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In 8° br. fig. col. pp. 456, ben tenuto
in 8° leg. ed. sovrac.( non perfetta) pp. 740, ben tenuto
Stato di conservazione: BUONO, sovraccoperta un po' sciupata con minuscoli strappetti al margine sup., dedica alla sguardia ant. (prima pagina bianca), ingiallimento ai tagli, legatura solida e compatta, interno in ordine. Collana: Scrittori italiani e stranieri. Traduzione di Pietro Zveteremich
16° br. pag.142 non comune. ben tenuto
20 cm, br. illustrata; p. 187
trad. di Antonietta Drago bross. edit. ill.
pp. 107, cm 18x12, bross.
Stato di conservazione: BUONO, macchie e piccole abrasioni al piatto post. della copertina, ingiallimento ai tagli, per il resto in ordine. Ai miei giovani lettori Sulle colline attorno al mio paese erano rimaste trincee e ricoveri della grande guerra 1915-18 e noi ragazzi, un elmetto arrugginito in testa, giocavamo con serietà e impegno a fare le battaglie. Dopo dieci anni mi trovai, e non era più un bel gioco, a dover fare una guerra e vidi ragazzi, come ero io una volta e come siete voi ora, costretti a vagare tra macerie di villaggi e paesi con occhi scavati, senza più lacrime e senza più cibo, senza vestiti e senza il calore di un affetto umano. Li troverete anche tra le pagine di questo libro, questi ragazzi. Era stato scritto solo per grandi e per ricordare i miei "amici" alpini e i miei "nemici" russi ma penso sia utile anche a voi per capire che oltre agli odi imposti e alla bestialità ci sono gli affetti e dignità di tutti gli uomini. (Mario Rigoni Stern, dalla quarta di copertina) Edizione per ragazzi, illustrata con foto in bianco e nero fuori testo.
Coperta imbrunita maggiormente al dorso e ai margini, tagli e pagine con imbrunitura, testo completamente fruibile, volume appartenente alla collana "Problemi del giorno - Documenti", numero pagine 263 USATO
br. 16° pp.101, ben tenuto.
Stato di conservazione: MOLTO BUONO, piccole tracce d'uso ai margini della copertina e al dorso, per il resto in ordine. Collana: Quaderni di Mondoperaio. Supplemento al n. 3, marzo 1974, di Mondoperaio Rivista del Partito Socialista Italiano. Testi di Luciano Vasconi, Ota Sik, Ugo Ruffolo, Jean-Marie Chauvier, Kurt Seliger, Wolfgang Leonhard, Jiri Pelikan. Nota bibliografica a cura di Rita Deca
16 cm, brossura editoriale con qualche traccia d'uso; p. 48
Trad. di L. Baranelli e P. Bernardini Marzolla. <BR>(Bibl. di cultura storica).<BR>2 voll. in-8°, pp.XXII-937 (5); XXI-978 (6). T. cart. edit., sovracop. ill. con strappetti.
Quotidiano Corriere della Sera di 4 pag. (Il Gen Romei, capo della Missione Militare Italiana in Russia dava le notizie dalla Svezia). del 10.9.1918
Trad. di Simona Martini Vigezzi.<BR>(Il cammeo).<BR> 8°, pp.254 (2), br. edit. Sottolin. a penna colorata nelle prime pagg.
Mm 145x215 Collana "Temi e problemi del mondo d'oggi". Volume cartonato rigido di 696 pagine, sovraccoperta editoriale con alcune mancanze, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Vasilij Šukšin, morto a soli quarantacinque anni, nato in Siberia e di origini contadine, fu scrittore ma anche regista e attore di pellicole quasi tutte tratte dai suoi racconti. Nella splendida prefazione, Serena Vitale, curatrice e traduttrice del volume nonché esperta di letteratura russa, oltre a sottolineare la difficoltà di rendere nella nostra lingua quella dell’autore, rileva come i protagonisti dei racconti di Šukšin siano personaggi marginali, strambi, ritenuti diversi dagli altri e spesso sospesi tra un mondo in dissolvimento, cioè quello della campagna, e uno in formazione, quello delle città moderne. A prescindere dai riferimenti storici e geografici, ad esempio all'esperienza della collettivizzazione in Russia, i racconti riescono a coinvolgere il lettore perché evidenziano la condizione transitoria, precaria di chi vive le proprie contraddizioni e non riesce a trovare risposte alle domande poste da una coscienza inquieta. Come rileva la Vitale, nelle storie di Šukšin non ci sono eroi, non almeno nel senso più comune della parola, bensì antieroi, che non vivono esperienze straordinarie o fuori dalla normale quotidianità, ma che proprio nella battaglia giornaliera per l’esistenza sono chiamati a rivalità impreviste, a scelte dirimenti, a lacerazioni, distacchi, alla costruzione di una felicità personale che spesso significa l’altrui infelicità. I racconti furono scritti nel periodo 1964 – 1973 e riguardano soggetti eterogenei. Il principale è quello che dà il titolo alla