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Scritta a penna su tre facciate di cm. 21,1X13,5 a un "Gentilssimo Signore" a noi ignoto, la lettera accompagnava "gli stampati che ho potuto trovare, tranne il Resoconto del 1875...La storia del nostro OSPIZIO MARINO si compendia nella sola carità dei cittadini e nell'ajuto grandissimo incontrato presso tutt le autorità locali... le fiere di beneficenza, le lotterie etc... Se a NIZZA hanno già una dotazione, io credo che sarà cosa ben facile di far sogere colà un'asilo per poveri scrofolosi..." e si augura che "la simpatica e bella NIZZA abbia anch'essa un'Ospizio Marino...". ALBANESE (Palermo 1834 - Napoli 1889) , medico di GARIBALDI, di cui curò le ferite riportate in Aspromente e al Monte Suello; nel 1873 fondò l'Ospizio Marino tuttora in funzione; gli è dedicata una via, il Giardino di piazza Marina a PALERMO e un suo busto è lì e nel giardino dell'Ospizio. Sepolto nel cimitero di S. Maria del Gesù, cappella Albanese, costruita dall'architetto Franesco Paolo Palazzotto, fratello di un eroe della spedizioe garibaldina. Il collegamento con Nizza, patria di Garibaldi, non è certo casuale.
In-4 (cm. 32), brossura illustrata, pp. 92, (4), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Scritte a a matita all’Indice. Peraltro, volume in buono stato (good copy).
In-8° carrè, pp. 141 con numerose illustrazioni n.t. Bross. edit. illustrata. Lievi tracce del tempo e d'uso sui piatti, buono l'interno.
Agrati, Carlo Da Palermo al Volturno. Milano, Casa Editrice A. Mondadori 1937-XV italian, in ottavo XVI+640=656 con barbe I ed.: 25 settembre 1937-XV. "La seconda parte della campagna garibaldina nell'Italia meridinale fu narrata al pari della prima - la favolosa Spedizione dei Mille - in cosí gran numero di pubblicazini dogni specie, che un nuovo libro sull'argomento potrebbe essere giudicato superfluo, e tale sarebbe di certo se non riferisse nulla di nuovo. Ma, appunto, perché io pubblico molti documenti finora non mai apparsi per le stampe e parecchi per di più affatto ignorati, confido che il mio lavro non abbia a incontrare un tanto severo giudizio. / Ho trovato la massima parte di questi documenti negli incartamenti Sirtori e Orsini alla "Ambrosiana" di Milano e in quello Guastalla al "Museo del Risorgimento" della stessa città, ove ho pure trovato qualcosa di interessante nell'Archivio Garibaldino, nelle carte Bertani e in altre Raccolte mnori: Canzio, Missori, Bruzzesi, ecc. (...) Nulla del tutto, poi, ho appreso da testimoni oculari. Il tempo ha ormai inaridita questa fonte (...) a non molto mi è servita, la ur necessaria, e per qualche località ripetuta, visita dei paesi nei quali si svolse l'azione. (...) l'importanza del mio lavoro, ammesso che ne abbia qualcuna, deriva essenzialmente dai nuvi documenti in esso pubblicati" (dalla Prefazione dell'A., pp. XIII-XIV). VIII/ XVI+640=656 con barbe/ brossura in cartoncino muto color tortora effetto marmorizzato. Con XXX tavole f.t. e 5 carte in b/n. Stato buono (lieve usura della copertina ai margini - pagine leggermente ingiallite - ultime otto pagine intonse). Indice: Prefazione; C. A. (Milano, Agosto 1937-XV) - Situazione generale dopo la liberazione di Palermo - La Spedizione Medici dalla sua preparazione a Palermo - Le Colonne garibaldine traverso l'Isola - Cavour e le trattative diplomatiche prima di Milazzo - Il combattimento di Milazzo - La situazione politica dopo Milazzo - La Spedizione Musolino in Calabria - Sulle rive dello Stretto - Garibaldi in Calabria - La fine di Napoli Borbonica - Garibaldi a Napoli - Cajazzo - Alla vigilia della battaglia del Volturno - La battaglia del Volturno - Dal Volturno a Capera - Appendici (Forza dell'Esercito Meridionale al 23 giugno 1860 - Forza in Palermo in data 8 luglio 1860- Forze borboniche in Messina al 10 luglio 1860 - Forza del Medici alla vigilia di Milazzo al 19 luglio 1860 - Rapporto Medici sul combattimento di Milazzo - Alloggi dello Stato Maggiore garibaldino in Milazzo - Situazione dell'Armata Meridionale in campagna, dal 1° al 5 agosto 1860 - Forza dell'Esercito Meridionale e sua situazione al 22 agosto 1860 - Primi sbarchi in Calabria - Esercito Meridionale-XVII Divisione Medici: Forza presente al 28 settembre 1860 - La Colonna Csudáfy a nord di Cajazzo - Rapporto del tenente colonnello Angelo Vachieri su Cajazzo - XVIII Divisione Bixio alla vigilia della battaglia del Volturno - Quadro delle forze e delle perdite dell'Esercito Merid. - Lettere di Alessandro Dumas a Garibaldi - Itinerario dello Stato Maggiore nelle