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Volume rilegato con titoli in oro al piatto anteriore e al dorso, sovraccoperta minimamente imbrunita e lievemente segnata da fattore tempo ai margini, alle punte e alle cuffie, pagine in buono stato, libro completamente fruibile, con testi di Maria Emma Alaimo, Salvatore Massimo ganci, Salvatore La Francesca, Gabriele Morello, Maria Grazia Paolini, Giovanni Pirrone, introduzione di Antonino Buttitta, redazione a cura di Anna Maria Ruta, presenti 66 tavole fuori testo di cui 4 ripiegate, numero pagine 65; da segnalare: fascetta editoriale contenuta tra i risguardi anteriori USATO
In 4°, leg. e sovraccop. e fascetta edit., pp357 con 62 tavv. fotograf. f.t. Nuovo
Una cartella con lembi che contiene : un volumetto e quattro ortofotocarte del territorio comunale di Palermo, come strumento conoscitivo del territorio di Palermo, di cui viene presentata l'immagine per una consultazione e lettura, realizzate con un processo fotogrammetrico, che ha inizio nella ripresa aerea e seguito in una operazione ortoproiettiva che traduce l'originaria proiezione centrale di tipo prospettico in proiezione ortogonale e successiva stampa su supporto di tipo fotografico. Ortofotocarte in b.n. e a col. più volte ripiegate e volumetto con ill. in b.n. n.t.; dall'immagine al disegno come sintesi paradigmatica di Palermo e del suo sviluppo (49c).
Opuscolo in brossura spillata con copertina editoriale a stampa. La vicenda riguarda un prestito utile alla gestione del quotidiano denominato "Corriere di Sicilia" (33f).
Palermo, 1970.(S.N. Editore). In-Folio mm.(400 X250) ca.pp.24n. numerazione su una facciata, recto bianca, quindi pp.48 in totale, copertina muta moderna.(Ediz.originale).
In 4, leg. in tela, oro al piatto e al dorso, pp. n.d. Edizione anastatica fuori commercio.Timbro di saggio fuori commercio all'ultima pagina. Condizioni molto buone.Luogo di pubblicazione Palermo Editore Accademia Nazionale di Scienze Lettere e ArtiAnno pubblicazione 1992Materia/Argomento Palermo
6 fascicoli in 8o, pp. XII (pubblicitarie) e 90 circa cadauno, molte tavv. n.t. e f.t., belle copertine di Cottone. Numeri 2-5-8-10-11-12 Anno 1929. Rassegna mensile illustrata della rinascenza italica. Anno III - febbraio; maggio; agosto; ottobre; novembre; dicembre 1929. Direttore Corrado Capuano, Alfredo Maresca condirettore , Rosolino Davy Gabrielli redattore capo (1345/ PALERMO - PERIODICI - FASCISMO)
5 fascicoli in-folio, pp. XII (pubblicitarie) e 25 cad. circa, stupenda cop. a coll. NUMERI 4-5-6 ANNO 1930 E 4-6 ANNO 1931.Rivista mensile illustrata diretta da Corrado Capuano. Alfredo Maresca direttore responsabile , Rosolino Davy Gabrielli redattore capo. Due fascicoli con piatti staccati. (1346/ PALERMO - PERIODICI)
Opuscolo in brossura spillata con copertina editoriale a stampa (33g).
Organizzazione presieduta da Angelo Bandiera che promuoveva lo sviluppo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del commercio. Palermo-tip. Lo Casto, 1879 in 8° pp. 66. Contiene: Ampi elenchi nominativi dei soci; Cenno storico; Consiglio direttivo; Amministrazione; Doveri dei membri; Bollettino e rivista; Soci defunti; Membri corrispondenti. Testo incorniciato. Copp. rifatte in carta ottocentesca.
Opuscolo in brossura spillata con copertina editoriale a stampa (33g).
