaire. [BL-11]
192 S. 8°. OKart. Abb. auf Tafel. Falttafel.
In spesso cartoncino, unite a fisarmonica, con nitide suggestive vedute lucide in bianco e nero, non staccate, non compilate, come nuove. Dopo il fallimento della relazione con la pittrice Maria Wodzinska, CHOPIN ebbe una tempestosa e discussa vicenda sentimentale con la scrittrce francese George SAND, con la quale soggiornò a MAIORCA in tre vani con giardino nella Certosa di VALDEMOSSA; tra il 1838 e il 1839, uno dei suoi periodi più produttivi della sua composizione; in uno dei vani, detto "cella di Chopin", si conserva il pianoforte al quale allora lavorò.
br. Dalla natia Polonia come da Vienna, da Parigi come da Londra, Chopin ci offre attraverso queste lettere un dettagliato racconto della sua vita e delle sue frequentazioni, disegnando anche un prezioso profilo della società europea della prima metà dell'Ottocento. Ciò che però più rileva e sorprende è l'involontario ritratto che dà di sé stesso, assai lontano dallo stereotipo del musicista romantico e appassionato. Chopin si rivela piuttosto, in queste pagine, come un uomo equilibrato e malinconico, segnato da un virile pessimismo, ma capace anche di un'ironia corrosiva. Fryderyk Chopin nacque il 22 febbraio 1810, in un piccolo centro nei pressi di Varsavia, Zelazowa Wola. A poco più di vent'anni lasciò la Polonia per Vienna, prima tappa di un inquieto peregrinare per l'Europa. Il 17 ottobre 1849 morì a Parigi, dove riposa nel cimitero del Père Lachaise.
Mm 165x235 Opera stampata in 2700 esemplari numerati, la nostra copia è la 174. Brossura editoriale di pagine 156 pagine su carta pesante realizzata a mano. Piccoli stappi ai margin dei piatti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
290pp., + 7 planches hors-texte, "avec illustrations et documents inédits", 2e édition, 20cm., br.orig., bon état, M83233
122 pp. Frontis., photos, facs. 4 , d/j. (In Polish).