1 893 résultats
0666448671.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
066636513X.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
0243860617.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
0428356125.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
0666707480.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
0365986402.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
ria9783385087736_inpHardcover. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; N/A hardcover
Collana “Cultura cristiana di Sicilia”, ½. Un volume di 222 pagine (numerate da 261 a 483), brossura editoriale. Dimensioni: 17x24 cm. A fogli chiusi. Minime tracce del tempo alla brossura (un timbro “Biblioteca marianum DUPLICATO”), interno in ottime condizioni.
2006LFA-126718014Un ouvrage de 307 pages, format 155 x 240 mm, illustré, broché couverture couleurs, publié en 2006, Perrin, bon état
In 12°; 170 pp. Bella legatura coeva in mezza pelle verde con fregi e iniziali dell'antico proprietario impresssi in oro al dorso. Piatti foderati con carta coeva con motivi a rilievo. Non comune edizione di questo classico scritto di Guido da Pisa. Buono stato di conservazione. Guido da Pisa (Pisa, seconda metà del XIII secolo – metà del XIV secolo) è stato uno scrittore italiano attivo nel XIV secolo. Non va confuso con l'omonimo compilatore di testi storici e geografici Guido da Pisa, vissuto nel XII secolo. Si sa poco di lui: egli stesso si definisce «oriundus» di Pisa commentando l'invettiva di Dante contro la città toscana, definita dal poeta «novella Tebe», mentre nel commento della morte di Corradino di Svevia, indica la sua sepoltura a Napoli «dove è la sede del nostro ordine del Carmelo», testimoniando la sua condizione di frate carmelitano. Documenti notarili pisani attestano l'esistenza nel 1332 di «fra Guido dell'ordine di santa Maria del Carmelo di Pisa» e nel 1339 di un «frater Guido pisanus de ordine sancte Marie de Carmelo». Nel codice 597 di Chantilly, conservato nel Museo Condé di Parigi, l'unico, insieme con il codice 31.918 del British Museum a contenere interamente le sue Expositiones et glose all'Inferno di Dante, datate al 1335-1340, l'autore è definito «Fratrem Guidonem Pisanum, Ordinis Beate Marie de Monte Carmeli». Il miniatore del codice, il giottesco Francesco Traini, lo rappresenta già vecchio intento alla scrittura e poi nell'atto di consegnare il manoscritto al nobiluomo genovese Lucano Spinola, suo allievo e console pisano a Genova, cui infatti l'opera è dedicata. Anche per questo motivo, si è ipotizzato che Guido fosse molto legato a Genova: nelle Expositiones l'invettiva di Dante contro Genova non viene commentata. Quanto al nome della sua famiglia, non vi sono elementi decisivi che ne permettano l'identificazione. Risulta conservato nell'archivio del convento agostiniano di San Nicola a Pisa il testamento, rogato nel 1326, di Dea di Albisello Boni che cita i nipoti fra Bandino agostiniano e fra Guido carmelitano. Un'altra associazione tra un fra Guidone carmelitano e un fra Bandino del Bono, però francescano, è nel testamento di un Lemmo di Bartolomeo Panevino del 1335 che li nomina suoi eredi; ancora un fra Guido di Bono Vestiti, però senza indicazione dell'Ordine di appartenenza, è citato in documenti del 1327. Tre sono le opere che gli vengono riconosciute: il Fiore d'Italia - o più correttamente la Fiorita d'Italia - una storia universale scritta in volgare, la Declaratio alla Divina Commedia di Dante, nella quale espone, in terzine in lingua volgare, il contenuto della cantica dell'Inferno con brevi commenti in latino, e le Expositiones et glose super Comediam Dantis, un importante commento in latino dell'Inferno dantesco. Il Fiore d'Italia fu scritto tra il 1321 e il 1337. Esponendo in volgare questa compilazione di «alquanti memorabili fatti e detti degli antichi», egli afferma di aver voluto favorire i molti che non conoscono il latino. Previsto in sette libri, doveva concludersi con la storia di Roma al tempo di Augusto, ma l'opera pervenuta si arresta al II libro con le imprese di Enea, che ancora recentemente vennero spesso pubblicate a parte con il titolo di Fatti di Enea. Le fonti di Guido sono, oltre Livio, Ovidio, i tardi latini Isidoro e Girolamo, e i commentatori medievali Iacopo da Varazze e Nicholas Trevet, soprattutto l'Eneide di Virgilio e la Commedia di Dante, i cui versi vengono citati direttamente nel Fiore. Il motivo ispiratore dell'opera - scritta senza alcun scrupolo di veridicità - sta nella visione a carattere provvidenziale dello sviluppo della storia romana, i cui eventi introducono l'avvento nel mondo della civiltà cristiana.
In 8, pp. (10) + 256 + (4). P. pg. coeva. Il cat. Bibl. meridionalistica n. 2216 cita un ritr. che, pero', qui sembra mancare editorialmente.
Firenze, 1989, stralcio con copertina posticcia muta, la sola pag. 78 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
5637in 8 reliure éditeur, demi-chagrin vert à nerfs,titre, fers,filets dorés,percaline chagrinée verte,filets à froid en encadrement,lycée Louis Legrand sur le premier plat.Faux-titre,titre,221 pages,1 page de table des matières, illustrations dans et hors-texte de Ginos,Lix,Specht etc. Librairie Ch.Delagrave 1888
8°, br. edit., pp. XVI - 216 con 2 tavv. f.t. Oltre 80 pagg. dedicate al nuovo Porto di Palermo: ampliamento, sistemazione, nuovo traffico.
Palermo, Remo Sandron Editore, 1928, in-8, br. editoriale, pp. XV, [1], 215, [1]. Con 2 tavole f.t. e 80 pagine dedicate al nuovo Porto di Palermo. Invio autografo dell'autore: “Al Sig Howard, del PWB, questa modesta prova della mia passione per i popoli della libertà. Palermo, 11 novembre 1943. Giuseppe Frisella Vella”. Collana “Biblioteca di Scienze sociali e politiche” N. 80.
Firenze, 1967, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 55/82 con 5 illustrazioni e 13 tavole fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
pp. 227, cm 21x14, brossura.
(Collana : Supplemento agli atti n° 1 della Regia Accademia di scienze lettere ed arti di Palermo) Opera riccamente illustrata con tav.le in b/n nel testo e CVVII fuori testo, esemplare su carta patinata.
LEGATURA EDITORIALE IN TUTTA TELA VERDE, ALLA FINE 16 TAVOLE (COLLAZIONATE COMPLETE) numero pagine: 47 + 16 TAVOLE formato: 20.7X14.4 stato conservazione: BUONO, FIORITURE E TRACCE D'USO
61183, silvana, 2022 Softcover met flappen, 280 x 240 x 16 mm, 208 pages, 120 Kleurenillustraties, FR-NL edition. ISBN 9788836652815.
10661Paris, Firmin Didot, 1847 - 122 ème Livraison - In-4 - 6 pages de texte - 3 gravures - Très Propre
Paris, Firmin Didot, 1847 - 122 ème Livraison - In-4 - 6 pages de texte - 3 gravures - Très Propre
(Cercastorie). <BR>8°, pp.320 (4), br. ed.
Mm 140x230 Collana "Giallo & Nero". Brossura editoriale con alette, 219 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Napoli, 1932 settembre 26, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Il Mattino illustrato”