Aa.Vv. Storie di Natale: 1. , Sellerio Editore Palermo 2016-11-24, Nel piatto posteriore c'è un adesivo.Libro complessivamente in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 299<br> 8838935718
AA.VV. (Crivellin, Walter E.: Convegno A cura di --- Bonini, Francesco - Bravo, Gian Mario- Crivellim, Walter E. - Gariglio, Bartolo - Giurintano, Claudia - Guccione, Eugenio - Lepore, Giovanni - Malandrino, Corrado - Malgeri, Francesco - Traniello, Francesco: interventi al Convegno di)Guccione, Eugenio: Direttore/ Editor) Storia e Politica. Rivista Quadrimestrale. Nuova Serie - Anno II, n. 1 - 2010: Luigi Sturzo nella cultura politica del '900 (Torino, 26 giugno 2009, Fondazione Carlo Donat-Cattin). Palermo, Università degli Studi di Palermo, Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Studi Europei D.E.M.S. (Collegio San Rocco, via Maqueda 324) - Punto grafica mediterranea s.r.l. (Stampa) 2010 italian, in ottavo pp. 256 I ed. della rivista monografica: giugno 2010. Nuova Serie - Anno II, n. 1 - 2010. Sede: Università degli Studi di Palermo, Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Studi Europei D.E.M.S. (Collegio San Rocco, via Maqueda 324). Atti del Convegno su "Luigi Sturzo nella cultura politica del '900", Torino, Fondazione Donat-Cattin (Via Stampatori 4), 26 giugno 2009. Il Convegno è stato organizzato nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario della morte, avvenuta a Roma l'8 agosto 1959, e del novantesimo anniversario della fondazione del Partito Popolare Italiano, avvenuta a Roma il 18 gennaio 1919. VIII/ 256/ brossura in cartoncino ruvido avorio con grafica in marrone/ fascetta editoriale in carta liscia bianca con titoli in nero, grafica nei toni del blu e ocra e ritratto fotografico seppia di Luigi Sturzo al primo piatto. Stato molto buono.
Palermo, G. Castiglia, 1924. In 16°., PP. 96n. Edizione fatta per conto dei Comitati promotori della Nuova Chiesa, e daccresciuta del programma delle feste centenarie. Contributo alla festa del terzo centenario dell’invenzione del suo corpo nel Monte Pellegrino. Copertina morbida brunita con titolo in rosso al piatto e al dorso, ritratto di S. Rosalia in antiporta, tracce di fioritura al taglio della testa, lieve brunitura delle pagine, volume con annesse alcune tavv. in b.n. f.t.
in 8° bros.. edit. Ill. con titoli al dorso e al piatto, pp.480,numerose tav, fot. b/n. n.t., prima ed.,copia molto buona (X088) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
in-8, pp. 171, bross. edit. Relazioni di tutti i capoluoghi di provincia in materia di sicurezza pubblica e brigantaggio. Al fine "stampato per cura di privati cittadini". Raro. Intonso. [396]
Con un saggio di Crispino Valenziano - Vol. riccamente illustrato in b.n. e a col. n.t. e f.t.
Mm 220x245 Brossura editoriale con bandelle di pp. 165, illustrata, catalogo di mostra. In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Minor edgewear to wraps with faint chipping. ; 249 pages
Acquerello con tracce di matita misure: mm 276 x 215 Pittore, incisore e docente italiano. Dopo aver trascorso la giovinezza ad Otranto, nel 1819 si trasferisce a Napoli per frequentare lo studio del paesaggista tedesco Wilhelm Hubert (1787 - 1871) dove conosce Giacinto Gigante (1806 - 1876). Con quest'ultimo prosegue la formazione, studia le tecniche incisorie quali la litografia e l'acquaforte e diventa allievo dell'olandese Pitloo (1790 - 1837) fondatore della Scuola di Posillipo. Sicuramente la permanenza in questa scuola influenza il suo modus operandi, non più rigidamente accademico, ma ancora legato all'uso della camera lucida per la costruzione di vedute architettoniche, interni e scene popolari. Tra il 1829 e il '34 è impegnato nell'impresa delle illustrazioni a stampa del Viaggio Pittorico del Regno delle Due Sicilie assieme al collega e amico Giacinto Gigante. Viaggiando spesso in Italia, sul finire degli anni '30, sperimenta la veduta dal vero propedeutica alla traduzione in acqueforte. La sua fama è legata soprattutto a vedute d'interni realizzate ad acquarello in monocromo seppia. Nel foglio mediante un'attenta descrizione dei particolari e una prospettiva dal basso verso l'alto viene rappresentato l'interno della Cappella Palatina, a Palermo. In particolare la visione della navata centrale verso l'abside e il catino absidale. Vengono descritte le colonne con capitelli corinzi, i lampadari, l'ambone, i mosaici bizantini nel suo rifulgente splendore. In primo piano diversi fedeli inginocchiati con mani conserte ascoltano la santa messa. L'uso morbido delle acquarellature rende la composizione solenne e i forti giochi luministici ricalcano l'interesse dell'artista per la resa pittorica.
ill., br. Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un'amicizia, ne è nata un'intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della "munnizza", i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l'arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all'Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.
ill., br. Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un'amicizia, ne è nata un'intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della "munnizza", i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l'arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all'Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.