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In-4, brossura. In buono stato di conservazione. In questo numero: “Il tesoro di Palestrina - Coppa d’argento”.
8°gr., pp. 8 con lo stemma di Pio VII inciso in rame alla 1°pag. Fogli in parte sciolti.<BR>Nella causa in latino si legge: "Quas ab immemorabili aevo responsiones, seù quartam fructuum partem, tam naturalium, quam industrialium ex certis Bonis in Olibani Agro jacentibus exigere dominii jure consuevit selectissimus Priceps Cemillus Burghesius Oppidi Baro, novissime ab infausta publici Regiminis perturbatione non amplius ei tradere tentaruunt Accolae illi"...<BR><BR>Segue: R.P.D. Bussio. Praenestina Responsionum. Super Manutentione. Veneris 10. Junii 1803. Stessi dati tip. 8°gr., pp. 4 con lo stemma di Pio VII inciso in rame alla 1°pag. Fogli in parte sciolti.<BR>Nella causa prevalentemente in latino si legge: "che l'Eccellentissimo Signor Principe Borghse, e suoi Antenti hanno sempre per lo passato annualmente, e nella respettiva raccolta esatte liberamente le Risposte dei Terreni responsivi"..."Benche il sudetto Avversario (scilicet Princeps Burghesius) stia in possesso ciò non ostante intendiamo, che egli produca l'Istromento di Investitura per poter vedere, se dette risposte gli si competono".."come Procuratore costituito dalla municipalità di Olevauo, ed approvato dal Primo Corpo della Municipalità"...
4°, pp. 7+ 1 bianca con lo stemma di Leone XII inciso in rame alla 1° pag. <BR>Nella causa prevalentemente in latino si legge "Il jus di nominare il Cappellano pro tempore per la celebrazione delle Messe spettanti sempre, ed in perpetuo alle due sorelle Aquilani Angela, e Maria, e loro discendenti Maschi, ed in mancanza delle loro respettive linee mascoline, passi nelle linee femminine in infinitum; in mancanza poi anche di queste appartenga alla Comunità della Terra di Gallicano".
4°, pp. 6+ 2 bianche con lo stemma di Leone XII inciso in rame alla 1° pag. <BR>Nella causa prevalentemente in latino si legge "At Vanninius & Reserva minitus in ipsa stipulatione de lucro quod paratum aderat Blasio, & se interpellatum declaravit= la qual prova si conviene per patto espresso, che debba servire, e far le veci di legale, e giudiziale interpellatione dei requisiti di Paolo di Castro, e come tale si accetta dal precisato Signor Vannini formalmente, e col giuramento rinuncia alla giudiziale interpellazione dei requisiti suddetti avendoli per interpellati"...che il presente contratto si riferisca in tutto, e per tutto a quello stipolato sotto il ..giorno 23 Ottobre 1817...come si fosse interamente, e letteralmente riportato"....
In 8, pp. 15 + (1b). Br. ed. Programma per cori di 40 voci per canti di opere di Palestrina, Sacchini, P. Martini, Sarti, Pergolese, Cherubini, Cimarosa, Spontini, Marcello: Benedictus e Hosanna della Messa di Papa Marcello di Palestrina; Finale dell'opera e coro di soldati di Oedipe a Colone di Sacchini; Vadasi via di qua, terzetto in coro, di P. Martini, etc...
