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Scorcio di alcune case di Palestrina
Mm 155x230 Brossura editoriale di 217 pagine, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x205 Volume in legatura editoriale in tutta tela con titoli e fregi in nero al piatto e al dorso, 279 pagine. In sintesi dall'indice: Il cristianesimo nel Paradiso di dante. Pittori toscani e umbri. Il gregoriano e Palestrina. Il gotico e l'Italia. Raccolta di scritti dell'illustre filosofo riguardanti l'arte religiosa nelle sue molteplici manifestazioni estetiche. Una ammaccatura con strappetto al margine laterale di copertina, peraltro esemplare ottimamente conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
gr. vol. in-4, pp. XVI, (4), 431, bella leg. p. perg. coeva con tit. oro al d. Tagli spruzzati. Con una gr. carta topogr. inc. in rame raff. il territorio prenestino incentrata su Palestrina, e altre 3 gr. carte in rame ripiegate al fine raff. monumenti antichi. Lozzi 3331: "Non comune". Belliss. esempl. [524]
In 8, pp. 15 + (1b). Br. ed. Programma per cori di 40 voci per canti di opere di Palestrina, Sacchini, P. Martini, Sarti, Pergolese, Cherubini, Cimarosa, Spontini, Marcello: Benedictus e Hosanna della Messa di Papa Marcello di Palestrina; Finale dell'opera e coro di soldati di Oedipe a Colone di Sacchini; Vadasi via di qua, terzetto in coro, di P. Martini, etc...
4°, pp. 6+ 2 bianche con lo stemma di Leone XII inciso in rame alla 1° pag. <BR>Nella causa prevalentemente in latino si legge "At Vanninius & Reserva minitus in ipsa stipulatione de lucro quod paratum aderat Blasio, & se interpellatum declaravit= la qual prova si conviene per patto espresso, che debba servire, e far le veci di legale, e giudiziale interpellatione dei requisiti di Paolo di Castro, e come tale si accetta dal precisato Signor Vannini formalmente, e col giuramento rinuncia alla giudiziale interpellazione dei requisiti suddetti avendoli per interpellati"...che il presente contratto si riferisca in tutto, e per tutto a quello stipolato sotto il ..giorno 23 Ottobre 1817...come si fosse interamente, e letteralmente riportato"....
In 4? (cm 28), Brossura originale, pagg.404 ad ampi margini, tracce del tempo alla copertina, piccolo foro all'angolo inferiore dell'ultima carta che non interessa il testo, taglio superiore e centrale un po' ondulati per l'umidit?, lievi mende al dorso, all'angolo superiore del piatto anteriore anno manoscritto coevo, ma buon es. Repertorio di giurisprudenza in ordine alfabetico comprendente circa 160 reati (biglietti minatorii, confini, corpo di delitto, dote alle figlie nubili, ipoteca, simulazione, truffa, ecc.). Il Cecconi (Palestrina, 1772), attese alla compilazione del Repertorio generale di giurisprudenza dal 1817 fino al 1853, anno della sua morte.
In 4? (cm 28), Brossura originale, pagg.404 ad ampi margini, tracce del tempo alla copertina, taglio centrale un po' ondulato per l'umidit?, lievi mende al dorso, piccolo taglio e traccia di ceralacca al margine superiore del piatto anteriore su cui sono manoscritti coevi anno e luogo, peraltro buon es. Repertorio di giurisprudenza in ordine alfabetico comprendente circa 160 reati (autopsia cadaverica, contrattop di donna, eccesso di potere, ingiurie, primogenitura, testamento, usucapione, ecc.). Il Cecconi (Palestrina, 1772), attese alla compilazione del Repertorio generale di giurisprudenza dal 1817 fino al 1853, anno della sua morte.
In 4? (cm 28), Brossura originale, pagg.404 ad ampi margini, mende al dorso, mancanza del diametro di ca. cm 5 al margine superiore del piatto anteriore e delle prime due carte, che interessa la prima riga del frontespizio, piccola mancanza all'angolo inferiore della seconda carta, alcune lievi fioriture, anno manoscritto coevo al piatto anteriore, peraltro buon es. e verosimilmente completo, anche se non c'? l'indice. Repertorio di giurisprudenza in ordine alfabetico comprendente circa 160 reati (adulterio, incendio, residenza, ecc.). Il Cecconi (Palestrina, 1772), attese alla compilazione del Repertorio generale di giurisprudenza dal 1817 fino al 1853, anno della sua morte.
4°, pp. 7+ 1 bianca con lo stemma di Leone XII inciso in rame alla 1° pag. <BR>Nella causa prevalentemente in latino si legge "Il jus di nominare il Cappellano pro tempore per la celebrazione delle Messe spettanti sempre, ed in perpetuo alle due sorelle Aquilani Angela, e Maria, e loro discendenti Maschi, ed in mancanza delle loro respettive linee mascoline, passi nelle linee femminine in infinitum; in mancanza poi anche di queste appartenga alla Comunità della Terra di Gallicano".
8°gr., pp. 8 con lo stemma di Pio VII inciso in rame alla 1°pag. Fogli in parte sciolti.<BR>Nella causa in latino si legge: "Quas ab immemorabili aevo responsiones, seù quartam fructuum partem, tam naturalium, quam industrialium ex certis Bonis in Olibani Agro jacentibus exigere dominii jure consuevit selectissimus Priceps Cemillus Burghesius Oppidi Baro, novissime ab infausta publici Regiminis perturbatione non amplius ei tradere tentaruunt Accolae illi"...<BR><BR>Segue: R.P.D. Bussio. Praenestina Responsionum. Super Manutentione. Veneris 10. Junii 1803. Stessi dati tip. 8°gr., pp. 4 con lo stemma di Pio VII inciso in rame alla 1°pag. Fogli in parte sciolti.<BR>Nella causa prevalentemente in latino si legge: "che l'Eccellentissimo Signor Principe Borghse, e suoi Antenti hanno sempre per lo passato annualmente, e nella respettiva raccolta esatte liberamente le Risposte dei Terreni responsivi"..."Benche il sudetto Avversario (scilicet Princeps Burghesius) stia in possesso ciò non ostante intendiamo, che egli produca l'Istromento di Investitura per poter vedere, se dette risposte gli si competono".."come Procuratore costituito dalla municipalità di Olevauo, ed approvato dal Primo Corpo della Municipalità"...