Calabrie - Diario anonimo frammentario, presso il Museo del Risorgimento in Milano - Lettera del maggiore Vittore Tasca sulla giornata del 1° ottobre 1860 - Lettera di Donato Colombo a Sirtori - Truppe in Caserta il 6 novembre 1860) - Bibliografia - Indice dei nomi. Indice delle tavole: Giacomo Medici - Il processo del brigante Santo Meli a Vilafrati - Enrico Cosenz - Veduta di Milazzo-Schizzo di Stefano Canzi - Giuseppe Missori - Episodio Garibaldi-Missori a Milazzo - Torre di Faro e Canale di Messina-Schizzo di S. Canzio - Il Quartier Generale garibaldino a Torre di Faro - Benedetto Musolino - Veduta di Castrogiovann - Combattimento in piazza del Duomo a Reggio - Veduta di Nicotera-Schizzo di Stefano Canzio - Il colonnello J.W. Peard, l' "Inglese" di Garibaldi - Garibaldi nella chiesa di Piedigrotta - Il marchese Giorgio Trivulzio Pallavicino - Garibaldi sul Volturno-Quadro di G. Induno - Garibaldi sulla strada S. Maria-S. Angelo - Pilade Bronzetti, l'eroe di castelmorrone - Giuseppe Dezza - Entrata di Garibaldi e di Vittorio Emanuele.
In 4° ed in 8°; XI, (1), 196 pp., 60 pp., 19, (1) pp., 27, (1) pp. Brossura editoriale coeva marmorizzata. Esemplari in buone-ottime condizioni di conservazione. Quattro rarissime prime edizioni di interesse giuridico siciliano dedicato al processo civile inerente al falso incidente civile, scritti da alcuni dei più importanti e noti giuristi e giudici siciliani come il Marchese Antonino Luna, il giudice Porrivecchi Ignazio e l'avvocato Agostino Invidato. Importanti studi giuridici legati alla legislazione siciliana e del Regno delle due Sicilie. Rif. Bibl.: Per la prima opera ICCU IT\ICCU\UBO\2524940 due soli esemplari censiti; Per la seconda opera nessun esemplare censito in ICCU; Per la terza opera ICCU IT\ICCU\PAL\0052157, un solo esemplare censito; Per la quarta opera ICCU IT\ICCU\PAL\0052583, due soli esemplari censiti.
1 corner very lightly bumped. Light foxing to foredge of textblock. Else fine. ; Text in Italian. Looks at Sicily and in particular Palermo from the beginning of the Byzantine period down through the Arab conquest and finally under the Normans. ; Zetemata Byzantina. Heft 1; 129 pages
ill., br. Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un'amicizia, ne è nata un'intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della "munnizza", i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l'arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all'Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.
ill., br. Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un'amicizia, ne è nata un'intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della "munnizza", i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l'arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all'Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.
Acquerello con tracce di matita misure: mm 276 x 215 Pittore, incisore e docente italiano. Dopo aver trascorso la giovinezza ad Otranto, nel 1819 si trasferisce a Napoli per frequentare lo studio del paesaggista tedesco Wilhelm Hubert (1787 - 1871) dove conosce Giacinto Gigante (1806 - 1876). Con quest'ultimo prosegue la formazione, studia le tecniche incisorie quali la litografia e l'acquaforte e diventa allievo dell'olandese Pitloo (1790 - 1837) fondatore della Scuola di Posillipo. Sicuramente la permanenza in questa scuola influenza il suo modus operandi, non più rigidamente accademico, ma ancora legato all'uso della camera lucida per la costruzione di vedute architettoniche, interni e scene popolari. Tra il 1829 e il '34 è impegnato nell'impresa delle illustrazioni a stampa del Viaggio Pittorico del Regno delle Due Sicilie assieme al collega e amico Giacinto Gigante. Viaggiando spesso in Italia, sul finire degli anni '30, sperimenta la veduta dal vero propedeutica alla traduzione in acqueforte. La sua fama è legata soprattutto a vedute d'interni realizzate ad acquarello in monocromo seppia. Nel foglio mediante un'attenta descrizione dei particolari e una prospettiva dal basso verso l'alto viene rappresentato l'interno della Cappella Palatina, a Palermo. In particolare la visione della navata centrale verso l'abside e il catino absidale. Vengono descritte le colonne con capitelli corinzi, i lampadari, l'ambone, i mosaici bizantini nel suo rifulgente splendore. In primo piano diversi fedeli inginocchiati con mani conserte ascoltano la santa messa. L'uso morbido delle acquarellature rende la composizione solenne e i forti giochi luministici ricalcano l'interesse dell'artista per la resa pittorica.
