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London, The Fleetway House, vers 1900 - Complet en 3 volumes in-4 - Cartonnage de luxe éditeur (frotté) - Illustré au dos & au 1 plat - Dos lisse - 1 Plat orné d'écoinçons repoussés - Gardes ornées - Ex-libris manuscrit "Wood family" Propre, bon exemplaire - envoi rapide et soigné
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.26 Stralcio di pagg. 26 (pagg. 17-43) con 12 ill. b.n. n.t., ben conservato. Contiene notizie relative alle scoperte archeologiche presso: Arezzo ("Scoperte nell'orto di s. Maria in Gradi"); Civita Castellana ("Nuove scoperte nella necropoli falisca"); Roma ("Nuove scoperte nella citt? e nel suburbio"); Ostia; Torre del padiglione; Pompei ("Relazione degli scavi fatti dal decembre 1902 a tutto marzo 1905"). L'articolo su Arezzo ? firmato da Ubaldo Pasqui (Arezzo, 1859-1939); quello su Roma e Torre del Padiglione da Dante Vaglieri (Trieste, 1865 ? Ostia antica, 1913); quello su Pompei da Antonio Sogliano(Napoli 1854 - 1942).
Prefazione di Lionello Sozzi GUIDA 1984 151 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO In una Napoli calda e luminosa, in una terra che è espressione del mito romantico, si intrecciano due vicende fantastiche. Due vicende che sono avvolte in un doppio velo onirico. Théophile Gautier ha la capacità di far lievitare i colori dei luoghi e della storia in un mare magnum di sensazioni ora chiare ora meno nitide. La jettatura è la storia di una identità sdoppiata e della trasfigurazione di una bellezza nella morte. La città di Pompei, bella, antica, magica, viene a delinearsi come un sogno d'amore e diventa teatro di una illusione perfetta, di un inganno che coinvolge tutti i sensi. Donne volatili e destinate a svanire nei loro pallori si muovono su paesaggi colorati lasciando in noi lettori una forte sensazione di magia. Soggetti: Letteratura francese, Narrativa, Racconti, Romanticismo, Ottocento, Voyage en Italie, Napoli, Pompei, Cultura popolare, Gran Tour, Villa di Diomede, Museo, 79 d.C., veridicità archeologica, lirismo fantastico Parole e frasi comuni Alberto Consiglio Altavilla amuleti antica Arria Marcella Arrio Diomede avesse avete avrebbe azzurro bella bellezza bianco bizzarro braccia bronzo camera capelli casa cielo colore colpo commodoro conte d'Altavilla corallo corna corricolo cupo d'Aspre Diomede dita donna erano Ethelwina facchini faceva fanciulla fantastica fascino fazzoletto fece fiori fisso folle Gautier gesto gettato giallo giorno giovane gridò guance Horace Vernet iettatura inglesi innanzi labbra lasciava letto Lincolnshire luce mano mare marmo Max e Fabio Maxime du Camp mente miss Alicia Ward miss Ward mondo morte muri museo Napoli nero nipote notte occhi Octavien Paddy pallido parola passare personaggio petto piccoli piedi Pompei porta poteva punta pupille rispose rosa rosso sarebbe Scazziga sembrava sentiva sguardo siete signor d'Aspremont signor Paul d'Aspremont sir Joshua Ward sogno stava Stazione di Pompei terrazza testa Théophile Gautier Timberio tono trovato Tyche vano vapore vedere verso vestito Vesuvio Vicè vista voluto
22x21 cm; 95, (1) pp. Brssura editoriale. Ottimo esemplare. Prima edizione di questa monografia dedicata alla mostra di arte erotica antica tenutasi a Firenze nel 1985. L'opera presenta un saggio introduttivo di Dacia Maraini.
Paris, Flammarion, (1956), in-8, br., pp. 64. Con 33 ill. nel t. e 12 tavv. f.t. in b.n. (Collection "La Grammaire des styles", publiées sous la direction de Henry Martin).