1994LFA-126711212N° d'Octobre 1994 : Revue mensuelle fondée en 1856 par des Pères de la Compagnie de Jésus (Jésuites) de 144 pages, format 155 x 235 mm, brochée
1942LFA-126741879Revue de 28 pages, format 245 x 315 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
2011LFA-126746780N° 117 (Décembre 2011-Janvier 2012) : revue de 82 pages, format 215 x 285 mm, illustrée, brochée couverture couleurs, bon état
Mm 290x415 Fascicolo in folio di 12 pp. con prima e ultima carta illustrate a colori, numerose illustrazioni in nero nel testo, vignetta umoristica di Scarpelli. Ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Legatura in tela, con titolo in oro al dorso. Buonissimo lo stato conservativo, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Ritratto di Palestrina in antiporta. Numero pagine 383. USATO
Mm 170x240 Catalogo della mostra storico-documentaria tenutasi in diverse città italiane a cento anni dalla morte di Giuseppe Garibaldi. Brossura originale, xxxii-285 pagine con figure a colori comprese nel testo. Copia ottima, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
"Fino dal giorno 8 Maggio le truppe Romane sotto gli ordini del Generale Garibaldi composte dei Corpi: Legione Italiana, Battaglione Bersagliei Manara, Finanzieri, Battaglione Studenti Universitarj, due Compagnie di Guardia Nazionale mobilizzata, e due Squadroni di Cavalleria del 2.° Reggimento Dragoni si trovavano in Palestrina. Il 9 le truppe Romane ebbero avviso che un forte Corpo di Napoletani si avvicinava a Palestrina. Diffatti verso le due pomeridiane dal Monte di S. Pietro che domina la Città, e che era occupato dalla seconda Compagnia Bersaglieri di Manara si vide avvanzarsi in buon ordine per le due strade che riuniscono alla Porta del Sole la Colonna nemica. Erano due Reggimenti di Fanteria della Guardia Reale, e una divisione di Cavalleria. Vennero mandati innanzi spiegati i Tiragliori, due Compagnie della Legione Garibaldi, una di Guardia Nazionale mobile, e la quarta Compagnia Bersaglieri Manara. L'inimico si avvanzava senza Tiragliori. Manara dalla piattaforma della Porta dominava a cavallo la scena, e col mezzo di una Trombetta trasmetteva gli Ordini. Quando le truppe Romane furono poco discoste dall'inimico s'incominciò un fuoco vivissimo, e fuori della Porta si presentarono in colonna serrata altri corpi. Il nemico provò allora a distendere i suoi Bersaglieri, ma i soldati si rifiutavano di sparpagliarsi ordinatamente, ed invece a frotte correvano or qua or là. Preso di fianco l'inimico dalle quadriglie dei Bersaglieri Romani dopo breve oscillare volse precipitosamente in fuga. Ciò accadeva alla sinistra. All'ala destra le cose sebbene più lentamente, pure procedevano di pari passo. I Bersaglieri Manara mandati ad incontrare l'inimico con una scarica improvvisa e vivissima, e poi con un ardito attacco alla bajonetta fugarono facilmente l'inimico, e sostenendo con freddezza una carica di Cavalleria che costò la vita a molti Cavalieri Napoletani, si pose termine al combattimento che durò circa 3 ore. Si fecero circa 20 prigionieri, e si ebbero 12 morti e 20 feriti. Fra questi il coraggioso Capitano Ferran dei Bersaglieri Manara. I Napoletani perdettero circa 100 uomini fra morti e feriti. Essi erano sotto gli occhi di Succhi mandati dal Re di Napoli ad impadronirsi di Palestina, e aprendere Garibaldi. La notte del 9 al 10 le truppe Romane accamparono sul luogo del combattimento.".La stampa fa parte di una serie di litografie stampate a Genova Dalla Lit. e Cal. Armanino Strada Garibaldi N° 204, colorate da L. Barbero. Riportano l'interessante indicazione "Di Proprietà della Società della Speranza in Genova". La litografia, stampata su carta della cina, presenta una bella coloritura coeva a cura di L. Barbero ed è applicata su di un supporto cartaceo. Sotto l'incisione alcune righe di testo storico descrittivo. Alcuni segni del tempo.La seconda Repubblica Romana. A Roma, sotto la spinta dei moti popolari che chiedevano libertà e democrazia, crollò il regime pontificio ed il Papa Pio IX fuggì a Gaeta. Il 9 febbraio 1849 un'Assemblea eletta con suffragio universale proclamò la Repubblica, e il mese successivo ne affidò la guida a un Triumvirato composto da Giuseppe Mazzini, Aurelio Saffi e Carlo Armellini. Come Bandiera, la Repubblica adottò il tricolore. Intanto il Papa da Gaeta invocava l'intervento delle potenze europee per restaurare il potere temporale. Francia, Austria, Spagna e Regno delle Due Sicilie, paesi cattolici retti da regimi assoluti o conservatori, attaccarono il territorio della Repubblica da più parti. A difesa della Repubblica affluirono in Roma giovani da ogni parte d'Italia e d'Europa, mentre GAribaldi vi portò i suoi volontari. Il 3 luglio, mentre le truppe francesi entravano in Roma, Giuseppe Galletti dal balcone del Palazzo Senatorio in Campidoglio, lesse al popolo la Costituzione della Repubblica Romana mentre i soldati francesi erano schierati in armi sull'Ara Coeli. Fu l'ultimo atto della Repubblica Romana.