Minor edgewear to wraps with faint chipping. ; 249 pages
Mm 220x245 Brossura editoriale con bandelle di pp. 165, illustrata, catalogo di mostra. In stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Con un saggio di Crispino Valenziano - Vol. riccamente illustrato in b.n. e a col. n.t. e f.t.
in-8, pp. 171, bross. edit. Relazioni di tutti i capoluoghi di provincia in materia di sicurezza pubblica e brigantaggio. Al fine "stampato per cura di privati cittadini". Raro. Intonso. [396]
in 8° bros.. edit. Ill. con titoli al dorso e al piatto, pp.480,numerose tav, fot. b/n. n.t., prima ed.,copia molto buona (X088) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Palermo, G. Castiglia, 1924. In 16°., PP. 96n. Edizione fatta per conto dei Comitati promotori della Nuova Chiesa, e daccresciuta del programma delle feste centenarie. Contributo alla festa del terzo centenario dell’invenzione del suo corpo nel Monte Pellegrino. Copertina morbida brunita con titolo in rosso al piatto e al dorso, ritratto di S. Rosalia in antiporta, tracce di fioritura al taglio della testa, lieve brunitura delle pagine, volume con annesse alcune tavv. in b.n. f.t.
AA.VV. (Crivellin, Walter E.: Convegno A cura di --- Bonini, Francesco - Bravo, Gian Mario- Crivellim, Walter E. - Gariglio, Bartolo - Giurintano, Claudia - Guccione, Eugenio - Lepore, Giovanni - Malandrino, Corrado - Malgeri, Francesco - Traniello, Francesco: interventi al Convegno di)Guccione, Eugenio: Direttore/ Editor) Storia e Politica. Rivista Quadrimestrale. Nuova Serie - Anno II, n. 1 - 2010: Luigi Sturzo nella cultura politica del '900 (Torino, 26 giugno 2009, Fondazione Carlo Donat-Cattin). Palermo, Università degli Studi di Palermo, Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Studi Europei D.E.M.S. (Collegio San Rocco, via Maqueda 324) - Punto grafica mediterranea s.r.l. (Stampa) 2010 italian, in ottavo pp. 256 I ed. della rivista monografica: giugno 2010. Nuova Serie - Anno II, n. 1 - 2010. Sede: Università degli Studi di Palermo, Facoltà di Scienze Politiche, Dipartimento di Studi Europei D.E.M.S. (Collegio San Rocco, via Maqueda 324). Atti del Convegno su "Luigi Sturzo nella cultura politica del '900", Torino, Fondazione Donat-Cattin (Via Stampatori 4), 26 giugno 2009. Il Convegno è stato organizzato nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario della morte, avvenuta a Roma l'8 agosto 1959, e del novantesimo anniversario della fondazione del Partito Popolare Italiano, avvenuta a Roma il 18 gennaio 1919. VIII/ 256/ brossura in cartoncino ruvido avorio con grafica in marrone/ fascetta editoriale in carta liscia bianca con titoli in nero, grafica nei toni del blu e ocra e ritratto fotografico seppia di Luigi Sturzo al primo piatto. Stato molto buono.
Palermo, Tipografia Filippo Barravecchia, 1889. In 8°pp.9n.+15nn. bross.edit.
Corriere Illustrato della Domenica del 15.6.1902 con belle tav. a col.
Corriere Illustrato della Domenica del 8.6.1902 con belle tav. a col.
in 4° br. pp.232 fig.
Un volume di 141 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 23x28 cm. Ottime condizioni. 131 fotografie in b/n e a colori nel testo (Pino Dell'Aquila e Sandro Scalia).
In 4° br. fig. a col. numm. ill.ni in nero e a col. pp.135.Come nuovo.
Seminario organizzato dal Gruppo Nazionale CNR "Produzione Edilizia" e dalla Facoltà di Architettura di Palermo il 18-19 giugno 1982. Brossura originale, 275 pagine con numerosi disegni e figure in nero nel testo. Libro in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.