Mm 170x240 Brossura editoriale di pp. 130, con saggi di Anna Maria Ciarallo, Andrea Mantovano, David Jacques, M. Ferrara, L.D. Pierelli, G. Tonini, G. Moggi, L. Falciani. Con illustrazioni in bianco e nero in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. "La sensualità di molte immagini che decoravano gli spazi domestici e pubblici dell'antica Pompei ha incuriosito, stupito, a volte imbarazzato gli osservatori moderni sin dall'inizio degli scavi scientifici nel sito vesuviano. L'onnipresenza di immagini erotiche e sensuali in tutti gli spazi e le sfere della vita viene a volte spiegata con l'approccio radicalmente diverso che il mondo pagano avrebbe avuto nei confronti dei piaceri dei sensi. Erotismo e sensualità non erano temi dell'arte romana ai tempi della prima Repubblica. Con l'espansione del potere romano, però, i Romani vennero in contatto con culture artistiche che riservavano a tali aspetti un posto infinitamente più centrale, in particolare quella greca. Ciò che vediamo a Pompei, dove gli spazi di una città romana si possono analizzare nel loro complesso, è dunque l'esito di un lungo processo di appropriazione e selezione, nel quale non mancarono mai momenti di resistenza e tensioni. Sarebbe sbagliato voler vedere nell'immaginario erotico e sensuale di Pompei un semplice riflesso della vita quotidiana "sensuale" nella città antica. La mostra porta in uno stesso luogo opere provenienti dai depositi del Parco archeologico a Pompei, a Oplontis e a Stabia, che mostrano sia diversi soggetti a contenuto sensuale ed erotico presenti a Pompei (da immagini mitologiche a scene di vita quotidiana), sia la varietà dei supporti e delle tecniche in cui tali soggetti trovarono concretamente espressione, dal grande affresco parietale fino alla lucerna, dalla scultura fino all'oggetto di arredo." (Maria Luisa Catoni, Gabriel Zuchtriegel)
In 8, pp. 91-100 + (2b) con foto in b/n n.t. Br. rifatta. Aus den Mittheilungen des K. D. Archaeologischen Instituts Rom 1899 Bd. XIV. E. Petersen discusses the Pompei wall painting representing Artemis seated, with three attendant maidens standing, and a young man also standing.
In 4? (cm 30), Brossura originale, pagg.121 Stralcio di pagg. 121 (pagg. 199-320) con alcune ill. b.n. n.t.+1 tav.ripiegata b.n. f.t., strappetti alla coperta, ben conervato. Contiene notizie relative alle scoperte archeologiche presso: Parma ("Tracce di una casa romana in piazzale Giuseppe Verdi"; "Muro di una casa romana in via Mazzini"); Sorbolo ("Tomba romana"); Galeata ("Scavi in localit? Saetta"); Tarquinia ("Rinvenimenti fortuiti nella necropoli e nel territorio"; "Nota sulle iscrizioni etrusche"); Roma ("Notizie intorno a cinque statue rinvenute nell'Isola Tiberina"); Pompei ("Isolamento della cinta muraria fra porta Vesuvio e porta Ercolano"; "Esplorazione di un gruppo di sepolcri lungo la Via delle Tombe"; "Area sepolcrale della Villa delle Colonne"; "Frammento di megalografia"). L'articolo su Parma e Sorbolo ? firmato da Maurizio Corradi-Cervi; quello su Galeata da Giulio Iacopi; quelli su Tarquinia da P. Romanelli e M. Pallottino; quello su Roma da M Marella; quelli su Pompei da Amedeo Maiurri.
In 4? (cm 30), Brossura originale, pagg.67 pagg. (419-486) con diverse ill. b.n. n.t. + 1 tav. b.n. f.t., strappetti e segni del tempo alla coperta, rare lievi fioriture, ben conserrvato. Contiene notizie relative alle scoperte archeologiche presso: Roma ("Nuove scoperte nella citt? e nel suburbio"; Ostia ("Nuove scoperte nell'area delle tombe"); Pompei ("Relazione sulle scoperte avvenute dal 1? gennaio al 30 giugno 1910"). L'articolo su Roma ? firmato da Angiolo Pasqui (Arezzo, 1857 - Roma, 1915); quello su Ostia da Dante Vaglieri (Trieste, 1865 ? Ostia antica, 1913); quello su Pompei da Giuseppe Spano (Napoli 1871- 1963).
In 4? (cm 30), Brossura originale, pagg.30 strappetti alla coperta, ben conservato. Notizie relative a scopete archeologiche presso: Verona, Negrar, Modena, Maranello, Arezzo, Lucignano, Orvieto, Pompei, ecc.