In-4° pp. 123 con molte ill. a col. Bross. edit. con sovrac. ill.
Quattro placchette giuridiche in folio (cm 20 x 29), di cc (2) ciascuna, pagine iniziali sormontate da grandi stemmi papali silografici di Pio VI, ognuno diverso dall'altro, riguardante i beni lasciati in eredità e e le dispute tra gli eredi di Caterina Paloni di Palestrina. I beni sono le tenute "La Puglia", "Ponzano", "Mola de' Marconi", "Pentome", "Cascaglione", una casa sita "in vico Olibani", con annessi "Horreum (granaio), Stabulum, Cellavinaria, Hortus"; i fondi "Ceretino, Pusano e Casaluca, il Campo, Fontana dei Canali, S. Martino, Casalivieri". Lega inoltre la costruzione di una cappella sita nell'altare maggiore della chiesa di S. Margherita sempre "in vico Olibani".
In 16, pp. 7 + (1b). Br. ed.
pp. 433, cm 32x22, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta, illustrazioni in nero e a colori, Buona copia.
In-4 p., tela editoriale, sovracoperta, custodia in tela, pp. 98,(12), con un notevole apparato iconografico di 53 tavole a colori applicate alla pagina e 152 in b.n. fuori testo. “Palestrina preromana e romana - Il culto della Fortuna - Il Santuario della Fortuna - I mosaici - Palestrina medioevale e moderna - Il Palazzo Barberini e il museo”. In ottimo stato.
In-4° pp. 108 con 205 tav. f.t. di cui 53 a colori con le ill. applicate. leg. in tela edit. con sovrac. a col. e custodia.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.6 Stralcio idi pagg. 6 (pagg. 575-581), ben conservato contenente notizie relative alle scoperte archeolgiche presso: Palestrina ("Iscrizioni onorarie scoperte nell'area dell'antico Foro prenestino"); Pentima ("Rinvenimento di tombe cristiane"). L'articolo su Palestrina ? firmato da Giuseppe Gatti (Roma, 1838 - Oriolo Romano, 1914); quello il su Pentima da Antonio De Nino (Pratola Peligna 1833 - Sulmona, 1907).
Legatura in tela, con titolo in oro al dorso. Buonissimo lo stato conservativo, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Ritratto di Palestrina in antiporta. Numero pagine 383. USATO
231pp., 20cm., reliure cart. (plats marbrés, dos en cuir avec titre et faux-nerfs dorés), feuilles de garde marbrées, bon état, dans la série "Les maitres de la musique", M82895
231pp., 20cm., br.orig. (dos renforcé), dans la série "Les maitres de la musique", qqs. annotations en crayon (facilement à effacer), M82983
277 S. Index, Bibl. Notenbeisp. (in holl. Sprache).
Pianta planimetrica prospettica del Tempio della Fortuna. In alto titolo entro festone sorretto da putti, in calce rimandi da A a T. Testo al verso
In 8, pp. VII + 138 + (2). Lievi danni rip. al d. Br. ed. Noto studio storico-critico di Respighi in cui l'A. dimostrava, sulla base di documenti inediti, che la famosa edizione medicea, base dei libri corali di canto gregoriano, non era attribuibile a Palestrina, come aveva indicato F. X. Haberl. Dalla polemica che ne derivo', si crearono sostenitori dei ratisbonesi e quelli delle melodie solesmensi.
In folio; (2), 16 pp. e una grande tavola più volte ripiegata che rappresenta il disegno dalla Cista a misura originale. Brossura editoriale con titolo entro cornice con fregi. Esemplare in ottime condizioni di conservazione ed ancora a fogli chiusi. Raro e ancor più raro a trovarsi in queste ottime condizioni di conservazione. Ex-libris ottocentesco al piatto anteriore ed al margine alto del frontespizio che identifica l’esemplare come appartenuto al famoso lessicografo, latinista ed epigrafista italiano, Vincenzo De Vit, I.C. (Mestrino, 10 luglio 1811 – Domodossola, 18 agosto 1892). Prima ed unica edizione di questo interessante testo di archeologia etrusca. L’opera è scritta dal noto bibliotecario, matematico, filosofo e archeologo jesino, Pieralisi Sante (Jesi il 12 ottobre del 1802 – Roma il 22 agosto del 1887). Sante valente matematico e filosofo, insegnò queste materie nel seminario jesino, dopo esser stato ordinato sacerdote nel 1826. Nel 1830 venne chiamato a Roma da Francesco Barberini per fare da istitutore dei suoi figli ma ben presto, apprezzandone le doti, lo nominò direttore della biblioteca Barberini. Fra i suoi numerosi importanti studi, va citato anche il suo scritto sul celebre mosaico romano con scene nilotiche del I secolo a. C. rinvenuto a Palestrina. L’opera qui presentata analizza la storia e le caratteristiche di una celeberrima cista rinvenuta nella necropoli della Colombella il 4 maggio del 1866. Raro ed ancor più raro da reperirsi con la sua brossura originale, ancora a fogli chiusi ed in ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: IT\ICCU\LO1\0389089.