pp. 433, cm 32x22, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta, illustrazioni in nero e a colori, Buona copia.
1994M95166Paris, Fayard 1994 346pp., 23cm., reliure cart. d'éditeur, jaq. ill., avec signet, très bon état, M95166
346pp., 23cm., reliure cart. d'éditeur, jaq. ill., avec signet, très bon état, M95166
in-8°, 343 pages, notes, 2 index, relie cartonnage edition, jaquette illustree plastifiee. Tres bel exemplaire. [CA31-4]
Pianta planimetrica prospettica del Tempio della Fortuna. In alto titolo entro festone sorretto da putti, in calce rimandi da A a T. Testo al verso
In 16, pp. 7 + (1b). Br. ed.
In-4° pp. 123 con molte ill. a col. Bross. edit. con sovrac. ill.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.34 stralcio da pag. 322 a pag. 356 (la pag. 322 ? in fotocopia) con 25 ill. b.n. n.t.,are lievi fioriture, ben conservato. Notizie relative alle scoperte archeologiche presso: Bolsena ("Epigrafi etrusche e latine ed avanzi di costruzioni di et? etrusca riconosciuti in prossimit? dell'abitato"); Roma ("Nuove scoperte nella citt? e nel suburbio"); Palestrina ("nuove ricerche nell'area dell'antico Foro Prenestino"); Pompei ("Giornale degli Scavi redatto dai soprastanti"); Preturo ("Iscrizione latina e tombe romane scoperte nel territorio del comune"); Taranto ("Di alcuni frammenti di iscrizioni latine"); Siracusa ("Di una necropoli dei bassi tempi riconosciuta nella contrada Grotticelli"), rare lievi fioriture, ben conservato.. L'articolo su Bolsena (pagg. 5 ca.) ? firmato da L. Borsari; quello su Roma da Giuseppe Gatti (Roma, 1838 - Oriolo Romano, 1914); quello su Palestrina, Pompei e Metai da Antonio Sogliano (Napoli 1854 - ivi 1942); quello su Preturo dell'aquilano Persichetti; quello su Taranto da Giovanni Patroni (Napoli 1869 - Roma 1951); quello su Siracusa (pagg. 21) ? firmato da Paolo Orsi (Rovereto, 1859 - ivi, 1935).
Scorcio di alcune case di Palestrina
1906M82895Paris, Felix Alcan 1906 231pp., 20cm., reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir avec titre et faux-nerfs dorés), feuilles de garde marbrées, bon état, dans la série "Les maitres de la musique", M82895
1906M82983Paris, Felix Alcan 1906 231pp., 20cm., br.orig. (dos renforcé), dans la série "Les maitres de la musique", qqs. annotations en crayon (facilement à effacer), M82983
231pp., 20cm., reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir avec titre et faux-nerfs dorés), feuilles de garde marbrées, bon état, dans la série "Les maitres de la musique", M82895