raccolta, uno dei più lunghi, nel quale il protagonista è un uomo appena uscito da un’esperienza ai lavori forzati, dunque entusiasta della ritrovata libertà, anche per la prospettiva d’incontrare una ragazza conosciuta solo tramite corrispondenza, ma che presto si accorgerà dell’impossibilità di lasciare il proprio passato alle spalle. Altri sono più brevi ma non meno intensi. C’è la storia di un innamorato che tutte le notti suona la fisarmonica per conquistare la sua amata, il quale, con la sua musica, stimola, anche in chi lo ritiene un pazzo, ricordi e riflessioni notturne; c’è il campagnolo fantasioso che rivendica una fantomatica partecipazione a un attentato a Hitler; c’è il postino che ha l’ambizione di voler mettere pace tra la gente in lite; c’è il provinciale retore che smonta i professori venuti dalla città, con argomentazioni sciocche ma che fanno presa sul popolino solo perché urlate e irriverenti; c’è la storia di due fratelli, l’uno emigrato in città per cercare fortuna, l’altro rimasto in campagna, che si ritrovano rivali in amore quasi inconsapevolmente; ci sono, poi, i grigi burocrati di regime, coloro che “escono” peggio dai ritratti di Šukšin, perché essendosi uniformati al pensiero dominante, hanno perso qualsiasi originalità di pensiero e si muovono con ipocrisia, specie di fronte ai potenti che potrebbero ostacolarli nella loro ascesa sociale. Descrizione bibliografica Titolo: Il viburno rosso Titolo originale: Izbrannye proizvedenija v dvuch tomach. Autore: Vasilij Makarovic Suksin Curatore: Serena Vitale Traduzione di: Carla Muschio Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1981 Lunghezza: 291 pagine; 19 cm Collana: Volume 1343 di Oscar; Volume 403 di Oscar Narrativa Soggetti: Narrativa russa, 1917-1991, Classici, Letteratura, Meditazioni, Racconti, Sovietica, URSS, Vita collettiva, Individualismo, Comunismo, Brat Moj, Fratello mio, Stepka, Il mastro artigiano, Conversazioni al chiaro di luna, Novecento, Contemporanea, Iskusstvo kino, Autunno, Psicopatico, Cimitero, Pacifista Zerebcov, Libri rari
INTRODUZIONE DI PHILIPPE DEVILLERS IL SAGGIATORE 1966 237 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
OTTIME CONDIZIONI.UN RIGO SOTTOLINEATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Il 23. XXIII Congresso del PCUS Autori: Kommunisticeskaja Partija Sovetskogo, AA.VV., CESES Centro studi e ricerche su problemi economico-sociali Editore: Milano: Ceses; 31 maggio 1966 Collana: Documentazione sui Paesi dell'est Lunghezza: 304 p. ; 22 cm. Contiene: La meccanica dei processi / di Karel Kaplan Supplemento di: Documentazione sui paesi dell'Est | periodico | Suppl. al n. 10 Soggetti: Partito comunista dell'Unione Sovietica, Congressi, 23esimo, atti di congresso, URSS, Comunismo, Stalinismo, Denuncia, Stalin, Chruscev, Repubbliche federate, Congressi, Breznev, Relatori, Kossyghin, Lenin, Kapitonov, Repressione, PCUS, COMINTERN, Internazionale, MOLDAVIA, UCRAINA, BIELORUSSIA, GEORGIA, UZBEKISTAN, TURKMENISTAN, AZERBAIJAN, ESTONIA, TAJIKISTAN, KIRGHIZIJA, COMITATO CENTRALE, trotzkisti, Processi politici, 29 marzo - 8 aprile 1966, Mosca, Relazioni internazionali, Geopolitica, Guerra Fredda, Storia contemporanea, Presidium dei Soviet supremi, Solochov, Kennedy, Mikunis, Golda Meir, Rivoluzione d'ottobre
in-8°, 281 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire [CA32-3]
Encre 1979. In-8 broché de 210 pages. Bon état
A CURA DI GHILLA RODITI FRANCO ANGELI 1976 490 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE SPARSE, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
Fine Russian In comtemporary cloth bdg. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Russian. 302, [2] p. From the library of Ismail Hüsrev Tökin, (1902-1992). Signed by Tökin in Ottoman handwritten. Tökin completed his primary, secondary and high school education at the Austrian High School in Istanbul. Between 1922 and 1925 he completed his higher education in KUTV in Moscow. In the same year he continued his economics seminars in KUTV. After returning from the Soviet Union to Turkey, he was sentenced in '1925 Communist Tevfikat'. He is well-known for his works on economics. As understood from his collection, he has studied many religious and economic systems that exist in the world.
28 cm, br. edit, sovracop. ill. con strappetto, p. 143, numerose tavole a colori f.t
Milano, 1969, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 737/740 con 4 fotografie. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.