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.46 (pagg. 341-387) con 37 ill. b.n. n.t. + 1 tav. ripirgata b.n. f.t., lievi fioriture, buon es. Il fascicolo contiene notizie relative alle scoperte archeologiche presso: Pozzuoli ("Di un'epigrafe sepolcrale latina"); Pompei ("Relazione degli scavi eseguiti durante il mese di agosto 1900"); Scafati ("Di un'epigrafe sepolcrale pompeiana"); Preturo; Matera ("Avanzi di stazione preistorica e necropoli ad incinerazione nel Materano"); Siracusa ("Nuovo Artemision a Scala Greca"). L'articolo su Pozzuoli, Pompei e Scafati ? firmato da Antonio Sogliano (Napoli 1854 - ivi 1942); quello su Preturo da Antonio De Nino (Pratola Peligna 1833 - Sulmona, 1907); quello su Matera da Quintino Quagliati (Rimini, 1869 ? Taranto, 1932); quello su Siracusa da Paolo Orsi (Rovereto, 1859-1935)
In 4? (cm 30), Brossura moderna in carta Varese, pagg.46 (pagg. 341-387) con 37 ill. b.n. n.t. + 1 tav. ripirgata b.n. f.t., lievi fioriture, buon es. Il fascicolo contiene notizie relative alle scoperte archeologiche presso: Pozzuoli ("Di un'epigrafe sepolcrale latina"); Pompei ("Relazione degli scavi eseguiti durante il mese di agosto 1900"); Scafati ("Di un'epigrafe sepolcrale pompeiana"); Preturo; Matera ("Avanzi di stazione preistorica e necropoli ad incinerazione nel Materano"); Siracusa ("Nuovo Artemision a Scala Greca"). L'articolo su Pozzuoli, Pompei e Scafati ? firmato da Antonio Sogliano (Napoli 1854 - ivi 1942); quello su Preturo da Antonio De Nino (Pratola Peligna 1833 - Sulmona, 1907); quello su Matera da Quintino Quagliati (Rimini, 1869 ? Taranto, 1932); quello su Siracusa da Paolo Orsi (Rovereto, 1859-1935)
In 8, pp. 41-50. Intonso. Br. muta coeva.
Veduta dei resti dell'antico tempio. Stampata su fondo seppia, ridimensionata ai margini
Lenghi Editore, Napoli, 1840 circa. Litografia in colore d’epoca, cm 22,8 x 27 (il foglio). Veduta in piacevole coloritura, inquadrata da doppio filetto e con resti dell’antica Pompei animati da figure in costume. Buono lo stato di conservazione.
This is a very good hardcover copy in a very good dust jacket with only light cover wear. Completely clean inside and out, no marks anywhere. Illustrated in black & white with photographs, architectural drawings, elevations, details, prints, etc. Bibliography. 10" high X 8" wide, 336 pages. This book will be securely wrapped and packed in a sturdy box and shipped with tracking.
Pompei 1943. 8°grande :pp.257n.+ tavole fuori testo. Cartoncino editor. con sopracopertina.
In-16° (cm. 18,5), pp. 351 + RITRATTO (riprod. della tela di Gustavo VALENTINI. Buono, ordinari segni d'uso e del tempo solo ai bordi del piatto ant. LONGO (Latiano 1841 - Torre Annunziata 1926), fondatore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, benefattore, coraggioso fautore delle scuole per figli e figlie di carcerati ecc., beatificato nel 1980..
2ª ediz. rived. e notevolmente aumentata. Napoli Regina 1972. In 8°; pp. XXXII + 120. Ristampa dell’ ediz. del 1891.
Spine slant. Former owner's bookplate on front inner cover, neat pencil marginalia throughout. ; Reprint of the 1891 ed. Xxx, 118pp. Nicely printed. Number 281 of an unstated number of copies. Title in red & black.
Anastatica dell'edizione del 1891. In 8vo di XXX-118pp. Brossura editoriale. A fogli chiusi (un bollo all'occhiello).
Mm 175x250 Ristampa dell'edizione 1891, seconda edizione riveduta e notevolmente aumentata. Esemplare n. 899. Collana "Bibliotheca Pompeiana". Brossura editoriale a stampa con bandelle, 118 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Napoli, 1972. In 8°, PP XXIX+116n. Brossura originale. Intonso.
13 Giugno 1948. In 8°pp.60n.+2nn. + 1Pianta ripiegata alla fine f.t. bross.edit.