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Carta geografica montata su tela, divisa in 8 sezioni, di mm. complessivi 680 x 520. Ottime condizioni.
Mm 240x315 Collana: "Le Grandi Biblioteche d'Italia". Volume in copertina rigida, sopracoperta figurata, custodia editoriale, 252 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo. Esemplare in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Raffigurazione dell'evento storico
Stampa antica ed originale con testo al retro
Raffigurazione dello scontro tra le opposte fazioni
Stampa antica ed originale con testo al retro
Rappresentazione dell'attacco e conquista della Porta
Raffigurazione di un momento dell'evento storico
Raffigurazione dell'evento storico
Napoli, 1932, 26 settembre. Tavola a colori de "Il Mattino Illustrato".
Mm 130x210 Terza edizione riveduta ed ampliata. Brossura editoriale, 113 pagine con 16 tavole in nero non comprese nel testo. Volume in condizioni pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Palermo, Novecento, 2000, 4to (cm. 33 x 24) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. XII-296 riccamente illustrate da disegni e progetti. In condizioni eccellenti.
23 cm, brossura illustrata; pp. 317, alcune illustrazioni in nero nel testo, 8 tavole a colori fuori testo
Firenze, 1988, stralcio con copertina posticcia muta, la sola pag. 188 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Firenze, 1989, stralcio con copertina posticcia muta, la sola pag. 46 - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Mm 165x230 Brossura editoriale di 125 pagine. Firma d'appartenenza al frontespizio, rare sottolineature a matita, mancanza all'ultima carta bianca, copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
dedica dell'aut. all'originario destinatario.
In 12° (16,4x10 cm); 173, (1) pp. Bella ed elegante legatura coeva in mezza pelle scura con titolo, autore e filettatura in oro al dorso. Dorso a 4 nervi. Piatti foderati con carta marmorizzata. Alcune strofinture alla legatura ma nel complesso in bunono stato. Prima ed ultima carta leggermente brunite. Leggerissimo alone al margine superiroe delle prime due carte (non fastidioso o intenso). Piccolo difetto della carta, dovuta alla qualità della stessa, a pagina 6 dove una piccola mancanza di 3 mm sfiora una lettera. Alcuni leggeri foxing in poche pagine dovuti alla qualità della carta, ma nel complesso esemplare più che BUONO. Prima rarissima edizione delle poesie anacreontiche di Meli tradotte in italiano con testo in dialetto siciliano a fronte. Opera dalla bellissima e curatissima veste grafica, dove la prefazione dell’editore e i titoli di tutti i componimenti, si presentano in elegante carattere corsivo. Opera stampata su carta di buona qualità. Giovanni Meli (Palermo, 6 marzo 1740 – Palermo, 20 dicembre 1815) è stato il più importante drammaturgo e poeta dialettale siciliano della sua epoca. Già conosciuto in giovane età per i suoi componimenti nei circoli letterari palermitani raggiunge a 22 anni la fama con il poemetto “La Fata Galante”. Ma la fama non porta le richezze e laureatosi in medicina, per mantenersi si ritira nel paesino di Cinisi dove per il suo bizzaro modo di vestire (porta abiti da prete anche senza essere mai stato ordinato) viene chiamato l’abate Meli. E’ qui che il maggior tempo libero permette al Meli di dedicarsi quasi totalmente alla letteratura. Vengono così alla luce le Elegie e la Bucolica oltre ad un certo numero di scritti scientifici. Richiamato a Palermo dall’aristocrazia cittadina, dove Meli è richiestissimo per intrattenere le dame dei salotti, in questa atmosfera di amori e corteggiamenti scrive una notevole serie di Odi e Canzonette dallo stile personalissimo e ispirate dal gentilsesso. Proprio questa forma di componimento gli diede la definitiva consacrazione letteraria tanto che proprio a questo tipo di composizione si deve l’ispirazione di alcune opere di Goethe, Foscolo e Leopardi. Nell’1787 pubblica le sue Poesie Siciliane, che sono ritenute, ancora oggi, esempio del livello eccelso che può raggiungere la poesia dialettale. La fama non gli diede mai la ricchezza e, nonostante i numerosi anni di insegnamento universitario, sfortunate vicende famigliari lo portarono, in tarda età , a sopravvivere grazie agli aiuti di amici e potenti come il Parini. Questa collezione delle poesie Anacreontiche contiene anche le due celebri composizioni dedicate al Vino ed ai Baccanti. PRIMA EDIZIONE RARISSIMA, un solo esemplare censito in ICCU. BUONO stato di conservazione.
4 voll. cm.6x9, pp.XXIV-344 + 1 tav. litogr. con ritratto del Meli; 539-1 b.; 423-1 b.; 319 (5). Leg. coeve t. tela con tit. oro e filetti impressi in nero al dor. Nelle cc. preliminari del 1° vol.: "Cenni sopra Giovanni Meli tratti dalla storia della letteratura italiana di Paolo Emiliano Giudici". La raccolta di poesie comprende: Buccolica; Odi (69); Canzuni (36); Epigrammi (26); Sonetti (35); Ditirambu; Parafrasi di lu dialogu de li morti di Fontenelle; Elegii (6); Capituli (9); Satiri (8); Favuli morali (85); D.Chisciotti e Sanciu Panza, poema berniscu; La fata Galanti, poema berniscu; L'origini di lu munnu, poemettu berniscu. Appendice: Variante di un frammento del canto IV della Fata Galante che vide la luce nella prima ediz. nel 1787; Li palermitani in festa, farsetta; Lu voipurtatu a lu maceddu (inedita); Un frate (inedita). [Mira II 68 cita la 1°ediz. (Palrmo, Abate, 1830) e su questa ediz.: "Graziosa ediz. e di un grato formato, che merita essere ricordata per la sua correttezza, incntra lo stesso difetto dell'antecedente ediz. (che contiene opere non del Meli), anzi nel vol.4 vi si legge la favola titolata Lu vuoi purtatu a lu maceddu attribuita al Meli, mentre questa favola fu scritta e pubblicata dal poeta siciliano Francesco Mattia Gueli..." ancora a p.66 ricorda che G. Meli (Palermo 1740-1815) fu medico e letterato, tradusse molte opere classiche in siciliano e,"il principe di Caramanico, allora vicerè di Sicilia, volendo rimunerare in qualche modo il poeta, lo elesse a professore di chimica nell'Accademia degli studi di Palermo"...].
In 8, pp. 8. Br. con piatto post. mancante. Della serie: 'Societa' geologica italiana'
16°, br. edit., pp. 12. Lievi fioriture e tracce d’uso.
In 16°, broch. edit., ex libris araldico, pp 108. Ediz. orig. del primo tentativo di biografia e bibliografia dell'importante marchigiano